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| Prypjat di gparrac commento di gparrac |
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| Sisto Perina ha scritto: | | Alcune immagini apparentemente sulla scia di un già visto su archeologia industriale o su reportage di siti dismessi piuttosto che manicomi abbandonati....(...) |
Ti correggo ... volutamente simili ...
L'intento era proprio questo ... un riferimento a quello che almeno in parte sta diventando un genere fotografico, una piccola polemica non con le parole ma con le immagini.
Ho scelto in un gran numero di fotografie (come ho scritto nell'introduzione non tutte mie, anche la mia interprete ha scattato molto ...) le più adatte a sostenere questa tesi.
Sisto, il problema è reale ... il 13 Febbraio è crollato anche il tetto della sala turbine, vorrei andare a vedere di persona per farmi un'idea, ma credo che sarà piuttosto difficile farlo.
Nessun motivo di preoccuparsi, per adesso ... solo segni premonitori ...
| Sisto Perina ha scritto: | | (..)Set preparati da fotografi alla ricerca del boom (leggasi scoop) post-atomico?(...) |
Ho buoni motivi di pensare che sia così ... del resto, se ben ricordo, è stato Ando Gilardi a far notare come la bambola rotta è un accessorio indispensabile nella borsa di ogni buon fotografo specializzato in catastrofi, accessorio da utilizzare nel caso non ne trovasse una adatta sul posto.
Iconografia consolidata della tragedia umana, quasi come il pellicano imbrattato (dal fotografo ...) di petrolio per i disastri ecologici.
| Sisto Perina ha scritto: | | (..)Da sfoltire in alcuni scatti simili (XIX e XX ad esempio)....(...) |
Mi piacevano ambedue ... l'ho caricate entrambe pensando di decidere in seguito quale inserire, è finita così ...
Ripetitive, veramente troppo ripetitive ... ma ormai è fatta!
| Sisto Perina ha scritto: | | (..)Darwiniana la numero XXI.... (..) |
E' incredibile come la natura si stia riappropriando dell'ampia zona interdetta.
E non dico la flora, intendo anche la fauna.
Sembra, dico sembra che non ci siano particolari problemi, un nido di cicogne con i piccoli proprio nei pressi del reattore sembra escludere quei danni al guscio delle uova più volte indicati come uno dei primi effetti
della contaminazione.
Ma dopo anni di distanza quella che era la foresta rossa evidenzia qualche stranezza nelle piante cresciute in seguito.
Però non sono certo un esperto ...
Il campo da calcio è diventato con il tempo quasi un piccolo bosco ... fra l'altro poco contaminato, molto meno di quanto si potrebbe pensare dall'esposizione ... ma a puro livello di opinione personale questo cambiamento mi sembra un fatto quasi positivo.
Stavo guardando ancora ieri il libro fotografico And the name of the star is Chornobyl, pubblicato nel 1996 con ottime fotografie (sono circa 250 pagine solo di immagini, buona la carta, molto meno la stampa) ed anche materiale pressochè inedito tratto dagli archivi del Chornobylinterinform ... c'è tutto il dramma delle persone, quelle sradicate dai loro paesi e quelle costrette (e neppur sempre con le buone ...) a lavorare per cercare di limitare i danni ...
Ciao, Sisto  |
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| Prypjat di gparrac commento di Sisto Perina |
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Alcune immagini apparentemente sulla scia di un già visto su archeologia industriale o su reportage di siti dismessi piuttosto che manicomi abbandonati....ma, oltre che al cirillico che localizza la regione, vi è sempre l'ombra, come un macigno, del ricordo dell'evento che si materializza guardando oltre la finestra....
Ed allora anche gli scatti già noti concorrono a delineare il racconto, la tragedia...
Set preparati da fotografi alla ricerca del boom (leggasi scoop) post-atomico? forse...ma non ce ne accorgiamo (anche se è irreale una Pravda così ancor ben conservata); la storia supera questi dettagli e ci mostra l'insieme, quello che c'è ora si vede, quello che c'era prima lo si immagina...e sono visioni tragiche di decine di migliaia di destini..
Tecnicamente valido come bianco e nero d'impatto, drammatico...
Da sfoltire in alcuni scatti simili (XIX e XX ad esempio)....
A reportage digerito è tremendamente evocativa e maledettamente Darwiniana la numero XXI....
bravo
ciaoo |
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| ... di gparrac commento di Diaframma |
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Io dopo la scansione avrei fatto una regolazione sui livelli almeno.  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| huncke ha scritto: | | (...)con che camera hai scattato ? |
Mi metti in difficoltà ... è sicuramente una macchina fotografica che usavo, per così dire, come taccuino per gli appunti.
Ci sono infatti nello stesso rullino fotografie chiaramente scattate in luoghi diversi e giorni diversi, pur con la pellicola (e relativo costo) scattavo sempre un certo numero di fotografie nella stessa location ... ed il rullino durava molto poco!
Oltre tutto sono praticamente sicuro che la spiaggia non sia quella che considero la più fotogenica della zona, ma una piccolissima e molto vicina.
Quindi ... probabilmente scatti da me effettuati solo per passare il tempo, dopo avere terminato il lavoro previsto e riposto l'attrezzatura fotografica nella borsa, prima di rientrare all'Hotel, dall'altra parte dell'isola.
Con la modella vuole starsene ancora un po' al sole ...
Se è davvero così la fotocamera è una Chinon Genesis, una molto economica reflex con ottica non intercambiabile, proposta sul mercato con ben poca fortuna alla fine degli anni '80.
Non funzionava neppure male ... ma le possibilità di intervento per le regolazioni manuali erano pressoché zero ...
Un saluto  |
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| Prypjat di gparrac commento di huncke |
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piace anche a me.
per l'ironia, per la coerenza delle immagini, per l'importanza storica della documentazione.
ciaoo  |
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| ... di gparrac commento di huncke |
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mi piace per il sorriso, per il contrasto tra le rocce brune e la sabbia che sembra neve, per l'ombra che si staglia sottile creando un angolo retto.
perde definizione il nero tra le rocce.
con che camera hai scattato ?
ciaoo  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Scansione da diapositiva colore - Prima metà anni '90 - Lanzarote
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| Prypjat di gparrac commento di Scava 73 |
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Per non dimenticare....!
La frase sulla lavagna è famosa.
Bel lavoro mi piacerebbe visitarla! |
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| Prypjat di gparrac commento di gparrac |
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| vittorioneroma2 ha scritto: | | Certo, se non si ricorda che Prypjat è la città della centrale di Chernobyl (...) si rimane spiazzati davanti all'amarissima ironia(...): |
Si parla sempre di Chernobyl (Chornobyl, sarebbe più corretto in lingua ucraina) ma in realtà questa cittadina oggi è vivibile, direi viva ... ti assicuro che lì la contaminazione è veramente bassa, siamo infatti piuttosto lontani dalla centrale!
Prypjat è invece vicinissima, dalla terrazza dell'Hotel c'è una splendida vista ... del reattore esploso.
Utilizzata anche come base durante le prime operazioni e la costruzione del sarcofago è ancora oggi praticamente invivibile (con enormi differenze da zona a zona).
| vittorioneroma2 ha scritto: | | (...)E non ti dico quanto disorienta la "citazione" che, in cirillico stretto... non l'ho capita(...) |
Era sulla lavagna di un'aula, credo però non sia autentica ma frutto di una trovata di un fotografo ... gli abitanti sono stati portati via e sono partiti con solo una piccola valigia, alcuni senza nulla ... pensavano di rientrare in tempi brevissimi.
Così come sono quasi certamente risultato dell'opera di fotografi impegnati le molte bambole rotte artisticamente disposte nell'asilo ...
Esistono pochissimi filmati dell'evacuazione ... sapessi quanti bambini ...
La scritta? Semplicemente
Non ritorneremo. Addio, Pripjat, 28 aprile 1986
Detto per inciso, l'incidente avvenne nella notte fra il 25 ed il 26 Aprile ...
| vittorioneroma2 ha scritto: | | (...)Una volta ritrovato il senso e ritornando all'inizio alla luce del nuovo punto di vista il lavoro assume un altro e ben pesante significato.(...) |
Non se ne parla più ... pochi sanno che è in costruzione il nuovo sarcofago (che non credo potrà durare quanto il vecchio ...) e quasi nessuno sa del fatto che tutta l'area è a rischio, siamo veramente vicinissimi al collasso della struttura, peraltro annnciato da un crollo piuttosto esteso della parete esterna della sala turbine ...
Il nuovo sarcofago è costruito a distanza di (relativa) sicurezza ed è previsto che quando sarà completato scorrerà fino a coprire il vecchio su qualcosa di simile a binari.
Operazione difficile e pericolosa ... se qualcosa va storto potrebbe veramente creare problemi, sia pure su un'area non troppo estesa ma comunque abbastanza grande da mettere in pericolo Kiev in Ucraina e Gomel in Bielorussia.
Di qui l'invito a visitare la città morta ... adesso è ancora possibile farlo, con minime precauzioni, fra poco potrebbe essere morta ... due volte!
Il reportage? So benissimo che non è nulla di particolare ... pur non rinunciando alla foto della bambola (ma l'ho inserita dopo molti dubbi ...) ho cercato di mettere insieme una serie di immagini che documentino la situazione in città, così come è attualmente.
Fra l'altro era piuttosto facile visitarla ... l'Ucraina dal 2003 ha cominciato a consentire questa forma di turismo, gite organizzate nel piccolo museo dell'orrore.
Il mio intento è quello di prendere per mano l'osservatore (dopo aver lasciato intuire con la scritta in cirillico che si trattava di qualche cosa di non così usuale) fino a svelare la vera collocazione di queste rovine.
Grazie, un saluto  |
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| Prypjat di gparrac commento di vittorione |
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Certo, se non si ricorda che Prypjat è la città della centrale di Chernobyl (e onestamente ho collegato i due nomi solo una volta giunto all'ultima fotografia) si rimane spiazzati davanti all'amarissima ironia, poiché (almeno a me che sono lento di riflessi ) la presentazione disorienta e si deve aggiustare il tiro a mano a mano che si procede nella visone. E non ti dico quanto disorienta la "citazione" che, in cirillico stretto... non l'ho capita .
Una volta ritrovato il senso e ritornando all'inizio alla luce del nuovo punto di vista il lavoro assume un altro e ben pesante significato.
Nel complesso un buon lavoro, per me.
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| timberwolf ha scritto: | | (...)una immagine pure un po' scadente......come inquadratura, come soggetto, luce ecc.(...) |
| timberwolf ha scritto: | | MAI criticato la modella!!(...) |
Da parte mia ... scusami se non ti rispondo.
Considera però che è sempre valido per me il punto di partenza
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| ... di gparrac commento di timberwolf |
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MAI criticato la modella!! .....quando mi riferisco al "soggetto" intendo che la foto NON rende merito alla bellezza della modella! |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| timberwolf ha scritto: | | (...)ma mi pare che le critiche siano tuttaltro che bene accette!! |
Le critiche alla fotografia sono sempre bene accette ... ho infatti ammesso senza problemi che possono esserci stati dei limiti di comunicazione da parte mia (sempre ammesso e non concesso che sia in grado di esprimermi in un più o meno buon italiano ...).
Le critiche alla persona ritratta nella fotografia ... molto meno!
Non mi sembra un concetto difficile da comprendere ...
La fotografia non dice nulla?
Qui ... puoi avere ragione, ma avresti avuto certamente ragione se tu avessi scritto
La fotografia non mi dice nulla.
Non è solo un problema di forma ... così come il fatto di accettare le critiche non significa per nulla cospargersi il capo di cenere per aver proposto una fotografia che a te non piace.
Più semplicemente dopo aver cercato di capire il tuo punto di vista ed aver constatato che non è certo irragionevole (cosa che credo onestamente di avere fatto) penso di poter esprimere il mio. |
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| ... di gparrac commento di timberwolf |
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| gparrac ha scritto: |
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
Chiedo comunque scusa!....ho postato rifacendomi a quanto scritto da te (vedi cit) ma mi pare che le critiche siano tuttaltro che bene accette!!  |
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| ... di gparrac commento di timberwolf |
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L'avrei scartata perchè non trasmette nulla!! .....sicuramente il fatto che sia stata scattata dall'alto contribuisce a rendere il soggetto "distante"....c'è tanto mare (rispetto al soggetto) ma è un mare "chiuso", senza orizzonte.....non lascia vedere "oltre" chi invece vorrebe vedere qualcosa oltre alla ragazza!
Naturalmente IMHO!!! |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| timberwolf ha scritto: | | (...)Scusa la mia schiettezza ma l'avessi fatta io l'avrei scartata!!(...) |
Nessun problema per i commenti schetti e sinceri ...
Ne prendo semplicemente atto, anche se mi chiedo quali sono per te le fotografie da non scartare.
In particolare ti contesto quel scadente come soggetto ... se mi dici che la fotografia non riesce a comunicare la gioia di vivere, il considerare la nudità un fatto assolutamente naturale di un'artista non trovo nulla a ridire, può essere un mio limite che posso riconoscere senza alcuna difficoltà.
Scadente lei ... no, non m sembra giusto affermarlo.
Ho fotografato persone diverse in location simili ... ed in ogni caso ho cercato di adattare il mio modo di fotografarle al loro diverso modo di essere.
E' il mio modo di fotografare, lo è stato sempre e credo che non cambierò in futuro.
Può piacere o meno ...
Ciao  |
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| ... di gparrac commento di timberwolf |
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IMHO, non una fotografia ma una immagine pure un po' scadente......come inquadratura, come soggetto, luce ecc.
Scusa la mia schiettezza ma l'avessi fatta io l'avrei scartata!!
Mi stupisce la tua scelta! |
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| Prypjat di gparrac commento di gparrac |
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Fotocamere digitali - Aprile 2006 - Prypjat - Ucraina
Benvenuti a Prypjat ... proprio dove il placido fiume Prypjat unisce le sue chiare acque a quelle del grande Dnepr - dopo aver bagnato le città bielorusse di Pinsk e la splendida Mazyr - sorge questa piccola e moderna città, nata dal nulla a partire - ufficialmente - dal 4 febbraio 1970.
I circa 47.000 fortunati abitanti hanno quasi tutto ciò che occorre per una vita felice: è una città modello, ben diversa da quelle squallide periferie delle città industriali dell'Unione Sovietica.
E' soprattutto una città giovane ... non c'erano quasi i vecchi, solo le famiglie dei tecnici e degli addetti alla vicina centrale.
E poi tanti bambini ...
Ho paura di presentare un reportage, lo considero un genere veramente difficile ... questa volta lo faccio, ben disposto ad accettare i Crucifige anche perché solo in parte colpevole del misfatto, divido infatti il (de)merito con la mia interprete ...
| Citazione: | Возврата нет.
Прощай,
Припять. 28 Апреля 1986 |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| Vlade ha scritto: | | eri incappato in una spiaggia per nudisti |
Naturalmente no ... non ho descritto la location: siamo abbastanza vicini a Costineşti, la costa è quella rumena.
Vicino si ... ma abbastanza lontani dalla stazione balneare da non avere praticamente nessuno intorno.
Fatto piuttosto strano ... soprattutto considerando come non troppo lontano - nella zona degli hotel - non ci sia un metro di spiaggia libera da persone.
Fra l'altro in linea d'aria mi trovavo a solo 5-6 chilometri dall'aviosuperficie di Tuzla, ed anche non troppo lontano da uno splendido piccolo monastero.
Ma recentemente le cose sono cambiate ... adesso c'è abbastanza gente anche lì, ho sorvolato quel tratto di costa più volte in seguito.
La scelta delle location è sempre stata la mia prima preoccupazione ... se non trovo quello che mi piace semplicemente rinuncio a fotografare!
Ciao! |
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