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| Noto : Il Duomo di larth commento di Alessandro Signore |
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Ripresa frontale, classica, che anche in virtù di questo avrebbe meritato una maggior attenzione in fase di ripresa o, eventualmente, di postproduzione al fine di evitare "incertezze prospettiche".
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| Aquarium di AleZan commento di Alessandro Signore |
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Nel complesso mi piace molto e trovo funzionale l'aver sfruttato le persone di spalle per portare l'attenzione sul "vero" soggetto della fotografia.  |
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| Collegio Navale Nicolò Tommaseo - Brindisi di Alessandro Signore commento di Alessandro Signore |
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| Webmin ha scritto: | La filigrana non mi piace...  |
Neanche a me: è quella che uso per postare sul sito, che poi sono le stesse immagini che ho caricato di là, non avendo momentaneamente accesso al catalogo dei file originali.
Confermo che fa schifo ed è anche abbastanza inutile: tra i buoni propositi per il futuro ci metto quello di eliminarla del tutto.
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| Collegio Navale Nicolò Tommaseo - Brindisi di Alessandro Signore commento di Alessandro Signore |
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Notevole opera di stile razionalista realizzata nel periodo 1934-1937 ad opera dell’architetto Gaetano Minnucci. Il Collegio Navale della GIL (Gioventù Italiana del Littorio), preparava i giovani con i corsi di liceo classico e liceo scientifico e con indirizzo specifico al pari di una accademia navale. Dopo la seconda guerra mondiale ha funzionato come scuola-collegio, fino alla fine degli anni '70, venendo poi abbandonato e occupato da famiglie di sfrattati. Molti storici affermano l'ipotesi che ci sia un anfiteatro romano all'interno dell'area dell'ex collegio, altri pensano che sia stato costruito dall'impresa affidataria del periodo fascista.
Attualmente la struttura è pericolante e versa in totale stato di abbandono. (fonte wikipedia) |
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| linea2_1 di rbobo commento di Alessandro Signore |
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Nel complesso la serie mi piace molto ed ogni scatto ha qualcosa da raccontare. E non è poco.
La post non saprei, lì è molto soggettivo: a me non dispiace perchè in molti casi sembra in linea con gli stati d'animo (apparenti) delle persone ritratte e/o con le condizioni meteomarine...
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| walkabout di filippo1978 commento di Alessandro Signore |
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| Webmin ha scritto: | | ... per autorale non si intende assolutamente il racconto del vissuto ma il poter apprezzare, nel bene o nel male, il suo essere tale attraverso la specifica impronta creativa che rende un autore immediatamente distinguibile. |
...mai detto il contrario, veramente... mah!
Comunque va bene così, altrimenti ci avvitiamo e non ne usciamo più!  |
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| walkabout di filippo1978 commento di Alessandro Signore |
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| Webmin ha scritto: | ... dicesi comune o anche condiviso sentire reportagistico la prospettiva secondo la quale una sequenza di immagini, nella quale è sempre bene evitare la commistione tra bianco e nero ed il colore come anche la promiscuità di formati, lo spettatore è messo in condizione di apprezzare uno specifico progetto comunicativo.
Per quanto sopra la presente sequenza di immagini non è un reportage. |
Esatto, anche perché non sviluppa un tema particolare, cosa ben più fondamentale, molto più delle questioni formali che, in molti casi, sono solo pippe mentali.
| Webmin ha scritto: | | Ma ciò non toglie che possa essere un portfolio. |
Non sono d'accordo: il portfolio è un insieme di foto che hanno un senso (corale), legate l'una all'altra e selezionate per RACCONTARE e trasmettere qualcosa, il cui significato deve essere comprensibile al fruitore: più questo è diretto, più il portfolio è funzionale allo scopo.
Come detto, questa è una sequenza di immagini slegate, basata per lo più su suggestioni del momento, molte delle quali chiare (perché conosciute) esclusivamente all'autore.
| Webmin ha scritto: | Lo definisco "autorale" perchè, dal mio personale punto di vista, la sequenza di immagini è segnata da una evidente impronta culturale ed espressiva che mi rimanda alla "poetica" dell'autore e non ad altre semplici citazioni dell'operato altrui.
Non capisco, invece, come tu possa sostenere che sia necessaria, per far ciò, la perfetta conoscenza personale di un autore.
Di solito gli "autori" si studiano attraverso le "opere": dispiegandole secondo la loro naturale prospettiva temporale. |
Sì, mi sono espresso male: più che la parola "autorale", mi aveva colpito "autobiografico": secondo il mio punto di vista, credo sia difficile parlare di un lavoro autobiografico, soprattutto confrontandolo con molti altri dell'autore, ben diversi nello stile e nei contenuti. Poi, per carità, tutto può essere e magari hai ragione tu.
| Webmin ha scritto: | | Lo studio della Letteratura, sia nazionale che estera, è basato proprio su questo processo; negarne la "consistenza" equivale a minare le fondamenta stesse del nostro sistema formativo. |
Sono d'accordo.
| Webmin ha scritto: | | Anche questa volta ho premesso i tre puntini ... |
Ho notato: considera però che vanno attaccati alla parola che li precede o li segue, senza spazio!  |
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