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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Ringrazio ancora
Vlade
Massimo Passalacqua
Muad'Dib
vittorioneroma2
jus
e ribadisco il concetto:
lodi e riconoscimenti fanno piacere a tutti, mi metto nel numero anche io
ma .... se fossero davvero meritati sarebbe ancora meglio!
Un saluto a tutti! |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| Federico C ha scritto: | | (...)mi sembra una scansione da pellicola |
Hai ragione ... lo è!
Mi sono semplicemente dimenticato di scriverlo ...
Però non so dirti l'anno ... torno lì ogni volta che posso.
L'idea è quella di far vedere un esempio dello stile di questo personaggio: più che le sue sculture (che, detto fra noi, non è che mi piacciano molto ...) trovo veramente interessanti questi punti panoramici ... l'opera dell'architetto sembra finalizzata a consentire di godere meglio della natura, ma l'opera d'arte è la natura ...
Anche la piscina inserita nello Jameos del Agua doveva essere davvero fruibile da parte dei visitatori ... e la casa che si è disegnato adatta solo cavità laviche, senza alterarne la natura ...
Ciao  |
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| RitratTo di cmag commento di gparrac |
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| cmag ha scritto: | | (...)certo che ritornare a usare la Paterson ... uff !! |
Su questo hai ragione ... tanto più oggi che la condivisione delle immagini impone praticamente l'uso del digitale.
Però ...
Ciao ...  |
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| RitratTo di cmag commento di gparrac |
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| cmag ha scritto: | | (...)Aggiungo: con la pellicola, questa sarebbe stata certamente peggiore.(...) |
Non ci credo! Con la pellicola ed una delle vecchie reflex di un tempo potevi usare un 50 mm f /1,8 o f/1,4 (di quelli forniti a corredo) e magari usare come pellicola una HP5 un po' tirata in sviluppo, con la sua bella grana ...
Ciao!
P.S.: Scusami ... ma sai come la penso ... |
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| E adesso cosa faccio? di CTONY commento di gparrac |
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Solo per fare notare come questa volta l'atteggiamento del micetto esprime - almeno a mio parere - uno stato d'animo reale dell'animale, senza che gli vengano attribuiti sentimenti (modi di sentire ... forse è meglio dire così) a misura d'uomo.
In effetti ... guarda il fotografo fra il curioso e lo spaventato, ma gli scalini sono per lui un ostacolo che non si sente di affrontare ... appare veramente indeciso.
Per il resto ... bianco e nero interessante, ancora di più perché si tratta di una scansione.
Qui - succede raramente - trovo piacevole anche il formato quadrato.
Aggiungo tutto questo a mio parere ... ma resta il fatto che nell'ambito delle fotografie di gatti (soggetto sul quale sono molto critico) mi sembra una di quelle valide.
Un saluto.  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Non credo che l'inserimento in Architettura di questa fotografia sia fuori luogo ...
E' l'interno del bar-ristorante collocato proprio sulla Montagna di fuoco, a Lanzarote.
Ma soprattutto è anche un'opera d'arte di César Manrique, il geniale e poliedrico artista che ha salvato l'isola (ma oggi sarebbe meglio dire che ha cercato di salvare) dalle deturpazioni del paesaggio con costruzioni non in sintonia con la natura dell'isola, pur promuovendo lo sviluppo turistico.
La natura è la protagonista assoluta della bellezza di Lanzarote
Qui il panorama è inserito nella costruzione come un grande quadro ...
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| Vita da cani a La Havana di frank66 commento di gparrac |
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| frank66 ha scritto: | | (...) soprattutto mai mi sognerei di difendere un mio scatto da una critica ricevuta(...) |
La discussione è decisamente tranquilla ... ci può stare anche un altro intervento per cercare di fare il punto, sperando però che chi è già intervento voglia farlo di nuovo per approfondire.
Ma lasciami iniziare dicendo che non sono in accordo con questa affermazione: io credo che un autore abbia tutto il diritto di difendere la sua opera, a volte quasi il dovere ... ma dopo aver cercato di mettersi nei panni di chi lo ha criticato ed aver fatto il possibile per comprendere un punto di vista diverso dal suo.
Reportage ... un genere veramente difficile ... se davvero la fotografia è un modo di comunicare una singola immagine può essere considerata un breve saggio, ma il reportage è ... un libro.
E se già ho molti dubbi sul fatto che io possa scrivere un saggio sono assolutamente certo di non poter scrivere un libro, anche se penso di saper leggere.
Ma qualche idea sull'argomento l'ho, giusta o sbagliata che sia ...
I rischi del reportage sono essenzialmente quelli che il racconto sia ripetitivo e dispersivo.
Se tu hai due buone buone fotografie un po' troppo simili devi avere il coraggio di non inserirne una, meglio tirare a sorte che inserirle tutte e due (e qui nulla da dire ... lo hai evidentemente fatto) ma una buona fotografia un po' fuori tema rischia di essere mortificata se vista nel complesso.
Torno a dirti che quella oggetto della discussione è molto bella, da sola avrebbe meritato un commento molto positivo, ma il reportage è Vita da cani più che Vita di cani ... al limite una o due fotografie sullo stile della 5 lo avrebbe esteso, una sola è un po' orfana.
Credo in estrema sintesi che la differente opinione su questa fotografia dipenda da un diverso approccio fra chi guarda le fotografie e chi guarda il reportage.
L'uno e l'alto approccio sono leciti ... ma ne viene fuori una critica diversa.
Tutto questo secondo il mio modo di vedere, mi piacerebbe sapere quanto condiviso.
Un saluto a tutti  |
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| RitratTo di cmag commento di gparrac |
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| brunomar ha scritto: | | Non m dispiace anzi... |
Io arriverei anche ad un ... Mi piace decisamente ...
Ma trattandosi di una fotografia di quel cmag su cui è piuttosto di moda sparare ad alzo zero ... vediamo di trovarci qualche difetto!
Che cosa troviamo da criticare?
Ah, si ... il bianco e nero potrebbe essere migliore! Mi sembra che abbia un po' le caratteristiche di una scansione, la scelta poi di presentare la fotografia piuttosto grande pur restando di necessità nei limiti di peso concessi dal sito (oggi forse un po' troppo restrittivi) non aiuta di certo.
Un problema piuttosto evidente nei capelli dell'immagine reale, nella parte più in basso: più piccola, magari con un po' più di contrasto e la cosa non si sarebe notata.
Ma - a parte gli scherzi - mi sembra molto buona l'immagine allo specchio: difficile in questo tipo di fotografia fare in modo che sia gradevole e bene illuminato sia il reale che il riflesso, qui cmag c'è riuscito.
Ciò che può essere considerato elemento di disturbo è a mio avviso utile (direi quasi necessario) ad inserire la giovane fanciulla in un ambiente reale ... se di più lo sfondo sarebbe stato troppo evidente, siamo sul filo di un rasoio ma in buon equilibrio.
Non amo soffermarmi sulla fisicità della modella, non mi piace se lo fanno gli autori così come non mi piace se il riferimento viene dai commentatori, ma in questo caso credo che si possa affermare che la bellezza della modella è ben rappresentata e resa nella fotografia.
Bella ragazza, certamente ... ma in questa sede dovrei limitarmi a rilevare come questa bellezza sia rappresentata in modo del tutto semplice e reale.
In conclusione ... bella fotografia, cmag ...
Un saluto.
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Intervengo ancora una volta per esprimere quelli che vorrei fosseso visti semplicemente come pareri personali, senza nessuna intenzione di giudicare e fustigare di fotografia ... o peggio ancora di costumi e di vita.
Penso di avere tutto il diritto di esprimere delle opinioni ... se accetto il fatto che queste opinioni possono non essere condivise.
| Italiano ha scritto: | Finalmente una donna vera !
Senza mastoplastica additiva, con le curve morbide e non esageratamente magra e sopratutto senza eccessiva depilazione..(...) |
Ma ... fino ad un certo punto.
Non credo che la fisicità della modella sia davvero così importante anche nella fotografia di nudo ... ma occorre a mio avviso tenerne ben conto quando si fotografa.
Occorre per me un approccio di tipo ritratto anche in questo genere di fotografie (e già qui rischio di far balzare dalla seggiola più di una persona ...).
Ma per me non è impossibile raccontare una persona, anche se questa persona - per sue scelte personali - ha preferito per essere se stessa alterare il proprio fisico anche in modo ... esagerato.
L'importante è non tradire il soggetto che si fotografa ... Helmut Newton può permettersi di fare le fotografie alla Helmut Newton perché sceglie le sue modelle fisicamente adatte a quel tipo di fotografia ma sono convinto che non siano solo così per un fatto fisico ... lo sono, almeno in buona misura, anche come modo di essere e di vivere.
Ma se uno si mette a fotografare alla Helmut Newton con una modella inadatta, sia fisicamente che - molto più importante - si sente a disagio nel recitare una parte che non le appartiene il risultato sfiora quasi sempre il ridicolo.
Questo non significa però che la stessa modella in altre circostanze ed ambientazioni non possa essere estremamente interessante da fotografare.
E' ridicolo - a mio avviso - cercare di porare a casa immagini molto fresche e giovanili con una modella che può essere portata ad esempio dell'assurdità dell'innalzamento dell'età per la pensione.
| Vlade ha scritto: | | queste foto hanno un sapore del tutto particolare, 20 anni fa' le modelle che si prestavano a questo genere di foto credo non avessero la sfrontatezza che hanno le ragazze oggi, per questo rimangono uniche e irripetibili |
Il punto, a mio avviso, è che il rapporto con il nudo è molto cambiato negli ultimi anni ...
A mio avviso era visto allora in modo più naturale, un fatto estetico molto svincolato dall'erotismo.
Oggi è più che altro un fatto di esibizione, di provocazione.
E' naturalmente un discorso personale, relativo alle persone che ho conosciuto e fotografato.
Ma resta il fatto che prendendo ad esempio Lanzarote e Fuerteventura (che come isole turistiche frequentate da un campione rappresentativo di un po' tutti i popoli dell'Europa possono rappresentare un accettabile indicatore) 20-25 anni fa il costume da bagno era praticamente sconosciuto sulle piccole spiagge fuori mano e poco frequentate mentre nella zona vicino agli Hotel nella zona delle dune il nudo era una (relativa) rarità.
Negli ultimi anni la tendenza si è invertita ... trovi persone senza abiti (ma sempre persone con quello che si dice con un bel fisico) solo lì.
Vi ringrazio per l'intervento ... così come ringrazio anche MisterG intervenuto mentre stavo scrivendo. |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Gomel - Belerus - Settembre 2012
Fotocamera digitale
Davanti ad un teatro per bambini una serie di belle statue con i personaggi delle favole.
Come spesso accade in quel paese il visitatore può interagire (ed è anche spinto a farlo) con le opere d'arte ...
Non so esattamente perché ... ma mi è venuta la voglia di inserirla nel sito in questi giorni ...
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| Vita da cani a La Havana di frank66 commento di gparrac |
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| frank66 ha scritto: | | (...)Mi fa piacere che sia stata rivalutata la 5 |
Da parte mia ... non è mai stata mal giudicata in quanto singola fotografia.
E' molto bella ...
Ma semplicemente nell'economia generale del reportage mi è sembrata un po' avulsa, troppo diversa dalle altre.
Come hai avuto occasione di verificare Quot capita, tot sententiae (Già Terenzio - Formione - se ne era accorto ...).
Questo per precisare ... ferme restando le lodi per il reportage come tu lo hai proposto.
Un saluto! |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| jus ha scritto: | | (...)pazienza se i colori sono un poco virati e se poi pure la scansione ha contribuito(...) |
Neppur troppo ... non è una fotografia scattata in una piscina, è mare aperto ... in piscina la luce è molto migliore, anche perché l'acqua è bassa e quasi sempre le piscine sono pavimentate con un bel blu chiaro ...
Non credo che il tempo abbia danneggiato molto la fotografia ...
| huncke ha scritto: | | l'ambiguità: affondare o riemergere |
Che più che una fotografia possa sembrare un fotogramma di un film è facilmente spiegabile: è una fotografia decisamente in movimento, per ovvi motivi la ragazza non è zavorrata ... la ricetta per queste foto è inevitabilmente quella di farla allontanare abbastanza, per immergersi e percorrere un piccolo tratto in apnea cercando di risalire ad una distanza stabilita con il fotografo.
Tieni conto che all'epoca non era molto diffuso l'uso del GAV, cioé quel giubbotto ad assetto variabile che consente di raggiungere un certo equilibrio idrostico ... anche per il fotografo è un bel lavoro di pinne cercare di mantenersi nella stessa posizione, pur essendo munito di un ARA per respirare.
Quindi ... occorre una modella con ottime doti di acquaticità ed anche un po' masochista ... il grosso della fatica è il suo!
Questo spiega perché non ho molte fotografie così: purtroppo quando ho incontrato un'altra persona in grado di fare cose del genere (e meglio) io avevo già rinunciato ad immergermi ...
Non prometto ... ma se riesco a trovare la stampa ti allego una fotografia che lei ha realizzato insieme ad una amica negli anni '90, ambedue però erano senza bombole e con una fotocamera stagna usa-e-getta (che però aveva trovato il modo di ricaricare ...).
Un saluto ad entrambi!  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Silvano Romanelli
Viola Lorenza Savarese
Vi ringrazio ... ma mi mettete in crisi ...
Non farlo mi sembra poco educato, ma ringraziando non vorrei dare l'impressione di aumentare ad arte il numero dei commenti ...
Però è che una buona occosione per salutarvi entrambi ...
Riedito il commento per ringraziare (e salutare) anche
vittorioneroma2
Riccardo Bruno
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Scansione da diapositiva colore - Isola di Ventotene - 1979
Una diapositiva - stranamente - ben conservata, probabilmente perché non l'ho sviluppata io.
Anche la fotosub è adesso più facile ... la fotocamera qui utilizzata era già vecchia all'epoca dello scatto, una Calypso Nikkor II che fu prodotta fino al 1968 anche con il nome di Nikonos II.
L'ottica era un 35 mm f /2,5, utilizzabile con ottime prestazioni anche nell'aria ...
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| Umidezza ... di ioclick commento di gparrac |
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Mi sono appena ripreso dopo la lettura del titolo ... sconvolto da quel Umidezza ... che mi appariva come un ardito neologismo ma che - con stupore pari solo alla mia ignoranza - trovo registrato nel dizionario HOEPLI sia pure come lemma non comune ...
E la fotografia non è da meno ... difficile classificarla o criticarla, l'impressione è che non faccia parte di quelle immagini velleitarie o semplicemente mal riuscite sulle quali non ritengo opportuno intervenire.
Decisamente non mi piace ... ma non me la sento con questo di considerarla una brutta fotografia ... penso che l'autore abbia un suo buon motivo per presentarla, un motivo che però mi sfugge quasi completamente.
E neppure il discorso contingente relativo al momento dello scatto riesce a farmi cambiare idea: molte bellissime fotografie sono nate perché il fotografo ha saputo sfruttare un momento e fissare un'impressione particolare, uno stato d'animo ... una foto non deve essere necessariamente costruita e studiata, se lo è troppo vedo quasi sempre il fatto come un difetto.
Ma qui ... l'auto solitaria che per l'autore è il punto di maggiore interesse per il racconto non è certo la prima cosa che noto, mi sembra semplicemente parcheggiata lungo la strada (in divieto di sosta, ma questo è un altro discorso ...).
La scarsa qualità tecnica sotto certi aspetti contribuisce a descrivere l'atmosfera particolare di quando - con un forte vento - cade dal cielo acqua mista a neve, ma anche sotto questo aspetto non riesco ad apprezzare l'equilibrio (?) cromatico, in particolare per via della presenza nell'inquadratura di una luce decisamente più bianca.
La conclusione? Non la ritengo (soggettivamente) una buona fotografia, ma - in questo come in casi analoghi - non trovo giustificata una stroncatura che pretenda di essere oggettiva.
Tutto questo con un atteggiamento veramente amichevole nei confronti dell'autore e di chi è in precedenza intervenuto. |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Mauroq
Kevin Lupo
poldacol
Doveroso da parte mia un ringraziamento per la visita ...
L'idea di fondo però che mi porta a condividere le vecchie e nuove fotografie è più che altro quella di poter chiaccherare con gli amici sulla fotografia (detto in generale ...).
Quindi ... graditi i commenti, se una fotografia piace gradite anche le critiche positive ... ma soprattutto graditi i commenti di segno opposto, sempre che siano almeno un po' motivati ed in particolare quelli sui quali si può impostare un discorso su mode e tendenze della fotografia (sempre detto in generale) anche in senso storico.
Un ringraziamento ... ed ancora un saluto. |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Sisto Perina
stefano63
Il dotto riferimento culturale, frutto della lettura e della meditata comprensione dei grandi classici del pensiero, è evidentemente quello a Pluigi Psalomone Pcalibano, meglio conosciuto come Eta Beta
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| Vita da cani a La Havana di frank66 commento di gparrac |
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Come non concordare con nerofumo?
Reportage molto interessante, una Cuba vista sotto un aspetto, forse marginale, ma certamente al di fuori di quelle che sono le immagini che il turista frettoloso porta a casa dall'isola.
Bella la ricerca della rappresentazione del rapporto fra animale ed uomo ... alcune immagini posate (forse un po' troppo la 5), altre con un sapore vagamente ironico (simpaticissima per me la 7).
Unico appunto serio su quella scelta come copertina ... lo so, l'atteggiamento dell'animale in relazione ai leoni scolpiti ed al loro atteggiamento ieratico e minaccioso è una chicca notevole!
Ma vedendola nella miniatura non lo si avverte immediatamente, in miniatura sembra (dico sembra ...) la solita fotografia del cagnolino di famiglia (della serie ... non perdiamoci tempo) ... per questo ho rischiato di perdermi la visione del reportage ...
Un saluto  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| vittorioneroma2 ha scritto: | | L'altra cosa curiosa è che la lampadina accesa proietti la sua propria ombra (...) |
La lampada è tenuta in posizione da un filo metallico piuttosto robusto saldato sul metallo, che funge anche da conduttore ... l'altro è un sottile filo isolato avvolto sullo stesso, a sua volta collegato con una saldatura.
Questo supporto attraversa il cartoncino dello sfondo.
Il tutto resta nascosto dietro la parte metallica della lampadina ... collegata poi ad un regolatore di tensione.
In questo modo l'interno della lampadina è davvero illuminato dal filamento della stessa.
La luce principale è invece fornita ... da un proiettore da diapositive, convinto ad emettere luce bianca da un telaietto vuoto (o meglio, con inserito al posto della diapositva un pezzetto di uno di quei filtri che si usavano per la stampa colore in sintesi sottrattiva).
Avevo anche preparato un bel po' di telaietti con cartoncini forati ...
Anche la luce del proiettore era regolata tagliando parte della sinusoide con un semplicissimo circuito ... ma non sull'alimentazione principale, direttamente sulla lampada!
Se tagli così l'alimentazione ... perdi anche il raffreddamento!
Erano solo le prime prove, però ... poi non ho più avuto il tempo di sviluppare l'idea ... per bilanciare le due sorgenti luminose sono necessarie molte prove, oggi con il digitale si potrebbe proseguire il gioco senza perdere un mare di tempo nell'attesa di vedere il risultato!
Ciao!
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| Dani di Ale Pascal commento di gparrac |
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E' l'approccio che preferisco nelle foto di bambini ... assolutamente naturale, gioiosa ...
Anche se spesso è altrettanto reale cogliere espressioni più pensierose ed assorte.
Se poi vogliamo aggiungere un commento più tecnico ... lo Zuiko f /1,8 50 mm era, all'epoca, venduto insieme alle Olympus, in pratica non si risparmiava nulla a comprare il solo corpo ...
Ma quel piccolo e leggero 6 lenti simmetrico (o quasi) era (ed è) in grado di dare molte soddisfazioni, persino montato su tubi o soffietto nella macro ... pensa che montato capovolto davanti ad un'altra ottica lo rende una eccellente super lente addizionale macro da 20 diottrie ...
Un saluto  |
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