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| Segar la testa.... di Gino Quattrocchi commento di checosavedi |
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| Andrea Feliziani ha scritto: | Questo è un taglio che può scegliere di fare solo uno che se ne intende e possiede un grande senso estetico! ..scusa Silv. ma questa è una frase di parte..non spiega il senso del discorso..
..il problema secondo me è un altro..il taglio ci può stare perchè è tutta la composizione, la posa, del corpo nel fotogramma che lo "chiede"..mi spiego: lo sguardo del soggetto è da sotto a sopra con la testa inclinata..per lo più le braccia sono state inquadrate nell'attimo in cui si portano sopra la testa..è gioco forza dello sguardo concepire solo il "minimo" del viso.. non ci sono fraintendimenti o forzature del genere..
..questo link invece dichiara un taglio che a mio parere non risulta funzionale allo scatto, la sfrontatina ci poteva stare ma non così eccessiva..la posa diretta non va a giustificare il taglio superiore..
http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=257509
..altro discorso invece il taglio applicato a quest'altra..qui il dinamismo della posa si sposa con il taglio effettuato..
http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=257524
..spero di aver dato un contributo..  |
quoto, infatti c'è casoe caso...ho visto i tuoi due esempi, non fanno una piega..anche se cambiare il taglio di due mm dà tutt'altro senso e dinamismo a uno scatto..ribalta la concezione dell'immagine...comunque ssulla ragazza bionda non ci stava, su quella di maxu sì..qui a me ripeto, piace molto. |
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| Segar la testa.... di Gino Quattrocchi commento di Andrea Feliziani |
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Questo è un taglio che può scegliere di fare solo uno che se ne intende e possiede un grande senso estetico! ..scusa Silv. ma questa è una frase di parte..non spiega il senso del discorso..
..il problema secondo me è un altro..il taglio ci può stare perchè è tutta la composizione, la posa, del corpo nel fotogramma che lo "chiede"..mi spiego: lo sguardo del soggetto è da sotto a sopra con la testa inclinata..per lo più le braccia sono state inquadrate nell'attimo in cui si portano sopra la testa..è gioco forza dello sguardo concepire solo il "minimo" del viso.. non ci sono fraintendimenti o forzature del genere..
..questo link invece dichiara un taglio che a mio parere non risulta funzionale allo scatto, la sfrontatina ci poteva stare ma non così eccessiva..la posa diretta non va a giustificare il taglio superiore..
http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=257509
..altro discorso invece il taglio applicato a quest'altra..qui il dinamismo della posa si sposa con il taglio effettuato..
http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=257524
..spero di aver dato un contributo..  |
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| Segar la testa.... di Gino Quattrocchi commento di checosavedi |
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| Tommy Retrò ha scritto: |
se mi seghi la fronte in una fototessera è un errore madornale..
se mi seghi la fronte in una foto di moda o che cmq da book per chi si propone in quell'ambiente.. beh puoi fare un pò il piffero che ti pare..  |
quoto, dipende secondo me dall'uso che si fa della foto, dall'obiettivo che ci siamo prefissati, da quello che vogliamo suscitare o mettere al centro dell'attenzione..qui secondo me ci sta, un taglio che chiude il ragazzo e ci concentra sul suo addome come centro d'interesse..una foto molto ma molto bella, per me. |
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| Segar la testa.... di Gino Quattrocchi commento di Tommy Retrò |
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io l'avrei segata proprio tutta.. e anche il corpo.. hehe ..
ma parlo solo x invidia..
x il resto il discorso su segar di qui e di li.. deve partire dalla base di discussione: "di che fotografia stiamo parlando"?
se mi seghi la fronte in una fototessera è un errore madornale..
se mi seghi la fronte in una foto di moda o che cmq da book per chi si propone in quell'ambiente.. beh puoi fare un pò il piffero che ti pare..  |
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| Segar la testa.... di Gino Quattrocchi commento di Amersill |
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Finalmente un modello maschio in questo forum!
A me piace molto la sua espressione (e non solo ), quindi non avrei tagliato immediatamente sopra il sopracciglio che si inarca, ma di poco più su.
Indiscutibilmente bene eseguita, però una cosa la devo dire: a me l'uomo peloso piace, ma non con la ricrescita post-ceretta (anche se può permettersela)! |
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| Segar la testa.... di Gino Quattrocchi commento di nonsempresimpatico |
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| mcm ha scritto: | | ..Per a volte va bene "segar la testa" ... ma in questo caso secondo me no.. |
il plus di quest'immagine sta proprio nel taglio che esalta la bellezza del viso e dello sguardo del modello.
forza signori, usciamo un po' dallo schemino della testina centratina sorrisina perfettina pallosina...
molto bella e molto "sgamato" anche l'unto sulla pelle, quando i dettagli denotano pensiero progettuale...
chi non lo possiede o lo deve ancora sviluppare si trova disorientato. |
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| Segar la testa.... di Gino Quattrocchi commento di S R |
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Secondo me si invece!
Questo è un taglio che può scegliere di fare solo uno che se ne intende e possiede un grande senso estetico!
La ritengo perfetta sia come taglio che come composizione... il soggetto e il messaggio può piacere oppure no ma questo è un altro discorso!
Complimenti Gino, grande foto!
Silvano |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di aerre |
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Mi ero perso questo scatto del nostro Gino.
Affascina e coinvolge soprattutto il suo racconto emozionale.
E si, ....perchè è un’atmosfera privata quella che si respira in questo scatto; personale, fortemente introspettiva, che ha i tratti di un abbandono del cuore fra pensieri lontani.
Si ha l’impressione di assistere ad un colloquio privato tra la ragazza e quell’universo d’emozioni che lentamente risalgono la strada del cuore e paiono farsi sostanza nel pallido riflesso di un vetro.
E’ totalmente immersa nei suoi pensieri questa splendida ragazza, e lo scatto ci restituisce l’intensità di uno sguardo rivolto fuori campo che percepiamo nel riflesso sul vetro, che traguarda oltre il proprio orizzonte emozionale.
Lo sguardo prende la via, come ci capita sovente guardando attraverso un vetro, della nostra immagine riflessa ed improvvisamente vola alto, al di là dello scenario che ci circonda, sospinto da un flusso che agita e s’agita dal profondo dei sentimenti più profondi.
Ed è realmente forte la suggestione evocativa di questo scatto capace di rendere protagonista il riflesso, inconsistente ed evanescente, più che la fisicità della modella stessa e non è certo un caso che il nostro Gino cerchi e trovi l’angolo di ripresa che gli consente di restituirci i lineamenti del viso attraverso il vetro, nascondendo invece lo sguardo della ragazza, ...quella fisica cioè, dietro la provvidenziale cortina dei capelli.
Due identità paiono confrontarsi in questo colloquio intimo e privato, emozionale una, figurativa l’altra. Inconsistente ed evanescente l’una, materica e sensuale l’altra.
Vibra e si consuma ai lati dell’esile diaframma del vetro, lo scatto; in questo specularsi di un sè alla ricerca di luce e di calore.
Le cromie sono calde e aggiungono, arricchendola, un alito di sensualità a questa atmosfera intima e privata.
Mi pare, ma non vorrei che il monitor mi tradisse, che sulla spalla, lateralmente sul rosso del vestito che fascia il seno e forse sul naso, vi sia un lieve “ingrigimento” dovuto presumibilmente ad un tentativo di recupero delle alte luci che hanno debordato l’estremo di gamma.
La composizione pare suggerire la chiave di lettura fortemente evocativa del ritratto, nell’adottare un taglio che stranamente non predilige uno svolgimento verticale, che pure avrebbe meglio assecondato la fisicità della modella.
No. Il nostro Gino pretende spazio sulla sinistra, più di quanto lo stesso riflesso sul vetro ne richieda.
Lo scatto non stava cioè nel semplice gioco di un riflesso ma nel traguardare della modella “oltre” quel riflesso e l’inquadratura offre spazio a questo percorso introspettivo, mantenendosi ampia sulla sinistra.
Solo avrei abbassato un pò l’inquadratura, di poco, per dare più respiro l seno.
Aerre  |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di paolone |
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E' eccezionale mi ha colpito un sacco... Colori, luci ed ombre, il riflesso, tutto splendido... Mi affascina tantissimo.
C'è qualcosa che mi turba, però, ma non riesco bene a capire cosa... forse... forse il formato... magari avrei (io) tagliato o quadrato tipo togliendo le foglie + chiare, a sinistra della riga sul vetro... oppure un 1:1.5... |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di iazek |
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Non vorrei essere frainteso nè apparire presuntuoso
Ho visto centinaia, forse migliaia di foto dell'archivio di P4U... ho visto fantastici ritratti...
quello che volevo dire è che questo mi ha colpito particolarmente.
P.S.: in ognuna della categoria ho solo da imparare da oltre il 90% delle foto postate.
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| "" di Gino Quattrocchi commento di Gino Quattrocchi |
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| iazek ha scritto: | Raramente ho visto nel forum un ritratto così bello.
Complimenti  |
intanto grazie....sei gentile
ma ti assicuro ...non so da quanto sei in P4U...ma di meraviglie se ne vedono e non poche ...
molto meglio di questa mia foto che a me piace molto...ma fidai... il sito ha un archivio da sballo.... |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di Clara Ravaglia |
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Le prime a colpire sono le tinte, calde e sature, avvolgenti al punto giusto, concorrono a creare un atmosfera di intimità sommessa.... poi la bellezza dell'incarnato, una resa che , complice la luce obliqua dei raggi solari, accarezza le forme e dona all'epidermide un aspetto setoso....... non appena la vista assorbe l'impatto forte del colore, l'attenzione si sofferma sulla luminosità dell'immagine, sui suoi chiaro-scuri, sulle forme morbide e pulite , sui capelli spettinati, sul volto in parte celato e scopre, dentro l'equilibrio compositivo, una ambientazione solo apparentemente comune...
non siamo accanto ad una finestra, ma probabilmente in un giardino d'inverno, una veranda.... no.... ancor meglio, forse una piccola serra.......
e allora cogliamo, accanto al profilo della modella, la sua immagine riflessa nelle trasparenze della vetrata..... e il suo sguardo ,che, negato in figura, si svela nel doppio....
leggermente obliquo, inclinato in basso, e rivolto, pensoso, ad una realtà distante.
A noi sembra di fissare un fotogramma rubato ad una storia segreta, un attimo di malinconia accennata, dopo un arrivo o prima di una partenza, alla fine di una storia o sulla soglia di un possibile inizio.
C'è qualcosa di vagamente romanzesco in senso lato in tutto questo, una lirica di riferimenti vegetali, di atmosfere tardo romantiche..... un omaggio tacito alla ritrattistica classica senza scordare un pizzico di glamour, e con un possibile rimando alla letteratura importante , un'ombra della Prigioniera di Proust, una goccia della Signora della porta accanto, un riferimento flebile alle solitudini moderne di Mulholland Dr., una traccia della malinconia nostalgica di Sabrina...
E' troppo... sembra impossibile........ è visionario leggere tutto questo... forse......
.....ma il valore di un lavoro non sta solo in quello che l'autore riesce a inserire nella scena , ma anche in quello che è in grado di far vedere al suo pubblico.....
Un volo di fantasia e di rimandi in rosso......
una camera con vista fotografica......
Ciao
Clara |
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| "" di Gino Quattrocchi commento di Gino Quattrocchi |
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| marranza ha scritto: | | emozionante, carico di suggestione sottile e profonda; raffinato; un ritratto che racconta molto del background emotivo dell' Autore; bellissimo |
sempre al segno arrivi....  |
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