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| Critica al buio - Foto 066 di filippo de marco di redazione4u commento di littlefà |
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Un paesaggio che acquista fascino dal suo essere astratto e privo di riferimenti.. si lascia intuire ma non del tutto capire...questa poca definizione alla fine da possibile difetto ,diviene il punto forte dello scatto.. il viraggio non so..lo trovo spento e un po piatto,di sicuro ci si puo giocare ancora. Gli uccelli in volo mi pare presentino degli aloni intorno. È un immagine che non riesce a convincermi del tutto ma che trovo abbia comunque il suo potenziale e il suo perché.  |
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| Il Confronto - 5 di redazione4u commento di vittorione |
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Situazioni, atmosfere e climi molto più diversi di quanto alcuni aspetti esteriori possano indurre a pensare ad un primo sguardo.
La maggiore differenza, senza assegnare alcun tipo di ordine gerarchico, mi sembra essere la naturalezza e spontaneità, la briosità dello scatto di RiccardoC. rispetto alla maggior sensazione di staticità e trasognata compostezza emotiva dell'altra.
Nel primo scatto la dinamica è imperniata su tre soggetti: gli sguardi rimbalzano dall'una all'altro, e poi sul terzo, il fotografo, direttamente coinvolto dallo sguardo del bambino, in una dinamica circolare molto vivace portatrice di una espressività coinvolgente.
Nella seconda la dinamica è (giustamente) chiusa nel mondo della coppia, non ha altri referenti, gli sguardi vanno altrove e tengono noi all'esterno, osservatori non coinvolti.
A queste sensazioni contribuiscono le scelte spontanee e funzionali di utilizzare nell'un caso un'inquadratura orizzontale, che comprende nel riflesso una porzione del contesto, accrescendo il senso di naturalità della scena e del momento colto nella sua estemporaneità.
Nel secondo l'inquadratura è invece verticale, e taglia fuori ciò che sta al margine dei due, non lascia spazio ad altro che al loro attimo privato.
Dal punto di vista della riuscita sul piano del citato "coinvolgimento emozionale" a me sembra che la prima sappia di genuinità e freschezza, la seconda calchi un po' la mano sull'enfasi degli amorosi sensi, sottolineati dalla scelta dell'autrice di magnificare le alte luci coinvolgendo il bianco degli occhi e del sorriso di lei, scelta che genera un facile effetto oooh.
Pur non essendo una Foto di Matrimonio, ma semplicemente la foto di un matrimonio, si accomoda sul facile divano del cliché di genere, riuscendo nell'intento (i commenti ricevuti ne sono la prova).
E ancor più merito gli deriva dall'aver ottenuto il risultato con uno scatto occasionale e non preparato.
V. |
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| Il Confronto - 5 di redazione4u commento di Klizio |
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Dopo le parole di Faby .. diventa ostico trovare qualcosa in più.
Però l'iniziativa è davvero lodevole e queste due foto sono molto belle.
Il "trucco" utilizzato dai due fotografi è il riflesso, curiosamente, sempre su un finestrino dell'automobile.
Tra le due foto c'è però la differenza che nella seconda il fotografo non è parte della foto, mentre nella prima si.
Il bimbo interagisce con lui... la madre è raggiante di gioia e quasi non riesce a contenere quella del piccolo stupendo angioletto.
La foto B esprime una tecnica notevole, per pulizia e professionalità, tuttavia non sa regalare la stessa carica vitale della prima.
Quell'attimo preziosissimo colto dalla foto A è magnifico, c'è tanto in quella foto: idea, tecnica, tempismo e intensità.
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| Il Confronto - 5 di redazione4u commento di littlefà |
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Eh beh.. qui si va dritti alle emozioni. Due foto che hanno ottenuto il massimo riscontro qui sul forum proprio grazie alla carica emotiva che hanno, che esprimono,trasmettono. Questo sicuramente uno dei linguaggi che le accomuna. Poi ci son altri aspetti piu tecnici, l.uso dei riflessi, giochi di fuoco diversi, il bn... elementi comuni.certo ma al tempo stesso diversi.
Nella prima foto, di Riccardo,c'è vita.. c è quella gioia che vive di piccoli attimi di spensieratezza, piccoli gesti come un sorriso puro e spontaneo che esplode nel gioco, nel vedere la complicità di un papà che immortala la parte più importante del suo cuore. Qui il vetro non è barriera, è parte del.gioco, più che separare include il papà fotografo nel momento, lo rende parte attiva dell attimo. La triangolazione di sguardi è la chiave, insieme al coinvolgimento che ne deriva, per chi vive e per chi come noi osserva.
La seconda foto, di Rosanna ( che abbraccio) non è certo meno emozionante. Ma qui l'emozione si fa più intima, più dolce, meno esplosiva, è tutto più raccolto.Un amore manifestato da uno sguardo rapito, da un sorriso raggiante ma al tempo stesso timido... e qui il vetro diventa quasi una protezione dietro il quale proteggersi dall onda di sensazioni che questo momento regala alla sposa.. il riflesso include lui, ma al tempo stesso è come se per un attimo lo tenesse a distanza, così che tutto vibri in pochi istanti sospesi,in cui lei può vivere le sue emozioni al sicuro, innamorata e felice... e quel vetro ci rende anche spettatori discreti, presenti ma non invadenti.
Due belle foto che non conoscevo e non ricordavo e che per la potenza delle sensazioni che trasmettono son davvero notevoli.. e già che ci sono le preferisco pure .
Bravissimi entrambi |
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| Il Confronto - 5 di redazione4u commento di redazione4u |
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Le due foto per l'iniziativa " Il Confronto" by photo4u.it.
Rispondendo alle proposte di alcuni utenti mettiamo a disposizione di tutti
questo ulteriore strumento di confronto e dialogo sulla passione che accomuna tutti noi: La Fotografia.
La redazione inserirà in critica un'immagine contenente due fotografie di due autori diversi.
(leggi tutto qui...)
Per visionare meglio le due foto, cliccare qui:
 |  | | RiccardoC. | principessa | | Ritratto di famiglia | uno sguardo..per tutta la vita |
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| Il Confronto - 4 di redazione4u commento di Antonino Di Leo |
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Buongiorno. Ringrazio la redazione per la "considerazione". Sono assente da un bel pò dalle pagine di questo forum e questa iniziativa la trovo una buona occasione per risvegliare "antichi ricordi".
Credo che iniziative del genere possano generare solo costruttive discussioni. Grazie anche (per adesso) a pamar, Vittorione e Fabiana per le loro interessanti e belle letture. |
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| Il Confronto - 2 di redazione4u commento di vittorione |
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La questione dell'Etica Fotografica è questione infinita, attorno alla quale si può dibattere altrettanto all'infinito senza la possibilità di giungere mai a delineare ciò che è o non è lecito o morale.
Io posso dire la mia, consapevole di quanto questo sia solo un contributo del tutto soggettivo, non di certo una asserzione di Verità.
Ciascuno di noi nel porre paletti che definiscano un'area di accettabilità etica traccerebbe un proprio differente confine ponendo al suo interno cose diverse, escludendone altre, cosicché questi territori mai potrebbero coincidere.
Secondo me la Buona Fotografia deve saper raccontare l'Umanità, e per raccontarla deve saperla guardare dritta in faccia.
La storia della fotografia è piena di immagini che ritraggono attraverso volti reali i mali dell'umanità: la sofferenza, la fame, la deformità, la miseria, la sopraffazione, l'umiliazione, la marginalità, il terrore, la follia... non finiremmo mai...
Il rispetto del fotografo, per il soggetto sta non nel decidere se ritrarlo o non ritrarlo, ma nel farlo con onestà intellettuale, con vicinanza umana.
Fatto succintamente il discorso generale e venendo alle due foto in oggetto, trovo che queste ritraggano le due donne per quello che sono apparse in quel momento davanti agli autori, nella loro essenza più genuina e vera.
Io non vedo il "grottesco" nelle loro facce, leggo piuttosto delle loro storie, o le cerco, o le immagino.
Gli autori non ne hanno stravolto la verità, l'hanno colta così com'era.
Non sono foto "di rapina", quelle sì per me immorali, quelle fatte da lontano, magari a soggetti emarginati, colti di spalle, indifesi a cui viene rubata la dignità per catturare con indifferenza uno scatto inutile.
Non sono paparazzate spiate da lontano, a dispetto della qualità fotografica minima, foto di puro guardonismo.
Sono foto oneste, fatte faccia a faccia, con soggetti coi quali i fotografi hanno interagito con lo sguardo e con la parola.
E secondo me ben vengano scatti di questa qualità e delicatezza.
V. |
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| Il Confronto - 4 di redazione4u commento di littlefà |
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È notevole quanto basti davvero poco per raccontare in maniera completamente diversa uno stesso soggetto, per scriverci attorno una storia, trasmettere sensazioni tanto diverse.
Antonio Di Leo ci fa avvicinare a questo circo con discrezione,uno sguardo furtivo..inserisce una quinta importante che fa da cornice ma anche e soprattutto da protezione..vi arriviamo piano, con tante insicurrezze... una visuale spiata di chi vorrebbe ma non può,o vorrebbe ma forse non sa.. o anche semplicemente un modo di vedere un qualcosa mantenendone le distanze,non lasciandosi coinvolgere.
iVasoschi invece ci porta esplicitamente davanti a questo circo, senza ripensamenti,indecisioni,nascondigli d'osservazione...lo affronta apertamente, lo racconta senza filtri.
Esteticamente le foto son molto diverse anche da un punto di vista cromatico, colorata ricca e quasi caotica la prima,con elementi che trovano spazio equilibrio correlandosi tra loro, molto più lineare e affidata quasi totalmente al giallo e grigio l altra,due scelte diverse funzionali alle sensazioni.
Colpisce infine in entrambe quello che è il senso di desolazione che pervade lo scatto..silenzio,solitudine, vuoto.. tutte cose che non ci si aspetta di trovare davanti ad un luogo di ''festa''. Ottimo confronto... |
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| Il Confronto - 2 di redazione4u commento di pamar |
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Sono stato combattuto per giorni se postare un intervento circa questo confronto fotografico. Perché tale intervento non riguarda (come sarebbe da fare) un commento alle fotografie. Non voglio commentarle ma esporre certe mie idee. Premessa importante: questi scatti non sono sicuramente banali o “scatti qualunque” ed hanno indubbiamente un buon pregio. Quanto dico quindi non riguarderà la loro bontà/fascino fotografico. Lungi poi da me andare contro i due autori. Dico solamente quanto penso senza ergermi a giudice dell’operato altrui.
Domanda: se foste stati voi (e non le due vecchiette), ritratti in fotografia con quelle espressioni grottesche, sareste stati concordi nel vedere le fotografie postate su un forum pubblico ?
Marco |
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| Il Confronto - 4 di redazione4u commento di vittorione |
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Foto probabilmente scattate "in contemporanea", probabilmente con gli autori in una uscita fotografica fianco a fianco, tanto sono uguali le condizioni di contorno, fino alla posizione dell'ombra sulla roulotte della biglietteria.
Questo Confronto dà l'occasione di misurare quanto due fotografi davanti ad un medesimo soggetto e con le medesime condizioni di contesto possano produrre visioni distanti: queste foto non potrebbero essere più uguali e allo stesso tempo non potrebbero essere più diverse.
Il soggetto è un l'ingresso di un circo ripreso fuori orario, senza vita, senza presenze umane.
iVasoschi fa una scelta più lineare e descrittiva, e per proporcela gioca sulla distesa dei gialli caldi con tocchi di rosso, che riempiono un campo monocromatico di grigi e bianchi.
L'approccio è distaccato, impersonale, quasi asettico, in una visione aperta, oggettiva, osservata da una certa distanza.
Antonino Di Leo invece propone uno sguardo "soggettivo", spiato, usando una quinta che fa da guida, ponendo l'ostacolo di un palo che separa il circo da una porzione del contesto, in una visione più movimentata, più "problematica".
Anche stavolta due foto diverse ma entrambi di buon livello.
V. |
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| Il Confronto - 4 di redazione4u commento di pamar |
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Subito dico due foto diverse. Profondamente. Anche se il luogo ritratto è lo stesso trovo che il tipo di inquadratura e punto di vista si traduca in un antitetico approccio e comunichi impressioni discordanti.
Da subito, di primo acchito a me è emerso questo. Tralasciando discorsi puramente legati ad aspetti tecnici (che passano un poco in secondo piano di fronte al discorso precedente) è la modalità di inquadratura e la scelta di cosa includere in essa che si traduce in un diverso connotato degli scatti. Nello scatto 1 si ha l’impressione di qualcuno che guardi la scena parzialmente celato e con la volontà di vedere senza essere visto. La parete a sinistra, il palo verde sembrano delimitare la visuale quasi come se il fruitore si sporga parzialmente per cogliere la scena. Anche il tendone, visibile parzialmente e non nella sua interezza rende l’idea di qualcuno che si “sporga” di lato per vedere il piu’ possibile senza essere lui stesso completamente visibile. La fotografia 2 è diversissima. Una vista completa, senza se e senza ma, che coglie tutto nella sua interezza e sottolinea immancabilmente l’assenza del luogo. Che dire, entrambe ben fatte ed ineccepibili. Certo, a mio avviso, la 1 ha un suo fascino particolare e intrigante.
Marco |
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| Critica al buio - Foto 065 di Maurizio Rugiero di redazione4u commento di littlefà |
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Mi era sfuggita... trovo molto interessante, perchè insolita, l'espressione della sposa.. generalmente si cerca un sorriso raggiante o emozionante, qui invece c'è una silenziosa perplessità, uno sguardo perso nel vuoto tra mille pensieri, serietà che maschera paure, consapevolezze ..e sotto questo spetto mi ha colpita, mi piace. Mi piace un po' meno lo sfondo, non troppo sfocato da non esser di disturbo ne troppo presente da fungere d utile ambientazione. con l'edificio più alto ed alcune linee che ''escono'' dal corpo di lei facendosi notare troppo.Anche sul bn forse ci sta un po' di carattere in più.  |
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| Il Confronto - 4 di redazione4u commento di redazione4u |
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Le due foto per l'iniziativa " Il Confronto" by photo4u.it.
Rispondendo alle proposte di alcuni utenti mettiamo a disposizione di tutti
questo ulteriore strumento di confronto e dialogo sulla passione che accomuna tutti noi: La Fotografia.
La redazione inserirà in critica un'immagine contenente due fotografie di due autori diversi.
(leggi tutto qui...)
Per visionare meglio le due foto, cliccare qui:
 |  | | Antonino Di Leo | iVasoschi | | Surbo 2018 | Surbo 4\2018 |
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| Critica al buio - Foto 066 di filippo de marco di redazione4u commento di redazione4u |
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Critica al buio - Foto 066
EXIF: EXIF: f 11 - ISO 80 - 1/80 sec. - 5mm
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti
https://www.photo4u.it/viewnews.php?t=714570
Commentiamo la foto per l'iniziativa "Critica al buio",
non sapendo chi sia l'Autore.
ATTENZIONE
l'autore verrà svelato nei giorni successivi a partire dal primo martedi
successivo la data di pubblicazione per permettere allo Staff eventualmente di
selezionare/scegliere/votare la foto per la "Foto della Settimana".
La foto quindi concorrerà per il riconoscimento settimanale senza che lo Staff
sappia chi sia l'Autore della foto
E' possibile inviare a redazione@photo4u.it una o piu' foto,
verranno pubblicate in base all'ordine di arrivo...
Per info e dettagli dell'iniziativa:
https://www.photo4u.it/viewnews.php?t=714570 |
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