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| 52 di mary1973 commento di mary1973 |
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ciao petra
hai ragione non ho ben capito cosa vuoi dire...anche con l'aggettivo "mendicate"...
ti rispondo per quello che ho capito:
foto come questa...credo che servano a tutti...servono ad aprire gli okki sulla nostra società...senza girarsi dall'altro lato...servono a far riflettere...questo era ilmio intento...soprattutto a persone che come te hanno la fortuna di vivere in società belle ricche e pulite...beata te...qui ( e per qui intendo l'italia in genere) purtroppo è all'ordine del giorno..capita sempre...sono persone quasi "dimenticate" o ignorate da tutti....nel caso di questo signore vedendomi con la macchina fotografica...la mia inseparabile compattina....ha voluto attirare la mia attenzione ma non per chiedermi soldi...ha solo voluto forse parlare con qualcuno , far sapere della sua storia...essere "immortalato"dopo quell'evento brutto che evidentemente l'ha segnato molto....oltretutto..mi ha raccontato di aver denunziato il tutto alla polizia e qundi con l mia foto voleva portare le "prove"...tutto qua...
spero che era questo che volevi sapere.. |
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| 52 di mary1973 commento di mary1973 |
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gp arrac
partendo da questa tua frase:
"anche se le correzioni effettuate sono come in questo caso ininfluenti su quello che la fotografia vuol dire."
sugli esempi che mi hai portato tu le correzioni sarebbero tutt'altro che ininfluenti...mi parli addirittura dello sbarco sulla luna...queste sono correzioni che cambierebero la storia del mondo....ti porto un esempio..forse stupido ma è il primo che mi vine in mente....
io credo che un fotografo quando decide di fare una fotografia..prim di tutt la immagina nella sua mente...la immagina a colori o in bn...in orizzontale o verticale...decide come comporre la sua immagine che elementiincludere o meno...se per esempio si trova su una bella terrazza e vuole fotografarla da qul punto preciso perchè c'è un bel panorma.....DIETRO di lui vede però una bella anfora antica che a suo parere starebbe benissimo nella sua composizine...cosa fa..la prende la mette dove dice lui...la fotografa e poi la rimette dove era....
cosa ha fatto ha alterato la realtà...o ha solo composto l'immagine che aveva in mente.....non credo che se l'anfora c'era all'origine o non ce'era possa importare a qualcuno...ma è servita però a dare più armonia..alla foto sempre secondo il parere del fotografo......allo stesso modo se fa una fotografia e per forza di cause maggiori in quella foto vengono elemti che lui giudica di disturbo tipo cavi elettrici..(macchine nel mi caso)
e li toglie in post , facendolo bene però, cercando di ricreare la composzione che aveva in mente...non credo che la foto sia "falsa"..a uo avviso sarà più pulita più armoniosa...
(spero di riuscire a spiegarmi bene perchè su internet non è facile...ed è facile fraintendere...sarebbe meglio parlarne davanti ad un caffè...ma pasienza....)
tornando alla mia foto....in seguito a diversi interventi ho capito che effettivamente le macchine ci potevano stare...e che anzi "drammatizzavano" forse di più il contesto in cui vive , quell'uomo...questo l'ho capito davvero...ma sul mometo ho solo pensato a toglierle pechè a mio avvio rendevano la foto con troppi elementi...forse meno pulita di quella che avevo in mente...e soprattutto distraevano dal soggetto...ho capito che non era così.....
mi chiedi se ne vale la pena.....bene nel mio caso no...ma nel caso in cui togliere qualche elemento di disturbo contribuisca a rendere una foto più armoniosa e pulita perchè no.....smpre che queste correzoini non influiscano su eventi sociopoliticistoricimoralimondiali....
spero di aver risposto alla tua domanda senza essere andata ot...oggi la penso così...può darsi che crescendo fotograficamente parlando, cambi idea...sono sempre aperta a nuove prospettive...guai a me se non lo fossi ...
ciao  |
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| intrecci di mary1973 commento di mary1973 |
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erano delle corde che tenevano dei pescerecci...mi sono avvicinata ho "studiato" un attimino la composizione che preferivo e l'ho fatta....nulla di particolare.....cosa intedevi tu per "studio" sattamente..?
ciao |
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| 52 di mary1973 commento di Ianis06 |
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sinceramnte non so cosa dire!!!!
un po' mi attira, come una bambina per nulla abituata a vedere cose del genere... ma dopo un attimo tutto cambia! la trovo molto triste, vuota e scusami il fatto di sapere che lui abbai chiesto di fare la foto mi rende ancora più scettica! come detto non sono per nulla abituata e confrontarmi con questa realtà (qui in Svizzera ancor più in Ticino la povertà e veramente nulla) Il fatto che si faccia fotografare e mostri le sue ferite... mha?!? non capisco!!!!!
rileggendo quello che ho scritto mi rendo conto di non essermi spiegata bene. le foto di paolo per esempio. sono vere, colte nella loro ambiente, nel loro spazio e non sono "mendicate". ok mi sto infilando in un vicolo cieco... e tutto diventa peggio!
ciao
Petra |
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| intrecci di mary1973 commento di Libi |
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Ottimo effetto. Ma si tratta di uno studio o di colpo d'occhio?? Comunque ben composta.  |
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| 52 di mary1973 commento di gparrac |
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Poiché mi sembra che tu sia disponibile ad un confronto di opinioni civile ed aperto vorrei sottoporre alla tua attenzione un argomento solo apparente ma che ritengo appropriato.
Ti premetto che so benissimo che la mia posizione è abbastanza "estrema", me ne rendo conto ma penso di avere motivi abbastanza validi per sostenere le mie opinioni.
Forse tu sai che una significativa percentuale di americani è convinta che la missione Apollo, che ha portato l'uomo sulla luna nel 1969, sia stata solo una montatura: tutto nasce da un libro, peraltro tradotto anche in italiano con il titolo "Non siamo mai stati sulla luna", in cui si sostiene una tesi di "complotto" ... a parte argomentazioni che possono essere smontate solo con un po' di buon senso, l'autore passa in rassegna le fotografie diffuse all'epoca dalla NASA e qui entriamo nel campo della fotografia e quindi nella discussione in corso.
Anche se in alcuni casi gli argomenti sono piuttosto deboli, in altri non si può che condividere i dubbi, alcune fotografie appaiono "migliorate" se non addirittura ricostruite in studio.
Molte sono fra quelle più "emblematiche": del resto anche moltissime foto "eroiche" di guerra si sono rivelate ricostruzioni ad arte, una recita ad uso del fotografo.
All'epoca il foto ritocco digitale non era alla portata di tutti, probabilmente gli interventi sono stati effettuati in camera oscura con tecniche tradizionali di fotomontaggio, ma il senso cambia di poco.
Resta comunque il fatto che la NASA, solo per fornire ai giornali dell'epoca immagini d'effetto, ha rischiato di perdere la propria credibilità, tanto che è stata messa in discussione non la fotografia ma la conquista dello spazio nel suo complesso.
Torno a chiederti: ne vale la pena?
E' un artificio retorico, anche in politica, attaccarsi ad esempio ad una bugia piccola piccola per accusare un personaggio di menzogna su tutta la linea.
Anche se torno a ripeterti che la mia posizione è estrema io continuo a credere che la fotografia nel suo complesso, per essere credibile, deve evitare di prestare il fianco ad accuse di manipolazione, anche se le correzioni effettuate sono come in questo caso ininfluenti su quello che la fotografia vuol dire.
In termini più sfumati questa tesi mi sembra anche piuttosto condivisa ...
In ogni caso però non voglio importi il mio punto di vista, solo invitarti a considerarlo. |
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| 52 di mary1973 commento di mary1973 |
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hamham...grazie è bellissimo questo tutorial...( ma anche gli altri del sito)aggiunto ai miei preferiti....lo proverò prestissimo
grazie ciao  |
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| 52 di mary1973 commento di hamham |
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ho visto l'originale: mi piace molto!
dato poi che siamo nell'era digitale e abbiamo qualche strumento in più che ci permette di migliorare la fotografia rafforzandone il messaggio... e senza troppi sforzi (non ci vedo in questo aspetti apocalittici...) ti posto un tutorial che secondo me, se applicato a questa foto, eliminerebbe gli elementi di disturbo rendendoli "inoffensivi"
si tratta di un intervento light che va ad aggiustare il tiro di una scelta non potuta fare direttamente sul campo (per tutte le ragioni che hai già spiegato): simulare la profondità di campo, come se avessi scattato con un paio di diaframmi più aperti
credimi: la tua foto è forte e significativa anche così, senza l'aggiunta o l'eliminazione di elementi nella scena
EDIT: ho visto anche la versione a colori in PP. mi piace più questa in bianco e nero con la mano verso l'osservatore. è diretta, immersiva e coinvolgente  |
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| intrecci di mary1973 commento di tamata80 |
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Tò guarda che coincidenza... abbiamo postato insieme una foto dallo stesso titolo
LA tua è più bella però  |
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| 52 di mary1973 commento di mary1973 |
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mugatu..purtroppo ci sono e sono cose che mi hanno ferito perchè per una stupidata di questa non credo siano state usate appropriatamente...mentre invece ho apprezzato moltissimo tutti gli altri intervenuti.....leggi l'8 e il 10 intervento...e lo vedrai...se poi ho capito male o letto male tra righe... quello che diceva l'autore mi dispiace...ma non credo sia così....
con questo scusami ma non vorrei tornare più sull'argomento e soprattutto incitare nuove discussioni..
ciao |
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| 52 di mary1973 commento di Mugatu |
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Credo che la discussione nata in occasione della tua foto sia stata costruttiva.
Ho letto da qualche parte queste tue parole:
<<sono stata accusata in altri lidi di aver fatto una "foto che non c'è".o addirittura di non avre "coscienza"..per avr eliminato le macchine>>
volevo dirti che non mi sembra proprio che ti sia stata mossa questa critica...
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| 52 di mary1973 commento di mary1973 |
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ok prendo atto delle vs opinioni e considerazioni...in fondo io di fotografia ne capisco ben poco...però continuo a pensare che togliendo le macchine e aggiungendo il cane la foto ne acquisti..ma come ho già detto ne capisco poco e quello che so l'ho imparato in siti come questo..guardando..leggendo confrontandomi e soprattutto sperimentando ...
posto l'originale....anche se per metterla qui l'ho compressa parecchio...ma solo per farvi vedere quali erano questi elementi che ho tolto...
grazie a tutti per il civile confronto..
dimenticavo di dire che il cane era il suo e mi faceva piacere dargli la foto con il cane compreso....
grazie |
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| 52 di mary1973 commento di Mugatu |
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Aspetto con molta curiosità di vedere lo scatto originale.
Sono d'accordo con le critiche che in questa circostanza, sono state mosse al postwork.
Vorrei però fare i complimenti all'autrice della foto che se da un lato ha dimostrato un pochino di ingenuità nello smanettare con Photoshop dall'altro ha dimostrato, a mio parere, di avere le doti umane e di sensibilità umana necessarie per portare a casa foto come questa. Non è da poco. Sono decine le foto che "ho lasciato lì" perchè non ho trovato queste doti dentro di me al momento giusto.
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| 52 di mary1973 commento di hamham |
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da parte mia... mi ritrovo perfettamente nelle ultime cose dette da giovanni e da paolo
aspetto con ansia di vedere la versione di questa foto così come l'hai presa... penso possa aiutare tutti a comprendere meglio...  |
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| 52 di mary1973 commento di gparrac |
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| mary1973 ha scritto: | se aggiustiamo livelli-curve- colori-va bene...
se eliminiamo elementi di disturbo no?
non è comunque cambiare una realtà?
se nei ritratti di modelle togliamo cellulite, brufoli, rughe..o quant'altro o addirittura aggiungendo cose tipo nei, cambiando il colore degli occhi... è questa una "foto che non c'è"..
o solo un cercare di migliorare la foto di base??
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A mio avviso stai mettendo insieme, sullo stesso piano, cose molto diverse ... anche se come già detto in questo caso gli interventi in post produzione non alterano il significato della fotografia e se, anche se di "falso" si tratta, la cosa non è poi così rilevante.
Il problema è cosa intendi per "elementi di disturbo" che togli ... la foto della sfilata sulla Piazza Rossa del 1 Maggio in cui è stato cancellato uno dei gerarchi caduto in disgrazia rientra nel caso in cui è stato eliminato (termine appropriato anche in senso letterale ...) un elemento di disturbo o non è, piuttosto, un falso storico?
Io personalmente sono molto contrario ad ogni intervento correttivo su una fotografia che vuol essere un documento, anche nel caso in cui la correzione sia finalizzata a rendere più evidente il messaggio, semplicemente perché la presenza dell'intervento di alterazione della realtà, se riconosciuto come tale, porta a dubitare della veridicità della foto nel suo complesso.
Ben diverso il caso della fotografia intesa come "bella riproduzione di cose belle": in questo caso togliere i brufoli in un ritratto o eliminare un filo della luce oppure un cartello stradale in un paesaggio non solo è lecito ma è doveroso per adattare la fotografia reale a quella che si ha in mente ... salvo naturalmente che queste tecniche non siano adoperate per inviare la propria fotografia ad una persona conosciuta per corrispondenza o si elimini una fabbrica con relative ciminiere da un panorama utilizzato per la pubblicità di un albergo.
Tornando alla tua fotografia l'intervento per me non andava fatto: questo non perché ci sia nello stesso un intento, per così dire, "disonesto" ma semplicemente perché assolutamente non necessario.
Con quelli che tu consideri "elementi di disturbo", anzi proprio per quelli, avrei trovato l'immagine più vera e quindi più convincente.
Esprimo naturalmente solo una opinione personale, senza nessun intento polemico ...
Spero che tu non voglia considerare quanto sopra un attacco personale al tuo modo di lavorare ma semplicemente una posizione egualmente rispettabile al pari della tua. |
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| 52 di mary1973 commento di Paolo Cardone |
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| hamham ha scritto: | | mary1973 ha scritto: | grazie hamham..sei stato chiarissimo..ho ancora qualche dubbio nella differenza tra ritratto ambientato dove dici che modificare lo sfondo è legittimo e ritratto di strada in cui invece non lo è...
cmq sto sistemando l'originale...intentdo convertirlo in bn..così magari si potrà vedere la di fferenza...
grazie ancora....ciaoo  |
te lo spiego per assurdo... ma prendi quanto dico con le pinze:
nel ritratto ambientato l'ambiente fa parte del soggetto stesso e deve essere trattato con la maggior cura possibile. anche superiore, alle volte.
se per esempio faccio la foto di un artigiano che lavora in una vecchia bottega piena di oggetti "antichi"... e sul tavolo c'è un giocattolo "chicco" lasciato dal nipotino... e questo particolare per mille motivi mi sfugge in fase di ripresa (non dovrebbe, ma succede, soprattutto se la foto non è pianificata/preparata)... in postwork se clono via l'oggettino apporto una miglioria al messaggio della foto.
nel ritratto street, più o meno, va bene lo stesso ragionamento... ma l'oggettino o la macchina o il passante daranno meno fastidio se li lasciamo dove sono. il messaggio che vogliamo far passare, l'intenzione originale dello scatto, sono diverse
è l'esempio della tua foto: va benissimo che tu abbia voluto togliere la macchina o usare il cane più correttamente esposto. ma la macchina dietro e il cane sottoesposto, data la forza del soggetto... non avrebbero dato così fastidio. e il senso finale è quello di una "street costruita"...
non che non esista la street costruita.... anzi... solo deve essere costruita bene (presente il "bacio" di Doisenau?) tutto qui
poi bisogna anche vedere lo scatto originale... ovvio  |
Diciamo che il bacio di Doisneau una volta che si è scoperto l'arcano, è diminuito di valore, infatti proprio l'autore ne aveva omesso di dirlo...
Quando comunque parlo di coscienza fotografica, mi riferisco proprio a questo.
E' giusto rendere l'immagine migliore, anche togliendo il giocattolo Chicco, ma la foto, per lo stesso motivo di alterazione della realtà, acquisisce altri valori.
Buoni per la fotografia pubblicitaria, ma meno per coscienza personale.
Io ad esempio, non riesco nemmeno a togliere un cavo che passa, se non l'ho visto e non sono riuscito ad eleminarlo in ripresa, trovo giusto che sia presente, come tutti gli altri elementi presenti.
Sta poi a noi fotografi equilibrare il tutto in fase di ripresa o per altri magari, in fase di postproduzione.
Paolo |
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| 52 di mary1973 commento di hamham |
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| mary1973 ha scritto: | grazie hamham..sei stato chiarissimo..ho ancora qualche dubbio nella differenza tra ritratto ambientato dove dici che modificare lo sfondo è legittimo e ritratto di strada in cui invece non lo è...
cmq sto sistemando l'originale...intentdo convertirlo in bn..così magari si potrà vedere la di fferenza...
grazie ancora....ciaoo  |
te lo spiego per assurdo... ma prendi quanto dico con le pinze:
nel ritratto ambientato l'ambiente fa parte del soggetto stesso e deve essere trattato con la maggior cura possibile. anche superiore, alle volte.
se per esempio faccio la foto di un artigiano che lavora in una vecchia bottega piena di oggetti "antichi"... e sul tavolo c'è un giocattolo "chicco" lasciato dal nipotino... e questo particolare per mille motivi mi sfugge in fase di ripresa (non dovrebbe, ma succede, soprattutto se la foto non è pianificata/preparata)... in postwork se clono via l'oggettino apporto una miglioria al messaggio della foto.
nel ritratto street, più o meno, va bene lo stesso ragionamento... ma l'oggettino o la macchina o il passante daranno meno fastidio se li lasciamo dove sono. il messaggio che vogliamo far passare, l'intenzione originale dello scatto, sono diverse
è l'esempio della tua foto: va benissimo che tu abbia voluto togliere la macchina o usare il cane più correttamente esposto. ma la macchina dietro e il cane sottoesposto, data la forza del soggetto... non avrebbero dato così fastidio. e il senso finale è quello di una "street costruita"...
non che non esista la street costruita.... anzi... solo deve essere costruita bene (presente il "bacio" di Doisenau?) tutto qui
poi bisogna anche vedere lo scatto originale... ovvio  |
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