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| 26-10-2013 di frank66 commento di elmaximo |
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mmm ,non avevo letto il commento di G Perretta
mi ha tolto le parole di bocca............. |
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| 26-10-2013 di frank66 commento di elmaximo |
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...in questo scatto (bellissimo) vi si trova condensato quasi un racconto
un racconto guidato dall'autore ,e scritto dalla la sensibilita' del fruitore dell'immagine...
che dire ? queste sono le foto che preferisco ed il genere che adoro |
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| 26-10-2013 di frank66 commento di Perretta Giuseppe |
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C'è tutto un racconto in questa immagine, un racconto che non lascia scampo, che ti tiene incollato a quegli sguardi...a quel mondo. Splendida.
Un saluto. |
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| 26-10-2013 di frank66 commento di Liliana R. |
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Entrambi gli sguardi dei bambini sono intensi ma quello della bimba che ti osserva è così penetrante e disarmante da non permettere all'osservatore di distaccarsi.
In questo fotogramma si racconta una storia ricca di particolari e sensibilità di approccio che non occorre elencare. Bello il b/n. Bravo.  |
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| La Havana #8 di frank66 commento di frank66 |
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| gianpilux ha scritto: | Veramente grande Street, c'è proprio tutto.
Ciao |
Grazie del passaggio Gianni  |
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| La Havana #8 di frank66 commento di frank66 |
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| Mais78 ha scritto: | | Non mi convince il taglio (gambe sedia e scritta). E nemmeno il ragazzino. Magari un ragazzino meno modaiolo che imbraccia un fucile avrebbe reso il tutto piu' espressivo. |
Il taglio non convince neanche me. Il ragazzino modaiolo invece mi sembrava potesse costituire un soggetto interessante proprio perchè in apparente contrasto con l'ambiente.
Grazie del passaggio  |
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| La Havana #8 di frank66 commento di Mais78 |
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| Non mi convince il taglio (gambe sedia e scritta). E nemmeno il ragazzino. Magari un ragazzino meno modaiolo che imbraccia un fucile avrebbe reso il tutto piu' espressivo. |
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| La Havana #8 di frank66 commento di frank66 |
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| perozzi ha scritto: | (...)
Bisogna vedere come lo vuoi usare, ma da scatto singolo per me meriterebbe un bn dei tuoi. (...)
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Grazie mille per il passaggio . Al b/n ci avevo pensato, ma poi ho pensato anche che gli abbinamenti di colore rosa indossati dal ragazzo fossero un dettaglio che in questo caso valesse la pena sottolineare. Per quanto riguarda tagli alternativi temo che, comunque sia, le scritte risulterebbero malamente mozzate... |
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| La Havana #8 di frank66 commento di frank66 |
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| Claudio R. ha scritto: | | Vedo male? Oppure quello dietro il ragazzo è una postazione di tiro con tanto di fucile? |
Si, Claudio, il luogo era, per la precisione, un "Campo de tiro recreativo popular" - "Asociaciòn de combatentes de la revoluciòn cubana"
Ad ogni modo credo (spero) che anche questi fucili fossero ad aria compressa  |
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| La Havana #8 di frank66 commento di perozzi |
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Mi piace: è uno scatto che bisogna guardare nei dettagli per poterlo interpretrare.
Bisogna vedere come lo vuoi usare, ma da scatto singolo per me meriterebbe un bn dei tuoi.
Inoltre proporrei un taglio più sui 2/3 cercando di isolare in alto la scritta Revolucion.
Per il resto gli elementi ci sono tutti, arrivando sino all'omnipresente Che.
E se il ragazzo di avesse fissato!? |
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| La Havana #8 di frank66 commento di Claudio R. |
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Vedo male? Oppure quello dietro il ragazzo è una postazione di tiro con tanto di fucile? Direi che per una volta la foto oltre che a documentare un sito urbano riesce anche a stupire, sopratutto se proposta a un pubblico europeo...
qui da noi per strada puoi incrociare, perlomeno in determinati eventi, un chiosco per tiro, ma con fucili ad aria compressa per poi vincere peluche di pessima fattura, sinceramente pensavo che ormai la revolucion era materia per i nostalgici, questa foto mi appare come una piccola rivelazione..
Il contrasto fra il Che e il ragazzo è forte, funziona..
ne vien fuori una foto piacevole, la scritta viene ridimensionata, secondo me, dal valore della scena. |
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| La Havana #8 di frank66 commento di gparrac |
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| frank66 ha scritto: | | (...) anch'io non prediligo le fotografie il cui messaggio sia affidato alla lettura di una scritta.(...) |
E' comunque un argomento piuttosto interessante da affrontare, a mio parere.
Mi sembra piuttosto chiaro che - in inea di principio - il semplice fotografare una scritta non vuol dire fare fotografia, anche se la fotografia di un scritta può avere valore di documento ... o far semplicemente sorridere.
Ma qui la situazione è diversa ... sono stato a Cuba una sola volta, l'isola non mi piace per vari motivi malgrato l'incredibile bellezza della natura e non ci sono più tornato.
Le scritte sui muri erano una costante e non mi sembra che le cose siano cambiate di molto ... La Rivoluzione si continua costruendo ... si, giusto, ma leggermente fuori luogo sul muro di un altro Hotel con un universo di stelle in costruzione.
Si continua - eventualmente - costruendo scuole, ospedali, case per la gente.
Se vogliamo poi anche la fotografia del Che è un simbolo, se non lo si riconosce (quasi impossibile, la fotografia è universalmente conosciuta) la lettura della tua fotografia diventa più difficile.
Personalmente mi provoca un brivido l'idea di Educare i figli a cura dello Stato, la scritta mi riporta ad altre scritte di regime che nella mia giovinezza ancora capitava di vedere in giro, cancellate poi dal tempo o dagli uomini.
Ed in questo contesto mi manca la parte superiore della scritta, incompleta ...
Il ragazziono modaiolo è l'elemento di contrasto, come giustamente osservi ... sembra curarsi più del suo look che del Che chelo guarda in effigie e - forse - non lo approverebbe.
Se in questa sede è possibile farlo vorrei osservare che questa, come altre fotografie scattate da te in tale occasione, rappresenta veramente un Reportage su Cuba acuto ma non schierato, solo in apparenza poco approfondito.
Quindi ... mi ripeto, una buona fotografia che insieme alle altre potrebbe essere considerata un interessante reportage.
Ancora un saluto  |
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| La Havana #8 di frank66 commento di frank66 |
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Luigi Volpe grazie del commento. Sinceramente anch'io ho delle perplessitá riguardo alla composizione, per me troppo sbilanciata verso l'alto (ho scattato troppo influenzato dalla scritta).
gparrac sono d'accordo con te; anch'io non prediligo le fotografie il cui messaggio sia affidato alla lettura di una scritta. In questo caso ho pensato che, comunque fosse, il semplice accostamento tra la figura del Che e il ragazzino "sbarazzino" creasse un contrasto interessante. Certo che la scritta occupa una porzione cosí grande del fotogramma che é un po´ difficile poterla considerare come un "optional"....
Grazie per le interessanti considerazioni. |
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| La Havana #8 di frank66 commento di gparrac |
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Ho sempre qualche perplessità di fronte a fotografie in cui una scritta è parte essenziale della fotografia stessa, l'argomentazione razionale è che la fotografia, in quanto linguaggio universale, dovrebbe prescindere del tutto dalla parola.
Ma riconosco io stesso che è un atteggiamento estremo, la stessa cosa si dovrebbe dire di simboli o segnali che rappresentano per così dire un patrimonio condiviso dalla stragrande maggioranza degli uomini.
Qui la scritta è in un facile spagnolo, credo sia veramente facile da comprendere ... e costituisce una delle due parti fondamentali del racconto, paradossalmente si può affermare (con qualche ragione in entrambi i casi) sia che occupa troppo spazio nel fotogramma sia che è in parte incompleta.
Ma è una fotografia veramente interessante ... anche prescindendo dal giudizio su fatto tecnico, su cui non mi soffermo sia per mia ineguatezza a giudicarlo sia perchénon lo ritengo così importante.
Fotografia di lettura aperta ... gli occhiali con la montatura rosa, la maglietta bordata dello stesso colore ... mi sembra di vedere una ricerca di essere alla moda, magari con idee non troppo chiare di ciò che è di moda.
L'immancabile figura del Che, ritratto in una fra le fotografie più conosciute e riprodotte, sembra appartenere ad un'altra epoca.
L'autore presenta, documenta ... ma lascia a chi osserva il compito di trarre le conclusioni, non impone la propria lettura.
Ammirevole al riguardo la decisione di attribuire alla fotografia un titolo che informa semplicemente su dove la fotografia è stata scattata.
Tutto questo per spiegare perché la fotografia mi convince ... a mio avviso è veramente bella!
Un saluto  |
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| La Havana #8 di frank66 commento di Luigi Volpe |
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al primo sguardo ho visto il taglio delle gambe che non mi convinceva,ma la divisione del pilastro centrale e delle parti colorate del muro bilancia lo scatto
luigi  |
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| La Havana#9 di frank66 commento di Webmin |
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| frank66 ha scritto: | Però Mario non mi ha perdonato la focale "lunga"
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.... solo relativamente al tuo stile personale fatto di tempismo ed empatia.
Mario |
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