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| Estratto di interni di Antonino Di Leo commento di nerofumo |
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Una buona dimostrazione che non bisogna allontanarsi molto per ottenere un racconto per immagini. Qui il soggetto principale, anche se appena percepito visivamente nell'ultima foto risulta invece ben evidente nello scorrere delle immagini. L'ambiente parla molto di chi lo abita e qui tra altarini, santi e madonne ma poi ancora tra frigo bello pieno, arredamento d'annata e logorio generalizzato potrei azzardare un identikit sommario dei padroni di casa.
Sicuramente anziani, moooolto meridionali, devoti più del giusto, gusto per la cucina, poche forze per tenere in ordine la casa, qualcuno fuma troppo. Se non siamo a Torino di certo ci sono stati, c'è un dettaglio che lo indica chiaramente.
Ah....il bagno è da rifare ! Ma capisco che la pensione non basta. |
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| Terra lasciata! di Ettore Perazzetta commento di nerofumo |
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| Le foto di chi torna sono spesso più intense di quelle scattate da chi non è mai andato via. E questo succede perchè chi torna il più delle volte deve di nuovo andar via e vuole portarsi dietro in una foto tutto quello che può, i colori del paese natio, i sapori, gli odori di fumo e di zagara, di sterco e di capra, il ragù di mammà e il dopobarba di papà, la vita del mercato, gli occhi della gente che non ti ha mai dimenticato. Ecco, questo si portano dietro le tue foto. |
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| 2007 2015 di OLDMAN commento di nerofumo |
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| Che dire di questo mare se non rimarcare quello che ti è stato detto da Alessandro. E' una miscellanea di scatti da cui si evince che hai fatto una bella passeggiata al mare d'inverno ma il racconto, la narrazione vera dove sono ? Poteva essere anche un tema libero senza dei paletti rigorosi come hai fatto tu.L'uomo che lancia la rete dalla barca ha una vita sua, una barca, un lavoro, una casa e una famiglia. L'uomo seduto sulla duna, (foto stupenda presa da sola) cosa stava pensando ? saranno stati cazzi suoi ma non ti è venuta voglia di saperlo ? La storia è sempre lì dietro l'angolo, il mare da solo non basta se non come pretesto. |
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| B A R I di Mr.500mm commento di nerofumo |
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| Bari è una vera e propria fucina di immagini, soprattutto per via della gente che ama vivere per strada, è così che vedo Bari ma nel tuo lavoro devo ridimensionarmi ad una serie di immagini in cui la gente non è protagonista. E va bene, il tuo punto di vista non si discute, è una scelta come un altra però tutta la struttura mi sembra costruita su pilastri molto deboli. Sembra tutto molto elementare, nel senso che non trovo un fare smaliziato e nella realizzazione del costrutto segui degli schemi semplici, non casuali ma certo poco ponderati. Si vede subito cosa ti ha colpito, cosa volevi raffigurare, con quei soggetti a Bari ci potevi riempire un volume, forse due, proprio per questo, per questa facilità di reperimento dei tuoi soggetti avresti a mio avviso dovuto dedicarti con maggiore originalità. |
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| Ballons details di Alessandro Marzi commento di nerofumo |
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| In bianco nero non le avevo mai viste e in effetti in trovo molte di queste foto di una consistenza quasi lignea ma non è un male a mio avviso. Trovo superbe quelle in cui associ ai palloni una presenza umana mentre altre restano molto descrittive soprattutto laddove non giochi con luci e composizione. Nello specifico un ottima proposta. |
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| Rocinha di teod commento di nerofumo |
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| questo me l'ero quasi perso. Devo dire che mi piace molto per come è strutturato e anche per come hai saputo relazionarti con la gente. Il bianco nero non è proprio come piace a me e cioè più "strong" ma va bene così. |
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| Un giorno al lavoro (Sri Lanka) di Mais78 commento di nerofumo |
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| Mi sembra di aver visto già qualcosa del genere, la foto di apertura non mi è del tutto nuova. Tuttavia il tuo lavoro appare completo ed esaustivo come oramai da tempo ci hai abituato. Le foto si gustano una per una nei loro colori di bellezza unica ed ineffabile. Difficile immaginarlo in bn. Ottimo. |
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| migranti di quentin commento di nerofumo |
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| Alla consueta capacità di raccontare si affianca una capacità di sintesi che è poi l'anima stessa di tutto il lavoro. Inquadrature pulite e rigorose fatte di pochi dettagli necessari ma spogli di fronzoli accessori. La ricerca degli occhi poi apre la porta ad una lettura aderente ad un umanità spesso lasciata in secondo piano. Quando la padronanza del mezzo si coniuga con grandi doti di comunicazione vengono fuori lavori come questo. |
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| Promesse romane di nerofumo commento di nerofumo |
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Sono a Roma per lavoro per qualche settimana, la guardo ovviamente con l'occhio del turista. A quei due asiatici seduti lassù non avrei neanche potuto lanciargli un urlo di posa. Così erano e cosi li ho presi. La parte che vedi sfocata è solo un residuo di un filtro glamour che forse mi conviene rimuovere.Magari domani ci ripasso.
Ti sbagli, te lo avrei detto anch'io. |
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| D carne e di fumo di nerofumo commento di nerofumo |
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| rbobo ha scritto: | tutto ottimo, ormai non mi stupisci, lo sai che stai facendo un lavoro non solo creativo ma anche di memoria storica delle tradizioni della tua terra.Sii consapevole di questo che poi verrai ripagato.
Considerazione tecnica: hai usato un pò di luce continua tua o solo luci del posto?
un salutone
Roberto |
Non uso mai luce mia Roby ma solo quella che trovo, in questo caso solo lampade a tungsteno e 4-5000 iso. Non ti nascondo che comincio a pensare ad una fonte di luce accessoria potente, regolabile, continua e trasportabile.
Si, per il resto sono consapevole di quello che faccio, se non altro un ricordo da lasciare ai miei nipotini.
grazie a te Roberto e a tutti gli altri per il passaggio |
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| Pacchiana per sempre di nerofumo commento di nerofumo |
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| Sì. Probabilmente se non si è calabresi come me si potrebbe interpretare il termine pacchiana in maniera spregiativa ma ovviamente così non è, per noi la pacchiana è un simbolo culturale, una vera e propria istituzione,una scuola di vita. Si contano ormai sulle dita di una mano le pacchiane doc purtroppo anche questo modo di essere non solo è sparito ma nell'immaginario collettivo è divenuto oggetto di derisione e insulto. Tu non potevi saperlo. Grazie del passaggio. |
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