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| Y di giuseppegagliano commento di surgeon |
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Una buona intuizione giuseppegagliano.
Questa poteva essere una grande fotografia. Si intuisce l'elegante relazione fra le lettere e gli ominidi passeggianti, leggermente sfalzati ed entrambe le coppie ubicate ai margini del fotogramma. Purtroppo non hai avuto fortuna con i soggetti che si sono presentati al momento: uomo scuro su sfondo scuro e donna chiara su sfondo chiaro: proprio all'opposto della forma ideale.
Uno scatto che vale la pena riprovare per le sue potenzialità.
alla prossima  |
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| esclusione di vel3n0 commento di surgeon |
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Uno scatto notevole quello di vel3n0.
Sono concentrati spunti narrativi e idee nuove di tecnica e composizione. Partendo a leggere il fotogramma da sinistra verso destra abbiamo una dimensione sfuocata dove possiamo intuire le forme di uomini a passeggio: una realtà re-interpretata, fortemente evocativa, una trasfigurazione, dove la suggestione di quelle sagome indistinte è oggetto di ispirazione, portatrice di nuovi stati d’animo. Subito lo sguardo corre verso la destra del fotogramma in maniera sicura e univoca, accompagnato da quella ragnatela metallica che dona profondità allo scatto e che fagocita il desiderio di un anziano signore, rappresentato da quelle mani senza forma che si fondono quasi con le maglie della rete metallica. Un particolare non voluto, frutto forse di un esperimento fortuito ma non per questo di sicuro effetto. Mi coinvolge e mi racconta. Mi rimane se chiudo gli occhi… Riesco a godere anche della nitidezza che porta con se il personaggio alla destra dl fotogramma: le sue rughe nel collo, sulla fronte, i capelli bianchi e le sopracciglia folte: il mio studium dice che va tutto bene e mi fa trovare corrispondenze, scorgo contrasti nuovi: ma ritorno sempre su quel particolare. È su questo artificio che lo scatto prende vita per amplificare quella originale premessa evocativa e suggestiva. Rifletto sull’orologio del polso, nitido e a fuoco, e rimbalzo alla dimensione atemporale e sfuocata. Osservo la fissità e il desiderio di quella postura stanca e ritorno alle vaghe e fluttuanti forme. Ma il vero elemento funzionale che fa partire l’avventura fantasmatica e quella porta spazio-temporale, quello stargate, quel ponte di Einstein-Rosen: una "finestra" che permette di viaggiare da un universo ad un altro. La composizione poteva essere migliorata con un taglio sul bordo sinistro del fotogramma per eliminare la parte di sagoma nera che staccandosi dallo sfondo chiaro distoglie leggermente l’attenzione, lasciando solo le due forme chiare. La scelta del bianco e nero è vincente e funzionale per la composizione contribuendo alla creazione di quella trama da dove nasce il punctum sopradetto. Titolo non necessario e riduttivo.
bravissimo  |
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| Pranzo solitario.... di EOSman commento di surgeon |
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Apprezzabile il tentativo di trovare nuovi approcci narrativi eosman.
Un approccio direi voyeuristico: si tratta più che altro di un punto di vista particolare, basato sul desiderio di possedere ciò che si sa di non possedere (e in definitiva non si vuole) avere. La condizione di base è quella linea di demarcazione sottile e talvolta impalpabile tra osservatore ed osservato. A prescindere da questa distanza lo sguardo del voyeur è sempre privilegiato. Mi spiego meglio: di solito si posiziona in un luogo nascosto e protetto: un angolo nascosto, dall’altra parte di una finestra o di una barriera, dietro un parabrezza, una staccionata, un buco della serratura, in qualunque posto dove il suo sguardo non possa essere ricambiato dall’altra persona. L’ultima cosa che egli vuole è il contatto con o il riconoscimento da parte della persona che sta guardando. Per dirla alla Merry Alpern: è l’ospite invisibile. Ecco qui sei nascosto, alla ricerca emotiva di un territorio sconosciuto da esplorare. Questo tuo metodo di esplorazione può essere considerato originale (anche se pretendi dal titolo un aiuto contenutistico) ma è la storia stessa a non svilupparsi particolarmente .. una donna sta pranzando da sola e nient’altro nel fotogramma aiuta a contestualizzare, evolvere, questa espressione, questi stati d’animo, per darle enfasi e ulteriore slancio interpretativo. Non vi è dubbio però che lo scatto appare molto intrigante:come diceva Walker Evans ....."Fissate. E' il modo per educare l'occhio, e non solo. Fissate, curiosate, ascoltate,. Morite cercando di sapere qualcosa. Non starete qui a lungo. . La fotografia di strada come hai ben dimostrato nei tuoi fotogrammi è fatta della giusta miscela fra uomo e ambiente ed in questa logica mi trovo in sintonia con l’interpretazione di Ueda. In ultima analisi la composizione appare sbilanciata verso la destra del fotogramma.
Solo per una piacevole riflessione insieme……
Con stima |
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| Bentornato amore mio..... di EOSman commento di surgeon |
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Uno scatto elegante di eosman, dove l'architettura della nota piazza romana con le sue forme e geometrie confeziona un momento di vita quotidiano. La buona composizione del fotogramma fa apprezzare la scena ed esalta l'interazione fra i due personaggi. Riesci a fermare la ragazza in un gesto significativo, con le braccia tese ed aperte, che possiamo interpretare come il tuo titolo e il tuo commento ma forse potrebbe essere riduttivo. Un attimo di vita congelato molto bene senza perdere di vista l'organizzazione generale del fotogramma e dei suoi elementi compositivi, ottenuto con una previsualizzazione della scena, dote certamente non comune.
Bravo  |
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| Cambiàno (TO), 20-09-09 di Marco Petrino commento di surgeon |
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Ancora un ottimo scatto di malko.
Un' efficace composizione del fotogramma che vede la presenza di una quinta scenica rappresentata dalll’opera su cavalletto di un artista di strada, un pittore, ripresa da dietro senza che possiamo vedere il suo contenuto, fatta partire dall'angolo in basso a sinistra. Questo artificio, reso benissimo dalla quinta e dalla nostra naturale predisposizione a portare l’attenzione dallo sfuocato alle zone nitide del fotogramma, ci proietta subito verso i due personaggi principali fermati in pose altamente espressive. Il pittore in una dimensione di contemplazione della sua opera, con una gestualità protesa verso il suo quadro, corpo leggermente inclinato sulla destra e gamba destra in avanti e braccio destro piegato con il pennello in mano. Una postura tipica di un utilizzo prevalente dell’emisfero destro del nostro cervello quello emotivo creativo, immaginifico, artistico, dell’inconscio. Lo fa da una certa distanza dal suo quadro, senza allineare gli occhi alle lenti dei suoi occhiali (infatti sono sul naso..)perché è abituato ad una visione olistica, a vedere e percepire le forme e le strutture nel loro insieme, per darle il senso del tutto. Il suo vicino rappresenta tutto il contrario, ostentando un atteggiamento distonico, distaccato, perplesso. Un vero manuale di comunicazione non verbale che si fa gustare. Intanto, noi spettatori, siamo ancori lì ad immaginare il tema di quel quadro,i suoi colori, e la curiosità ci divora… Lo sfondo sempre a fuoco contestualizza l’ambiente di strada senza distogliere l’attenzione dalla squisita street-scene. Bianco e nero di riferimento.
bravissimo  |
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| Guess di torkio commento di surgeon |
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Buona torkio....
un primo piano che attira l'attenzione e coinvolge subito lo spettatore: personaggio nitido ma soprattutto interessante, sia per la gestualità sia per il modo di vestire (occhiali grandi, cappello insolito e guanti bianchi, etc): l' espressione è coinvolgente, con quella bocca semiaperta e il rossetto sulle labbra, quasi a far partecipi di un dialogo interiore; lo sono anche gli accessori che tiene in mano: una cannuccia piegata ma soprattutto un cellulare touch screen dove si intravede qualcosa. Ed è proprio questa coinvolgente curiosità che tiene in gioco la fotografia, supportata da quella rima visiva con la scritta "guess" che non fa altro che sottolineare le azioni mentali dello spectator, il nostro congetturare, il suporre, l'intuire il mondo interiore, la vita privata di quella donna. Il contesto urbano ripreso con una buona focale street è ben ripreso con una leggere sfocatura che dona profondità a tutto il fotogramma. Avrei tagliato il bordo sinistro del fotogramma per eliminare la gamba del passante. Buoni i toni del bianco e nero. Ottima intuizione.
una buona fotografia street  |
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| Marrakech (5) di Nesso commento di surgeon |
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Ecco un'altro scatto della tua serie di Marrakech: avresti potuto fare un buon reportage unendo tutti le varie fotografie che hai in galleria. In questa l'ambiente ed il contesto sembrano prevalere sui singoli soggetti. Gli uomini che passeggiano non vengono esaltati, non sono fermati in atteggiamenti pregnanti, vuoi per la loro posizione, vuoi per le molte sovrapposizioni in gioco. I toni del bianco e nero che hai scelto e la luce dura presente al momento dello scatto, non aiutano a dare significatività alla parte umana, che appare come massificata. Non vi è dubbio che congelare e trovare un armonia fra i vari e molteplici elementi di una così ampia inquadratura è difficile ma non certo impossibile. C'è un particolare di questa foto che mi piace moltissimo e che dona un atmosfera particolare, un sapore di viaggio, a tutta l'inquadratura: quella nebulosa di luce che trasfigura la realtà e fa sognare, ti fa perdere le forme di quello che c'è oltre, e ti riempie di novità.
un buon lavoro Nesso |
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| L'ottavo nano di moebiuz commento di surgeon |
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Hai colto una lieve somiglianza fisiognomica, i caratteri somatici dei due volti appaiono leggermente simili: contribuisce maggiormente la barba e la caratteristica di portare il cappello. Oltre a questo contenuto non possiamo godere di uleriori spunti narrativi. Forse una maggiore inquadratura avrebbe regalato particolari che avrebbero dato slanci di interpretazione e ulteriori aperture. Rifletti anche sul fatto che lo sguardo fuori del fotogramma dell'ottavo nano non coinvolge lo spectator ma lo distoglie verso altro. Sono contento che continui ad avere interesse per le fotografie di questo genere: forza forza.....
ciao moebiuz |
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| sotto la pioggia di marco1984 commento di surgeon |
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Bella la luce marco1984
che dipinge la chioma della donna sotto la pioggia. Il tuo personaggio non riesce a sostenere tutta la fotografia perchè lo riprendi di spalle, a mezzo busto, senza particolari atteggiamenti. L'occhio street cerca qualche collegamento fra il personaggio e l'ambiente ma non rimane appagato: non riusciamo a interpretare la scena. La composizione del fotogramma presenta qualche dubbio: un personaggio troppo centrale e una massa chiara sulla destra del fotogramma senza funzione, non allineata con i bordi del fotogramma che fa perdere l'equilibrio dell'organizzazione generale. Il consiglio è quello di trovare un miglior polo narrativo per raccontare un piccolo fatto quotidiano della strada....
alla prossima  |
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| ,,, di .stefania. commento di surgeon |
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Un immagine che coglie un momento di gioia, di allegria, di danza, al ritmo di luci e musica. L'artificio tecnico di utilizzare il mosso è funzionale alla scena che volevi rappresentare, L'atmosfera ripresa però infastidisce l'osservatore distogliendolo dal gesto allegro e pieno di energia del danzatore, a causa della fortissima sovraesposizione e dalle componenti di colore alterate della scena ripresa. Le street notturne hanno sempre rappresentato una difficoltà maggiore .stefania.
alla prossima  |
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| Frecce tricolori di angelo73 commento di surgeon |
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| Per poter ricevere una critica idonea alla tua immagine sarebbe meglio spostare la fotografia dalla sezione street. Lascio il compito ai moderatori. |
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| L'ombrellaio stanco di Walter Degli Effetti commento di surgeon |
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Il personaggio in primo piano che scegli come polo narrativo per introdurre la scena è ripreso di spalle, ai limiti del fotogramma, senza un accenno a gesti significativi, annullando ogni tentativo di interpretazione dello spectator. Tu ci aiuti leggermente nella codifica dell'avvenimento dicendoci che è stanco e noi intuiamo che è un venditore di ombrelli perchè ne ha un fascio sulla sua sinistra: possiamo indugiare qulche attimo sulle decorazioni orietali dell'ombrello: niente altro. Lo sfondo del fotogramma invece appare ricco di elementi urbani che potrebbero contestualizzare, dialogare con una rima insieme al tuo personaggio. Il consiglio Walter è quello di individuare un trait d'union fra le due componenti: uomo e ambiente.
alla prossima Walter  |
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| Scatto Sincronizzato di bs_221upper commento di surgeon |
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Hai colto un buon momento bs_221upper
Hai utiizzato una buona focale che ti ha permesso di avere i personaggi umani e l'ambiente per contestualizzarli. Questi personaggi sono indubbiamente il fulcro di questo simpatico scatto anche senza l'indicazione del tuo titolo; purtroppo però la composizione fotografica del fotogramma non li esalta al meglio: risultano sofferenti da qualche piccolo elemento di disturbo rappresentati dal bidone in primo piano che si sovrappone ad un fotografo, e dalle giovani e sorridenti passanti dietro al secondo fotografo con il cappelo bianco. La voglia di portare a casa lo scatto era tanta ma avresti potuto attendere qualche altro istante fino a quando le passanti sarebbero sfilate quasi al bordo sinistro del fotogramma senza risultare sovrapposte al primo fotografo e contemporaneamnete spostarti di due passi sulle destra e in avanti, per scattare un nuovo fotogramma impedendo che il bidone intralciasse la sagoma del secondo fotografo. Più facile a farsi che a dirsi.....
Ometterei le firme all'interno di questi pregievoli scatti di strada dai buoni toni di bianco e nero specie se queste sono stilizzate e arancioni...
comunque un buon lavoro  |
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| ritorno di nizar commento di surgeon |
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Ci sono delle perplessità nizar:
Tralasciando l'aspetto fotografico di valenza estetica fondato su di un esperimento di colore, che allontana dalla veridicità di una scena street o life che sia, il contenuto dello scatto è debole: riprendi un soggetto femminile di spalle che non compie nessun gesto particolare ed è decisamente fuori contesto. L'effetto mosso non contribuisce a rendere significativo lo scatto. Se hai voglia e tempo di guardare qualche scatto del genere street puoi trovarne di utili nei tutorial di sezione.
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| ... di Kaverdash commento di surgeon |
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Una istantanea figlia di una di una delle visioni che di rado capita di intuire: la mancata perfettibilità dello scatto purtroppo ne smorza di molto il valore geniale. Mi piace molto il tuo approccio alla strada, la tua innata tendenza a cercare nuovi punti di vista e questo te lo avevo già commentato in passato in un tuo precedente lavoro di galleria. Considero e valuto l'idea al pari di una buona fotografia...........
stupisci ancora Kaverdash...
Ps. hai una compatta vero? |
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| dormire a San Marco di walter59 commento di surgeon |
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Non fare il pessimista walter59
innanzi tutto hai fatto benissimo a scegliere uno scatto ed a postarlo. da qualche parte bisogna iniziare, e noi siamo felici che inizi nella categoria street&life. Nel tuo scatto c'è l'uomo e c'è l'ambiente: l'interazione fra questi due ingredienti è però debole: debole come soggetto in se stesso, in quanto ormai la categoria dei senzatetto è estremamnete abusata, specialmente dal neofita di strada, e debole come partecipazione: siamo lontani dalla scena, da quel protagonista dormiente e dalla sua vita. Il consiglio mio è quello di cercare curiosamente una piccola storia quotidiana da raccontare, iniziando prima di tutto a viverla in se stessa, da vicino, per quello che è..........la fotografia verrà di conseguenza....
alla prossima |
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| Venezia, 12-09-09 (2) di Marco Petrino commento di surgeon |
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Bravo Malko....
non riesco a capire come hai fatto: hai scattato e sei riuscito a fermare due azioni molto simili: quella in primo piano di un piccione in fase di atterraggio con le due zampe protese in avanti e sullo sfondo un'uomo, anch'esso senza braccia, in una posizione con le gambe divaricate e distese in avanti nel gesto di un'azione. Il pontile, con le sue linee convergenti, guida piacevolmentel'osservatore nel riconoscimento della similitudine. Ottima composizione di questo fotogramma verticale, lieve distorsione prospettica fra i montanti del pontile e i margini del fotogramma. Bianco e nero piacevole con qualche areea di sovraesposizione sul cielo.
molto buona  |
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| In Villa Pamphili 2 - Roma Settembre 2009 di tizi@n@ commento di surgeon |
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Uno scatto composto bene tizi@n@
Ti interessi di un soggetto, purtroppo abusato e tendenzialmente noioso. Stiamo parlando del soggetto anziano/a sulla panchina e non della specifica persona ritratta. Sono presenti aree sovraesposte che attirano troppo l'attenzione. Fuori luogo e stonato il fiocco rosa che viene allegato alla scena nell'angolo in basso a sinistra del fotogramma.
ciao
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| ..non lo dica anessuno.... di lucherino commento di surgeon |
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Ciao lucherino
questo tuo scatto ferma un momento di vita quotidiano fra due anziane signore, che si incrociano nei pressi di una soglia di casa. La tua interpretazione personale guida la lettura e dà un senso alla scena senza il cui aiuto sarebbe stato molto più difficile. La scena non si apre ad ulteriori interpretazioni e risulta un pò debole: sarebbe stato più coinvolgente vedere il viso per intero di entrambe le due signore, la loro complicità e i loro stati d'animo, qualche gesto con le mani. La composizione è buona, riempiendo nel giusto equilibrio l'intero fotogramma. Il consiglio è quello di non limitare l'interpretazione della scena life o street che sia solo con il titolo.
alla prossima  |
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| peschereccio di robina182 commento di surgeon |
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Una scena dove l'uomo e l'ambiente sono entrambi presenti: qui il contesto ci spiega bene il lavoro di quest'uomo e la sua vita. Quindi uno scatto life a tutti gli effetti ma che trasmette delle deboli emozioni. Il pescatore è ripreso di spalle, relegato ai margini del fotogramma e guarda fuori campo: tutto questo non aiuta la lettura dello scatto. Il peschereccio sulla destra del fotogramma poteva essere ripreso per intero, senza tagli. Mi chiedo che cosa avrei fatto io in questo caso: sarei sceso giù, ad ammirare quel favoloso pesce fresco ed avrei voluto conoscere il nome di quel pescatore.....forse poteva nascere qualche scatto life più intrigante ed anche qualche street-scene
alla prossima robina 182 |
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