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| The sanctuary of truth di Tropico commento di nerofumo |
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Luogo molto pittoresco in cui si rischia di perdersi, fotograficamente parlando. A mio avviso tu ti sei perso un po' troppo nella rappresentazione di tetti e decori che sicuramente ti avranno colpito oltre misura.
La 11 e la 12 sono quelle che mi piacciono di più per via del loro contenuto umano, in altre lo stesso contenuto risulta non proprio eccessivo ma un po' disordinato. Un luogo da vedere assolutamente. |
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| Cattedrale nel deserto di tiraboschi commento di nerofumo |
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| Per non parlare poi delle tariffe della BreBeMi, non certo incoraggianti. L'autostrada più cara d'Italia. Credevo fosse un incompiuta e invece è un "abbandonata". Hai reso bene l'idea. |
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| Half Life: Red Mesa di Novecento commento di nerofumo |
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La rappresentazione di un luogo disabitato, appena mitigato dai due camion di apertura e dalla ragazza sui binari ci porta molto vicino ad uno scenario angoscioso. Anche il bianco nero pallido tende a sottolineare la poca salubrità del posto anche se gli uccellini volano ancora.
Sulla 11 credo sia solo un discorso di gradimento nel posizionamento ma può starci. |
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| Krampus di Angepa commento di nerofumo |
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| guarda che non hai sbagliato Angelo, le osservazioni che ti sono state mosse vengono da uno che di errori ne fa a bizzeffe. Erano solo consigli per rendere il lavoro più interessante. Sono soggetti questi che mi venderei un rene per riuscire a fotografare se non fosse per i 1500 km che ci separano. |
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| Krampus di Angepa commento di nerofumo |
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| Ad averli tutti a disposizione per un ora sti caproni......si farebbero cose turche. |
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| Krampus di Angepa commento di nerofumo |
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| Conosco l'evento e ho già visto altri servizi in merito. Compatibilmente con la libertà d'azione, spesso limitata dietro le transenne, credo che il messaggio arrivi chiaro ma fotograficamente parlando è un po' grezzo. Intanto quell'atmosfera da film che hai trovato in poche foto l'hai definitivamente ammazzata con la sparata del flash nelle altre, un accessorio che lascerei volentieri a casa e se lo perdessi non verserei una lacrima. E poi la composizione, tutta tesa a metter paura alla gente ma poco ricercata, poco incline alla rilettura individuale dell'uomo Krampus. Le foto inoltre non si presentano neanche come un crescendo o un divenire, nel reportage è importante un impronta del genere, è una lingua come un altra, bisogna conoscerla bene. Non ho mai visto foto di Krampus in backstage e di questo me ne rammarico molto. |
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| Un pover'uomo di nerofumo commento di nerofumo |
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| Deriso, inchiodato, morto e risuscitato. Oggi ancora più deriso, schiodato dal muro e coperto da un mare di fandonie. Le male parole scritte o no fanno sempre male. |
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| Sagra di Webmin commento di nerofumo |
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Certamente la frequentazione ripetuta di un evento, anni di presenza costante alla stessa festa fanno si di solleticare gli appetiti di un fotografo con tecniche, attrezzature e anche approcci diversi. Nel mio paesello ( quello vero di 1000 anime e non di 7000) ho testato alla festa annuale tutte le ottiche fisse possibili e immaginabili, una all'anno ovviamente.
Il tuo lavoro di quest'anno mi sembra allo stesso livello degli altri, è solo la scelta di questo particolare bianconero che non mi attizza troppo ma è solo un gusto mio. |
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| da dentro di opisso commento di nerofumo |
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| Quando vedo questo genere di foto mi sento molto combattuto nel commentarle. E' evidente l'ansia del fotografo di mettere insieme qualcosa di buono, sempre più difficile nel solito tran tran quotidiano, si cerca quindi da questa quotidianità di estrapolare qualcosa di più intimo e le foto appaiono quindi come delle tracce, delle sensazioni personalistiche di un vissuto sempre uguale. Probabilmente lui stesso ne percepisce la poca sostanza ma di quel poco che ne resta egli vuole proporre la parte più verosimilmente interiore, quel misto tecnico - mistico di un esperienza di vita che appartiene a moltitudini di persone tra cui lui, parte di un tutto che stanca e che appassiona al tempo stesso. |
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