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| Sguardi di Francesco Ercolano commento di Klizio |
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Uno dei tanti pregi del bianco e nero, io credo, è la capacita di isolare sensazioni ed emozioni, veicolando la percezione visiva e emotiva su centri di interesse specifici.
Per questo è ideale per valorizzare l' intimità e l' intensità .
Tutti questi ritratti sono una sintesi di queste caratteristiche: ogni modello/a è un concentrato di intensità, anche grazie ad una conduzione scenica che si coglie in ogni scatto e che rappresenta il filo conduttore del portfolio.
I modelli e le modelle nudi/e o vestiti/e esprimono personalità, forza emotiva e presenza scenica.
Una raccolta magnifica.
Stellizzo. |
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| s.t. di Laki85 commento di Klizio |
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Mi piace!
Composta benissimo e con un bn che intimo, molto personale e che richiama subito il pathos generato dal romantico ragazzo solitario accovacciato sulla roccia più alta davanti all' immensità del mare.
Gallura?
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| St di littlefà commento di Klizio |
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Questo posto non lo conoscevo !
Selvaggio e vuoto al punto giusto.
Lontano dalle rotte sarde turistiche, lontano dalle spiagge bianche dall'acqua cristallina e con le rocce lisce levigate.
È un brandello di costa solitaria, dove gli elementi primordiali ogni giorno da millenni celebrano il loro incessante connubio.. maestrale mare e pietra.
È quello che mi trasmette questa foto... una specie di fessura su una dimensione millenaria.
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| L'uomo di legno di Blind commento di Klizio |
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Legno come elemento totalizzante della scena.
Molto stimolante l' idea di inserire le stringhe di legno sul pavimento, osservate dal simil burattino accovacciato sopra di esse.
Si potrebbe ipotozzare alla triste osservazione della dissoluzione della sua stessa materia.
Molto interessante.
Sul piano tecnico per me serviva più spazio a sinistra.
Piacevole la luce laterale.
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| Area Marina Protetta Capo Gallo - Isola delle Femmine di Stefano Piazza Fotografia commento di Klizio |
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La morbidezza del mare, quasi una nuvola di vapore, si abbina bene alla durezza della pietra.
La roccia spunta fuori quasi con veemenza.
Note tecniche: orizzonte storto da radrizzare (per me non funziona o meglio non arriva il senso che hai voluto dargli per collegare scoglio e mare) ..e aberrazioni cromatiche da correggere.
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| .... di Klizio commento di Klizio |
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Grazie di cuore a tutti per i vostri commenti
E allo Staff ...
Grazie! |
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| Trapped di Klizio commento di Klizio |
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NAt, FLPar, Faby, Damiano e Oltre, vi ringrazio di cuore per i vostri interventi e, Faby e Oltre, per le interpretazioni che mi hanno colpito tantissimo!
Damiano, in realtà non posso ne devo prendermi meriti che non ho, perché questa particolare matassa di ragnatele è stata realizzata da una artista che in questo periodo realizza queste particolari installazioni in giro per le spiagge e, in questo caso, all'interno di una colonia abbandonata.
La prima volta che ho cercato le sue installazioni sono arrivato troppo tardi.. erano state già rimosse, ma mi ero armato di una rete fatta da me e un paio di foto le ho tirate fuori lo stesso (già pubblicate 2 o 3 settimane fa se non erro). Questa volta mi è andata decisamente meglio.
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| Aspettando il temporale di PieroF commento di Klizio |
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Quelle piscine, relegate così sul piede della foto, rovinano il tema rurale e montano.
Sono sicuramente un soggetto interessante sul piano reportagistico, ma solo se diventano esse stesse il soggetto della foto.
Immesse come dettaglio di un paesaggio montano, con tanto di casette tipiche, stonano.
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| sueño en la foresta di randagino commento di Klizio |
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Chiaroscuro perfettamente impiegato per esaltare la strana scultura ovoidale.
Sembra un uovo extraterrestre (..." mi chiamo ...Mork ...").
Atmosfera lievemente misteriosa, quasi sospesa, ma tutto ha il sapore di una fotografia vera e naturale, semplicemente ben vista e scattata.
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| P. di DamianoPignatti commento di Klizio |
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Ma io un commento te lo lascio lo stesso.
La foto è davvero molto cupa e mi son subito chiesto il perchè.
Qui siamo in quei casi particolari nei quali la didascalia, come una poesia, si abbina all' immagine e viceversa in modo molto intimo.
La cupezza, la malinconia che si respira in questa immagine è raccontata nel testo.
Bisogna saper piangere, io non ci riesco, è un mio problema.
Tu esterni il tuo dolore e lo fai in modo intenso.
Spesso il nostro bisogno di conforto ce lo teniamo dentro per puro orgoglio e stupida illusione di forza personale.
Non serve a niente, anzi, la vera forza è il coraggio di affrontare la nostra debolezza e condividerla con il prossimo.
Questa é vera umanitá.
Un abbraccio Damiano. |
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| Chiara di Francesco Ercolano commento di Klizio |
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Sono pienamente d'accordo con Damiano.
Questa per me è una immagine stupenda sotto diversi profili.
- L'idea/creatività/contenuto innanzitutto: la danza come tema, sfruttato all'interno di un palcoscenico non comune, con tutte le difficoltà, peraltro, derivanti dal fatto che ci troviamo in una delle piazze più famose del mondo, quindi dovendo fare i conti con la gente e i turisti; c'è impegno, c'è lo sviluppo di un progetto fotografico pensato prima e realizzato come meglio non si poteva. Davanti a ciò, non si può che restare ammirati, il "bello" condito con competenza e impegno è qualcosa che "fa bene" in generale, fa bene perché stimola e arricchisce chi osserva questa foto.
- La luce: soffusa, probabilmente l'alba (suppongo); luce che entra da destra delicata, che accarezza il pavimento e le colonne, ed esalta il bianco della danzatrice.
- la posa: e qui torniamo all'idea... hai saputo unire la leggerezza della danza con l'insieme architettonico, il velo nero stacca benissimo e compositivamente crea un'ulteriore verticale con le colonne; ma specialmente la cosa più bella per me è come la ballerina poggi la mano sulla colonna a sinistra, la cui ripresa per intero ha una precisa funzione compositiva, perchè, a mio avviso, riesce perfettamente ad esprimere quella armonia estetica tra la delicatezza del movimento musicale e la monumentalità della colonna stessa.
Insomma, è una straordinaria immagine, non solo bella, ma anche formativa perché esprime la ricchezza della fotografia, realizza un po tutti gli aspetti che questa bellissima disciplina racchiude: l'ideazione artistica, la preprodizione, lo studio della location, l'armonia tra gli elementi nella composizione, la luce.
Assolutamente preferita.
E' bello (e utile) non solo osservarla, ma anche commentarla.
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