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Commenti da surgeon
Commenti alle foto che gli utenti sottomettono alla critica
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Commenti
NYC
NYC di Paolo Cardone commento di surgeon

Una fotografia notevole.

Tutto lo "studium" dello scatto mi piace e mi permette di rivivere tutti gli intenti che improntano la street scene e che ti hanno animato al momento dello scatto. Una composizione equilibrata con tutti gli elementi grafici ordinati all'interno del fotogramma. Lo sfondo nitido e illuminato attira per primo l'attenzione evidenziando una simmetria compositiva ricercata con dovizia senza evidenti inesatezze. I manichini sono distribuiti in maniera perfetta su tutto il fotogramma da sinistra a destra, alternandosi due neri e due bianchi fino alla fine e tutti disposti nella medesima direzione come un esercito in fila. Le linee scure di confine tra le tre vetrate sono disposte anch'esse in maniera simmetrica e ancora nel piano di raccordo fra lo sfondo e il primo piano, sul marciapiede, troviamo ancora linee geometriche perfettamente convergenti e simmetriche che proiettano il soggetto in primo piano direttamente e precisamente in mezzo ai figuranti. Nel primo piano viene fatta percepire per segregazione gestaltica la sagoma scura di una donna, come una transfocatura cinematografica che viene disposta proprio nel punto dove si deve trovare un manichino scuro e per giunta nella medesima direzione di sguardo: direi notevole Paolo. In questa atmosfera resa elegante da un pregievole bianco e nero, viene a consumarsi per l'ennesima volta, il confronto fra due mondi: l'animato e l'inanimato ancora senza soluzione di continuità. Ormai penso che questo sia un tema classico per la street photography un filone a cui tutti noi abbiamo ceduto il nostro interesse. E' trascorso poco da quando Belgarath a postato i suoi manichini e un pò di più da quando io ho postato i miei frammenti tutti sul medesimo tema. Ma Paolo li ha incorniciati meglio, li ha uniti più forte, fermati nella stessa direzione di vita, in un conformismo di atteggiamenti, di sembianze, di apparenze.

Che altro ti posso dire Paolo: ....I like it.....
Wink
Street Spirits
Street Spirits di davIvad commento di surgeon

La tua fotografia davIvad affronta un tema molto abusato e di difficilissima interpretazione specialmente in un' ottica street. il tuo compito parte da una posizione ancora più svantaggiosa, perchè vuoi dare una tua guida alla lettura privando gli spettatori dell'immaginazione. Riprendi l'artista nel suo abituale lavoro di strada senza evidenziare niente di particolarmente rilevante, un gesto, un'espressione insolita. Davanti è presente il suo personale lavoro, una nuova immagine all'interno del fotogramma a cui cerchi di dare enfasi, sulla quale punti tutto te stesso per coinvolgere lo spettatore. La composizione è buona con dei margini ben fatti: all'interno i vari elementi sono ben disposti e in equilibrio fra loro. Ci proponi un forte contrasto di luce-ombra forse a causa delle difficili condizioni di luce o forse voluto con convinzione, che esclude il volto dell'artista e lo inghiotte nel buio: questa può essere la scelta vincente: l'attenzione non è catalizzata dal suo volto che poteva essere insignificante oppure molto espressivo da distogliere l'attenzione ma è privo dell'identità, come uno dei tuoi spiriti e può assumere qualsiasi sembianza: uomo, donna, giovane, anziano, etc... uno fra i tanti presenti sulla e nella strada......

Ciao
Sbandieratori
Sbandieratori di nivodesign commento di surgeon

Ciao nivodesign

il tuo particolare scatto non contiene l'elemento indispensabile alla critica fotografica di sezione: l'essere umano, la sua presenza reale. Forse questa la possiamo intuire immaginando i lanciatori di bandiera ma purtroppo risulta debole. Non vi è dubbio che hai fermato un attimo particolare dove congeli un'azione spettacolare. Se ne hai voglia, puoi farti una interessante lettura dei tutorial di sezione.

alla prossima Ciao
armonia
armonia di subang commento di surgeon

La fotografia anche se penalizzata da piccole imperfezioni come il cielo sovraesposto, l'interferenza e la sovrapposizione di due porzioni di nuca sul personaggio di destra, vive di una teatralità, di un momento di vita carico di emozione: siamo tutti intenti a interpretare le parole grintose della giovane musicista che brandisce il suo strumento musicale in relazione al gesto di barriera del suo povero interlocutore. Una composizione semplice ed efficace, non troppo pulita per le ragioni sopramenzionate, con un piacevole contrasto fra primo piano e sfondo sfuocato. Forse avresti potuto ottenere di più con una diversa focale e un punto di vista alternativo.

piacevole subangWink
Mici in Bici
Mici in Bici di NeutroN commento di surgeon

La fotografia presenta indubbiamente dei meriti che una critica di questa sezione non può dare. Essenzialmente per la mancanza della presenza umana. Non vi è dubbio che quest'ultima può essere evocata dagli animali domestici e dalla presenza di oggetti di uso comune ma risulta debole. Anche un momento decisivo sembra mancare e tutta la pregievole composizione sembra essere li ad aspettare lo scatto.
Uno scatto comunque piacevole e ben fatto.

Ciao
...
... di burbero74 commento di surgeon

Io vedo molto impegno nei tuoi scatti burbero: segno di una volontà precisa di migliorarti. Questo scatto ne è la riprova. Idea buona e realizzazione altrettanto. I consigli buoni per perfezionarla li hai già ricevuti. La composizione è buona già di suo: mi fa impazzire quel rigo bianco che nasce dal bordo inferiore del fotogramma e che poi sale con una traiettoria a semiluna per poi ricadere nei pressi della macchia bianca di vernice sul pavimento del vicolo, la vera protagonista dello scatto. Bravo anche a fermare la sagoma nera dell'uomo staccandola bene dal chiarore dello sfondo. Tutta la scena risulta funzionale e si presta a molte interpretazioni grazie alla forte e simbolica presenza delle scritte sul muro di sinistra del vicolo che dialogano con gli altri elementi della scena.

un buon scatto Wink
Vietato L'Ingresso
Vietato L'Ingresso di cornholio commento di surgeon

Concordo sulla bontà dell'idea che la fotografia trasmette: gli elementi per costruire una storia ci sono e sono sufficienti per far lavorare la fantasia. Hai fatto bene a riprendere in primo piano il cartellone con le scritte perchè tutto parte da qui. Il resto della composizione risulta tridimensionale grazie alla prospettiva creata. Piacevole il contrasto netto tra ombre e luci che trasforma tutta la scena donando una marezzatura caratteristica della realtà. Sotto un' ottica di tipo "life", avrei preferito un fotogramma più pulito e orizzontale per godere meglio del contrasto, per evitare il taglio delle ombre disegnate sul terreno e per escludere i fastidiosi rami sul bordo superiore del fotogramma.

una buona idea Wink
...
... di Giemme commento di surgeon

Una fotografia che riesce a persuadere pù delle stesse parole: questo fotogramma va letto in silenzio assaporando tutta la mimica del nostro personaggio per lasciarsi conquistare e convincere. La posizioni del corpo, i segni e i gesti che il tuo personaggio esprime, non sono casuali, ma correlati ad un suo mondo emotivo, fatto di cultura e di esperienza, di curiosità e di profumi. E' un piacere partecipare alla curiosità del signore verso la sua bottiglia di vino: il suo cercare fra le righe le indicazioni più particolari su luoghi di provenienza, sulle varietà e il trattamento delle uve impiegate per la sua creazione e l'eventuale tempo di affinamento in botti di rovere. Ed è tutto racchiuso nel semplice gesto di sistemarsi gli occhiali: gesto che è stato fermato benissimo all'interno della composizione. Efficace e ben fatto anche il contrasto fra il primo piano e lo sfondo sfuocato, donando una piacevole tridimensionalità alla fotografia.
Uno scatto notevole Giemme, pieno di musicalità, da assaporare in silenzio, come un buon vino rosso d'annata...... Wink
L'Amore Vero
L'Amore Vero di $!MøN& commento di surgeon

Sono felice delle tue parole dalle quali scaturisce una grande sensibiltà ed una umanità. Sono le doti fondamentali di un buon streepher Wink Quando senti queste emozioni vuol dire che sei entrato in sintonia con la strada e già questo ti darà piacere; se poi hai voglia di approfondire questa emozione cerca di andargli più vicino, senza timore, ascoltando ancora le tue sensazioni e provando a conoscere questi tuoi personaggi. Alla fine se deve nascere uno scatto fotografico vedrai che sarà spontaneo... Wink

alla prossima Wink
Sesto Fiorentino, 2009
Sesto Fiorentino, 2009 di pex85 commento di surgeon

Grande pex

sono contento per te, perchè non ti ha ancora fermato la vigilanza in un supermercato o in un centro commerciale. Questi posti pullulano di scatti fantastici come questo Wink Ormai io sono inibito fino al midollo tanto che mia moglie prima di entrare in un centro commeriale si rassicura con me di non aver portato la macchina fotografica per evitare lunghe discussioni e perdite di tempo. Very Happy Composizione buona grazie all'utilizzo di una giusta focale che posiziona i personaggi senza grandi sovrapposizioni. Il soldato in divisa mimetica e anfibi, con il basco nella tasca laterale dei pantaloni è davvero un'ottima preda, fermato in un espressione annoiata, con il frivolo cestino della spesa quasi vuoto; il tutto si contrappone alla normalità dei personaggi e del contesto ottimamente ripreso. Avrei preferito che il tizio davanti al militare non guardasse in camera anche se gli occhiali scuri ti hanno un pò salvato.

buone vacanze Wink
collaudata per altri pesi
collaudata per altri pesi di snfbari commento di surgeon

ciao snfbari

sono contento dei tuoi scatti street sintomo che sei attratto dal genere Wink
Questo scatto mi piace: isoli un particolare della realtà, come piace fare a me, utilizzando pochi elementi e disponendoli bene nella composizione fotografica per restituirci un sorriso ironico e leggero, anche se avevi paura, mettendo il titolo, che l'idea non arrivasse al pubblico. Avrei preferito vedere per intero il braccio obeso della signora sulla sinistra.

alla prossima Wink
barbies
barbies di kaiminas commento di surgeon

Ciao Kaiminas

ancora un tuo scatto nella sezione street: l'idea è buona ed evidente anche senza il titolo suggerito che ci rimanda subito alle plasticose della Mattel. L'accoppiata cromatica tra le barbiegirls e la casa è valida e può essere un buon inizio street per successive evoluzioni. Forse avrei fermato le due ragazze dopo qualche altro passo per staccarle dalla casa e impressionarle sullo sfondo verde per meglio bilanciare la composizione fotografica. Manca un filo di nitidezza ed il cielo risulta sovraesposto.

alla prossima Wink
108
108 di Ueda commento di surgeon

Questa istantanea dal sapore decisamente street si offre alla lettura a prescindere dalla situazione precedente o seguente: ci offre un istante di vita. La fotografia, interrompendo il "continuum" percettivo, scieglie la frazione di secondo in cui il caos si organizza all'interno del fotogramma regalandoci l'espressione di una bambina colta in uno stato d'animo di attesa, che nasce all'improvviso dal continuo fluire. Lei, la più piccola di tutte le damigelle ma messa in prima fila davanti a tutte, , con le sue piccole scarpe basse, viene fermata in una postura che rompe gli schemi di composto ordine e di attesa. Il contrasto che si viene a creare con il resto dei personaggi è favoloso. Tutto diventa, allora, piacevole: i colori e le forme dei vestiti delle damigelle, i tacchi lunghissimi e lucidi delle loro scarpe da cerimonia, la cura delle messe in piega dei loro capelli. E poi l'occhio è libero di vagare sui personaggi dello sfondo, eterogenei e curiosi (la signora anziana sulla destra che dorme in piedi è una favola Very Happy ma anche la signora a braccia conserte sull'estremo sinistro del fotogramma con il suo abbigliamento leggero e informale quasi da imbucata...... per finire sulla bimba in mezzo che guarda l'eleganza delle damigelle e si tocca i capelli come per esternare un desiderio di emulazione. Quanto sono belli gli esseri umani....... Composizione ottima.
Una fotografia viva, o meglio, presa dal vivo: senza un significato particolare da cercare, ma semplicemente di piacevole sorpresa fotografato "a la sauvette"...... Wink

bravo ueda
Lavori in pelle
Lavori in pelle di belgarath commento di surgeon

Si, mi hai convinto: ormai era da molto che riflettevo se farlo oppure no; credo che comprerò presto una piccola compatta di quelle tascabili per fermare quello che continuamente mi incuriosisce. Molte volte infatti evito di portarmi la mia reflex da un kilo e mezzo non tanto per paura di danneggiarla ma per essere più pratico lottando contro una parte di me stesso quella dei sensi di colpa per non poter fermare quello che mi accade in strada. E di solito quando non ho la macchina sembra strano, ma di cose interessanti ne capitano parecchio. Proprio come se la paura di non poter fermare la realtà mi facesse essere più attento e più creativo. Ma veniamo ai tuoi scatti: non condividuo il tuo pensiero circa la facilità imbarazzante di portare a casa due fotografie del genere street anche se di semplice struttura: o sei curioso di tuo e allora tutto è semplice oppure le cose non ti accadono o meglio non le vedi proprio….. è come essere sintonizzato su di una frequenza ed è lo stesso discorso della percezione in generale.
Per un commento scelgo dal menù turistico la terza portata perché gli ingredienti sono per me più gustosi. Ci sono due assi visivi qui: noi, gli spettatori vediamo la scena da una angolazione: un manichino dietro un muro e sullo sfondo un altro personaggio caratteristico , con grembiule e tenuta da lavoro, come se assistessimo al frame di un film. A sua volta il manichino guarda all’esterno. Questi punti di vista non coincidano. E’ come se stessimo noi stessi origliando, spiando, proprio come al cinema, dove gli attori raramente ricambiano il nostro sguardo. Uno sguardo vivo quello del manichino: rivolto verso l’esterno del fotogramma. Si potrebbe immaginare che il manichino si sia appena voltato e nascosto dietro il muro per non farsi vedere dall’altro personaggio sullo sfondo, e si sia fermato in un atteggiamento riflessivo tipico di una persona pensante. Oppure che sia interessato a qualcosa di diverso, a qualcosa di inanimato. Lo scatto ha come oggetto la raffigurazione, l’atto del guardare. Il punto di vista di Belgarath è il vero protagonista dello scatto riuscendo letteralmente a creare, sfruttando pochi elementi, un’ interazione gustosa fra due mondi a me tanto cari (grazie Ueda e Lilian per essere sempre consapevoli dei miei scatti), animato e inanimato, senza che fra questi vi sia soluzioni di continuità. La fotografia non ci invita semplicemente a interpretare la scena di cui siamo spettatori ma ci impone quello sguardo e quell’espressione ambigua fuori campo abbandonandoci ad un universo infinito di possibilità di interazione. Belgarath ci costringe a porsi una serie di interrogativi tra loro correlati e che sono fondamentali per la realizzazione di tutte le fotografie: che cosa o chi , io, fotografo, sto guardando? Da quale punto di vista e perché? In che modo questo punto di vista mi definisce? Come si relaziona il mio sguardo con quello dei soggetti ripresi? La valutazione della composizione fotografica va di pari passo con la bontà della scena ripresa: bilanciamento e contrasto si rafforzano a vicenda creando un piacevole dinamismo fra elementi opposti. E’ da evidenziare i contrasti formali: quello chiaro/scuro/chiaro/scuro che si legge andando da sinistra a destra del fotogramma e quello liscio/ruvido (tra la plastica della pelle del manichino e la superficie granulosa del muro) e il contrasto contenutistico animato/inanimato di cui ho già accennato. Mi piace anche il contrasto /analogia, forse non voluto, che si è creato fra quello spicchio chiaro e granuloso di muro e la semiluna di capelli corti scuri e granulosi anch’essi del manichino.

Questa mi piace proprio….. Ok!
street 44
street 44 di surgeon commento di surgeon

Suggerimenti e critiche sempre ben accetti
23-07-2009
23-07-2009 di Liliana R. commento di surgeon

Commentare ancora lo scatto dopo le letture esaustive dei miei precedenti sarebbe solo ripetizione. Non resta che partecipare ai complimenti per uno scatto genuino: é coinvogente lo sguardo del tuo personaggio e il poco spazio che ci separa da lui , dalle sue folte sopracciglie canute, è pieno di complicità, di consenso, di vita da condividere. Ma c'è qualcos'altro di importante in questo scatto, un ingrediente speciale, che non è visibile nell'immagine in senso letterale ed è quello che Belgarath chiama merce rara : è qualcosa di ben distinto dal personaggio principale e che dà impulso e vita alla fotografia: lo sguardo profondo di Liliana: hai saputo accendere quella scintilla fra te ed il personaggio ed hai riempito questo quadretto di emozione allo stato puro.

bravissima Wink
st
st di Dpe81 commento di surgeon

Mi piace lo scatto Dpe81: hai fermato un buon momento. La composizione è abbastanza buona. Forse avrei escluso il turista sulla sinistra del fotogramma che guarda fuori ed avrei fermato il carretto un passo prima. Ci presenti il duro e dignitoso lavoro di questo personaggio singolare con la sua ingegnosa e pittoresca bancarella contrapponendolo ai momenti di svago e relax tipici del periodo estivo. Lo sforzo fisico e l'impegno dipinto nel volto del personaggio contrastano con le posture rilassate e l'atteggiamenti di ozio delle persone in vacanza. Ma la chicca è lo sguardo curioso del bambino sulla destra del fotogramma nascosto dietro la barca a vela, che guarda curioso questo personaggio ed il suo incedere faticoso.


un buon scatto Wink
st
st di Pio Baistrocchi commento di surgeon

Una fotografia estiva ben realizzata, dal sapore squisitamente "life": manca infatti il "momento decisivo" per far rientrare lo scatto in un'ottica "street" ma l'ottima composizione non fa sentire la mancanza di alcunchè. Il pallone in primo piano è ben posizionato e nitido e si contrappone allo sfondo piacevolmente sfuocato che contestualizza lo scatto. Gli individui sullo sfondo sono ben delineati e ciascuno in una posizione funzionale: la sovrapposizione del bambino con la mamma non disturba quel piacevole dialogo che si intuisce fra i turisti. Indovinata l'esposizione del fotogramma che accentua il contrasto formale fra primo piano e sfondo.

buona baistro Wink
Torino, 02-06-09 (4)
Torino, 02-06-09 (4) di Marco Petrino commento di surgeon

Ci restituisci un attimo particolare ed insolito di vita quotidiana: il personaggio è tutto un programma: capelli lunghi con codino ben legato, bretelle scure che tengono dei pantaloni lunghi a righe che riprendono a loro volta lo sfondo analogo. Sicuramente la sedia di vimini portata con disinvoltura sulla spalle destra ed il quotidiano nell'altra mano gli dà quel sapore di insolito che attira l'attenzione. Intorno al personaggio c'è la giusta aria per far respirare il momento e dagli dinamicità; quest' ultima è sottolineata dalla pavimentazione ripresa, con queste linee diagonali che sembrano guidare il tizio verso la sua pausa di relax, forse insieme ad altri amici oppure alla ricerca di un luogo fresco ed isolato dove potrà fare le sue letture. Una composizione semplice, pulita ed efficace.

buona malko Wink
Quando scappa... scappa!!!
Quando scappa... scappa!!! di onaizit8 commento di surgeon

In verità i casi in cui il teleobiettivo risulta vincente nella street photography sono rari. Il motivo di tale affermazione è abbastanza intuibile: più ci spingiamo con il teleobiettivo, stringendo il campo fotografico, maggiore è il rischio di non riuscire a comprendere nell'inquadratura l'attimo di vita che si stà compiendo davanti a noi, compresa la sua contestualizzazione e la sua funzionalità. Il grandangolo invece riesce a farci partecipare in prima persona, ad immedesimarsi nella scena con tutti i sensi, a respirare la vita di strada. Tutti noi ,bene o male, abbiamo scattato qualche fotogramma oltre i limiti dei canoni classici 35 o 50 mm e con questo non escludo anche i migliori della sezione. Alcune volte però le regole possono essere infrante regalando dei piacevoli scatti. Quindi i teleobiettivi nella street non sono proibiti assolutamente ed a priori, ma possono comunicare. Non vi è dubbio che nell'approccio iniziale alla nostra disciplina è molto utile per superare il naturale imbarazzo di fronte agli sconosciuti in strada e rappresenta una tappa fisiologica di apprendimento nella street photography. Poi con il tempo viene naturale utilizzare focali più coinvolgenti, anche perchè ci si rende conto che nonostante la maggiore vicinanza ai soggetti si è più invisibili, si passa più inosservati. Non dimentichiamoci infatti che puntare un grandangolo per catturare un particolare personaggio permette di decentrarlo nel fotogramma collocandolo ai lati del fotogramma e dissimulando uno scatto ad altri soggetti: in altre parole al soggetto sconosciuto della nostra fotografia sembrerà che stiamo fotografando ben altro Wink

ps. ti piacciono i tele Burbero vero?! Wink
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