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| The ghost of Tom Joad di Webmin commento di nerofumo |
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| I clochard li ho quasi sempre evitati fotograficamente parlando, ho sempre pensato che sarebbe stato fin troppo facile cogliere momenti di sofferenza da gente come loro . Tuttavia il tuo lavoro è uno dei migliori in assoluto che abbia mai visto anche se un pelino ridondante, ci sono alcune foto che sembrano voler allungare il brodo ma la pietanza è già ben cotta e saporita e non abbisogna di aggiunte. Le foto sono tutte ragionate e ben congegnate, come tutto il dispositivo del resto, esiste un progetto, una traccia e un encomiabile mestiere. Siamo nella Street pura senza compromessi. Bravo. |
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| Tibet (colore) di frank66 commento di nerofumo |
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| perdonami ma io non riesco a fare a meno del colore. Lo trovo molto più completo a livello di informazione visiva. |
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| Come eravamo.... di RiccardoC. commento di nerofumo |
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| Si, il messaggio arriva e a tratti ha anche il sapore amaro della rassegnazione. A metà strada tra il cinico e il grottesco, i due protagonisti sembrano prendersi gioco di una situazione drammatica che ha lasciato segni indelebili nella loro realtà quotidiana, nel loro mondo, nella gente che di fatto non esiste più ma non su di loro che affrontano il loro matrimonio, vero o farlocco che sia con lo stesso sardonico sorriso di due che la sanno proprio lunga. |
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| Nuove Fotocamere di papy49 commento di nerofumo |
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| sarei molto critico in merito e rischierei di scivolare nel più truce dei turpiloqui. Mi limito a registrare che un intera generazione, per ora, ha deciso di rinunciare alla gioia di un ricordo che sia diverso da quel tritatutto mediatico che solo un cellulare può rappresentare. |
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| Trepuzzi - 2015 - Artigianato locale di Antonino Di Leo commento di nerofumo |
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| Il lavoro merita come tutti quei lavori in cui si esalta la creatività dell'uomo e la sua operosità. Resta tuttavia molto descrittivo, asettico, privo di personalità, mi manca un impronta tua, una reale rilettura personalizzata del momento. Le foto restano impeccabili. Non è una critica vera e propria la mia, diciamo che scatti come questi vanno bene per un quotidiano perchè riportano fedelmente la notizia, un pò meno bene per un libro fotografico. |
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| Tibet (1995) di frank66 commento di nerofumo |
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| Persone che hanno poco ma che quel poco riescono a indossarlo con estrema dignità. La loro grandezza però traspare nei loro occhi, sguardi a cui difficilmente siamo abituati. Il bianconero è buono ma poteva essere migliorato anche se comunque, sempre di una scannerizzazione stiamo parlando. Per lo stesso motivo la nitidezza a volte non risulta al top. |
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| Sbarco di Anzio 2015 di Novecento commento di nerofumo |
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Puntualmente ogni anno rivedo una serie di queste foto. A parte la perizia di ripresa lo trovo uno degli avvenimenti più realistici in assoluto.
Per mia curiosità, sai dirmi quando si tiene di norma l'evento ? |
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| Imperfetta e bellissima di stregamatta commento di nerofumo |
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uhmmm....qui lasciamo la fotografia per entrare nella comunicazione, che poi non si è mai capito dove finisce l'una e inizia l'altra, anzi.
Premettendo che i concetti più comprensibili sono quelli semplici, il tuo messaggio non lo avevo proprio afferrato e se hai bisogno di spiegarlo a parole vuol dire che in foto non arriva. Resta tuttavia un tema su cui ti invito ad un approfondimento, non si trovano tutti i giorni fotografi impegnati nel sociale. |
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| Quattro passi per Modena di mauro69 commento di nerofumo |
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| Bene, mi hai fatto vedere i palazzi di Modena. Non ci sono mai stato ma li conoscevo già da un tour virtuale in rete e da un documentario di Licia Colò in TV. Quando tornerai a far quattro passi per Modena, cortesemente vuoi raccontarci anche qualcos'altro ? Della gente, del sorriso di un bimbo, delle botteghe ? Su profumi e sapori soprassiedo ma ti invito a pensarci lo stesso. |
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| Reportage: Stabilimento Balneare del Aeronautica Militare di di mikly commento di nerofumo |
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| Se mi dovessi fermare ad un primo sommario giudizio ti direi che hai fatto un buon lavoro, che hai documentato bene il luogo e che la X100s ha fatto bene il suo sporco lavoro. Ma siccome di questi lavori se ne vedono oramai tanti, quasi a voler sottolineare il decadimento strutturale di un intera civiltà, avrei voluto scorgere una nota di originalità nel reportage ma soprattutto, cosa che non guasta mai, un richiamo più o meno pronunciato all'umanità che per fortuna, come tu dici, non ha ancora del tutto abbandonato il luogo marino. |
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| Imperfetta e bellissima di stregamatta commento di nerofumo |
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Una bella storia lo poteva essere veramente se fossi riuscito a trovare il nesso col metro da sarta che riproponi a step regolari come a ricordarci un qualcosa che sfugge. La ragazza invece merita nella sua freschezza e disinvoltura, un attrice nata.
Il bianconero è migliorabile, i bianchi sono spesso eccessivi, prendi la terza foto per esempio, il volto della ragazza è quasi illeggibile per quanto è chiaro. |
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| Focaroni di Cicciano di Antonio Mercadante commento di nerofumo |
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| Non è certo la vita che manca in questo lavoro, la vita della gente normale non certo di quella che vedi in TV. Il reportage è esaustivo poichè molto vario, si vede che hai le gambe buone e che insieme all'entusiasmo e alla febbre della festa ti hanno ripagato nel risultato finale. Il bianconero è molto deciso come piace a me ma per mia deformazione individuale non riesco ad immaginare foto con la presenza del fuoco senza la calda tonalità che solo il colore può restituire. Ma questo è un mio gusto personale. |
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| MOMENTI CITTADINI (milanesi) di Valerio Zanicotti commento di nerofumo |
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| Un reportage che solo un indigeno del posto può realizzare, io sarei il solito turista della domenica, i luoghi risultano selezionati e composti con perizia e le situazioni rappresentano l'insieme sia di luoghi comuni magistralmente reinterpretati che di nuovi e originali spunti estetici. I tagli ricercati denotano una certa conoscenza del territorio vastissimo che diventa soggetto difficile a rischio estremo di banalizzazione di esseri e situazioni stravissute fino alla noia, un rischio che riesci a controllare anche con una sapiente conoscenza del mezzo di ripresa. |
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| Tributo a Mapplethorpe di gianjackal commento di nerofumo |
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Direi che vanno bene anche se quelle su sfondo nero surclassano alla grande le altre su sfondo bianco che al confronto appaiono quasi risibili trastulli, un modo per ammazzare il tempo.
Quelle su fondo scuro invece vivono di una dimensione quasi mistica, nel loro rigore estetico e nel loro spessore compositivo stanno in piedi da sole senza inutili stampelle. No, non le avrei mescolate, è proprio il linguaggio del corpo che risulta diverso, mentre in quelle chiare riproduci delle trance di corpo, in quelle scure invece il corpo, perfetto, lo celebri con religiosa interezza. |
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| PROSPETTIVE A DRESDA di ALEXANDER5 commento di nerofumo |
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Un luogo interessante, da quel che vedo con strutture molto rigorose, che però hai ripreso in maniera quasi ripetitiva e fredda. L'umanità in certi luoghi può esaltarne l'essenza o rendere ancor più precario l'equilibrio. Io sono per la prima scelta ma è ovvio che la tua è stata un documentazione opposta, quasi d'attesa che non vi fosse anima viva nei dintorni.
Non ci crederai ma quello che amo di più in queste foto sono le panchine, non resisterei un minuto senza sedermici. |
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| prime prove di wabisabi54 commento di nerofumo |
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| Purtroppo è il rumore di queste foto che mi disturba quasi più della loro scontatezza. L'astrattismo non si percepisce come tale perché i soggetti sono trance di altri oggetti noti e riconoscibili. |
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| Dialogando al Bar di perozzi commento di nerofumo |
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| minimal, forse anche troppo. L'idea di partenza non era male ma sento la mancanza di un finale degno di questo nome. |
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| Viaggio in treno. di opisso commento di nerofumo |
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| e bravo, anche se il filone è abbastanza sfruttato dimostri destrezza particolare nella sintesi e nella composizione. Il rapporto treno-stazione-uomo risulta vincente ed equilibrato anche se un distinguo divide a mio avviso in due questo lavoro, quello tra le immagini in cui l'uomo viene ripreso nelle sue chiare fattezze di protagonista del quotidiano e quelle in cui lo stesso raffigurato in silhouette se non addirittura in trance assume una dimensione da te stesso definita "metafisica" che è quella che più apprezzo dal momento che mi riporta ad un mio vecchio lavoro che forse realizzai con il tuo stesso spirito. |
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| IL GRANDE FREDDO di ALEXANDER5 commento di nerofumo |
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| Non spettacolarissime nelle inquadrature queste foto ma sicuramente molto suggestive, il freddo gelido e il vento che segna i contorni sembrano veramente tangibili. Si distinguono inoltre per la perfetta gestione del bianco neve cosa non facile di solito, gli esposimetri in queste condizioni tendono ad imballarsi e a capirci poco. |
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