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| s.t. di belgarath commento di belgarath |
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Franco, Backlighteye e Buzz, grazie mille. Mi fa piacere che vi sia piaciuta, perchè è una foto che "dice" parecchio anche a me, pur essendo anni luce dalla spettacolarità.
ps. sì, quello è il mare.
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| music people di el_oso commento di belgarath |
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Molto meglio così, con la sua origine che emerge chiaramente; il verdino poi dà una vaga venatura cyberpunk
Mi piacciono tantissimo i tre soggetti sul bordo inferiore, perchè da soli giustificano a mio avviso la fotografia di una scena ripresa da altri: è una rappresentazione di un preciso istante anche questa, e cambiando poco (forse anche solo quello sguardo dell'uomo al centro) la foto "svanirebbe".
Un saluto  |
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| Lost in the flood di oneshut commento di belgarath |
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Puoi seguire la nostra sezione "Contest fotografici", e in particolare partecipare ai nostri contest (ora siamo in pausa, ma riprenderanno a breve); questi ultimi a mio avviso sono utili perchè hanno tre livelli di votazione (e quindi sostanzialmente di critica): la votazione pubblica, a cui possono partecipare tutti gli utenti, il commento dello Staff di p4u e il premio della critica (con foto scelte e pubblicate dalla rivista FotoCult).
:ciao. |
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| s.t. di Mesco commento di belgarath |
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Quando la tecnica non rimane fine a se stessa, ma diventa veicolo per trasportare qualcosa d'altro, si hanno i risultati migliori.
Non so perchè questa foto sia personale, come l'hai definita, nè ha importanza saperlo: è l'immagine che deve parlare, e questa lo fa molto bene.
E non perchè è un soggetto che richiama altri lavori (da sempre gli anziani affascinano nella ritrattistica), ma perchè ha un qualcosa di ineffabile che traspare sotto ai tuoi schemi realizzativi collaudati (mi vengono in mente gli occhi più nitidi del resto e l'uso della luce contrapposta ai neri profondi).
Ineffabile sì, ma per niente sottile, anzi: forte, ma senza essere gridato (che avrebbe irrimediabilmente stonato).
In quella tua firma c'è la stessa determinazione che nello sguardo della donna: autore e foto parlano la stessa lingua.
I miei complimenti.
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| ti voglio bene mamma di Topo Ridens commento di belgarath |
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Molto bella la scena e molto ben confezionata, con quella vignettatura leggera che ci sta a puntino e con i colori a mio avviso molto adatti per l'ambientazione (si nota subito la differenza con uno scenario alpino).
L'immagine è estremamente tenera di per sè, proprio per questo motivo avrei evitato di caricare ulteriormente con un titolo così
Ciao irish-cugino  |
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| Hadeshorn di belgarath commento di belgarath |
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Visto che non saprei come ringraziarti, Clara, ti faccio omaggio di una piccola citazione a tema...
ps. niente crop
Nel centro preciso della valle si trova il Perno dell' Ade. Ampio e opaco, non è realmente un lago nel senso tradizionale.
Le sue acque pulsano di una profonda luce verde interna, come se l'intero lago fosse vivo.
Nell' oscurità di una notte senza luna il bagliore verde del lago è l'unica illuminazione, riflessa dall'argilla a specchio che fa da misteriosa eco.
Come un essere vivente, il lago, a quanto si dice, presenta diversi stati d'animo. Con il vento più forte le sue acque possono rimanere perfettamente calme, una lamina di vetro incontaminata, eppure nella notte più tranquilla possono turbinare e agitarsi come sospinte da una tempesta invisibile.
Se risvegliate, le acque mormorano e pulsano di voci che però non arrivano mai a essere comprensibili.
Nessun mortale può toccare queste acque e sopravvivere. In effetti l'intera vallata è luogo di morte, proibito a tutti, e le acque sono mortalmente velenose. I Druidi affermano che sia una porta, una breccia fra il mondo mortale e l'oltretomba, un'unione fra passato, presente e futuro.
Secondo alcuni degli antichi scritti è un passaggio che conduce alla vita dell'aldilà, ma l'unica cosa certa è che il Perno dell' Ade, eterno o creato che sia, consente uno sguardo agghiacciante sul futuro a cui nessun essere vivente può sfuggire. |
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| NYC di Paolo Cardone commento di belgarath |
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Condivido la piccola critica di caracol, ma la trovo uno scatto molto intrigante.
Un saluto  |
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| unDErpASs di lino rusciano commento di belgarath |
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Piace molto anche a me.
Fondamentale per la sua riuscita la tonalità e le immagini al centro, buona anche l'espressione dell'uomo. Bel lavoro
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| 102 di Ueda commento di belgarath |
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Molto bella davvero
Tecnicamente mi intrigano due cose: come hai padroneggiato le molte parti low-key (senza farle pesare o sembrare troppo chiuse) e la collocazione della scena nella metà sinistra, mentre molti avrebbero decentrato a destra, perdendo quel senso di precario che raccoglie ed amplifica il concetto di soglia, che luogo di transito lo è per definizione.
Davvero notevole cosa hai ottenuto con ingredienti relativamente semplici, bravo!
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| Sulla Porta di TestaPazza commento di belgarath |
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No, senza perdere la fuga prospettica, appena un po'. Ma poi bisogna vedere cosa ne esce, magari è peggio.. io ti ho detto una mia sensazione
ps. che non sei timido l'ho capito leggendo la cosa dei semafori pedonali  |
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