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| Canzone ‘ncopp ‘o tammuro di Pio Baistrocchi commento di Pio Baistrocchi |
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Questi scatti sono rimasti un anno nel cassetto,probabilmente perchè non mi hanno mai convinto del tutto,ma è talmente vivo il ricordo di quei momenti che alla fine ho deciso di metterci mano.
La Tammorra,strumento principe della tradizione campana che vanta origini antichissime,è un grosso tamburo a cornice con la membrana di pelle essiccata tesa su un telaio circolare di legno.
Arrivata a noi dai lontani fenici,attraverso greci e romani,usata nelle musiche a corte nel Medioevo,fino alla musica colta del rinascimento,ora accompagna sia il canto che il ballo tradizionale dell’Italia Meridionale, in particolare in Campania, dove è usata da sola o con altri strumenti a percussione come le castagnette.
Ho avuto la fortuna di assistere a queste musiche e balli che trasportano i ricordi del Mediterraneo,con influenze del Medio Oriente,ritmi e colori che rimandano alle popolazioni iberiche,in uno scenario unico.
Questa prua di tufo,in vertiginosa caduta sul mare,apre a un paesaggio che toglie il fiato.
Dalla Punta del Capo di Sorrento,il Golfo di Napoli appare nella sua folgorante bellezza,col vicino Vesuvio impassibile guardiano,l'elegante Capri e in lontanaza Procida e Ischia.
Sulla punta del Capo si trovano ancora ben visibili i resti della villa romana di Pollio Felice, risalente alla prima età imperiale,quando questa parte di costa era sede di altre notevoli ville romane, tra cui quella dell'imperatore stesso.
Come le altre ville romane marittime, la villa aveva il suo approdo a mare, le peschiere in cui allevare il pesce fresco per i banchetti ed un ninfeo, qui ricavato in uno specchio d'acqua interno e comunicante con il mare aperto attraverso una fenditura nella roccia. Questa piccola cala è chiamata anche "Bagno della Regina Giovanna" perchè secondo la tradizione popolare qui veniva spesso e volentieri ad immergersi, lontana da occhi indiscreti, la regina Giovanna II d'Angiò Durazzo, che governò a Napoli negli anni a cavallo tra il XIV e il XV secolo.
O meglio Giovanna la Pazza.
Si narra infatti che la dama fu in vita un’amante insaziabile e oggi c’è chi sostiene che la sua anima si agiti nei luoghi dove morì, vittima di una delle trappole in cui in cui faceva finire gli amanti dopo essersi con loro congiunta!
Un pomeriggio di musica e colori,iniziato sotto un cielo plumbeo,vento e pioggia,per poi concludersi in uno di quei tramonti unici che questa terra spesso regala.
Ringrazio Francesco Ercolano per la sempre squisita ospitalità,gli amici Nino Aversa(guida impagabile di luoghi e tradizioni)e Franco Castellano per i sempre puntuali consigli fotografici.
Canon5DII+24/105L F4 |
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| Colori del PhotoShow 2013 di jus commento di Pio Baistrocchi |
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Potrebbe funzionare l'azzardo compositivo nell'esplosione di colori,ma quegli occhi a mezz'asta smorzano parecchio quel sorriso che è il punto di forza.
Ciao |
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| 4032 di Pio Baistrocchi commento di Pio Baistrocchi |
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Approfitto per augurare agli amici del forum una felice Pasqua
Canon EOS 5D Mark II+70/200 L F4
f/7.1
1/1250
Iso320
200mm |
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| 6108 di Pio Baistrocchi commento di Pio Baistrocchi |
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Grazie
Mario(io che sono un fautore del taglio verticale,qui non l'ho provato e nemmeno pensato)
Marisa
backlighteye(certamente una tacca in più di luce ci stava) |
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| 6108 di Pio Baistrocchi commento di Pio Baistrocchi |
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Grazie
Giuseppe
Luigi(fotografo sempre quello che mi trovo davanti senza cambiare una virgola,togliere o aggiungere...però ora mi fai venir voglia di tenere nello zaino una pompetta con l'acqua...)
Massimo(nonostante il tempo che ci conosciamo non ti avevo mai visto in veste "spiritosa"...bella battuta,sorridere fa bene in tempi cupi!) |
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| 6108 di Pio Baistrocchi commento di Pio Baistrocchi |
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Grazie
huncke(pdc killer...ricordo solo che al momento dello scatto ero sotto i fumi del Franciacorta)
Francesco(manco una cicca...eppure ci sedemmo assieme a quel tavolo in riva al Po l'inverno passato) |
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| Taekwondo di AlexKC commento di Pio Baistrocchi |
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| Citazione: | | Speciale per il momento colto, ma anche per la luce e la post... |
Quello che subito ho pensato anch'io appena aperta.
Ma è l'uso della focale e l'angolo di ripresa a dare un vigore cristallizzato dai tempi.
Bravo |
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| Amanda di andrealogli commento di Pio Baistrocchi |
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Per i problemi di postproduzione già hanno accennato...
Colpisce però l'espressione nella formale eleganza del gesto compositivo.
Un ritratto a 3/4,forte nell'espressione,veritiero nella posa.
Mi rimanda a certi ritratti di Raffaello,soprattutto al suo famoso autoritratto.
Da rivedere assolutamente il lavoro sul volto in quanto a colore e resa dell'epidermide,perchè questo studio di forte ispirazione pittorica lo merita.
Per me,risolti i problemi di cui sopra,è un lavoro ispirato e di grande valore.
Complimenti |
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| --- di Luigi Volpe commento di Pio Baistrocchi |
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Buona l'intuizione di questo taglio che fa sì che la pianta assuma sembianze architettoniche.
I contrasti del monocromatico e la scelta del diaframma,grazie alla profondità che si viene a creare,aumenta questa sensazione.
Ciao |
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| 6245 di Pio Baistrocchi commento di Pio Baistrocchi |
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Grazie Caracol delle puntuali precisazioni...io prendo appunti:profondità di campo.
| Citazione: | | ...ci sono ottimi spunti da bikeyz, detto anche l'incubo dei musei e delle sale espositive... |
Vero,vero  |
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| 6258 di Pio Baistrocchi commento di Pio Baistrocchi |
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Grazie gparrac per essere di nuovo intervenuto su questo mio scatto.
Il tuo precedente commento non è stato certo fuorviante,visto che quello che sottolineavi era anche la mia idea iniziale.
Vista distaccata dal contesto probabilmente può darle un senso più profondo.
Non nego che interventi come i vostri,all'interno di un forum,siano molto più graditi di uno sbrigativo mi piace. |
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| 6245 di Pio Baistrocchi commento di Pio Baistrocchi |
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Grazie Paolo,non c'è assolutamente da scusarsi per la sincerità,altrimenti non metterei le foto in critica e soprattutto in una sezione dove sono alle primissime armi.
Mi alletta questo genere e sto cercando di capirne i meccanismi,partendo dalla base,quindi lavorando anche per imitazione.
Le gambe mi ricordano l'atteggiamento di chi,seduto,si gode la sua sigaretta,ma capisco che il gioco di proporzioni sia quantomeno grottesco. |
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| la certosa di Parma di Graziano Racchelli commento di Pio Baistrocchi |
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Una ripresa essenziale,senza inutili fronzoli,ma utile a sottolineare l'esemplare architettura della famosa Certosa che,essendo a due passi da casa,mi riprometto da tempo di visitare.
L'ampia cornice di campi,pioppeti e cielo la immerge con tocco sapiente nel clima della Bassa.
Ciao |
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| 6258 di Pio Baistrocchi commento di Pio Baistrocchi |
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Grazie Franco,sono perfettamente d'accordo con quanto scrivi,che poi era quello che pensavo dopo le osservazioni dei primi commenti.
Serva da lezione per chi,come me, è alle prime armi in un genere che non ammette sbavature in tal senso:sapersi distaccare da quanto vissuto/visto e avere la lucidità per mettersi nei panni di chi la osserva senza saperne il contesto,senza descrizioni o titoli che vadano a mettere una toppa all'immagine. |
| | br> |