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| Poggio VII di Susanna.R commento di Mario Zacchi |
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E' vero che non c' è un punto dove appoggiare lo sguardo. Per questo, secondo me, funziona la tensione verso l' alto come soggetto.
Tensione che ai miei occhi nasce dalla composizione: il triangolo di verde in basso che punta verso la fila di nuvolette in alto; un insieme sostenuto dai colori che, in maniera del tutto naturale danno peso alla parte bassa e rendono leggera la parte alta e, naturalmente, dal formato verticale.
Non so, comunque, se questa fosse l' intenzione di Susanna. Non trovando altro senso per questa foto sono indotto a pensare che possa essere stata questa sensazione che lei ha cercato di rappresentare. |
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| interno giorno di Graziano Racchelli commento di Mario Zacchi |
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| Graziano Racchelli ha scritto: | ... i pittori non si formalizzavano troppo ne sul taglio ne sul
posizionamento delle linee su punti di forza |
L' astratto che ti è uscito è piacevole e appare molto in antitesi con la conclusione qui sopra che è a dir poco azzardata. |
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| Brooklyn di El mono commento di Mario Zacchi |
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| È molto paessaggistica. Si vede bene come ti sia piaciuta la vista complessiva, con tanto di persone. La sgrandangolata qui si sposa bene con la v che formano le due ragazze e i due ragazzi più vicini a te e che introduce l' osservatore nella scena. È venuta piuttosto bene. Sicuro che non fosse a colori questa scena? |
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| Sydney constructions di UMB commento di Mario Zacchi |
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Ben organizzata. Apprezzo anche la foto architetturarale della facoltà: rigorosa ma, una volta tanto, viva. EDIT: viste ora anche quelle paesaggistiche: molto ben fatte  |
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| Strada per Tole' di Cuty commento di Mario Zacchi |
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| Silvano io penso che la foto di A. che mostri sia utile per fare vedere cosa manca a questa per meritare apprezzamenti, piuttosto che critiche "motivate" e, naturalmente, incoraggiamento a cercare una location comoda, da studiare, dove piazzare gli strumenti e cercare lo scatto giusto, per poi andare a casa e, pazientemente, finire il lavoro in c.chiara (oscura a seconda) per estrarne una stampa fine-art che qui non viene proprio. Diversamente credo che ci lasciamo trasportare troppo dalla sensibilità nostra a qualche aspetto peculiare che magari stimola la memoria, ma non cambia né i presupposti, né il risultato. |
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| ... di gattapilar commento di Mario Zacchi |
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Ho letto, ho letto ... la forma che hai usato lascia molto spazio all' interpretazione negativa.
Se non ci sono motivi, perché accennare alla cosa? |
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| ... di gattapilar commento di Mario Zacchi |
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| Senzaspecchio ha scritto: | bella.., ma sembra un po troppo "preparata"  |
Allora, Senzaspecchio: se Marisa avesse preparato la foto, non pensi che si sarebbe avvicinata di più? cosa le sarebbe costato: "l' amica" avrebbe aspettata, no?! E, comunque, certi atteggiamenti d' imbroglio cercali tra gli uomini, non tra le donne: di solito sono gli uomini che hanno bisogni di sentirsi grandi anche quando non lo sono.
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Marisa, il taglio è importante e non fa poca differenza nella foto. |
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| sguardo di aumoran commento di Mario Zacchi |
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| Senzaspecchio ha scritto: | imho la fotografia e' una forma d'arte alla stregua delle altre, ovvio che prima bisogna guadagnarsi la credibilità per azzardare foto diverse.
se foto così la facesse un gran fotografo tutti si sforzerebbero di travare il senso la filosofia del perchè ha scattato così, il senso dello sguardo sfocato e bla bla bla..quando invece magari è solo una foto sbagliata...chissa quante risate a volte si fanno i fotografi VERI proponendo foto tecnicamente sbagliate ma lo stesso criticate positivamente |
Può essere, ma mi domando: visto che un atteggiamento simile è, diciamolo, da forum (pubblicare cagate per vedere l 'effetto che fa) perché mai un "autore di razza" (famoso non significa nulla: fuoriusciti dei reality docet) dovrebbe perdere tempo così? Ma te lo vedi, chessò, Iodice a pubblicare una stronzata sapendo che è tale? ma per dimostrare che?
Riguardo il resto semplifichi troppo. E' vero che ci sono opere "incomprensibili" e, talvolta, persino "brutte" (l' astratto informale? l' action painting? la quarta dimensione di Fontana? Rothko? ....). Ma non è che quelli che hanno fatto quelle cose volevano vendicarsi del pubblico che non li aveva scoperti prima e, dopo aver diligentemente conquistato la scena con mezzi tradizionali o, come pensa molta gente, vendendo il culo, si sono messi a fare cagate per prenderlo in giro, il pubblico, facendosi addirittura pagare milioni. A che pro?
Gli artisti, quelli veri, non quelli che pastrocchiano con i livelli di Photoshop, i fotomontaggi improbabili, i tramonti termonucleari e via discorrendo, cercano. E quando trovano mostrano. Non hanno nessun interesse ad imbrogliare: è già difficile per loro farsi accettare che non rischierebbero.
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La foto. Non è che la sfocatura sia un problema in sé. E che non c' è nulla nella foto che risuoni in quella sfocatura. E nulla oltre la foto, nello spazio tra me e la foto, sia esso fisico che concettuale. Se non c' è qualcosa che mi sfugge non trovo una chiave di lettura. Ma se chi l' ha scattata ha voglia di spiegare i suoi perché ... |
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| ... di gattapilar commento di Mario Zacchi |
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Quando uno scatto di questo genere funziona, a voler pensare male si può avere sempre il sospetto che sia preparato. Bisogna fidarsi dell' autore che, se non è infantile, sa che non guadagna nulla, sul piano della propria arte fotografica, spacciando per buone delle foto preparate (foto street, beninteso).
E' carina. Non un' invenzione, ma carina, ben fatta.
PS: metteresti anche l' originale, senza tagli? |
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| Ispirato a LG di AleZan commento di Mario Zacchi |
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I fatto che sia chiara, fin sui bordi, non aiuta a focalizzare sulle due figure. Con lo sfondo scuro in parte si risolve. Questo mi fa pensare che potrebbe starci una leggerissima vignettatura. Però devo dire che questa considerazione istintiva muove dal fatto che, di primo acchito, ci si aspetta molto dalle due figure. Invece la foto, con l' esplicita citazione, è nella sua interezza. Si vede bene questo nella foto di Ghirri riportata (con i colori orribilmente digitalizzati ) da Huncke: figure e paesaggio sono un tutt'uno. Questo è lo scopo e secondo me lo hai raggiunto. Potrebbe migliorare se le due figure fossero leggermente più caratteristiche? Forse. O forse staremmo li a guardare loro e non il resto: vale a dire l' insieme. |
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| se non ti lecchi le dita.. di Senzaspecchio commento di Mario Zacchi |
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| In questo caso ci sta precisare, per chi legge che una foto finale che deriva da una forte reinquadratura in post, come visione non vale come una foto pensata al momento del click tale e quale a come poi proposta. Quindi una piccola rifilatura è un conto; rifare totalmente l' inquadratura è un' altro. |
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| Mattia. di maucas commento di Mario Zacchi |
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Mi sa che è complicato basare l' impressione su un' aspetto così fine sulla riduzione per il post.
Una bella bimba, una bella espressione colta. Se non temi il rogo riservato agli eretici, cancella le boe: diventa surreale. |
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| se non ti lecchi le dita.. di Senzaspecchio commento di Mario Zacchi |
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Le parti che convincono sono la bimba che è colta in un bel momento; i toni della foto che sono piacevoli, morbidi; il bianco della maglia e della confezione di zeppole (?) che è più brillante di quello della colonna e questo è funzionale alla lettura del bianconero.
Ciò che convince meno (almeno me) sono le tante verticali (inclusa la bimba stessa) che fanno apparire un po' troppo manualistica la scelta del formato verticale. Lo spazio ampio sopra la testa e lo spazio ampio (in questa precisa scelta di formato e inquadratura) a sinistra.
Sarà anche abitudine, ma penso che l' orizzontale abbia quasi sempre una marcia in più. Non so, poi, se c' erano margini per provare l 'alternativa. Comunque direi che è da conservare. |
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| Strada per Tole' di Cuty commento di Mario Zacchi |
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Mi piace o non mi piace è personale. Leggendo il commento di Clara ho trovato ovvio che la foto funzioni esattamente come l' ha descritta. Ma è il bianconero che funziona così. Un po' come dire che una ruota rotola tonta da monte a valle: non implica che sopra ci stia montata una Maserati.
Di foto così ne fai quante ne vuoi dovunque, in condizioni simili. Magari trovi anche un punto di ripresa che mostra un serpeggiare meno anonimo di questo. Ma in mancanza di qualcosa che la renda particolare (che può essere tante cose) resta più che altro un esercizio tonale.
Non sono velista, ma da ragazzo ho suonato vari strumenti. Ultimo il sax, per il quale avevo libri di esercizi con brani veramente divertenti e pure complicati, sui quali talvolta s' improvvisava pure, con il maestro. Ma la musica è un' altra cosa: lui me l' ha sempre detto. |
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| Sicilia di smilegraphix commento di Mario Zacchi |
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| La donna, al primo sguardo, sembra galleggiare, non sedere. Anche guardando, comunque, la sensazione resta. Non è solo il remo: c' è anche una particolare e felice combinazione di tonalità, di forme di successione degli elementi. L 'inclinazione dell' orizzonte aggiunge instabilità e concorre all' illusione. Premesso che non siamo tutti ugualmente sensibili a questo tipo di effetti e che potrebbe benissimo essere altro lo scopo dell' autore, il titolo della serie e diverse fotografie, soprattutto tra le iniziali, mi hanno convinto che abbia cercato anche delle composizioni ingannevoli. Se è così, cogliere dal vivo il potenziale illusorio raffigurata in questa scena non è cosa da poco. |
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