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| - st - di gps73 commento di Alessandro Signore |
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È una buona immagine, mi sono permesso di reinterpretarla riportando il formato a 3:2, (i rapporti strani creano sempre impicci in stampa/mostra), e nei toni.
Se ti scassa toglila pure.  |
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| st di Webmin commento di Alessandro Signore |
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Purtroppo quello che scrivi è condivisibile solo in parte, dato che ognuno è più o meno condizionabile a seconda della propria sensibilità. Se immediatamente sotto l'immagine si trova una frase che la richiama, entrambe assumono un peso e un significato soggetto a diverse interpretazioni: per questo motivo, nella piena libertà di ognuno, sia chiaro, è risaputo, questo sì, che è preferibibile, soprattutto nelle foto di tipo concettuale, evitare titoli e didascalie che limitino la possibilità di ognuno di leggere nella foto ciò che vuole.
Questo, sottolineo bene, assolutamente pourparler.  |
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| st di Webmin commento di Alessandro Signore |
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Per il volume occupato dal rudere, credo che la frase che accompagna l'immagine sia un po' una forzatura.
Probabilmente, un taglio orizzontale classico avrebbe reso meno dispersiva la scena. |
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| Natasha di Viola Lorenza Savarese commento di Alessandro Signore |
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| Nell'economia del gesto e data l'importanza che in questa scena rivestono le mani, anche in stretta "collaborazione" con lo sguardo, ritengo personalmente il taglio in basso un evidente limite formale. |
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| Bazar (Iran) di Mais78 commento di Alessandro Signore |
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| Arrivo tardi e non ripeto quanto scritto da chi mi ha preceduto; nel complesso il taglio reportagistico ti ha consentito di ottenere uno spaccato descrittivo di luoghi e persone abbastanza esaustivo. |
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| Museo D'Arte Contemporanea - Castello di Rivoli di Dott_DoppiaW commento di Alessandro Signore |
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Prsonalmente non riesco a individuare un filo conduttore che leghi le immagini, al di là del fatto che siano state scattate nel medesimo posto, cosa che ovviamente non metto in dubbio, ma certamente non rilevabile, proprio a causa della grande varietà di immagini che riprendo gli esterni, gli interni (classico e moderno) e le opere esposte.
Attenzione anche alle foto che si somigliano come la 3, la 4 e la 13.
Anche in questo caso, a mio avviso, sarebbe stato più produttivo battezzare un filone narrativo (gli esterni, gli interni o le opere) e raccontare solo di quello. |
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| I mestieri "Marocco" di allegri commento di Alessandro Signore |
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Sono foto tendenti al turistico, dove secondo me il tema proposto viene sfiorato, ma non approfondito: in molti casi è difficile capire cosa fanno, inoltre le inquadrature sono sempre le stesse e poco coinvolgenti. La metà degli scatti è fuori tema (rispetto al titolo).
Come giustamente sottolineato da nerofumo, la mescolanza b/n e colore stride un po': è in effetti una cosa da evitare, dato che tendenzialmente le immagini dovrebbero avere un filo conduttore, oltre che narrativo, anche stilistico e formale. In pratica, se inseriamo una foto differente dal contesto, ci dev'essere un motivo sensato, comunque immediatamente identificabile da chiunque. |
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| Trip to Bali di dibbio commento di Alessandro Signore |
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Quando scrive Sisto dice tutto così bene che poi è complicato intervenire dopo...
Scherzi a parte, l'unico suggerimento che mi sento di darti, da tener presente magari al prossimo viaggio, è quello di documentarti molto sul posto già a casa, per capire cosa troverai e scegliere un filone, (magari quello a te più affine), da svolgere durante la permanenza: purtroppo le "miscellanee" come quella postata raccontano tutto e niente, soprattutto quando si tratta di foto di viaggi.  |
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| Un Borgo di Antonino Di Leo commento di Alessandro Signore |
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Per chi vive nel Nord Salento, da un paio d'anni a questa parte, vedere immagini di Monteruga è fatto normale. Un borgo che da quando ha iniziato ad essere fotografato, (e noi di FotoFucina siamo stati, ahimè, tra i primi a farlo, più tre anni or sono), e le fotografie diffuse in rete, è ritornato ad essere famoso, battuto, frequentato, saccheggiato, depredato e deturpato da gitanti della domenica, imbrattatoti seriali, collezionisti di cimeli ecc. Paradossalmente, i maggiori danni li hanno fatti proprio i "visitatori", finché non è arrivata Striscia la Notizia, svegliando le istituzioni e ponendo un freno all'invasione, ma ormai il danno è fatto: i segni delle comunità contadine che lo hanno abitato sono sopravvissuti al tempo, ma non alla stupidità umana.
Le foto di Antonino sono abbastanza recenti, in stile reportagistico, scattate nel periodo della distruzione (anche se non si vede...) più che dell'abbandono. Sono indubbiamente molto ben eseguite e disposte con senso logico, legate l'una all'altra da piccoli dettagli e spiragli di luce che filtra dalle porte. Coerenti l'apertura e la chiusura. Mancano delle riprese all'esterno, ma probabilmente ha deciso di tenerle e e farne un filone specifico.
Spero non si offenderà Antonino se vi rimando a questo filmato, realizzato dall'Associazione Fotografica Fotofucina, che raccoglie alcune delle foto scattate dai soci dal 2010 al 2013 e proiettato durante la presentazione di un libro dedicato proprio a Monteruga.
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| Up di cmag commento di Alessandro Signore |
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| non so quali fossero i tuoi intenti, ma questa ha più senso in street che in eros... |
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| Un borgo di Antonino Di Leo commento di Alessandro Signore |
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Immagini così ricche di dettagli significativi, segni importantanti di tempi trascorsi, meriterebbero un formato decente per essere apprezzate al meglio. Atteso che per la visualizzazione web più di così non si può, e che anche in stampa un 70 X 100 sarebbe comunque limitativo per altre ragioni, propenderei per la classica presentazione come portfolio, composto da immagini singole.
Lascia perdere 'sta griglia da regola dei terzi e passa nella sezione giusta...
...e comunque questo lavoro lo devi stampare: è tra i pochi validi che ho visto su Monteruga. |
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| Sopra i pensili di Antonino Di Leo commento di Alessandro Signore |
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Non capisco la preoccupazione di non voler "inquinare la scena" quando si utilizza un'applicazione nata con lo scopo preciso di stravolgerla artificialmente mediante l'applicazione di filtrini che, in teoria, dovrebbero imitare non so cosa... a questo punto usa direttamente un'istantanea tipo polaroid!!  |
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| Sopra i pensili di Antonino Di Leo commento di Alessandro Signore |
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Mi è venuta in mente questa... schiarirei quella di destra per uniformarla alle altre. Per il resto questa serie è decisamente meglio delle altre.
Ps: da quando ci frequenti stai diventando sempre meno peggio...
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| Mani di matteo81 commento di Alessandro Signore |
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| matteo81 ha scritto: | | (...) ormai mi è chiaro il messaggio che devo lavorare di più sugli "stacchi d'azione". |
Hai tante opzioni perselezionare gli scatti da affiancare: io ti consiglio di scegliere immagini che siano variegate (l'occhio "moderno" si abitua e si annoia subito) e che raccontino la stessa cosa (coerenza stilistica e formale, ma non necessariamente...), da punti di vista differenti (non solo nella ripresa).
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| Mani di matteo81 commento di Alessandro Signore |
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| Ultimamente vanno di moda gli scatti multipli... qui però non vedo importanti differenze tra uno scatto e l'altro, al punto che difficilmente una foto si distingue dall'altra. |
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