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| 06-02-2013 (I) di Liliana R. commento di Mario Zacchi |
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| Il bel gesto al centro dà un senso alla foto. La figura a destra, la cui presenza è sottolineata dall' onda bianca che le sta poco sopra, diluscie un po' la percezione complessiva. |
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| FRA di Francesco Dell'Eva commento di Mario Zacchi |
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| Se ritieni meglio, nessun problema. Ma è proprio il fine della ripresa che qui, nelle intenzioni che traspaiono, ha connotazione erotica. Certo non si può dire che autore e modella siano riusciti nell' intento di creare quel tipo d' interesse. Ma è dovuto a scarsa pratica, non a mancanza d' intenzione. Altrimenti che senso ha un ritratto nudo? Una donna che allatta, dico quelle cui pensiamo normalmente, non esprimono nessuna carica erotica e chi le fotografa, sempre normalmente, quindi lasciando a parte casi particolari, non cerca la foto erotica. |
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| Pistoia - Palazzo Comunale Rosa di mixinart commento di Mario Zacchi |
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Non sembra sia stata l' architettura lo scopo principale che ti ha spinto a scattare questa foto. Non tanto per le tue successive spiegazioni, quanto perché l' accento sembra cadere un po' lontano, appunto, anche da quei pochi elementi architettonici degni di nota e di essere fotografati in quanto tali. Tra l' alto malamente fotografabili così, di passaggio, per l' ampiezza del luogo rispetto agli strumenti disponibili e per il momento scelto che non sembra proprio offrire vie agevoli per uno scatto architettonico tout court. Poi quelle luci colorate hanno troppo peso nella foto; ne raoppresenta il carattere espressivo più evidente, quindi non può essere casuale il fatto che tu le abbia volute riprendere, cioè che tu non sia ripassato in un altro momento, senza luci, per dare peso all' architettura in sé (che non esce valorizzata dalle luci, in questa foto). Quindi l' impressione si che vuole ricevere e descrivere nel merito delle foto, penso debba necessariamente partire da un punto di vista diverso da quello che si ha rispetto alla classica foto all' architettura.
Riguardo la categoria puoi postare qui senza problemi comunque. Tuttalpiù, quando i tuoi scopi si discostano un po' da come viene spesso intesa la ripresa a carattere architettonico qui, può essere che si sia indotti a vedere dei difetti dove in realtà ci sono state delle scelte, chiamiamole creative, opinabili, naturalmente, fin che si vuole.
PS: Eviterei una firma dentro l' immagine perché è graficamente pesante: altera la percezione e comunque si toglie in un attimo (come ho fatto io per guardare la foto senza disturbi) |
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| La Fotografa di Luca71 commento di Mario Zacchi |
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| Per me è il loghetto a sinistra che tiene in equilibrio la composizione (è pur sempre un elemento grafico). Senza tutto il contenuto scivola a destra. Specchiandola regge meglio perché, per modalità di lettura (da sx ->dx) interpreto più facilmente la figura come il punto d' ingresso nelle foto. Cosa che non avviene dall' altra parte. |
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| ... di Hero commento di Mario Zacchi |
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| A far venire bene i diversi materiali ne esce una bella stampa. |
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| Aporia crataegi (Linnaeus, 1758) di marco lascialfari commento di Mario Zacchi |
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| Sullo sfondo concordo che sia piacevole, diciamo creativo e pure intonato. Per il resto non mi pronuncio dal momento che non ho mai scattato una foto macro in vita mia. Piuttosto una domanda: cosa è lecito dirti se ad ogni matita fai la punta? E' ovvio immaginare che per te possa essere un' ottima foto. Ma che vuoi mai: lo dici tu stesso che i gusti sono personali e, quindi, chi fa un osservazione lo fa "anche" a proprio gusto. La media, a volte, dà delle indicazioni. |
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| Vols encore Rose Sélavy? di il signor mario commento di Mario Zacchi |
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Tanto per parlarne.
A prima vista, più che poco visibili (quelle sullo sfondo) appaiono come fossero state inevitabili: una sorta di danno collaterale. A prima vista il messaggio che traspare da come hai impostato la foto (taglio strettissimo) è univoco e riguardante la ruota nel suo essenziale essere il remake di un opera duchampiana per chi la conosce; altrimenti una bizzarria.
L’aspetto popolano che per me la renderebbe interessante per lo spunto ironico offerto dal vedere un pezzo “da museo” su un tavolo da giardino va cercato con la lanterna, a causa della tua scelta di focalizzare troppo sul pezzo e poco sul contesto. Anche nel caso della bizzarria (e vale per chi non associ quel che vede all' opera di D.) un più ampio respiro avrebbe reso la foto più narrativa e piacevole.
Sorvolo, chiaramente, sulle possibilità eventuali che mai potessero esserci state per realizzare uno scatto con un diverso respiro, meglio e più pulitamente composto. Magari non era possibile ... |
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