|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
La luce ... assolutamente naturale!
Ma la natura a Lanzarote è in grado di regalare contrasti cromatici incredibili, tanto che per la corretta esposizione l'ultima cosa da fare è attenersi alle indicazioni dell'esposimetro.
La scelta di includere molto del paesaggio è quasi una costante nelle fotografie scattate in quegli anni, in particolare delle diapositive, pensate per essere viste in proiezione su uno schermo piuttosto grande.
Discorso un po' diverso per quanto riguarda il negativo colore ...
Un saluto.  |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
| Massimo Passalacqua ha scritto: | | (...)Peccato gli evidenti aloni di post produzione intorno alla modella.(...) |
Me li ritrovo sempre ... ti dirò anche che appaiono con maggiore o minore evidenza su computer (o monitor) diversi ...
Ma ho ben presente il problema, oggettivamente c'è.
Grazie, ciao  |
| |  |
| Protege Virgo Pisas di francodipisa commento di gparrac |
|
Direi un buon reportage ...
L'uso di focali abbastanza lunghe ne ha forse condizionato lo stile, si nota un certo distacco ... ma questo fatto ai miei occhi appare come obiettività.
Se si avverte una certa qual mancanza di coinvolgimento personale ... non è certo un difetto!
E' anzi quello che un buon reportage dovrebbe essere, oggettivo.
Delle numerose foto alcune (forse, molto forse) potrebbero essere omesse perché logicamente troppo simili.
Non troppe però ...
Un unico appunto: in alcune foto in cui appare un campanile sullo sfondo si nota che quasi sempre pende un pò.
Tassativamente da raddrizzare ... Photoshop è nato anche per questo!
Un saluto.  |
| |  |
| Confraternita di Santa Caterina di Habrahx commento di gparrac |
|
| wizard ha scritto: | | (...)Infatti è lo stesso gparrac che dice: "Ma per chi non ricorda ... allora il reportage è necessario" (ed io aggiungo anche per chi queste cerimonie non le ha mai viste). (...) |
Hai - evidentemente - tutte le ragioni del mondo ...
Ma qualsiasi ligure, diciamo diversamente giovane, ha in qualche cassetto della memoria questi ricordi.
Un tipo di cerimonia che, almeno per quanto mi riguarda, ha un sapore un po' strano, forse un po' di spettacolo nel quale non sono mai riuscito a cogliere un senso di vera religiosità.
I portatori di Cristi indossano quella sorta di cintura di cuoio ... il Cristo viene faticosamente alzato da più persone e inserito nella sua sede.
Sono croci pesanti ... se non perfettamente bilanciate basta un minimo spostamento del baricentro per farle finire a terra.
La terza foto, ma forse ancora di più la decima (anche se mi sembra di ricordare croci ben più alte e pesanti ... sempre che non sia un effetto tipo tette della tabaccaia di Amarcord, che il ricordo rende ancora più monumentali ...) mostrano come il portatore del Cristo non afferra con le mani la croce, semplicemente perché non servirebbe a nulla. Se si inclina ... non c'è forza che tenga, cade! Un elementare gioco di leve.
Di qui un incedere lento, misurato ...
Dal reportage una considerazione più generale, un po' fuori argomento ... il vissuto di chi osserva la fotografia (intendo con fotografia anche il reportage ... ma ci capiamo egualmente) condiziona la chiave di lettura.
Se in qualche modo un particolare (per il reportage una fotografia) riesce già da solo a riportare tutto alla memoria, altri particolari inseriti nell'inquadratura appaiono come pedanti, ripetitivi e sovrabbondanti ...
La sensazione è del tipo "L'hai già detto, molto bene e chiaramente ... non occorre ripeterlo, o capito! Non sono uno stupido!" .
Ne consegue un senso di inutilità delle altre fotografie ... fra le quali peraltro ce ne sono a mio avviso alcune veramente valide, anche se l'invito a sforbiciare può ancora essere giustificato.
Ma il discorso è evidentemente diverso se chi osserva non è, per così dire, introdotto ...
Forse la vera difficoltà da affrontare da parte del fotografo è quella di dire abbastanza per chi non sa, senza dire troppo a chi sa.
Mediare, in una parola.
Considerazioni generali ... che però ben si adattano a questo reportage.
| Sisto Perina ha scritto: | | Lo sviluppo del reportage proposto non credo appaghi chi, come me, non è a conoscenza di usi e costumi e della tradizionale cerimonia... |
E questo non fa altro che confermare quanto scritto sopra ...
| Sisto Perina ha scritto: | | La migliore direi essere quella d'apertura che suggerisce una buona profondità e curiosità con un adeguato sfocato.... |
E qui un fotografo con una ottima capacità di lettura delle fotografie riconosce che l'immagine è decisamente buona ...
Funziona anche da sola!
| Sisto Perina ha scritto: | | Poi essendo leggermente malato di colore recrimino la sua mancanza in questi scatti... |
Il colore avrebbe certo aggiunto qualche cosa ... ma anche il rischio di cadere nel banale ...
Quale colore, Sisto?
Io non riesco ad immaginarle se non con i colori della pittura sacra di un Rubens (solo per fare un esempio).
Non so se tu sia in accordo ... ma credo tu abbia capito perfettamente cosa intendo dire ...
Concludo il mio pedante intervento ... non mi sono messo in testa un cappello con scritto Critico d'arte, anche se temo di poter dare questa impressione.
Un "Il tutto a mia impressione" non deve essere inteso come frase di circostanza: sono solo opinioni, perole in libertà.
Un saluto all'autore ed agli altri intervenuti.  |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
| Massimo Passalacqua ha scritto: | | (...)nell'insufficiente schiarita che penalizza soprattutto le parti in ombra. |
All'epoca preferivo così ... era una scelta dovuta anche al fatto che la diaposiva colore, pur nella relativamente limitata latitudine di posa, proiettata su uno schermo abbastanza grande consentiva una piacevole leggibilità sia delle parti più chiare che delle ombre,
Un saluto  |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
Lanzarote, 1994 - Scansione da diapositiva colore.
Una delle due o tre location dove amo fotografare ...
L'ho fatto ancora per quasi 10 anni, la luce è sempre diversa nelle varie ore del giornol
Ma adesso la piccola strada sterrata è stata chiusa: non è più possibile scoprire Lanzarote, ormai si può solo vedere quello che hanno deciso debba essere visto ...
E vicino ad una splendida scogliera hanno predisposto un parcheggio (asfaltato) per i bus turistici, ormai branchi di turisti si avviano lungo stradine scavate nella roccia.
Se penso che la prima volta che ho visitato l'isola non ho praticamente mai disinserito la trazione integrale del piccolo fuoristrada ... quasi mi viene da piangere percorrendo le rotatorie.
II)
III)
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
| |  |
| ESPERIMENTO - LA MIA IDEA DI VENEZIA di Margiugia commento di gparrac |
|
Scusami, ma più che un sogno ad occhi aperti ... mi appare coe un incubo.
La prima cosa che mi è venuta in mente?
| Inferno, III ha scritto: | Caron dimonio, con occhi di bragia
loro accennando, tutte le raccoglie;
batte col remo qualunque s'adagia. |
Ma ... io non amo Venezia: la trovo una città morta, un meraviglioso cadavere imbalsamato per conservare un passato ormai anacronistico.
Non città vera, ma parco divertimenti per turisti.
Ed in questo senso l'idea di rappresentarla in questo modo, con un bianco e nero che diventa intellegibile solo dopo un po' che lo si osserva, tetro e cupo ... può avere il suo significato.
Se non altro per differenziare la tua visione della città da quella, piena di bei colori e di immagini egregiamente costruite, sulla quale si è già detto (e fotografato) tutto.
Ma una singola foto ... no, non mi sembra bastare!
Se discorso compiuto vuole essere ... ebbene, lo sia!
Scusami ancora se sono stato troppo duro ...
Un saluto  |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
| marzai ha scritto: | | (...)ma la posa della modella ?? Innaturale, non è estrapolabile come valore espressivo assoluto.. (...) |
Dal primo giorno in cui ho incontrato questa ragazza (ad essere sinceri ... il secondo) le ho chiesto di dimenticare di essere una (quasi ...) modella professionista.
Ma ogni tanto se ne dimenticava ... era però nel suo carattere essere esagerata, sia pure con una buona dose di ironia ... e di voglia di scherzare.
Non credo sia una posa ... quasi certamente stava solo giocado con il lampione ...
Ed il momento dello scatto non è stato il migliore.
Un saluto.  |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
| cmag ha scritto: | | (...)Purtoppo si capisce che faceva molto freddo dall'espressione molto tesa della modella!(...) |
Lì molto meno ...
La luce era semplicemente incredibile ... per via della mareggiata l'aria era piene di acqua nebulizzata, quasi una nebbia ...
Ciao!  |
| |  |
| ritratto di cmag commento di gparrac |
|
| Viola Lorenza Savarese ha scritto: | | (...)è vero che fotografare significa "scrivere con la luce"(...) |
La luce esiste solo se c'è un'ombra da illuminare
E' la penna ... l'ombra è la carta.
 |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
La metto in Eros & Nudo più che altro per proseguire il discorso ...
Ancora una diapositiva datata intorno alla metà degli anni '90.
Qui la location è Tenerife: un viaggio fotografico non particolarmente produttivo ... anche se avevo già in mente prima di partire il tipo di fotografie che volevo fare e soprattutto dove farle.
Ma le location che avevo in mente erano tutte piuttosto in alto, sul Teide.
Ed in quel periodo la temperatura eradecisamente bassa ...
Così la prima volta, arrivati dove volevo fare le fotografie, la modella con un sorriso mi ha detto solo:
Vuoi fare delle fotografie qui? Non ti preoccupare, fai pure ... io ti aspetto in macchina
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
Qui e qui altre due fotografie della serie.
La seconda è un po' (tanto) meno ... Eros & nudo, può essere forse proposta anche come Ritratto.
Forse lo farò ... se resto a corto di materiale  |
| |  |
| - evoluzione - di roby_foto commento di gparrac |
|
| gparrac ha scritto: | | (...)Tutto questo supposto che io abbia capito cosa intendevi dire ... cosa che non do mai per scontata, non per limiti dell'autore ma per i miei ... (...) |
CVD
come volevasi dimostrare |
| |  |
| ritratto di cmag commento di gparrac |
|
| cmag ha scritto: | | Dotta considerazione ... sono d'accordo! |
-A- Io sono una persona colta
-B- Il cavolfiore è colto
ergo
Io sono un cavolfiore ...
La fotografia? Si, forse migliora ...
Buona giornata  |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
| Savino ha scritto: | | (...)Questa e' una Bella foto tratta dal tuo servizio pubblicato su Fotografia Reflex nel Maggio 1996(...) |
Questa sicuramente no (è la diapositiva originale, Reflex non mi restituiva mai gli originali che spedivo) ... non ricordo neppure se ce ne siando di questa serie.
Ma la modella è quella di Reflex
L'ho fotografata per quasi 10 anni ... anche se non ha mai imparato la nostra lingua ed il mio inglese è ... beh, si dovrebbe diere che non è.
Che memoria! Ciao  |
| |  |
| |  |
| |  |
| Confraternita di Santa Caterina di Habrahx commento di gparrac |
|
Del reportage apprezzo, in particolare, la foto d'apertura.
Ma questo commento arriva da chi ricorda di avere assistito spesso da giovane a queste processioni ... il modo in cui venivano trasportati i Cristi, in un equilibrio quasi impossibile, con tutte quelle pesanti decorazioni in metalli più o meno preziosi che nell'incedere stormivano come le foglie ma con un suono più metallico è immediatamente richiamato dalla singola immagine.
Ma per chi non ricorda ... allora il reportage è necessario, forse è possibile sforbiciarlo un po' ...
cristezante ... non ricordavo il termine
Ma da blasfemo che dorme sulla collina (o almeno ha già prenotato la camera...) mi è subito venuto in mente quel riferimento ad un
bruttu galûsciu de 'n purtòu de Cristu
(espressione genovese per indicare chi in pubblico è tutto Casa e Chiesa, ma in realtà ...)
che, fortunatamente pochi capiranno.
Non sto a dirti che lo trovi ne A dumenega del mitico Faber ...
Ciao  |
| |  |
| ... di MaRiAcI commento di gparrac |
|
| MaRiAcI ha scritto: | | (...)Per ciò che riguarda la grana della foto forse risulta enfatizzata dalla texture che ho applicato (pergamena invecchiata)(...) |
Non dirlo!
Odio anche le texture
Ma se l'effetto è questo ... qui è stata utilizzata a proposito
Ancora un saluto
Scusa il tono scherzoso ... ma il commento è serio ... Il fatto è che - purtroppo - di queste tecniche di elaborazione che il digitale mette a disposizione penso che si faccia più che un uso, un abuso.
Questo mi porta ad essere al riguardo molto critico, anche se razionalmente sono ben conscio che il problema non deriva dal mezzo tecnico ma dal modo con cui viene utilizzato |
| |  |
| - evoluzione - di roby_foto commento di gparrac |
|
La fotografia utilizzata per esprimere un concetto, un'idea ...
Si, ci può stare, qui hai usato più fotografie come fossero parole, insieme sono una frase ...
Tutte fotografie tue? Ma in fondo è solo una curiosità, la cosa non ha molta importanza ...
Resta forse l'impressione della necessità di inserire qualche cosa per non rendere così stridente il passare dal romantico linguaggio dei fiori al SMS.
Qualche cosa che evochi la scrittura ... se l'idea fosse stata mia avrei pensato ad un romantico calamaio con la penna d'oca.
Ma l'idea non è mia ... con le ovvie conclusioni.
In linea di massima cerco di commentare, non di dare suggerimenti.
Ma un discorso formale vorrei farlo: credo che presa la decisione di utilizzare dimensioni diverse per le immagini (e su questo non trovo nulla a ridire, mi trovi in erfetto accordo) sarebbe stato molto meglio ridimensionare le stesse secondo una progressione geometrica: se ne ricava, almeno a prima impressione, un maggior senso di armonia.
Tutto questo supposto che io abbia capito cosa intendevi dire ... cosa che non do mai per scontata, non per limiti dell'autore ma per i miei ...
Sono vecchio ...
Un saluto  |
| | br> |