|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| texturizzando di gemini9 commento di gparrac |
|
Ti confesso che non amo molto questo tipo di lavori ... o meglio, non li amo visti sul monitor di un computer.
Questo tuo è però semplicemente splendido, di una delicatezza incredibile.
Ma vorrei vederlo stampato in 30x40 (almeno) su carta baritata opaca, con i toni veri del viraggio seppia chimico ...
Così ... mi lascia un po' di amaro in bocca anche se non posso che riconoscere che solo Internet consente di condividere una immagine con molte persone.
Un saluto  |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
Ancora una fotografia degli anni '90, qui siamo in una grotta di origine vulcanica che termina nel mare, sull'isola di Fuerteventura.
Location scovata per caso ... avevo con me solo la macchina fotografica e poca pellicola.
Ho utilizzato una 1000 Asa ... sensibilità decisamente troppo elevata, ma non avevo di meglio.
Scansione da stampa colore 20x30.
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
| cmag ha scritto: | | (...)Qui (la cornice NdR) proprio non ci stà!!(...) |
Ci sta! ... 800x800, siamo anche sotto ai 320 k consentiti ...
(forse hai ragione)
 |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
Non è certo una fotografia recente ...
La scansione è stata fatta da una stampa 20x30, ma l'originale è una diapositiva colore.
L'anno? Sicuramente prima del 1980, credo intorno al '78 o '79.
La persona fotografata è un pescatore dell'Isola di Ventotene.
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
| |  |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
| marzai ha scritto: | | mi piace molto: luminosa della luce del passato, sensuale senza pose, struggente per la sembianza un pò sbiadita(...) |
Non avevo previsto di fare fotografie ... con me solo il minimo inispnsabile.
Mi mancava quasi tutto ... ma più che altro il fiato, dopo essere arrivato fino a lì!
Ciao.  |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
| gilmolm ha scritto: | | (...)Bella atmosfera vintage che in parte contrasta con una bici moderna.(...) |
Allora affittarne una era l'unico modo di muoversi sull'isola ... l'anno passato però funzionava già un servizio taxi effettuato con Land Rover (per fortuna non ci sono ancora strade asfaltate).
Molto più comodo ... ma ...
Un saluto  |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
Isla Graciosa (una piccola isola appena a Nord di Lanzarote), proprio negli ultimi giorni del secolo scorso.
La ragazza non è una modella: è una pittrice (e fotografa) che ama molto la natura e la libertà.
Scansione da stampa a colori (da negativo) 20x30.
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
| aerre ha scritto: | | (...)Forse il taglio basso è un filo troppo stretto, ..avrei allargato poco poco.(...) |
aerre, il bello ed il brutto delle diapositive ... mi ritrovo in molte fotografie dell'epoca con questo problema, fra l'altro mi fai ricordare il commento alle mie fotografie di un critico piuttosto qualificato di allora.
Nello sforzo di riempire bene il fotogramma finivo abbastanza spesso a scoprire a posteriori che un po' più di aria intorno o un campo di ripresa appena più vasto avrebbero migliorato la fotografia.
Se poi consideri che mi sono arreso alle ottiche a focale variabile molto tardi ... ultimo giapponese a difendere l'isola delle ottiche fisse, accettavo per la migliore resa ottica e luminosità di queste la maggiore difficoltà nel comporre l'immagine, allontanandomi o avvicinandomi fisicamente.
Questa serie è stata realizzata nel corso di una settimana dedicata alla fotografia organizzata da una rivista ormai non più pubblicata, ma la ragazza non faceva parte delle modelle messe a disposizione.
Solo molto tempo dopo e dopo vari contrattempi sono riuscito ad avere la possibilità difotografarla di nuovo, questa volta in una location per me più interessante.
Ma ... all'andata una alluvione le ha fatto perdere l'aereo in partenza (è arrivata sull'isola solo due giorni dopo di me) ed al ritorno in Italia l'aereo non è riuscito ad atterrare all'aeroporto previsto per nebbia.
E ricevuti i rullini dal laboratorio mi sono reso conto che una delle macchine fotografiche aveva l'otturatore starato.
Che fortuna!  |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
Siamo all'inizio degli anni '90. Questa fotografia fa parte delle prime che ho fatto ad Asia, in Italia.
L'originale è una diapositiva a colori: all'epoca mi era piaciuto giocare con il colore giallo della maglietta fuso con il giallo del campo di girasoli (molto sfocato) alle spalle.
Oggi la vedo meglio così ... monocroma e virata seppia, quasi a voler mettere in evidenza come la foto è irrimediabilmente datata ...
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
| |  |
| ..gli orizzonti che sai... di aerre commento di gparrac |
|
Ma non è che hai voluto confutare la mia affermazione che i tuoi lavori sono più convincenti nel colore che nelle monocromie?
Per i soliti motivi e con il mio personale metro di giudizio
Questo è forse il migliore B&N che hai presentato negli ultimi tempi
 |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
| Viola Lorenza Savarese ha scritto: | | sì in effetti è strana come scansione.. ma dopo ci hai passato un pò di post? |
Neppure troppa ... cerco sempre di limitare gli interventi a quelli che rendono la fotografia vista sul monitor il più simile possibile alla stampa, in questo caso devo ammettere di essere intervenuto sul taglio ed anche sulla pelle, per cercare di rendere meno evidenti alcuni nei ed arrossamenti causati dal sole.
Ho lavorato con questa modella molte volte, nel corso di quasi 10 anni di collaborazione ... mi è difficile adesso dire dove e quando è stata fatta la fotografia, ma ho buoni motivi di ritenere che sia stata scattata a Lanzarote - già all'interno del parco naturale - proprio dentro un cratere.
All'epoca era ancora raggiungibile con un fuoristrada, sia pure con qualche piccola difficoltà ... ma in seguito lo sterrato è stato chiuso - come troppi altri - con grossi massi per sbarrare l'ingresso.
La libertà di movimento sull'isola è stata sempre più limitata via via che il turismo di massa invadeva quel paradiso, ormai quasi rovinato.
La magica luce naturale che caratterizza questa particolare situazione impone però l'uso di pannelli o dei lampeggiatori ... cosa che facevo regolarmente, usando però i materiali più disparati per gestire la luce (partivo con rotoli di carta adesiva metallizzata )
Non posso quindi essere più preciso ... non mi sono mai curato di archiviare in modo organico le mie fotografie, a volte scopro scatole di diapositive che quasi certamente non ho neppure visionato in proiezione.
Un saluto. |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
Torniamo indietro alla prima metà degli anni '90.
Questa è la scansione di una stampa colore 20x30 (da negativo colore).
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
| |  |
| Masked di cmag commento di gparrac |
|
| cmag ha scritto: | | L'idea era L'uomo che guarda di Moravia ... |
O meglio, la trasposizione cinematorafica del racconto fatta da Tinto Brass del 1994 ...
Opera forse ancor più pruriginosa del già morboso scritto di Alberto Moravia, di un po' di anni precedente la trasposizione in un film.
Anni pesanti ... capisci cosa intendo?
Che dirti cmag?
Sono un po' perplesso di fronte a questa tua immagine.
La parte destra, che dovrebbe dare signifcato al tutto, mi appare un po' troppo luminosa, la si legge dopo, intendo dire dopo aver ammirato le forme della ragazza (che non perderebbe nulla della sua carica erotica se non esibisse così le parti intime, anzi ...) .
Ed in questo caso la presenza della banda nera censoria (esagerata ... ma se tu la riducessi perderebbe il suo significato) contribuisce ancora di più a far perdere di vista l'altro personaggio, concentrando su di essa l'attenzione.
Ma ... cmag, è il tuo stile!
Da prendere per quello che è, senza consigli o suggerimenti.
Può piacere o meno, per quanto mi riguarda il parere è contradditorio: riesci con a stessa immagine a suscitare in me emozioni diverse (ed opposte), mai indifferenza.
Forse ti basta ... forse è quello che tu vuoi.
Un saluto. |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
(ma forse neppure troppo ...)
Fotogrado della domenica ... foto ricordo ... foto di viaggio.
Fotografo dilettante.
Tutte definizioni e concetti utilizzati in senso negativo nei confronti delle mie fotografie.
Ma devo dirti che mi ci ritovo abbastanza: fotografo per diletto, ma soprattutto non saprei farlo se anche il soggetto delle fotografie non si divertisse altrettanto (e penso a volte anche di più ...).
Confesso di avere qualche volta detto "Sorrdi ..." oppure - dopo essermi accorto di aver mancato lo scatto nel momento giusto "Ripeti quel gesto ...".
Ma tutte le volte che l'ho fatto mi sono ritrovato fotografie da gettare.
Il sorriso non è solo un atteggiarsi a comando del volto, esce dall'anima e si materializza in uno sguardo, un gesto a comando ha sempre un qualche cosa di artefatto, innaturale.
Se essere fotografi professionisti o voler fare foto da profssionisti vuol dire produrre immagini con una figura umana ed un manichino in cui si impiega un bel po' di tempo a riconoscere qual è il manichino ... la cosa proprio non mi interessa!
Ho partecipato ad un bel numero di settimane della fotografia, workshop e persino ad una crociera fotografica (ma mai, e mai lo farò, a un workshop del tipo 90 minuti 90).
E confesso che, le prime volte, ho anche scattato molto ... solo in seguito ho cominciato a capire che è molto più interessante ed utile cercare di capire le motivazioni degli altri fotografi, interagire con loro e con il docente (scoprendo che quelli più bravi sono proprio quelli che non si atteggiano a genio).
Per la fotografia? Si, mi sono presentato alle lezioni pratiche con una usa-e-getta, con un prototipo di reflex (credo anteguerra) o con i miei assurdi obiettivi autocostruiti, calcolati per esaltare invece che correggere i difetti.
Sperimentare ... ed allora perché non provare le lenti liquide? Se si usa chiamare "fondo di bottiglia" un'ottica non eccelsa, cosa succederà ad inserire in uno schema ottico un vero fondo di bottiglia?
Questa è dunque la mia idea di fotografia ... alla fotografia ho dedicato molto tempo, la fotografia mi ha portato a viaggiare, ad immergermi ... ed anche a volare.
Negli anni '90 ho avuto modo di collaborare a lungo con una modella che ha anche conosciuto un po' di notorietà, ma con la quale il primo punto di accordo è stato quello che si sarebbe dimenticata di esserlo.
Sorrido ancora adesso se penso che la diapositiva da cui è stata ricavata la copertina di Reflex, sulle dune e con un forte vento che sollevava la sabbia, è immediatmente precedente alla richiesta di "Fai qualche passo avanti ..." e conseguente stettacolare scivolata verso valle (era in difficoltà con le lenti a contatto per la sabbia negli occhi).
Tutti questi discorsi dovrebbero (vorrebbero?) spiegare le fotografie che presento.
Il punto sul quale mi trovo a meditare è però "Ci riesco ancora?" .
Da qui il disamore per la fotografia digitale (o forse per la fotografia, senza ulteriore specificazione).
Mi trovo a confrontarmi con le opere di fotografi di paesi diversi dal mio (dilettanti come me), che conosco di persona e con cui cerco di dialogare, malgrado le barriere della lingua ... mi trovo a poter fotografare modelle (dilettanti) ed a non farlo per ... paura del confronto.
Mi piacerebbe molto migliorare la parte tecnica ma a dire il vero temo che il dedicare troppa attenzione a questo aspetto possa andare a detrimento della spontaneità che rappresenta il mio primo obiettivo.
Obiettivo che sempre più penso di stare mancando.
chiuso.
Sempre che il discorso sia davvero fuori argomento.
 |
| |  |
| ...di luce e di riflessi... di aerre commento di gparrac |
|
| aerre ha scritto: | | (...)Applicare gli stessi schemi non credo porti necessariamente agli stessi risultati.(...) |
Dal punto di vista meramente tecnico rilevo anche io che i risultati sono molto simili, nel senso che sono tutte ottime fotografie.
Lasciami però fare un piccolo distinguo fra la produzione a colori e quella monocroma, nel Bianco e Nero non riesco a leggere la stessa intelligenza morale con il soggetto fotografato, come se - a volte - la cura estrema posta all'aspetto tecnico soverchiasse in certa qual misura l'aspetto psicologico.
Ma so bene di essere in minoranza ... considerati i giudizi ed i riconoscimenti a queste tue immagini.
Dal punto di vista emotivo non posso che far presente che se per ritratto si intende anche il comunicare in modo puntuale uno stato d'animo, un modo di essere del soggetto fotografato che può durare anche un attimo (e credo che a buon diritto lo si possa fare) allora i tuoi ritratti - anche e soprattutto dello stesso soggetto - devono essere considerati profondamente diversi.
Questa diversità mi sembra evidente ... ma come ti ho già scritto non trovo necessario fare un ogni volta copia-incolla delle mie considerazioni più tecniche (per quello che valgono ... nulla) mentre trovo difficile spiegarti le sensazioni che provo di fronte ai tuoi lavori, queste si diverse.
Mi trovo quindi in perfetta sintonia con tutto il tuo discorso.
Un saluto  |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
Medulin Croazia - Luglio 2011
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
| |  |
| Norvegia di stellina commento di gparrac |
|
| Sergio Leone ha scritto: | | (...)Perchè "Sarò forse condizionato, ma i tratti somatici della ragazza, il modo di vestire e l'atteggiamento con cui gusta il cappuccino mi avrebbero portato, in assenza del titolo, a collocare l'immagine in Svezia. ",non Inghilterra,Islanda o altrove in un qualsiasi paese nord Europa?(...) |
Sono paesi diversi, diverso il modo di vestire ...
Ma è davvero così strano intuire la nazionalità di una persona dall'aspetto?
C'è spesso un qualche cosa di intuito, non facilmente razionalizzabile che porta me (e - ti assicuro - non solo me) a capire la nazionalità di una persona.
No, scusami ... per me questa ragazza è di aspetto tipicamente svedese ...
Non l'ho associata alla Norvegia solo perché di questo bellissimo paese considero - a torto - solo il Nord, dove la gente è già diversa.
Per me il titolo ha quindi una valenza descrittiva assoluta, ma se anche fosse solo l'indicazione geografica del luogo dove la fotografia è stata scattata non vedo cosa ci sarebbe di male.
E poi ... molto, molto meglio un titolo così di altri che sembrano voler imporre un giudizio estetico sul soggetto o di leggere sentimenti umani all'incolpevole gatto o cane di casa, non trovi?
Un saluto.  |
| |  |
| Ritratto di gparrac commento di gparrac |
|
Medulin - Istria - Croazia
Luglio 2011
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
| |  |
| Cristo di vLuca commento di gparrac |
|
L'estremo rigore geometrico e l'estrema cura nel cercare l'esatta posizione da cui scattare rendono l'immagine veramente particolare.
Credo voluta e cercata la posizione del capo del Cristo, che porta a leggere le nervature del soffitto come una sorta di ali.
Cromatismo moderato ... d'effetto, senza la ricerca dell'effettaccio ad ogni costo.
Nessun appunto da fare, nessun consiglio.
Non fa certo testo il fatto che l'immagine, sul monitor del vecchio computer che sto usando, sia un po' troppo grande per vederla tutta.
Un saluto  |
| | br> |