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| piccolo matrimonio di victor53 commento di wilduck |
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una foto costruita sugli sguardi dei protagonisti...anche lo sguardo dell'osservatore rimbalza a destra e a sinistra, cercando di cogliere l'atmosfera del momento...
personalmente mi trovo un pò disorientato dal linguaggio del corpo dei due soggetti esterni, la signora che si aggiusta la tracolla e il signore a sinistra...
tolgono molto "spazio visivo" ai due sposi...ma se questo era il tuo intento lo trovo riuscito....
lo scatto ha il gran merito di farci entrare dentro la scena, vivendola da vicino...
forse avrei spinto leggermente più i bianchi  |
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| caldaroste di victor53 commento di surgeon |
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Oltre agli ottimi suggerimenti ricevuti per questo buon scatto life io noto una certo sbilanciamneto della fotografia verso destra con un conseguente vuoto narrativo a sinistra. Sono sempre stato un fautore delle ampie inquadrature, che l'allargare visione nel genere street e life porta sempre buoni frutti. In questo caso avresti trovato un equilibrio migliore e forse qualche altro spunto. Parere personale.
alla prossima Victor  |
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| caldaroste di victor53 commento di Ueda |
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| d.kalle ha scritto: |
Per me potrebbero essere anche noci! |
...o anche ananas ma il senso dell'immagine non credo che possa cambiare, valutare una foto dal titolo si rischia di percorrere sentieri misteriosi , i titoli devono sempre essere presi come una necessità umana , di dover dar un nome a tutto per catalogare, riconoscere, segnalare, ma non certo buona per seguire lo spirito di un'immagine,
io che (per abitudine) riesco a staccare il titolo dal fotogramma, posso dire che il quotidiano è ben rappresentato.
Mi ricorda certi lavori del grande Walker Evans, da vedere (consiglio caldamente) Labor Anonymus, una serie di ritratti di uomini e donne anonimi, ripresi sotto la metropolitana, per le strade, nelle fabbriche, nulla a che fare con i lavori di un Cartier Bresson, in cui l'attimo colto è sempre particolare, spesso venato di ironia, qui si celebra solo la registrazione , la volontà di fermare il non cosciente, l'instintività, la fotografia che diviene viva...life.
Uno scatto meritevole Vittorio, ma tieni a mente la nota di d.kalle  |
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| caldaroste di victor53 commento di lithos |
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visto che la scena non mi dice molto , mi sarei concentrato di più sul personaggio, a distanza ravvicinata per metterlo meglio in evidenza, il mio parere  |
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| caldaroste di victor53 commento di d.kalle |
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Che sono le calaroste?!?
Avrei preferito fossero state visibili, visto il titolo.
Per me potrebbero essere anche noci!
Ovviamente IMO  |
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| caldaroste di victor53 commento di marco64 |
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| victor53 ha scritto: | ma il venditor è proprio la signora, non vedi le unghie sporche ??? Grazie mille per il passaggio  |
Vero  |
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| caldaroste di victor53 commento di victor53 |
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ma il venditor è proprio la signora, non vedi le unghie sporche ??? Grazie mille per il passaggio  |
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| caldaroste di victor53 commento di marco64 |
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Mi piace per l'espressione della signora, se anche il volto del venditore fosse stato visibile, mi sarebbe piaciuta di più.
Ciao  |
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| _MG_9087 di victor53 commento di surgeon |
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Uno scatto molto interessante Victor53
Riesci a fermare un momento molto significativo. Quel treno che corre veloce ci regala una porzione di realtà aggiuntiva, un ritaglio di altro spazio che si sovrappone alla cornice filmica, una nuova dimensione ricca di sorpresa che si espande dentro e fuori di noi. Un fuori campo, un campo-cieco Barthesiano, che mi ritrova da lontano, proietta me stesso al di là di ciò che dà a vedere la tua istantanea, mi fa ricordare il mio passato da pendolare, 15 anni di ricordi ed emozioni fra i binari. Sarà per questo che ogni tanto mi piace visitare le stazioni ferroviarie e condividere la vita frenetica della gente qualunque, piena di aspettativa ed ansie. La guardo ad occhi chiusi e mi riporta lontano. Mi rendo conto che questo commento può essere soggettivo ma mi riesce difficile anche pensare l’impossibilità dello spectator di turno a partecipare e gustare a quell’apertura di realtà elegantemente creata. La fotografia di Victor può assumere la forma di un fotogramma da inserire in una sequenza filmica più ampia, dove il commentatore può fantasticare su l’attimo presente e soprattutto sulla sua evoluzione futura, ragalando un crescendo di suspence e sorpresa: che cosa vedremo ancora dietro quel treno in corsa? Bravo. La fotografia presenta una buona composizione, soffrendo solo di un’inquadratura perfettibile con la riduzione di quel triangolo chiaro in alto a sinistra che per le sue dimensioni attira forse troppa attenzione alla street-scene. Le diagonali impressionate rafforzano il carattere dinamico e filmico della fotografia. Sono piacevolmente consapevole della tua predisposizione alla street photography e i tuoi numerosi scatti in galleria ne rappresentano i testimoni.
Bravo Victor53  |
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| IMG_7626 di victor53 commento di victor53 |
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| mauri93 ha scritto: | io ti dico la mia opinione, per me non esiste un soggetto specifico che possa meritrsi il centro dell immaggine... dal momento che il fatto che sia centrale non e di per se sbagliato.
Ma visto che ne passare degli anni la centralita dei soggetti e diventata banale a priscindere qualunque esso sia come tale va considerata anche oggi
un saluto mauri |
questo lo pensi tu, la centralità del soggetto diventa banale in certe condizioni ma, obbligatoria o perlomeno migliore in altre!  |
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