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| ... di gparrac commento di Webmin |
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| gparrac ha scritto: | Grazie Webmin ... |
... occhio: hai sbagliato candeggio...
Webmin |
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| ... di gparrac commento di Webmin |
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... non solo storia della fotografia ma anche un interessante racconto.
Webmin |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| essedi ha scritto: | | (...)Ma si tratta di scatti d'epoca o sono appassionati di vecchie macchine? |
Metà e metà ... la macchina fotografica dovrebbe essere del 1954, la mia foto è del 1984 ... e siamo nel 2014!
30+30 ...
| essedi ha scritto: | | (...)Quella del signore con gli occhiali a sensazione potrebbe essere una Pentax forse la K1000 |
Guardando con attenzione la scansione sembra un'ipotesi attendibile ... anche se non ci mettterei la mano sul fuoco: però le dimensioni sono quelle, non è una delle Reflex più piccole che cominciavano a comparire sul mercato ..
Ancora un saluto  |
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| ... di gparrac commento di essedi |
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Ottima la tua ricerca Gparrac!! Avevo capito che si trattava di una macchina per foto ad effetto tridimensionale ma non riuscivo a leggere il marchio.Ma si tratta di scatti d'epoca o sono appassionati di vecchie macchine(come me)?Quella del signore con gli occhiali a sensazione potrebbe essere una Pentax forse la K1000.Ciao!!  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Trovato! Qui c'è un po' tutto su questa simpatica fotocamera ...
Proprio non lo sapevo ... negli anni '50 i laboratori Kodak restituivano le diapositive scattate con questa fotocamera intelaiate a due a due, già pronte per essere visionate! |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| essedi ha scritto: | | (...)Non riesco a vedere la macchina del signore con gli occhiali ma quello con il cappello ha un fantastico modello tipo "Duplex" immagino che splendidi panorami tridimensionali sta riprendendo! |
Ha commentato mentre io stavo inserendo la didascalia ... che poi - proprio alla luce del tuo commento - si rivela cone non necessaria.
Ma data e luogo di scatto sono informazioni che è sempre bene fornire ...
Il signore con gli occhiali utilizza una tipica relex prodotta intorno al 1980, difficile identificarla con certezza ma esaminando attentamente la scansione si nota che la calotta superiore è realizzata in ottone cromato e spazzolato.
Le calotte in plastica erano ancora da venire, quelle nere all'epoca erano veramente delicate ...
Per la macchina stereoscopica ... sono andato veramente in crisi!
In un primo tempo non sono riuscito ad identificarla con sicurezza, l'unica cosa sicura che si capisce dalle dimensioni del corpo è che utilizza Pellicola 135.
Escluse tutte le altre possibilità dovrebbe quindi trattarsi di una Kodak Stereo, prodotta dalla Eastman Kodak Company - Rochester dal 1954 (ritengo per ben pochi anni, dato il successo ...).
Sulla carta non era male, a quei tempi il marchio Kodak compariva su prodotti di buona qualità e ... prezzo alto.
Le due ottiche erano delle Kodak Anaston Lens 1:3.5/35 mm. ed i diaframmi ad iride consentivano di impostare valori da f/3.5 a f/22.
Non molto estesa però la gamma dei tempi, da 1/25 a 1/200 oltre all'immancabile posa B.
Piuttosto interessante, vero? ... Ciao! |
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| ... di gparrac commento di essedi |
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Bella immagine dove la passione per la fotografia è evidente!Mi piace anche il punto di ripresa e la tonalità da pellicola scaduta.Non riesco a vedere la macchina del signore con gli occhiali ma quello con il cappello ha un fantastico modello tipo "Duplex" immagino che splendidi panorami tridimensionali sta riprendendo!  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Scansione da diapositiva colore.
Una volta tanto ho una data certa!
La diapositiva in questione è ancora nel telaietto originale, quello in cartone che la Kodak utilizzava per restituire le diapositive dopo il trattamento ... e che io quasi sempre sostituivo immediatamente con un altro di plastica, più gradito al mio proiettore.
Si: è il mitico Kodachrome e la data incisa nel cartoncino è Luglio 1984.
30 anni ... ma non li dimostra.
I colori sono quelli di allora, a ulteriore riprova del fatto che i copulanti esterni sono ad oggi l'unica possibilità di avere un materiale stabile nel tempo e - se vogliamo - di come la via percorsa da Polaroid per la fotografia immediata sia già in partenza destinata a produrre immagini ad obsolescenza programmata.
Siamo in Norvegia, il battello sta risalendo il Sognefjord ... il distinto signore fotograva veramente con la sua splendida fotocamera, protetta dalla classica borsa pronto in pelle rigida e guarda un po' interdetto la moderna (per quei tempi) Reflex di un compagno di viaggio.
"Mah ... - sembra dire - non è che ti manca un obiettivo?"
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| Webmin ha scritto: | | ... bravo Giovanni. |
Grazie Webmin ... |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| Alessandro Signore ha scritto: | | (...)Da questo monitor ho come l'impressione che servirebbe una maggior quantità di luce sul corpo della modella(...) |
Non è il tuo monitor ... è proprio così!
Giocherellando con un programma di foto-ritocco sarebbe piuttosto facile - oggi - modificare la fotografia nel senso da te indicato (partendo però dalla scansione originale).
Scavando nelle ombre ci trovi ancora un discreto dettaglio ...
Ma ho preferito non farlo ...
La diapositiva originale è così, all'epoca conoscevo abbastanza bene come il materiale reagiva a questo tipo di illuminazione (non ci crederai, era l'alba ... e se consideri che il mese era Giugno o Luglio è stata una levataccia, adesso preferisco fotografare al tramonto) ed il risultato è - con una brutta espressione che non implica una giusta scelta - quello allora voluto.
La decisione di proporla sul sito e richiedere commenti (ma soprattutto critiche ... ) deriva dal desiderio di cercare un confronto su un certo modo di fotografare di ieri, in relazione a quello di oggi.
Diverso ... e diverso non implica né migliore, né peggiore ...
Grazie ... ed ancora un saluto! |
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| ... di gparrac commento di Alessandro Signore |
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Bella Giovanni!
Da questo monitor ho come l'impressione che servirebbe una maggior quantità di luce sul corpo della modella.
Nel complesso mi piace molto.  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Grazie a tutti ...
Non lo nego, anche a me - come del resto a tutti - fa piacere sapere che la mia fotografia è stata apprezzata ...
Ma molto probabilmente non merita tanto ...
Ho voluto proporla come semplice spunto per parlare al riguardo della correzioni delle dominanti dovute alla temperature di colore della luce, in un mondo di oggi che sembra non conoscere via di mezzo fra la ricostruzione anche arbitraria del bianco puro ed il ... tramonto al pomodoro.
Però ... ancora un Grazie a tutti!
E naturalmente anche un saluto ... |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Scansione da diapositiva colore - Primi anni '90
Ancora una vecchia fotografia, fra quelle riemerse dal cassetto del nulla ...
Questa però a quei tempi l'ho anche fatta stampare, come deduco dai valori delle correzioni apportate annotati sul telaietto per la stampa su carta invertibile Kodak RC41 (ricordo bene?), alternativa più economica al mitico Cibachrome.
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| ... di gparrac commento di Perretta Giuseppe |
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Ottima immagine giocata sul dialogo tra lampione e croce e i colori del tramonto, quel giallo/rosso che saturano un'atmosfera quasi irreale. Molto bella. Complimenti.
Un saluto  |
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