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| Guidonia di apa commento di Alessandro Signore |
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| apa ha scritto: | | In questo caso, cosa sarebbe stato giusto fare per ottenere una foto migliore? |
Poco, il "flare" è un difetto ottico che affligge più o meno tutti gli obiettivi, anche quelli molto costosi. Se fotografi con i punti luce dritti nell'obiettivo è un problema che devi mettere in conto, purtroppo. |
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| Roero di pap3246 commento di Alessandro Signore |
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| mi convince poco la forte vignettatura, che a mio modo di vedere concilia poco con questo genere di scatti, ma soprattutto la parte scura al centro dove è collocato - forse - l'unico centro d'interesse della foto. |
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| IHI di Piergiulio commento di Alessandro Signore |
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Tutte tu le trovi. (Trad. complimenti perché sai guardare).
La foto è interessante, ma secondo me dovresti postarla più piccola: a scrollare su e giù si perde il filo.
PS: bisogna che fai un tutorial serio su come raddrizzare le immagini, ho sempre sperato di non doverlo fare, ma ora mi serve...  |
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| Lago matese di Daniele Gabella commento di Alessandro Signore |
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Tipica "cartolina", che non è dispregiativo poiché la classica "cartolina postale" è stato, ed è tutt'ora, tra i principali mezzi di documentazione del territorio.
Semplice, ma efficace, quindi funziona.
Complimenti. |
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| Mandello del Lario - Via Parodi di carcat commento di Alessandro Signore |
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beh... forse qualche altra foto raffigurante le moto non avrebbe guastato, come pure qualche inquadratura differente e meno scontata, ma capisco che probabilmente eri limitato nei movimenti.
La pompa mi pare avulsa dal contesto, essendo l'unica che parla un'altra lingua. |
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| Giallo di papy49 commento di Alessandro Signore |
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interessante nella sua semplicità.
Perfettibile il "piede": non sono sicuro, ma da una posizione diversa poteva essere inquadrato dritto. |
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| p_000 di Luca73photo commento di Alessandro Signore |
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| Webmin ha scritto: | | ... che non sia un reportage l'hai chiarito sin dall'inizio (...) |
sì, ma è stato postato in una sezione che presuppone che una serie di immagini, insieme, raccontino qualcosa. Qui l'unicotrait d'union è il genere "ritratto ambientato": non è un reportage (come ha scritto l'Autore) e non è un portfolio. |
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| p_000 di Luca73photo commento di Alessandro Signore |
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Visto che di per sé il reportage è più ampio, forse sarebbe stato il caso di aggiungere qualche altra immagine: non si capisce il contesto, è una raccolta di ritratti ambientati che, se non avessi letto da qualche parte "palio", non sarei riuscito ad identificarne l'ambientazione, dato che dalle foto non viene fuori.
Manca anche una pur minima descrizione scritta della serie, che parli dell'evento e/o della tua intenzione di ritrarre anche solo i protagonisti.
Aggiungerei anche una resa non credibile del bianconero, con una grana poco realistica. |
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| Alberi spiaggiati D-14 di luibargi commento di Alessandro Signore |
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Interessante il tema scelto, poi questi tronchi a volte hanno forme davvero strane. Concordo anch'io sul fatto che alcune inquadrature potevano essere studiate meglio.
Non so cosa sia successo al negativo, ma molte macchie sono visibili ancora, soprattutto sul cielo. |
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| Villa Aosta - Senigallia di HiGiò commento di Alessandro Signore |
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Nel complesso è un buon lavoro sviluppato in chiave analitico-descrittiva.
Colpisce per i toni tenui, un po' meno per la varietà dei soggetti: sebbene le foto rappresentino scorci differenti, ad un vista superficiale alcune immagini possono sembrare simili, soprattutto nelle riprese centrali con "tre prospetti". Potresti provare ad inserire qualche dettaglio giusto per variare un po', mi pare di aver visto un triciclo da qualche parte...
Ad ogni modo, resta una bella ricognizione che esalta la sobrietà dei moduli abitativi, nonché l'ordine e la pulizia.
Tra le mie preferite, indubbiamente le ultime due.  |
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| Torre San Gennaro (BR) - marzo 2014 di Alessandro Signore commento di Alessandro Signore |
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| Riccardo Bruno ha scritto: | L'essenzialità e la semplicità del paesaggio ripreso ricorda molto lo stile di Luigi Ghirri e del nostro Mauro Quirini (Mauroq), ecco perché Mario ha detto che è contagioso  |
...eh, ma io lo avevo intuito, come pure ho intuito una certa vena polemica molto terra terra, come si dice dalle mie parti, del tutto inutile e fuori luogo.
Cazzate a parte quindi, sebbene riconosca in Mauro capacità interpretative straordinarie, più volte espresse dal sottoscritto in questo e in altri contesti, devo confessare che le mie fonti ispiratrici sono altre. D'altronde non credo proprio che Mauro, data l'umiltà che lo contraddistingue, desideri sentire sulle sue spalle il peso di aver "inventato" un stile. Rilassiamoci.  |
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| turett di cmag commento di Alessandro Signore |
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| Webmin ha scritto: | | ... sono passati quasi quattro anni |
Decisamente meglio quella a colori. Questa però rimane "simpatica"  |
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| Redbud Tree di Pio Baistrocchi commento di Alessandro Signore |
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Pio, sarà la mia una voce fuori dal coro, come spesso accade in questa sezione del forum, ma sempre di opinioni personali si tratta e che pertanto valgono zero.
Ho sfogliato più e più volte il portfolio, senza riuscire a trovare una chiave di lettura all'insieme: i pochi elementi (la ragazza, il libro, la campagna) si alternano nella sequenza senza riferimenti e legami chiari, almeno a chi non conosce la storia che vuoi raccontare, o a chi, come me, non ha una sensibilità così spiccata da poterli cogliere.
Prende il sopravvento una strana sensazione di voler girare intorno al personaggio, fatto che genera un alto numero di "ritratti", uno dietro l'altro, con inquadrature disomogenee per distanza, angolazione, formato e punto di ripresa che, come si dice in questi casi, "fanno un po' venire il mal di mare", perché portano a guardare foto simili e in sequenza, con inquadrature diverse. Ciò induce ad un'altra problematica che è quella della ridondanza, particolarmente evidente nelle foto 4, 5, 6, 7 e 8, la cui ripetitività porta inconsciamente a scorrere rapidamente e superficialmente le immagini.
Altro punto nodale è il volto della modella, che a me non sembra "triste", ma piuttosto "inespressivo", (è questo un fatto determinante in chiave comunicativa, dato il peso che la ragazza riveste nel portfolio), e che non cambia mai nel corso del racconto, contribuento a rafforzare la sensazione di ripetitività cui accennavo prima.
Del bilanciamento della bianco si è già parlato: la dominante verde penalizza un po' le immagini, soprattutto lì dove è evidente sul volto della modella.
Tra tutte mi piacciono particolarmente quella in apertura e la 002: e se provassi a riorganizzarle sintetizzando? |
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| Torre San Gennaro (BR) - marzo 2014 di Alessandro Signore commento di Alessandro Signore |
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| Liliana R. ha scritto: | Ho trovato anche interessanti le altre della serie sulla marina di Torre San Gennaro sopratutto per aver ottenuto la stessa atmosfera o esposizione, cosa non facile in quanto, in un lavoro che sto portando avanti, mi ritrovo a dover trovare una soluzione per scatti fatti in situazioni metereologiche e stagioni diverse.  |
Per me la coerenza formale in questo genere di scatti è fondamentale, quindi cerco di realizzare la serie in un'unica mattinata, magari organizzando dei sopralluoghi nei giorni precedenti.
In questa serie il lavoro è stato più lungo, è durato circa tre mesi, e si compone di 60 immagini, (sul sito c'è, per ovvie ragioni, un piccolo sunto), ed ho risolto scattando solo col cielo grigio che in genere si somiglia sempre da un giorno all'altro, e che in questo caso specifico si adatta (secondo me) bene alle caratteristiche del luogo.
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| Torre San Gennaro (BR) - marzo 2014 di Alessandro Signore commento di Alessandro Signore |
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Ringrazio tutti gli intervenuti.
Questa foto è parte di una serie (LINK) sulla marina di Torre San Gennaro e di un lavoro più ampio che, nel tempo libero, mi porta a gironzolare per le marine salentine.
| Antonino Di Leo ha scritto: | | Molto bella l'atmosfera generale così come la tonalità che oltretutto trovo "familiare"... made in Fuji? |
Quel giorno c'era una luce particolare, provocata da uno spesso strato di foschia in sospensione che ha donato alle immagini un contrasto molto morbido.
Ho usato la X-Pro1 in modalità simulazione "ASTIA" e regolato un po' l'esposizione per allinearla tra tutti gli scatti della stessa serie.
| Mario Zacchi ha scritto: | A Mauro, sei contagioso  |
Mario, è ironico?? Non ho capito, perdonami. |
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