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| Daniella di Renato Manzi commento di Mario Zacchi |
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Eh si! il fatto è che ti manca un assistente in studio ...
Capita proprio che abbia un po' di tempo, ultimamente
ma dove le trovi? davvero belle |
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| India 2010 di Brado commento di Mario Zacchi |
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| Mi sa che il discorso si è spostato dalla foto al fotografo e questo ha acceso un po' gli animi. Oddio ... è difficile, però, che non succeda, dal momento che fotografare con un certo impegno è un atto a suo modo creativo. La creatività dipende dalla persona; quindi dal risultato che questa produce non può non trasparire un qualche tratto della personalità (fotografica in questo caso). Insomma è difficile dividere la critica al risultato dalla critica all' atteggiamento se si vuole esprimere un parere oltre quello sul risultato fisico. Fisicamente è venuta bene ... |
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| Dal negativo al positivo ® 2013 di pierino palotti commento di Mario Zacchi |
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| Eviterei il titolo perché banalizza. Devo dire che m' inquieta perché il negativo, per le prerogative intrinseche del suo chiaroscuro (riferendomi alla zona degli occhi) fa apparire più viva la figura di quanto essa non appaia nel positivo, che sembra quasi una foto funeraria. Mi piace nel complesso. |
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| 21 Lines di ennebi commento di Mario Zacchi |
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| Piacevole. Mi pare che la versione che posti abbia poco bianco per una eventuale stampa. |
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| Hangars di ennebi commento di Mario Zacchi |
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Vista così, da sola, a me appare più un esercizio di calligrafica fotografica che altro.
In questo senso la miglior resa è determinante. |
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| Tomb raider di Amedeo F. commento di Mario Zacchi |
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| Anzitutto è decisamente paesaggistica per considerarla una foto street (o anche solo life) e quindi la spostiamo. Poi questi rimaneggiamenti la allontanano ancor di più dal genere. Magari si trattasse di una scena realmente street o life e tu fossi uno che aggiunge, per scelta, un mood patricolare, sarebbe diverso. |
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| Atlante di Paola Ortolani commento di Mario Zacchi |
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| Per me questa è una delle più belle opere viste qui. Realizzata con mano leggera, un po’ ironica e un po’ drammatica, forte per come parla la mano. Dico opera perché il titolo gioca un ruolo introduttivo ed esplicativo di notevole rilevanza. Quindi è l‘ insieme a dover essere considerato. Sei una delle pochissime persone, qui, ad avere un approccio artistico. |
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