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| st di Giuseppe Zingarelli commento di Alessandro Signore |
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...izza Antoni' non è che stai guarendo davvero??!! LOL!!
Il tuo discorso bene o male fila!
Senza scomodare Fontana però, (a proposito, preparati che a maggio lo conoscerai...), il concetto è semplice e non è la prima volta che ne parliamo. Forse, in effetti, è la prima volta che siamo d'accordo!! LOL2
La fotografia è un linguaggio per comunicare qualcosa.
Nelle conversazioni tra persone servono principalmente due cose: la conoscenza della lingua e i contenuti da trasferire. Se manca uno dei due, (o si ha scarsa conoscenza della grammatica e/o idee confuse per esempio), il messaggio non giunge o resta fine a se stesso. Semplice. Poi può capitare che manchi una virgola, un accento o disattenzioni di poco conto come nella foto in questo topic, ma il concetto giunge facile e chiaro (mi pare sia innegabile in questo caso specifico, nonostante il diaframma "errato").
Questo intendevo io quando, anche in altri luoghi, ho suggerito di non preoccuparsi solamente di contare le linee per millimetro, ma anche i centimetri di contenuto, quando ci sono, ovviamente.  |
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| st di Giuseppe Zingarelli commento di Alessandro Signore |
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ma no, che azzuffare!!
ps: scattare a priorità dei tempi è inconcepibile: sei indifendibile allora, ha ragione piergiulio. (Ma non glielo diciamo).  |
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| Linee oblique... di giancarlospillo commento di Alessandro Signore |
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l'effetto causato dall'utilizzo di una scarsa profondità di campo non fa percepire immediatamente quale lato sia davanti e quale dietro! È ipnotica!!
Secondo me in "varie" spacca!  |
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| st di Giuseppe Zingarelli commento di Alessandro Signore |
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| Piergiulio ha scritto: | | Allora sarò più preciso..se si decide di iscriversi ad un sito per imparare o se si vuole progredire sarebbe il caso di imparare la base della tecnica diaframma aperto diaframma chiuso..tempi iso et coetera. |
Fermo restando che l'Autore non mi pare proprio uno di primo pelo, (può capitare a tutti di non badare al diaframma), mi chiedo se nell'ottica di insegnare qualcosa a qualcuno, in questo caso specifico, non fosse più produttivo suggerire di rifilare un attimino i bordi per eliminare la parte meno definita, in corrispondenza degli angoli estremi, anche se, personalmente - ripeto - non ci vedo nulla di straordinariamente grave, (ma sarà che io col lentino guardo ormai solo i negativi...). |
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| //|\ di Massimo Tolardo commento di Alessandro Signore |
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Anche in questa, secondo me, è sbagliato il momento: la brina penalizza fortemente il riflesso grazie al quale avresti avuto un dualismo perfetto tra antico e moderno, che avrebbe rappresentato una chiave di lettura alternativa e senza dubbio più interessante rispetto all'assonanza grafica della strada con la facciata.
Il bianconero mi sembra fin troppo contrastato, almeno su questo monitor ufficioso.
Ovviamente il tutto s'intende secondo il mio punto di vista.  |
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| st di Giuseppe Zingarelli commento di Alessandro Signore |
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| Piergiulio ha scritto: | | (...) è che un buon occhio deve essere sempre accompagnato da una buona tecnica (...) |
uhm... guarda che la storia della fotografia smentisce clamorosamente questa tua affermazione posta così, generica e generalizzata.  |
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| Nath di Viola Lorenza Savarese commento di Alessandro Signore |
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Con "foto ordinaria" il riferimento era alla posa e al gesto, non più una novità nel mondo della fotografia al giorno d'oggi, per tanti motivi... le altre che compongono il portfolio, per dire, sono già meno "ordinarie", ecco!
Naturalmente, il mio è un commento puramente estetico di gusto personale, ragione per la quale lascia il tempo che trova.
Le tue foto, alcune di pancia, è ovvio che non possano (e non debbano) sottostare ai dettami ferrei delle regole da manuale, sarebbe la fine!
PS: per me la "n1" è straordinaria, moooolto arakiana! |
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| st di Giuseppe Zingarelli commento di Alessandro Signore |
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Scena molto interessante, impreziosita certamente dalla presenza dei soggetti in basso.
Al di là delle digressioni tecnico/catastrofiche di Piergiulio l'unico dubbio è da ricercare nel fatto che, molto probabilmente, se avessi scattato qualche istante dopo, avresti avuto cane e padrone collocati in corrispondenza della finestra, quindi con uno sfondo più chiaro, di conseguenza più visibili e presenti.
Resta indubbiamente una buona foto.  |
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| Nath di Viola Lorenza Savarese commento di Alessandro Signore |
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Assolutamente d'accordo con te, Santiago81.
Secondo la tua lettura, l'interruttore potrebbe essere inteso quale elemento caratterizzante l'ambiente in cui avviene la scena; il problema, a mio avviso, è che lo stesso interruttore è bianco e come tale, sopratutto nel BN, attira l'occhio per primo per le note ragioni legate alla percezione visiva, paradossalmente più della lampada fissata alla perete! |
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| Nath di Viola Lorenza Savarese commento di Alessandro Signore |
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Ci sono due cose che mi colpisco in maniera negativa: l'interruttore e la forte inclinazione. Per il resto, perdonami, è una foto abbastanza ordinaria che non stupisce. (Sarà colpa di Arakimentari).
Scusa la sincerità Viola, ma so che apprezzerai.  |
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| L'intruso... di Antonino Di Leo commento di Alessandro Signore |
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Bella cuci'.
Da "intruso" a elemento caratterizzante che rompe clamorosamente il ritmo della facciata.
A livello architettonico è molto bella quella fuga a vite che spinge la lettura dal basso verso l'alto, ma non è merito tuo quello.  |
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| OKOREI di Antonio Mercadante commento di Alessandro Signore |
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Il linea generale sono d'accordo con nerofumo, con l'unica differenza che ho capito si trattasse di un birrificio perché ce n'è uno vicino casa mia che si somiglia molto. Diversamente è oggettivamente difficile individuare la destinazione d'uso dell'azienda.
Integrando la serie con qualche scatto caratterizzante e/o con qualche elemento immediatamente riconoscibile potrebbe venirne fuori, secondo il mio parere, un buon lavoro a carattere documentario.
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| see thru di cmag commento di Alessandro Signore |
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| Mario Zacchi ha scritto: | | Prendere ad esempio scatti e autori consacrati per sostenere la tesi è un colpo basso cui bisogna rispondere. |
Parto subito da questo inciso: nessun colpo basso, si fa per parlare e di fotografia. Si discutono le immagini, a volte anche le opinioni, mai le persone, cercando di essere civili. Se ti ho dato questa impressioni mi scuso da subito, ma non era mia intenzione.
| Mario Zacchi ha scritto: | | Nessuna delle foto allegate è la foto di un culo e basta. |
Perfetto. E io questo intendo. In tutte c'è una progettualità ben definita che ha consacrato i vari Autori, in un arco di tempo anche molto lungo. Anche quella di Basilico, che potrebbe sembrare avulsa dal contesto, non fosse altro per una distanza formale e concettuale dello stesso Autore dal genere: fu realizzata, come libera ricerca personale, durante un periodo fotograficamente legato ai grandi marchi dell’arredamento ed alle più note riviste di architettura. Basilico fu colpito dall’impronta che le sedie a forte texture lasciano d’estate, al mare, sui corpi dei bagnanti, facendoli sembrare dei "provini a contatto provvisori". Preciso che non si tratta di una singola immagine, ma di una serie, se non erro di 8 (o più) foto.
| Mario Zacchi ha scritto: | | Anche cmag, come chiunque, appunto, ha il suo, di scopo. |
Probabilmente ce l'ha, come pure avrà un senso questa immagine. Speriamo che almeno questa volta cmag c'illumini, evitando facili digressioni tecniche, non fosse altro ché mi pare ne sia scaturita una discussione interessante. È già una cosa comunque. |
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| Servire ben freddo di Pio Baistrocchi commento di Alessandro Signore |
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Serie ottima e intelligente.
Se lo scopo è quello di affiancare le immagini come mostrato nella copertina, suggerirei di allineare la tonalità di alcune foto (12, 14 e 15 in particolare) per una migliore coerenza cromatica. |
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| U_U_U di Piergiulio commento di Alessandro Signore |
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| Piergiulio ha scritto: | Guarda che lo so che sei bravo...ed il mio era un invito per farti ri-innamorare piano piano..della fotografia;))rettamente
Il clima interiore è importante..ma anche quello degli amici che stanno intorno..quindi io aspetto con speranza ..
un sorriso
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Per tante ragioni (circolo, progetti fotografici in corso di lavorazione, studio) la fotografia assorbe gran parte del mio tempo libero, in maniera pratica e non virtuale. Non sono certamente gli stimoli a mancare. L'allontanamento, semmai, è quello verso la fotografia virtuale.
Sono un vecchio utente di P4u e per un po' di tempo ho abbandonato (anche io) il portale non condividendo certe dinamiche di critica e discussione.
Devo ammettere che non sono cambiate. Sono cambiate le presone, le cariche degli utenti, ma poco altro...
Sto provando a riavvicinarmi a questo strano mondo, per ora. |
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| st di Gennaro Morga commento di Alessandro Signore |
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| Antonino Di Leo ha scritto: | beh... sai ognuno ha i suoi limiti, io i miei (tanti) tu i tuoi... basta esserne consapevoli e coraggiosi nell'ammetterlo, magari cercare di colmare le lacune, anche frequentando (bei) posti come questo... ma non solo, io ci provo.
Ciauz mmaleratu...  |
Antoni'... e sempre ai limiti pensi? Cambiano i posti, ma non le abitudini vedo!
Ad ogni modo, grazie per il suggerimento, ne terrò conto!!
Mi spiace solo tu non abbia avuto modo di frequentare un bel posto come questo negli anni d'oro, ma solo da qualche giorno.  |
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