|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| Al sabato e alla domenica c'è il weekend di filippo1978 commento di stepp |
|
Beh..... Che dire..... Foto sfuocate, alcune incomprensibili, altre "brutte" tutto quello che un buon fotografo non dovrebbe fare, qui è stato fatto..... Per fortuna.....
Ma che bella questa serie!!! Come l'improvvisazione jazzistica.... Viva.....
Complimenti
Ciao
Francesco |
| |  |
| Al sabato e alla domenica c'è il weekend di filippo1978 commento di filippo1978 |
|
Ciao a tutti e grazie della visita.
Questo è un non racconto di un week-end tra visto, visto, filtrato da alcool, poco sonno e un'inutile domenica.
Se avessi 6 anni in più e una leica direi quasi che è tipo un improvvisazione jazzistica, ben consapevole che anche Miles Davis ha suonato delle boiate pazzesche.
E comunque poi non è che mi voglia paragonare a Miles Davis, quanto piuttosto a un concorrete, scartato, di x-factor. |
| |  |
| Al sabato e alla domenica c'è il weekend di filippo1978 commento di vittorione |
|
Sempre interessanti i tuoi lavori, difficili da inquadrare, impossibili da definire: bizzarri, grotteschi, barbari, naïf, anarchici, scorretti, efficacemente sgrammaticati...
Da digerire lentamente... e non è detto che qualcosina non rimanga sullo stomaco.
 |
| |  |
| Al sabato e alla domenica c'è il weekend di filippo1978 commento di Sisto Perina |
|
| Liliana R. ha scritto: | I lavori di Filippo vanno sempre guardati con attenzione in quanto il loro significato non risulta mai immediato e banale.
Posso solo dire che il weekend, di cui scrive Filippo, mi sembra il suo dove percorrendo la strada del simbolismo riesce a depistare l'osservatore con immagini dalla forte carica enigmatica e dove la natura sembra solo un sordo testimone.
Forse servirebbe numerare le immagini per poter segnalare qualcosa.  |
riallacciandomi al commento di Liliana per quelle che credo siano le corrette "istruzioni d'uso" per decifrare i lavori di Filippo, credo sia veramente importante riuscire a gestire il percorso fotografico durante questo week end particolare....
Un fine settimana visto in un contesto d'abbandono e "difficile" (non è mia intenzione offendere o giudicare nessuno in questo mio commento) ma segnato da qualcosa che pur cambia a differenza degli altri giorni.
Forse è la voglia di festeggiare divertendosi con luci di recupero in locali dove sicurezza ed igiene latitano, una sigaretta ed una birra e le ragazze pronte a passare la serata anche con calze strappate (moda o necessità?) ed il tutto inserito in luoghi precisi ma pure molto criptici.
La difficoltà sta nell'addentrarsi nel riuscire a trovare un aggancio tra giardino e "sballo" tra signora col busto ortopedico e nani da giardino....
Ma è forse questa la chiave della lettura: il cercare di estrapolare un senso in questa cronostoria del weekend nelle visioni di Filippo...
Non è una forma di documento che mi piace particolarmente ma devo ammettere che stimola ed induce ad un ragionare diverso oltre le barriere delle regole classiche....
Intriga insomma....
ciaoo |
| |  |
| Al sabato e alla domenica c'è il weekend di filippo1978 commento di Liliana R. |
|
I lavori di Filippo vanno sempre guardati con attenzione in quanto il loro significato non risulta mai immediato e banale.
Posso solo dire che il weekend, di cui scrive Filippo, mi sembra il suo dove percorrendo la strada del simbolismo riesce a depistare l'osservatore con immagini dalla forte carica enigmatica e dove la natura sembra solo un sordo testimone.
Forse servirebbe numerare le immagini per poter segnalare qualcosa.  |
| |  |
| Al sabato e alla domenica c'è il weekend di filippo1978 commento di Webmin |
|
Alterazioni visive nelle quali, la relativa mancanza di un filo conduttore, rimanda lo spettatore verso un approfondimento del sostrato nel quale esse sono germinate : caratterizzato da una frammentazione di identità e culture che tendono a esprimersi nel breve periodo.
Mario |
| |  |
| |  |
| |  |
| |  |
| Berlin Diary di filippo1978 commento di Federico C |
|
Hai uno stile che associo all'umorismo inglese. Sarcastico e surreale ma con qualche rischio di cadere nel banale. Tra queste alcune mi piacciono, fanno molto Germania e mi ricordano alcune copertine dei Kraftwerk, altre non mi dicono più di tanto.
ovviamente (ma dovrebbe essere scontato) mia umilissima, personalissima, prostratissima opinione  |
| |  |
| |  |
| Berlin Diary di filippo1978 commento di ruichiobian |
|
| Ciao Filippo1978, un reportage diverso, sembra comunicare la continua trasformazione o crescita di Berlino che ancora non conosco, che posto è quello dove si vedono lettrici ferme su una sorta di piedistallo? |
| |  |
| Berlin Diary di filippo1978 commento di Webmin |
|
| alechino ha scritto: | Continuiamo a farci del male, se vi piace così ...  |
... visti i ripetuti inviti, disattesi da parte tua, ad un civile ed articolato confronto fotografico e per quanto indicato all'articolo 1 del regolamento:
| Citazione: | | Non sono consentiti insulti o atteggiamenti palesemente ostili nei confronti degli utenti. Qualsiasi critica dovrà essere esposta nel rispetto delle persone e delle idee altrui e non dovrà compromettere il clima delle discussioni. |
ritieniti ufficialmente ammonito. Al presente intervento di moderazione, per quanto previsto all'articolo 2 del Regolamento, non sono ammesse repliche pubbliche, in presenza delle quali si procederà alla sospensione dell'utenza.
Mario |
| |  |
| |  |
| ritratto di filippo1978 commento di DamianoPignatti |
|
alla sinistra gli oggetti buttati lì sono un pò troppi e pur ambientando il ritratto distraggono dal soggetto.
il contrasto di luci e quindi di temperature mi sta bene ma avrei diminuito la dominante fredda sul soggetto, che porta come si nota la camicia bianca ad essere molto bluastra. |
| |  |
| ritratto di filippo1978 commento di Palombo |
|
| Non lo so... C'è qualcosa che non mi convince... La gestione delle luci mi sembra ok, ma lascio a qualcuno più esperto di me i commenti tecnici. Avrei forse avrei tolto un pò di cose sul piano che tendono, alcune a perdersi e altre a attirare l'attenzione... Avrei rifilato anche la parte scura decentrando così il soggetto principale... |
| |  |
| |  |
| |  |
| |  |
| Berlin Diary di filippo1978 commento di filippo1978 |
|
Ciao, sì, anche io sono di solito abituato a reportage "più vicini".
Qui, invece, mi sono voluto allontanare e lasciare spazio allo spazio e ai silenzi. |
| | br> |