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| sull etna.. di crikkiola commento di katia82 |
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secondo me il pezzo di cielo va benissimo per contestualizzare la scena.. tra l'altro i toni rimangono freddi, quindi va bene.. Buono il primo piano e la scelta della messa a fuoco.. Quella che è un po' impastata risulta la parte centrale; certo, tutto quel grigio è sicuramente difficile da controllare..
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| sull etna.. di crikkiola commento di Ueda |
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La luminosità non è il suo forte
esposizione errata secondo me
anche il conservare un triangolino di cielo, non facilita la rappresentazione  |
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| sull etna.. di crikkiola commento di aikienrico |
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BELLA SEMBRA UNA FOTO LUNARE
p.s. FORSE UN PO' PIU' DI PROFONDITA' AVREBBE RISALTATO ANCHE LA PARTE SINISTRA  |
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| nt di crikkiola commento di tamata80 |
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Hai una grande sensibilità... Complimenti anche alla modella  |
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| nt di crikkiola commento di pentaxteo |
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Mi piace molto il viraggio magenta
Il taglio del viso ci può stare, ma non capisco dove il mio sguardo vada a finire: sulla mano, sulle labbra, sugli occhi? Forse è proprio quello che volevi. |
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| .... di crikkiola commento di aerre |
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Molto bello questo ritratto, Cri.
C’è qui, rispetto al ritratto scorso, un senso di maggiore compenetrazione tra il soggetto e l’impenetrabile nerezza dello sfondo. Sembrano appartenersi l’un l’altra ed il risultato è una maggiore efficacia della dinamica espressiva del ritratto.
Notevole è cioè l’effetto di questo “affiorare” dal buio da parte del soggetto che all’improvviso ruota il viso incrociando il nostro sguardo. Mi piace insomma questo “stare” della figura in bilico, ...sul limitare di quel vibrante confine tra luce ed ombra, quasi stesse di lì a poco ritornando nell’oscurità, dopo averci regalato la fermezza di quello sguardo consapevole e diretto al di sopra del lieve sorriso.
In questa dinamica espressiva il punto di ripresa è cruciale: il soggetto è colto quasi da dietro, a restituirci il senso di un avvicinarci segreto che s’accende d’emozione non appena incrociamo, quasi all’improvviso, quello sguardo chiaro e brillante.
Giusta quindi l’inquadratura che si ...”avvicina” letteralmente con un taglio coraggioso a sinistra ed il giusto respiro a destra a rendere il senso di quel buio che non è soltanto sfondo indifferente ma sostanza emozionale.
Da provare in questi casi un qualche elemento riflettente, ...anche un semplice foglio di carta bianca, per aprire poco poco le ombre e disvelare il profilo del viso a destra, oltre che ad accendere una fiamma di luce nell’occhio in ombra.
Ricordati però la conversione del profilo in sRGB, ...perchè anche questo scatto ha un profilo Adobe RGB.
Resta, ...al di là di tutto, la verità di questo ritratto, ...pur nella costruzione dello scatto e nel suo studio: ed è nella consapevolezza di quello sguardo così diretto; ...nel lieve sorriso che discioglie la tensione nella leggerezza del gioco; ...nella stessa resa ...vera, ...concreta, ...”tattile” delle superfici che la luce laterale esalta, dall’incarnato al tessuto della camicia.
Aerre  |
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| .... di crikkiola commento di Aspesio |
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ottimissima, bel ritratto.
Valorizza il soggetto la luce, concentrando lo sguardo sul suo occhio verde-azzurro. compliments!  |
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| .... di crikkiola commento di marco64 |
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Ma questa non è mica bruciata, a me piace mi sembra ben inquadrata e si fa apprezzare per la limpidezza della pupilla; ciao  |
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| Nell'oscurità.... di crikkiola commento di aerre |
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....Ciao Cri,
il tuo file incorpora un profilo Adobe RGB non visualizzabile da browser come Internet Explorer che lo scarta e ti restituisce quindi colori slavati e non fedeli.. Altri come Firefox lo fanno.
Spesso chi usa Internet Explorer per vedere correttamente foto come la tua devono per forza aprire lo scatto in programmi come Photoshop che riescono ad interpretare i profili colore nativi.
L’unica possibilità che hai è proprio quella che suggeriva Massimo ossia la conversione del profilo: in Photocoso “modifica” – “converti profilo” (attenta “converti” non “assegna”) – nello spazio sorgente leggi il profilo incorporato che in questo caso è Adobe RGB, nello spazio di destinazione metti “sRGB”.
E la patria è salva.
Per quanto riguarda il ritratto, ...lo sai, ....adoro queste compenetrazioni del soggetto nel buio circostante, ...quando lo scivolare nella nerezza impenetrabile dello sfondo è parte del racconto emozionale del ritratto.
Qui però questo grado di compenetrazione non mi pare del tutto riuscito: soggetto e “oscurità” cioè ...non sembrano appartenersi, ma vivere dimensioni diverse.
Credo, ...ma è ovviamente un mio modo di vedere la cosa, che questa sensazione derivi dal fatto che le zone maggiormente esposte e quelle annegate nell’ombra non riescono a fondersi con passaggi intermedi se non nella metà a destra del viso.
Lo stesso drappo nero nel quale il soggetto si nasconde parzialmente non è leggibile, ...il panneggio è del tutto oscurato, si uniforma al nero circostante e crea una indistinta zona di “scuro” quasi senza informazioni.
Da questo “nulla” emergono parte del viso da una parte ed una zona della manica dall’altra: ma, ....perdonami Cri, senza alcun rapporto proprio perchè la mancanza di leggibilità delle ombre poco trasparenti non crea quella necessaria coerenza figurativa.
Detto in altri termini c’era la necessità di rendere più aperte le ombre e modulare quindi i passaggi del chiaroscuro.
Mi piace invece e molto la resa dell’incarnato: materico, di grande verità ed in piacevole contrasto con la trasparente profondità di quello sguardo chiaro e luminoso dove il lavoro di post (...se post c’è stato) è dosato con maestria.
Aerre  |
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| Nell'oscurità.... di crikkiola commento di Massimo Passalacqua |
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| crikkiola ha scritto: | grazie sanpit!
mi spieghi nel dettaglio come si fa????  |
Su Photoshop si va sul menu "modifica" poi in "converti profilo" e poi, dal menu a tendina del profilo si sceglie quello desiderato, in questo caso "sRGB".
Io come prassi utilizzo l'RGB per la stampa e l'sRGB per il web.
Ciao.
Massimo |
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