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| Spatangus purpureus di Giuseppe Piccioli commento di sandro214 |
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Un soggetto x il quale può valere la pena scendere a certe quote. Ottimo anche il punto di ripresa. Certo, il soggetto è un pò centrato, ma a -45 dove la trovi la luce x poter includere anche qualcos'altro?
Magiche secche di ponente  |
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| E l'urtimo paga pure de magnàààààààààààààà di Giuseppe Piccioli commento di sandro214 |
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La cosa + bella di questa già splendida foto è il senso della profondità: sembra in 3D. Si ha proprio la sensazione del "fiume che scorre".
Purtuttavia e ciononostante trovo pessima la definizione della 3542° acciuga in basso a sx. Il giudizio complessivo non può che risentirne
| Giuseppe Piccioli ha scritto: | Ssanta Caterina (Le)
-0.5 mt.
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Viste le tue attitudini: xchè non provi a fotografarle da -40 col tele? può essere che ti viene meglio  |
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| Spatangus purpureus di Giuseppe Piccioli commento di Giuseppe Piccioli |
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Secche di Ponente (Gallipoli)
-45.4 metri.
Questo è il riccio che vive insabbiato al largo e il cui scheletro ha funto da casa al pesciolino nella foto "AD ALBERT64".
Quel giorno erano tutti fuori dalle tane e credo che si stessero riproducendo.
Non li avevo mai visti prima se non morti e con i soli aculei piccoli e rossi
Commenti e giudizi sempre ben acolti
Grazie mille a tutti
Giuseppe |
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| AGO di Giuseppe Piccioli commento di apache |
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| beh, Albert, a + 4300 ci sono arrivato (un qulacosa in meno, 4200 circa) ma solo in montagna. Mentre a - 43 ci sono arrivato, ed anche oltre, ma in banca. Scusate la banale citazione personale, un attimo di intervallo sul lavoro. Ma io, col mio tomahawck Lumix fz7, sia pure a -2 0 -3, posso fare foto sub? |
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| AGO di Giuseppe Piccioli commento di apache |
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ragas, questi sub son forti davero, complimenti, quasi quasi mi vien voglia di subfotografare anche a me (visto gli insuccessi terrestri), certo a -43 non ci si arriva come ridere. Bellisima foto, anche sotto il profilo naturalistico.  |
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| AGO di Giuseppe Piccioli commento di gparrac |
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Molto buona anche questa ... come nitidezza e colori nulla da dire, è decisamente valida.
Ma il pesce ago si trova anche così in basso? Io lo ricordo solo più in superficie, diciamo non più di -20 ...
Mi piace molto ed anche in questo caso ci sarebbe da dire sui problemi connessi con il lavorare a quelle profondità, tanto che nel periodo in cui andavo sotto il numero di volte che ho visto l'ago del profondimetro superare i fatidici -50 si contano sulle dita di una mano ...
Trovo però veramente interesante che il sito ospiti anche fotografie subacquee: è un genere fotografico affascinante, un mondo nuovo che ha ancora moltissime cose da dire, per cui ti invito a pubblicare il più possibile (la qualità è sempre elevata ...).
L'unico appunto che posso fare in generale è che qualche volta il fotografo subacqueo è prima subacqueo e poi fotografo: è un problema che avevo anche ai miei tempi, io sono un fotografo che ha deciso di avvicinarsi al mondo delle immersioni per cercare nuovi soggetti, mentre molti miei compagni di immersione erano subacquei convertiti alla fotografia con passato di pescatori.
Credimi, è un'altra mentalità ...
Ma questo discorso ti riguarda solo molto marginalmente: le fotografie che proponi sono di estremo interesse dal punto di vista fotografico, per cui (ferma restando la libertà di ciascuno di proporre quel che vuole) non solo hanno tutti i diritti di stare sul sito ma sono anche fra le più belle in assoluto che vedo pubblicate.
Un saluto. |
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| Anthias anthias2 di Giuseppe Piccioli commento di gparrac |
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Valgono le considerazioni che ho già fatto sull'altra foto di Anthias Anthias ... ma mi metteresti in difficoltà se mi chiedessi quale ritengo la migliore.
Questa è decisamente buona, non c'è che dire ... ma forse è un po' troppo in stile "documentaristico", descrive benissimo il pesce e questo è insime un pregio ed un piccolo difetto.
Ma i colori sono eccezionali e le lunghe pinne sono rese perfettamente nella loro consistenza.
Buona, molto buona ... forse per un'incollatura però inferiore all'altra, se il giudizio è solo fotografico.
Se invece pensi di utilizzarla per un libro sui pesci del mediterraneo è semplicemente perfetta.
Un saluto. |
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| Anthias anthias di Giuseppe Piccioli commento di gparrac |
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Fotografare l'Anthias Anthias non è uno scherzo ... non fosse altro perchè da noi ha l'abitudine di piazzarsi sempre al limite dei 50 metri (tu dici 44, più che possibile nel sud italia ...) ed a quella profondità il tempo disponibile per fare molte fotografie non è eccessive, occorre limitarsi a pochi scatti e sperare, a meno di non avere la possibilità di un cambo bombole per effettuare una lunga e noiosa decompressione.
Anche se sono passati molti anni le cose sotto questo aspetto non dovrebbero essere cambiate di molto ... per cui questa è una fotografia difficile, diciamolo chiaro.
Fortuna oppure abilità? Dalle altre fotografie la risposta è chiara, abilità del fotografo ma anche quel poco di fortuna che aiuta chi se lo merita.
Vorrei mettere in evidenza un fatto che tu non hai fatto presente: l'aspetto dell'anthias in luce naturale è den diverso da quello che appare nella foto, a -50 non c'è luce rossa e quindi il pesce appare fra il metallico ed il dorato, mentre solo la luce artificiale tira fuori i rossi.
Per cui è piuttosto difficile prevedere il risultato finale, a meno che non si usi luce continua ...
Mi sono soffermato su queste considerazioni forse troppo: in un sito di fotografia la critica dovrebbe essere più che altro relativa alla ricchezza cromatica ed al senso di movimento che l'immagine comunica ... ma in questo caso anche qualche considerazione sulla difficoltà di ottenere simili immagini può servire a far si che chi non è mai stato sotto si renda conto che non è tanto facile ottenere risultati di tale valore.
Fra parentesi: l'invidia è una brutta cosa ... ma non posso fare a meno di invidiarti perché ho tentato molte volte di fotografarla senza buoni risultati, anche per problemi con l'attrezzatura che usavo ai miei tempi, portata al limite di utilizzabilità. |
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| E l'urtimo paga pure de magnàààààààààààààà di Giuseppe Piccioli commento di gparrac |
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Forse l'unica cosa che non mi piace in questa fotografia è il titiolo: ma è una mia idea personale, per me la fotografia dice in quanto tale ed il titolo ceve essere solo una indicazione di comodo, tanto per farci riferimento quando se ne parla.
Insomma, no ad i titoli spiritosi e troppo fantasiosi ... ma a parte questo la fotografia è splendida.
Lasciami citare un nostro cantautore, recentemente scomparso, Fabrizio de Andrè con il suo "Le acciughe fanno il pallone" ... il branco compatto appare "in difesa", forse intimorito proprio dal fotografo.
La presenza dell'ambiente naturale, sulla destra, lo caratterizza come ambiente, l'effetto "blu" è estremamente reale ...
Sembra quasi che la fotografia sia stata costruita tanto è azzeccata la posizione dei pesci nel fotogramma ... eccezionale la presenza della parte libera in alto ... un buon taglio o una buona inquadratura?
Ma la cosa non ha importanza, la foto è bella così come è, e questo è ciò che conta.  |
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