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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Gomel, Bielorussia - Settembre 2014
E' un po' una mania nazionale ... condivisa anche nella vicina Ucraina.
Da ogni parte vedi targhe, iscrizioni, statue ...
E spesso - non fosse altro che per i caratteri cirillici - mi è veramente difficile capire di chi si tratta.
Qui Lev Semënovič Vygotskij, uno psicologo sovietico molto rivalutato negli anni '80.
Ma a Gomel studiò solo durante il Ginnasio, la laurea la conseguì all'Università Statale di Mosca, città in cui visse gran parte del suo tempo ed in cui morì nel 1934.
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| ... di gparrac commento di giovanni schiavoni |
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| Ottima assolutamente nella sua estrema pulizia formale ed anche non priva di un suo dinamismo strutturale nell'impegno delle diagonali ...miei complimenti veri...gianni!!! |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| essedi ha scritto: | | (...)mi piace anche la presentazione tipo "Polaroid"(...) |
Devo ammetterlo ... è uno dei commenti che ho gradito di più, anche se più che alle Polaroid il riferimento è ai vecchi telaietti delle diapositive, le mie amate diapositive ...
Ed è l'ultimo compromesso a cui sono arrivato, dopo le feroci critiche ricevute per il mio vecchio modo di presentare le fotografie, inserendole appunto in un telaio da diapositiva.
Pensa che ero arrivato al punto di cercare di fondare un nuovo partito per la difesa della libertà di cornice, che dovrebbe essere garantita dalla nostra Costituzione all'Art. 21.
In questa versione così stilizzata però sembra che la cornice non susciti troppe critice ... oppure si sono stancati tutti di criticare!
Grazie ed anche a te un saluto!  |
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| ... di gparrac commento di renzodid |
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Bella questa immagine, pochi elementi tutti messi nel posto giusto.
Complimenti  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| renzodid ha scritto: | | E' vero, sembra un modellino di un plastico ferroviario(...) |
Questa mi sembra che renda l'idea ancora meglio ...
Mi è stato fatto notare, proprio qui, come queste stazioni abbiano un aspetto da ... plastico ferroviario ed ho provato a sviluppare il tema.
Che mi sembra anche divertente se non fosse per il fatto che nelle stazioni più belle fermano solo i treni locali ... ed io viaggio in treno solo su lunghi percorsi.
Grazie, un salut! |
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| ... di gparrac commento di essedi |
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Bella immagine,ottimi colori e composizione,mi piace anche la presentazione tipo "Polaroid".  |
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| ... di gparrac commento di renzodid |
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E' vero, sembra un modellino di un plastico ferroviario.
Per un appassionato di ferrovie come me, le piccole e grandi stazioni, hanno un fascino irresistibile.
Bella immagine.
Complimenti  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Gomel, Bielorussia - Settembre 2014
Le piccole stazioni ferroviarie, forse per il colore, forse per un certo gusto un po' particolare, sembrano spesso modellini su un plastico ferroviario.
Ed anche la stazione di Gomel, che pure è la seconda città del Paese, mi sembra avere un aspetto un po' da modellino ...l
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| le_pupille ha scritto: | | ....onestamente, penso che l'unicità dello scatto di Capa dipenda solo ed esclusivamente ad una grande grandissima botta di deretano....(...) |
Ma, come disse Turno esortando i suoi ad attaccare Enea, Audentes fortuna iuvat.
Beh ... però l'occasione è buona per salutarti ...
Ma non sono molto in accordo con te, a prescindere dal fatto contingente che la fotografia in questione sia o meno solamente una messa in scena.
Certo, la fortuna aiuta ... ma in fotografia sa offrire più o meno a tutti l'occasione di scatti irripetibili .
Ma sono pochi quelli che davvero sanno cogliere il momento.
A volte mi trovo a pensare alle foto che non ho fatto ... ed è per questo, rovesciando una frase del Marchese del Grillo, che arrivo a concludere Lui è lui, ed io non sono un c***o ...
Ove Lui è un qualsiasi bravo fotografo (senza Ph, questa volta).
Ciao .... |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| robocop ha scritto: | | (...)quando c'è poca luce e la mia 6d (...) comincia ad andare avanti e indietro(...) |
Questo è già un bel problema ... in certi generi fotografici l'autofocus riesce a far perdere il momento giusto per scattare, personalmente ho rilevato questo problema nelle fotografie scattate durante le manifestazioni aeree, se l'aereo esce dall'inquadratura mentre lo tu segui durante l'esibizione l'autofocus non sa più cosa fare!
Meglio lavorare in manuale, in questi casi. Ma almeno qui non è troppo difficile farlo,in nolti altri casi reflex e bridge (anche se in teoria possono essere utilizzate in manuale) dimostrano chiaramente che non sono state progettate per rendere agevole questo modo di lavorare.
Stigmometro e microprismi sono ormai quasi una parolaccia per i nuovi fotografi, ma soprattutto i mirini sono decisamente meno luminosi di quelli ... di un tempo.
Quello che veramente mi irrita è il tempo biblico impiegato dalle bridge prima di essere pronte allo scatto, tu puoi decidere se utilizzarle lasciandole sempre accese (e così non fotografi perché ti ritrovi l'accumulatore scarico dopo poco tempo) oppure utilizzare lo spegnimento automatico (e così non fotografi perché quando vuoi farlo si risvegliano sbadigliando con la lentezza della Principessa del pisello ...)
| essedi ha scritto: | | Bella composizione per questa pulita immagine (...) |
Semplice e pulita ... credo anch io che sia un (piccolo) punto a favore della fotografia proposta, anche perché ormai non so fare nulla di meglio ...
| essedi ha scritto: | | Anche se qualcuno dice che il "miliziano" abbia provato più volte la sua "morte"! |
So che esistono forti sospetti al riguardo, ma anche se l'esempio può non essere calzante resta il fatto che molti fotografi dell'epoca (ed in fondo anche lo stesso Capa), con queste macchine a telemetro sempre pronte a scattare hanno dimostato un tempismo eccezionale.
Ancora un saluto ...  |
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| ... di gparrac commento di essedi |
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Anche se qualcuno dice che il "miliziano" abbia provato più volte la sua "morte"!  |
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| ... di gparrac commento di le_pupille |
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| gparrac ha scritto: |
Se Capa avesse avuto una moderna digitale il famoso Miliziano colpito sarebbe stato immortalato a funerale già avvenuto ... |
....onestamente, penso che l'unicità dello scatto di Capa dipenda solo ed esclusivamente ad una grande grandissima botta di deretano......
....con questo non voglio certo sminuire il valore di quel fotogramma.  |
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| ... di gparrac commento di essedi |
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Bella composizione per questa pulita immagine dalla gran nitidezza,mi piace anche il colore.Complimenti!  |
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| ... di gparrac commento di robocop |
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| vabbè era una idea messa lì, poi ci sono sempre 3000 fattori nella scelta di una foto... come ti capisco anche se non ho mai avuto una analogica, quando c'è poca luce e la mia 6d (che per me ha un autofocus tarocco) comincia ad andare avanti e indietro con l'autofocus e continua a lampeggiare la lucina e intanto perdo il momento sale la rabbia, se avessi l'occhio metterei in manuale |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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| robocop ha scritto: | | (...)se fosse stato possibile l'avrei fatto mosso il vagone(...) |
L'idea non è certo malvagia ... se non fosse per il fatto che - per via dell tempo di risposta del pulsante di scatto della fotocamera utilizzatta - se io avessi atteso la partenza del treno per premere il pulsante la fotografia sarebbe stata effettivamente fatta - più o meno - nel momento in cui il treno arrivava a Minsk.
E non è che il concetto di alta velocità si adatti molto alle Ferrovie bielorusse ...
Mi trovo sempre più a rimpiangere le similLeica a telemetro, quando fotografavi nell'istante in cui lo decidevi tu, non era necessario attendere che un circuito elettronico ha finisse di giocare a mettere fuoco, calcolare l'esposizione e via dicendo!
Se Capa avesse avuto una moderna digitale il famoso Miliziano colpito sarebbe stato immortalato a funerale già avvenuto ...
Ciao, grazie del commento! |
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| ... di gparrac commento di robocop |
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bella, se fosse stato possibile l'avrei fatto mosso il vagone, ma sono gusti  |
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| ... di gparrac commento di gparrac |
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Gomel, Bielorussia - Settembre 2014
In attesa di presentare sul sito qualche cosa di più serio ... ancora un semplice gioco, una fotografia scattata in giro per la città.
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| lupens ha scritto: | | Sinceramente non ho capito quasi niente se non l'ultima riga. |
Ho scherzato un po' ... ma la domanda è seria: è opportuno correggere le dominanti se queste sono frutto di una particolare condizione di luce?
Ne possiamo discutere all'infinito, anche se ormai - almeno in teoria ed entro certi limiti - le fotocamere digitali effettuano già in ripresa questo bilanciamento in relazione alla luce.
Io non ne sono convinto ... almeno non in tutti i casi ...
| Piergiulio ha scritto: | | Mi piace ma ha prevalso l'impronta paesaggistica alla cruda materia architettonica a me tanto cara(...) |
Ma se esiste il ritratto ambientato perché non puoi fare architettura ambientata?
Grazie ancora ... ed un saluto a tutti e due! |
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| ... di gparrac commento di Piergiulio |
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Mi piace ma ha prevalso l'impronta paesaggistica alla cruda materia architettonica a me tanto cara..
Il palazzo non si apprezza troppo lontano..
Sicuramente un bel quadretto però )
piergiulio |
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| ... di gparrac commento di lupens |
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Sinceramente non ho capito quasi niente se non l'ultima riga.  |
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