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| tre più tre di ilioyumbo commento di S R |
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| ilioyumbo ha scritto: | ....penso non sia giusto cercare di "imporre" a un autore di "vedere" una foto diversamente da come lui l'ha vista ( e vale in qualsiasi settore "artistico", ammesso che la fotografia sia Arte ed ho qualche dubbio).  |
Ilio... sono con te su molte cose lo sai ma qui, secondo me, sbagli.
Esporre la propria opinione, far vedere un esempio eccetera non vuol dire "imporre la propria visione"... ho letto attentamente tutti i messaggi e non ho ravvisato nulla di quanto dici.
Altra cosa invece sull'altro topic dove, se avessi tempo, direi la mia... ma non è detto che non lo faccia... Comunque anche li secondo me "sbagli"... dai troppe spiegazioni... alla fine passerai dalla parte del torto
Ciao |
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| tre più tre di ilioyumbo commento di ilioyumbo |
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| Mario Zacchi ha scritto: | | Lo scopo non è dividere buone foto (fatte bene, nuove, che colpiscono, ecc.) da quelle meno buone. Lo scopo è discuterne gli aspetti positivi e negativi con lo spirito dell' approfondimento (per quanto possibile tra gente che non ha la verità in tasca) che aumenta ciò che si conosce. Tutti portano qualcosa. |
Sì, ma infatti nessun problema. Diciamo che mi ha un po' sorpreso e spiazzato questo lungo dibattere su una foto che considero più che normale (o men che normale) , niente d'eccezionale, che tutto sommato non meritava tanta attenzione e...tante parole (e sto parlando di una mia foto)!
In realtà, se ci fai caso, tutto è partito da una obiezione (legittima, ma anche...legittimamente da me non condivisa) di un "taglio" di ombre e/o bambino, con passaggio a un formato quadrato. E lì ci si è impantanati, ognuno con le sue convinzioni!
Per concludere (e ti prego non considerarlo come un rilancio della "polemica"!), giusto quanto dici ("discuterne gli aspetti positivi e negativi con lo spirito dell' approfondimento"), ma contemporaneamente penso non sia giusto cercare di "imporre" a un autore di "vedere" una foto diversamente da come lui l'ha vista ( e vale in qualsiasi settore "artistico", ammesso che la fotografia sia Arte ed ho qualche dubbio).
Ciao  |
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| Colori urbani (Portfolio) di ilioyumbo commento di ilioyumbo |
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| rrrrossella ha scritto: | Bellissima serie, molti complimenti e un po' di invidia...
Le mie preferite sono: 1 - 4 - 8 - 9
Ciao,
Rossella |
Diceva la mia vecchia madre. "Meglio invidia che compassione"!
Grazie Rossella, ciao |
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| Colori urbani (Portfolio) di ilioyumbo commento di ilioyumbo |
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| Silvano Romanelli ha scritto: | Questo è l'Ilio che qualche anno fa colpì la mia fantasia, l'Ilio che apprezzai molto...
Foto che conosco molto bene perchè indelebilmente impresse nella mia memoria e che rivedendole mi fanno lo stesso identico effetto di allora...
Belle, belle tutte...  |
ho "raccattato" un po' di foto fra le tante di questo genere scattate da un paio di anni a questa parte e ne ho fatto un portfolio. Capirai, sono "nuovo" ed ho il piacere di farmi conoscere in questo forum, postando foto possibilmente di genere diverso di volta in volta.
Ti ringrazio molto per l'apprezzamento. Ci voleva proprio, specialmente dopo le...randellate che ho avuto (anzi sto avendo) per il "Faccia a faccia con la dottoressa" (io queste polemiche su ciò che sarebbe lecito fotografare non le capisco, m'innervosiscono, tanto che ho chiesto la chiusura del topic a un moderatore) e per la scarsissima attenzione per le mie...adorate bambole e questa proprio non la perdono! )
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| tre più tre di ilioyumbo commento di Mario Zacchi |
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| Lo scopo non è dividere buone foto (fatte bene, nuove, che colpiscono, ecc.) da quelle meno buone. Lo scopo è discuterne gli aspetti positivi e negativi con lo spirito dell' approfondimento (per quanto possibile tra gente che non ha la verità in tasca) che aumenta ciò che si conosce. Tutti portano qualcosa. |
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| tre più tre di ilioyumbo commento di ilioyumbo |
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| Mario Zacchi ha scritto: | | Partiamo dal presupposto che si tratta di uno di quegli stilemi che formano l‘ ossatura della manualistica fotografica, dove sono arrivati passando prima per la storia del fotografare. Quindi accade che la nostra memoria finisca per confrontare inconsapevolmente questa tua con l‘ archivio mentale delle immagini simili che ricordiamo, con un risultato: riconosciamo il canone. Un canone ormai ricco di molteplici interpretazioni (ora non ho modo di cercarti qualche esempio, ma ne trovi finché vuoi). In tutte quelle significative non c’ è mai solo una composizione, come nella tua; c’ è anche una qualche particolarità che nella tua manca: vediamo tre figure scure e le loro proiezioni sul pavimento. Se fossimo ad inizio ‘900 potrebbe essere una foto di tutto rispetto, ma oggi non basta più: l’ idea non è nuova e quindi non rappresenta più, in sé stessa, la possibilità di accedere ad un meta significato; non è difficile da fare e quindi rara; non rivela qualcosa di contingente che sta accadendo e che si esalta trasponendo in silhouette la scena. Il suggerimento di Mario lo condivido fino ad un certo punto (se mai taglio dovesse essere opterei per quello sotto); vale a dire per quella parte che vuole sottintendere come tu abbia ripreso tre figure che non fanno nulla di particolare, che sono solo tre sagome, quindi una componente grafico-compositiva e che per risolvere questa carenza di significato non abbia almeno gerarchizzato le presenze, assegnando ad una di esse il compito, pur arduo in questo caso, di sostenere la foto. Ne esce un frame che appare come l‘ applicazione a critica di un canone, altrimenti detta esercizio di stile. Funziona la composizione, funziona il chiaroscuro, non ci sono difetti tecnici; ma non c' è nemmeno qualcosa che ce la possa far ricordare una volta chiusa la pagina: questo è il problema. |
Lo ammetto.Ammetto l'esistenza del problema.Volendo essere "negativo" (del resto sono uno che difficilmente si lascia andare a un "che bella!" nel commentare una foto, mi riesce più facile riscontrare difetti che pregi!) è un problema che si riscontra nella maggior parte delle foto portate alla ribalta nei forum. Ma restando alla mia foto, non intendo alzare barricate o ingaggiare duelli in sua difesa (infine, ne salvi composizione, chiaroscuro e tecnica e mi pare possa essere non lusinghiero , ma sufficiente per quel che mi riguarda),ma voglio precisare che non mi proponevo una foto con chissà quali significati nascosti (non lo faccio mai, se non istintivamente), né di eccessive pretese. Anzi per chiarire ancora e spero esaustivamente, rivelo un..."segreto": è la foto presentata ad un contest dal tema "Silhouettes" e di silhouettes si tratta, per me "impreziosite" dalla presenza delle loro ombre, quindi tagliare le silhouettes o le ombre (come negli esempi di formato quadrato) sarebbe stato poco opportuno e soprattutto, ribadisco, contrario alle mi intenzioni.
Lunga chiacchierata su...convergenze parallele!  |
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| tre più tre di ilioyumbo commento di ilioyumbo |
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| vittorioneroma2 ha scritto: | | Ma questo non è un formato quadrato. Mi permetto di interpretare l'inquadratura vista da Mario: |
beh, ma Mario ha scritto"...così da avere un breve accenno della figura del bambino e per intero le ombre...", quindi bambino tagliato ed ombre per intero e questa situazione non si riscontra nella tua versione. Quanto al taglio quadrato effettivamente non è perfettamente tale (ma mi giustifico: ho ritagliato rapidamente e in modo approssimativo, tanto per vedere l'effetto e soprattutto chiedere se avevo effettivamente capito). Ho misurato con un righello la dimensione sul monitor della mia foto e della tua e per la cronaca la mia è16x13.5 cm, la tua 15x15. Ma non credo che sia molto importante! Ciao  |
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| tre più tre di ilioyumbo commento di Mario Zacchi |
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| Partiamo dal presupposto che si tratta di uno di quegli stilemi che formano l‘ ossatura della manualistica fotografica, dove sono arrivati passando prima per la storia del fotografare. Quindi accade che la nostra memoria finisca per confrontare inconsapevolmente questa tua con l‘ archivio mentale delle immagini simili che ricordiamo, con un risultato: riconosciamo il canone. Un canone ormai ricco di molteplici interpretazioni (ora non ho modo di cercarti qualche esempio, ma ne trovi finché vuoi). In tutte quelle significative non c’ è mai solo una composizione, come nella tua; c’ è anche una qualche particolarità che nella tua manca: vediamo tre figure scure e le loro proiezioni sul pavimento. Se fossimo ad inizio ‘900 potrebbe essere una foto di tutto rispetto, ma oggi non basta più: l’ idea non è nuova e quindi non rappresenta più, in sé stessa, la possibilità di accedere ad un meta significato; non è difficile da fare e quindi rara; non rivela qualcosa di contingente che sta accadendo e che si esalta trasponendo in silhouette la scena. Il suggerimento di Mario lo condivido fino ad un certo punto (se mai taglio dovesse essere opterei per quello sotto); vale a dire per quella parte che vuole sottintendere come tu abbia ripreso tre figure che non fanno nulla di particolare, che sono solo tre sagome, quindi una componente grafico-compositiva e che per risolvere questa carenza di significato non abbia almeno gerarchizzato le presenze, assegnando ad una di esse il compito, pur arduo in questo caso, di sostenere la foto. Ne esce un frame che appare come l‘ applicazione a critica di un canone, altrimenti detta esercizio di stile. Funziona la composizione, funziona il chiaroscuro, non ci sono difetti tecnici; ma non c' è nemmeno qualcosa che ce la possa far ricordare una volta chiusa la pagina: questo è il problema. |
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| tre più tre di ilioyumbo commento di ilioyumbo |
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| Webmin ha scritto: | ... esattamente l'opposto: parti dal bordo inferiore e ritaglia in formato quadrato sin dove arrivi, così da avere un breve accenno della figura del bambino e per intero le ombre, icone su cui giocare il messaggio.
Mario |
infatti, avevo capito esattamente l'opposto! Comunque, mi concederai di continuare a pensarla diversamente e confermare quanto detto prima circa le mie intenzioni e preferenze. Inoltre il taglio del bambino per un formato quadrato, comporterebbe anche il taglio parziale delle ombre e tutti questi "tagli" li giustifico ancora meno! A scanso di ulteriori equivoci, posto la foto come mi pare di aver capito tu la voglia. Ciao |
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| Colori urbani (Portfolio) di ilioyumbo commento di S R |
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Questo è l'Ilio che qualche anno fa colpì la mia fantasia, l'Ilio che apprezzai molto...
Foto che conosco molto bene perchè indelebilmente impresse nella mia memoria e che rivedendole mi fanno lo stesso identico effetto di allora...
Belle, belle tutte...  |
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| tre più tre di ilioyumbo commento di Webmin |
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| ilioyumbo ha scritto: | Non capisco bene cosa intendi. Per dare un taglio quadrato dovrei tagliare la foto quasi a filo con i piedi del bambino, eliminando le ombre. E' questo che volevi dire? Se è così, sono nettamente contrario e non è questione di formato , è che la foto ne verrebbe completamente stravolta per come l'ho concepita: tre silhouettes che in pratica diventano sei (appunto il tre più tre del titolo, ma il titolo non c'entra: viene dopo lo scatto, non prima, non lo determina!) con le loro ombre proiettate sulle "chianche" della strada assolata. Quindi per me non c'è un "piccolo protagonista", protagonista per me è l'insieme famigliola/ombra.
Tuttavia grazie per il suggerimento.Ciao
P.S. Il formato quadrato mi è lontanissimo.L'avrò preso in considerazione forse due-tre volte! Per combinazione in una delle mie prime foto postate qui, "Un volto inquadrato ...in quadrato", ma si trattava di un caso particolare.  |
... esattamente l'opposto: parti dal bordo inferiore e ritaglia in formato quadrato sin dove arrivi, così da avere un breve accenno della figura del bambino e per intero le ombre, icone su cui giocare il messaggio.
Mario |
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| tre più tre di ilioyumbo commento di ilioyumbo |
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| Webmin ha scritto: | ... se provassi a leggerla, quadrata partendo dal basso, l'asse si sposterebbe sulla figura del piccolo protagonista e la sua valenza iconografica.
Mario |
Non capisco bene cosa intendi. Per dare un taglio quadrato dovrei tagliare la foto quasi a filo con i piedi del bambino, eliminando le ombre. E' questo che volevi dire? Se è così, sono nettamente contrario e non è questione di formato , è che la foto ne verrebbe completamente stravolta per come l'ho concepita: tre silhouettes che in pratica diventano sei (appunto il tre più tre del titolo, ma il titolo non c'entra: viene dopo lo scatto, non prima, non lo determina!) con le loro ombre proiettate sulle "chianche" della strada assolata. Quindi per me non c'è un "piccolo protagonista", protagonista per me è l'insieme famigliola/ombra.
Tuttavia grazie per il suggerimento.Ciao
P.S. Il formato quadrato mi è lontanissimo.L'avrò preso in considerazione forse due-tre volte! Per combinazione in una delle mie prime foto postate qui, "Un volto inquadrato ...in quadrato", ma si trattava di un caso particolare.  |
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