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| Museo Pecci #3 (Prato) di frank66 commento di factoryno |
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Ottima anche questa nella sua metamorfosi, da farci un "separet fotografico" come arredo abitativo.
Interessante il rapporto organico architettura - natura!
Magnica installazione!
Complimenti davvero!
Ciao |
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| Museo Pecci #3 (Prato) di frank66 commento di seaxx79 |
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| è molto interessante tutta la serie, questa mi piace particolarmente per la distorsione, unica cosa che non mi convince è l'ultima immagine a destra, il bianco tende ad appiattire un po' l'immagine....è solo un mio pensiero..complimenti per la serie e per l'idea molto originale, complimenti |
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| Museo Pecci #2 (Prato) di frank66 commento di frank66 |
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| factoryno ha scritto: | ...spesso capita che con tre fotogrammi qualcuno compone una sequenza mentre qui con un unico scatto il dinamismo sequenziale è ben riuscito grazie all'ottima scelta del punto di ripresa...1-2-3...
Credo che il centro d'interesse sia la METAMORFOSI dell'angolo che si contrae a filo con il telaio staccando perfettamente con lo sfondo bianco dell'edificio fino a quando la profondità è palpabile con la visione della collina.
Un trittico geometrico statico che contiene un "morphing"...."complessità e contraddizione"...
P.S. se potessi ci farei un pannello a tuttaparete; e pensare che c'è gente che chiama il pittore a farsi fare delle prospettive "kitch" per ottenere l'illusione della profondità non sapendo che c'è la fotografia.
Come al solito mi dilungo....
Complimenti!
Ciao |
Factoryno, grazie per il bellissimo commento.
Così però mi fai venire voglia di postare anche la terza della serie...
Anzi...la posto subito così ce la leviamo
Ciao
Frank  |
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| Museo Pecci #2 (Prato) di frank66 commento di factoryno |
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...spesso capita che con tre fotogrammi qualcuno compone una sequenza mentre qui con un unico scatto il dinamismo sequenziale è ben riuscito grazie all'ottima scelta del punto di ripresa...1-2-3...
Credo che il centro d'interesse sia la METAMORFOSI dell'angolo che si contrae a filo con il telaio staccando perfettamente con lo sfondo bianco dell'edificio fino a quando la profondità è palpabile con la visione della collina.
Un trittico geometrico statico che contiene un "morphing"...."complessità e contraddizione"...
P.S. se potessi ci farei un pannello a tuttaparete; e pensare che c'è gente che chiama il pittore a farsi fare delle prospettive "kitch" per ottenere l'illusione della profondità non sapendo che c'è la fotografia.
Come al solito mi dilungo....
Complimenti!
Ciao |
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| El Fishawi #2 di frank66 commento di factoryno |
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Caro Frank in questi ultimi giorni ho sfogliato più di qualche monofrafia di FOTOGRAFI storici e spesso mi è capitato di osservare elementi tagliati (visi, corpi, oggetti, ecc.) con molte perplessità e dubbi....
Proprio oggi osservando con impegno analitico gli stessi scatti ho capito, ... giungendo ad una conclusione: ogni fotografia ha un centro d'interesse che si può percepire immediatamente, subito, attraverso un soggetto, una scena, una determinata situazione ed è proprio lì il cuore compositivo, come in questa tua fotografia: lo sguardo del ragazzo all'angolo Sx fermano l'osservatore attraverso un dialogo visivo fisso con i suoi occhi; poi si va altrove verso il resto della scena!
Quindi il rigore spasmodico del taglio tanto decantato sul forum è proprio un falso mito!!! Il fotografo deve invitare e rendere partecipe l'osservatore su quelle che sono le proprie intenzioni, indirizzando la visuale nel nucleo del racconto e fermando quell'attimo irripetibile! Tu ci sei riuscito e il resto è puro effetto estetico.
Bravo Frank, questa è la "street".
P.S. sto studiando, eh!
Ciao |
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| Museo Pecci #2 (Prato) di frank66 commento di Diego |
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Di nuovo con questi riflessi , non male ma non mi piace nè il soggetto riflesso né come è stato composto.
Ci vedo un taglio panoramico, perchè impossibile prendere 3 riflessi e solo la parte delle finestre, con solo appunto la parte alta dei palazzi(sicuramente toglierei la parte in basso). |
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| Khan El Khalili, Cairo (2007) di frank66 commento di frank66 |
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| malko ha scritto: | Una bellissima immagine da "gustare" con calma per apprezzarne, come dice Factoryno, tutti i particolari.
La donna per me è il vero cuore della foto: sguardo severo, fisicità "importante"...e con le calzature sfilate a sottolineare un momento di grande "comodità".
Bravo
Ciao  |
Grazie mille malko!
Devo confessare che la 'fisicità importante' della donna un po' mi ha preoccupato, quando durante e dopo lo scatto, mi ha guardato con una certa disapprovazione.....ma in effetti se ne stava troppo comoda per prendersela più di tanto
Ciao
Frank  |
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| Khan El Khalili, Cairo (2007) di frank66 commento di Marco Petrino |
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Una bellissima immagine da "gustare" con calma per apprezzarne, come dice Factoryno, tutti i particolari.
La donna per me è il vero cuore della foto: sguardo severo, fisicità "importante"...e con le calzature sfilate a sottolineare un momento di grande "comodità".
Bravo
Ciao  |
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| Khan El Khalili, Cairo (2007) di frank66 commento di overlook |
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| frank66 ha scritto: | | schicchi ha scritto: | una buona foto da reportage...
ma il bn nn mi convince molto... almeno non lo vedo nei miei canoni... poco contrasto...
alfredo |
In effetti un po' di contrasto in più potrebbe migliorare la scena, ad eccezione però della signora in primo piano, il cui vestito è già al limite della leggibilità. Avrei dovuto 'mascherare' la figura in primo piano e lavorare sui livelli di tutto il resto.....a saperlo fare.....
Grazie della giusta osservazione
Ciao
Frank  |
vedi un pò, ame il fatto che la signora sia più contrastata non disturba,anzi mi fa sembrare tutto intorno a lei ancora più interessante  |
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| Khan El Khalili, Cairo (2007) di frank66 commento di frank66 |
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| schicchi ha scritto: | una buona foto da reportage...
ma il bn nn mi convince molto... almeno non lo vedo nei miei canoni... poco contrasto...
alfredo |
In effetti un po' di contrasto in più potrebbe migliorare la scena, ad eccezione però della signora in primo piano, il cui vestito è già al limite della leggibilità. Avrei dovuto 'mascherare' la figura in primo piano e lavorare sui livelli di tutto il resto.....a saperlo fare.....
Grazie della giusta osservazione
Ciao
Frank  |
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| Khan El Khalili, Cairo (2007) di frank66 commento di frank66 |
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| sfinge ha scritto: | ...interessante il dubbio del contesto esotico in rapporto alla valutazione dello scatto
vedo per esempi :
un amico di Atene viene a trovarmi e sfogliando alcuni miei libri comincia ad aggettivare foto con bella ...bellissima ...incuriosito guardo il libro
....Milano città imprevista di De Biasi
...una serie di scatti per il mio modo di vedere ( riferito a questo libro e non alla totalità dei lavori dell'autore ) scontati , oserei dire " banali "
...il mio punto di vista è quello di chi ha l'occhio assuefatto dal luogo , non è una novità vedere questi scorci e luoghi , per me è la normalità
..... per lui la visione del Duomo di Milano imbiancato dalla neve è una visione magica ...per me resta solamente la visione del Duomo sotto la neve .
Nel luogo raffigurato nel tuo scatto ci sono stato un paio di volte e per poco tempo , ma a differenza di chi non c'è mai stato posso percepire sensazioni diverse collegando visione ad esperienze personali .
...ultima cosa ...per toglierti eventuali dubbi sulla validità dello scatto potresti provare a proporlo in un ambito locale per capire se il " raffigurato " rappresenta uno spaccato con reale valenza anche per il popolo indigeno o resta solamente una normale " registrazione "
...ho scritto troppo
Luca  |
Grazie sfinge per il tuo interessante contributo.
In effetti è innegabile che soggetti e contenuti di una foto, se appaiono inusuali per cultura od esperienza personale, suscitino automaticamente maggiore interesse.
Una vicenda analoga a quella che hai raccontato del tuo amico greco è capitata anche a me qui, quando un collega egiziano di ritorno da un viaggio in Italia, mi ha orgogliosamente mostrato una serie di foto scattate ad un parcheggio di un grande centro commerciale....
Con questi presupposti, l'idea di mostrare i miei scatti in ambito locale mi preoccupa un po'...
Ciao
Frank  |
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| Khan El Khalili, Cairo (2007) di frank66 commento di sfinge |
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...interessante il dubbio del contesto esotico in rapporto alla valutazione dello scatto
vedo per esempi :
un amico di Atene viene a trovarmi e sfogliando alcuni miei libri comincia ad aggettivare foto con bella ...bellissima ...incuriosito guardo il libro
....Milano città imprevista di De Biasi
...una serie di scatti per il mio modo di vedere ( riferito a questo libro e non alla totalità dei lavori dell'autore ) scontati , oserei dire " banali "
...il mio punto di vista è quello di chi ha l'occhio assuefatto dal luogo , non è una novità vedere questi scorci e luoghi , per me è la normalità
..... per lui la visione del Duomo di Milano imbiancato dalla neve è una visione magica ...per me resta solamente la visione del Duomo sotto la neve .
Nel luogo raffigurato nel tuo scatto ci sono stato un paio di volte e per poco tempo , ma a differenza di chi non c'è mai stato posso percepire sensazioni diverse collegando visione ad esperienze personali .
...ultima cosa ...per toglierti eventuali dubbi sulla validità dello scatto potresti provare a proporlo in un ambito locale per capire se il " raffigurato " rappresenta uno spaccato con reale valenza anche per il popolo indigeno o resta solamente una normale " registrazione "
...ho scritto troppo
Luca  |
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