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| #1 di RobertoB. commento di Mario Zacchi |
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Sei un bravo fotografo che sa attingere dalla quotidianità frammenti da trasformare in piccole opere d’ arte. Che affronta i propri temi con lucidità, tecnica e sapienza, con buon gusto ed eleganza e con un rigore formale non fine a sé stesso. Che fotografa con uno stile piacevole e asciutto, senza infondere alle foto quel saporino trendy un po' fasullo, tutta decorazione e poca sostanza.
Non sto a commentartele tutte perché direi sempre la stessa cosa, visto che hai molto chiaramente uno stile, un punto di vista che accomuna i tuoi scatti. Mi permetto di segnalare il tuo sito agli altri utenti.
Roberto Ballini
http://www.photo4u.it/viewtopic.php?p=4354409#4354409 |
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| mare di en-pathos'62 commento di Mario Zacchi |
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E' tutta giocata sull' organizzazione geometrica di riferimenti che non hanno forme reciprocamente complementari, accattivanti sul piano grafico.
Quindi per me è il risultato un po' così, senza infamia e senza lode perché come gioco compositivo può andare, ma le forme sono poco interessanti e come significato non mi pare ci sia nulla oltre ciò che è rappresentato. |
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| Acquisti di Natale di vLuca commento di Mario Zacchi |
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| Ho afferrato (e non nego: molto grazie al titolo) ma mi pare difficile da leggere e quindi credo manchi l' obiettivo circa il significato. Sul piano estetico ha parte di buono nei toni, nella suggestione dell' illuminazione, nel disegno delle luminarie a destra. Ha pure un impronta che difinirei "contemporanea". In sintesi la trovo più convincente da guardare che da leggere-interpretare nel senso cui alludi. |
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| Vivere e morire in banlieue di Esperantia commento di Mario Zacchi |
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A dir la verità, più che giudicare è dire da dove, secondo me, nasce il commento, il che non è estraneo alla critica fotografica in questo caso. Naturalmente si può non essere d‘ accordo, come io non lo sono, non con il commento, ma con il livello che viene attribuito alla foto dal commento ed esprimo il mio essere contrario spiegando perché, a parere mio, la foto non è questo granché e ciò nonostante da luogo ad un commento positivo.
Comunque, per essere più preciso rispetto a prima, ecco qui. L’ organizzazione dei riferimenti in questo scatto è palesemente “subita” a causa dell’ impossibilità (probabilmente) di raffigurare il dualismo che fa da motore al significato in maniera “fotograficamente” più riuscita, più leggibile, più convincente. Vale a dire l’ autore ha visto questa scena ed ha scattato per cercare di fissare la sua impressione; ma i margini di manovra (o la perizia … ma io direi i margini di manovra, in questo caso) non gli hanno consentito altro che scattare in questo modo. Quindi la foto questo è. Altro, naturalmente, è ciò che noi possiamo pensare su questa situazione perché guardando bene riconosciamo un cimitero, prospetticamente sotto quei palazzi e traiamo una conclusione. Ma questo lo avremmo fatto anche di fornte ad un capolavoro, con la differenza di essere di fronte ad una foto più riuscita.
Per farla semplice si può scattare una bella foto ad al tramonto, facendolo con tutti i crismi ed ottenendo un’ immagine convincente sotto ogni punto di vista. Si può fare lo stesso più sommariamente: un po’ di rossore nel cielo, qualche nuvola carica e una palla infuocata è un tramonto a prescindere che la foto sia bella in quanto foto o no. Quindi possiamo capire senz’ altro le intenzioni dell’ autore circa il voler fotografare un tramonto. Ma questo non ha a che vedere con la sua qualità in quanto foto che vuole comunicare un determinato messaggio.
Da parte mia riconosco il merito di aver colto la curiosa situazione; ma non riconosco il merito di averla raffigurata, magari per causa di forza maggiore, in una maniera fotograficamente convincente. |
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| in una sera di pioggia di petegiu commento di Mario Zacchi |
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E' già compiuta nella sua parte superiore (quadrata). Tutto il resto la annacqua con elementi lontani,
slegati tanto sul piano ideale che su quello fisico della rappresentazione. |
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| Ironing di petegiu commento di Mario Zacchi |
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Ha qualcosa nell' inquadratura che non mi entusiasma;
ma mi piace lo stimolo di sensazioni che provoca. |
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| Vivere e morire in banlieue di Esperantia commento di Mario Zacchi |
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| Situazione curiosa, ma rappresentata, giocoforza per come è la realtà ripresa, in maniera poco incisiva per riusltare accattivante sul piano fotografico che non è esattamente sovrapponibile al piano dei ragionamenti deduttivi e che è quello che muove l' apprezzamento in questo caso. |
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| L'ultima mia sul Forum di fabio1961 commento di Mario Zacchi |
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'mmmàzzate ... quanto avere (ri)scritto sull' argomento più dibattuto qui e su tutti i formum nazionali di fotografia. Francamente: non credo valga la pena.
| fabio1961 ha scritto: | | per la foto, è la tromba delle scale di un ospedale ... |
Direi che è il commento (o frammento di commento) più lucido che ho letto. Se vuoi possiamo disquisire una settimana sulle questioni tecniche oppure lasciare che passino di qui gli entusiasti della geometria, del “che occhio” ... o quelli che si sentono di rispondere all' ennesima critica circa il fatto che si commenta poco (foto poco interessanti, aggiungo io sotto la mia responsabilità). Ma resta il fatto che è una foto ad una tromba delle scale come ne vediamo tante passare e nelle quali, più o meno invariabilmente, l' autore si gioca tutto sulla forma della tromba delle scale. Di fotograficamente interessante c' è spesso poco se non nulla, ad averne viste un po'. E’ un esercizio che, per motivi che in parte hai descritto, non ti è venuto così preciso.
PS: a proposito di occhio: messa in verticale sarebbe un’ allusione sessuale. Ripresa con un po’ di attenzione alla luce, cercando di confonderne l’ identità, l’ illusione sarebbe più credibile e magari non sarebbe la foto di una delle tante trombe delle scale che vediamo. Fotografare è anche questo. |
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| Nascondino ... di RobRaf commento di Mario Zacchi |
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| Strappa un sorriso tanto è improbabile. Poi è opaca ... dovresti contrastarla di più, visto anche quella vaga, timida idea che cerchi di comunicare. Comunque a me pare lontana da un risultato convincente come suggerimento, prima ancora che come tecnica. Sa tanto di "proviamo a farla così". |
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| eva.. di David3 commento di Mario Zacchi |
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Corpo da urlo? allora è fotografata davvero male. Personalmente (nella foto) vedo solo un gran sedere, tanta cellulite sulla coscia e un seno che pare una frittella (oltre alla già citata scapola). E quest' ultimo è un fatto stravagante per una ragazza poco più che diciottenene se va bene. Mi sa che la modella è a rischio arrabbiatura per il risultato Tra l' altro non capisco il dicorso sulla pelle ... posto che la plastica fa ridere, ma comunque ha un proprio impiego, "l' idea di nudo" che traspare da questa foto va proprio nella direzione della pelle vellutata, se non proprio di plastica. Il fatto che invece sia così orrenda a livello della coscia (per come la mostra la foto, naturalmente) e anonima nel resto del corpo non si sposa per nulla con quell' idea, con quel che ci si aspetta da una foto così, cui manca un po' tutto: posa, sfondo, pelle, espressione, taglio che valorizzi, angolo di ripresa, luce, ecc. Ha ragione Nikolevic qui sopra: questa ragazza non sa farsi fotografare e/o probabilmente tu devi fare un po' di esperienza, anche a giudicare dalle altre foto che hai in galleria, delle quali alcune sembrano fatte in un workshop, in perfetto stile glamour-pre-impostato, mentre altre sembrano invece più self-made. Quelle self-made peccano di grande approssimazione che nulla ha a che vedere con il naturale e tanto meno con quel lieve sapore trash che nelle ultime sembri voler seguire.
IMHO. |
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