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| Un papavero di Habrahx commento di valter |
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Condivido tutto quanto scritto da te.
Mi complimento anche per "come" l'hai scritto.
E sei stato bravo a rappresentare tutto questo con uno scatto.
Tecnicamente avrei tolto quel paio di spighe che sono davanti al soggetto
al fine di migliorarne la composizione, ma è un dettaglio. |
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| Un papavero di Habrahx commento di fabius |
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Le tue parole suscitano un senso di smarrimento che condivido in pieno. Guardando la tua foto si coglie proprio questo senso di diperazione del fiore solitario che combatte ad armi impari contro un nemico devastante.
Io so che dove ci sono tanti papaveri (lungo i binari delle ferrovie e i cigli delle strade), lì c'è la democrazia e la possibilità di poter compiere un'esistenza priva di soprusi. La natura ci mostra però che anche lei ha i suoi elementi rivoluzionari che combattono per una giusta causa.
Ciao. fabio |
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| Un papavero di Habrahx commento di Habrahx |
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Ciedo scusa se aggiungo alcune mie considerazioni ad una foto di per sé banale; se fuori luogo i moderatori possono cancellare senza problema.
Sono spariti i papaveri, dai campi di grano. Una grave perdita visto che il rosso è il colore preferito dalla vita.
Forse è per questo che il pane ha perduto il suo sapore, oltre la sua forza.
Lo so, per molti sono considerati dei parassiti, si perde qualche centesimo a bonificare il grano dai suoi semi; e poi questi hanno delle proprietà strane, una volta potevano alleviare il dolore, e forse contribuivano alla fuga, tutta mentale, di donne straordinarie chiamate streghe solo perché amavano la terra e la libertà.
Alcuni poi gioiscono nel vedere i campi puliti di un solo colore: l'uniformità, più che il colore -anche il verde è bello- da sicurezza, e toglie la voglia di combattere.
La diversità è sempre rivoluzionaria, nel senso che rivolta, incrocia la vita, e con essa le persone, concimandole con elementi nuovi, che forse non sono "belli" ma sono capaci di fecondare nuova vita, quindi nuova bellezza.
E quel veleno con cui irrorano i campi per eliminare un fiore rivoluzionario, alla fine finirò per assimilarlo anche io: perderò così, oltre al sapore, il mio "rosso" diventando si più produttivo e
controllabile, ma senza più legame con la terra, perché rifiuto, non sono più in grado di comprendere i suoi frutti.
Il rosso è il mio colore.
Il rosso del tramonto che sfuma in tanti altri colori, il rosso del fuoco che arde nella notte.
Il rosso delle labbra dell'amata.
I campi di grano sono sempre belli, di un solo colore o di più colori, ma
la natura è tenera e violenta e come l' amore che è un dono di tenerezza, può essere anche devastazione e rovina.
Così è il cuore dell' uomo (e della donna) diviso tra opposti sentimenti. Ognuno di noi è un laboratorio in cui Qualcuno o Qualcosa ci ha fatto protagonisti della lotta tra bene e male, odio e amore, vita e morte. Ma forse tutto ciò è necessario perché diventiamo più umani, quindi più veri.
Quel unico fiore, solitario vessillo di speranza è un ribelle dunque...
Due volte bello, eternamente di nuovo bello.
Giovanni |
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| Sotto di Habrahx commento di Habrahx |
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Indubbiamente uno scatto sbagliato, postato solo per giocare un pò sulla situazione.
Purtroppo le cose più divertenti capitano sempre mentre si è impegnati a fare dell'altro, come per esempio cambiare obiettivo, e dimenticarsi la macchina in manuale, ma poco male, comunque la gallinella di lago qui era proprio "sotto"
Giovanni |
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| Luci e e ombre della città di Habrahx commento di onaizit8 |
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La foto mi sembra che legga meglio l'esito di timore che rimembri dall'età infantile piuttosto che le caratteristiche descrittive degli usi dei vicoli nei tempi passati. ma a livello culturale ho letto con piacere il rpologo all'immagine.
Ciao Tiziano |
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| Luci e e ombre della città di Habrahx commento di Habrahx |
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Grazie Webmin e Neroavorio.
Condivido il giudizio di Webmin,la foto parla solo, almeno così credo, a chi conosce il centro storico di Genova.
La peculiarietà, la singolarità che mi ha spinto a scattare è stato il raggio di sole che, miracolosamente, si è fatto strada fra i tetti; è questo, più di ogni altra cosa, che resta il soggetto del fotogramma.
Rivedendo la foto ho lasciato l'ampia zona scura perché, almeno a me, trasmetteva la stessa senzazione di timore di quando ragazzino girovagavo in quei vicoli.
| Citazione: | | avresti dovuto aprire i neri |
Neroavorio, non capisco bene cosa intendi con aprire i neri.
Ciao, Giovanni |
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| Luci e e ombre della città di Habrahx commento di Webmin |
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| Habrahx ha scritto: | I carrugi di Genova.
Un tempo, e forse ancora ora, dietro quelle porte c'erano stanzette in cui lavoravano le vecchie "bagasce".
In quei vicoli era forte l'odore di patchuli misto urina e "refrescume" per usare un termine genovese.
Ma non era difficile sentire gli odori provenire dalle antiche friggitorie che facevano "torte e farinata e l'immancabile focaccia.
Avventurarsi per quei vicoli era un'esperienza tutta sensuale, e anche se non si concludeva nulla, alla fine c'era sempre l'immancabile farinata di Sottoripa o di "Sà pestà" vere delizie di sole concentrato.
Giovanni |
... un pò come dalle nostre parti accadeva dalle zone di San Berillo: tuttavia per quanto possa appaire condivisibile la premessa, l'esito grafico tende a focalizzare l'attenzione sul raggio di luce che attraverso il vicolo, senza che però questi nella sua visione d'insieme accattivi l'attenzione dello spettatore.
Ciao  |
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| Luci e e ombre della città di Habrahx commento di Habrahx |
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I carrugi di Genova.
Un tempo, e forse ancora ora, dietro quelle porte c'erano stanzette in cui lavoravano le vecchie "bagasce".
In quei vicoli era forte l'odore di patchuli misto urina e "refrescume" per usare un termine genovese.
Ma non era difficile sentire gli odori provenire dalle antiche friggitorie che facevano "torte e farinata e l'immancabile focaccia.
Avventurarsi per quei vicoli era un'esperienza tutta sensuale, e anche se non si concludeva nulla, alla fine c'era sempre l'immancabile farinata di Sottoripa o di "Sà pestà" vere delizie di sole concentrato.
Giovanni |
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| Coloriamo la città di Habrahx commento di Sisto Perina |
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| Habrahx ha scritto: | Grazie Amici.
E' comunque un mio primo esperimento di ritocco, su una vecchia immagine.
Se riesco a ritoccare meglio vorrei mandare questa foto ad un contest che ha per tema la città di genova.
Lo so che non è un gran ché, ma non ho di meglio .
Giovanni |
dovresti provare a fare una selezione migliore della sagoma da lasciare colorata:
in linea di massima se usi photoshop basterebbe fare una selezione per colore...giallo, invertire e rendere in bianco e nero....
altrimenti una selezione usando il laccio magnetico.....magari ingrandendo l'immagine per lavorare più finemente.....
questo a grandi linee....per il resto con la funzione "cerca" riuscirai a trovare tante risposte
buon lavoro e ciaoo |
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| Coloriamo la città di Habrahx commento di Habrahx |
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| Citazione: | un vistoso alone attorno alla sagoma.
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Grazie Amici.
E' comunque un mio primo esperimento di ritocco, su una vecchia immagine.
Se riesco a ritoccare meglio vorrei mandare questa foto ad un contest che ha per tema la città di genova.
Lo so che non è un gran ché, ma non ho di meglio .
Giovanni |
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| Coloriamo la città di Habrahx commento di Alessandro Signore |
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| Linee cadenti e "tagli selvaggi" a parte, ciò che salta all'occhio è la lavorazione sul soggetto, tutt'altro che precisa ed accurata, che ha generato un vistoso alone attorno alla sagoma. |
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| Coloriamo la città di Habrahx commento di Webmin |
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La scelta della post produzione a mio personale avviso, per quanto sia funzionale al titolo, non aggiunge molto di più a quanto eventualmente si sarebbe potuto ottenere esaltando la dinamica dei toni di grigio, allo stato attuale un pò troppo compressa.
Ciao  |
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| Coloriamo la città di Habrahx commento di Habrahx |
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| Citazione: | | le geometrie dello scatto secondo me andrebbero riviste |
Grazie Alessandro. Lo scatto è di parecchi anni fa, primi esperimenti con una digitale.
Il file ridotto non mi permette di lavorare con tagli e correzioni pesanti.
Ma forse tu intendi dire raddrizzarla. Ma sai che hai ragione!
Proverò sperando di non perdere troppo in definizione.
Ciao, Giovanni |
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| Coloriamo la città di Habrahx commento di Habrahx |
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Una foto fatta con una vecchia, preistorica, Coolpix, per questo un pò sgranata.
Poi ho voluto giocare un pò con il titolo e il colori.
Giovanni |
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