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| Attimo di Squartapolli commento di Mario Zacchi |
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La cosa curiosa e che le macro sono meravigliose: dico tutte, anche quelle più canoniche perché mostrano la bellezza delle livree e e delle forme, oltre che curiosità su pose stravaganti. Ma le tue hanno qualcosa di diverso. non mostrano: inventano  |
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| . . . di MaRiAcI commento di Mario Zacchi |
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| Capisco: scelta obbligata, quindi. Riguardo questo non c' è altro da dire, credo. Il rapporto di luminosità tra palazzo e soggetti in primo piano dipende dall' hdr o è sostanzialmente così? Perché forse (prova, eventualmente se credi) se il palazzo fosse un tantino meno luminoso, un po' di stacco lo avresti. |
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| Shadows - Scièdò di blueanto commento di Mario Zacchi |
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| Molto bella la prima per la situazione e per la ricchezza che danno sia il mosso che lo scenario: dal volto, dall' espressione della bimba a sinistra, alla "finestra" su un' interno vivo quale è la porta aperta del negozio. La seconda è graficamente gradevole, ma lo definirei uno scatto atteso, tanto per contenuto, quanto per costruzione ed oggetti-soggetti. In maniera analoga vedo le altre che però non mi pare abbiano la ricchezza grafica della seconda. In definitiva la prima stacca di gran lunga le altre. |
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| Hotel Splendid di vLuca commento di Mario Zacchi |
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| L' idea è chiara. Semmai c' è da considerare che ciascuno degli elementi assume una carica narrativa molto forte perche tutti sono incorniciati nel buio che dà loro un grande e sostanzialmente paritario rilievo. Quindi da un lato c' è molta narrazione, dall' altro c' è molto "affollamento" e nel complesso un po' di difficoltà nel leggere l' insieme come un tuttuno. Certo anche la dimensione ridotta ha il suo bel peso; sicché è possibile che guardandola ad una dimensione idonea il cuoco funga più efficaemente da introduzione alla lettura (per quanto quella scritta in alto abbia un peso, un' attrattiva notevole che la pone facilemnte come primo elemento). Ad ogni modo, per quanto mi riguarda, apprezzo l' idea. |
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| Divine Creature di Francesco Ercolano commento di Mario Zacchi |
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Non sembri nenche tu il fotografo per quanto è inatteso questo soggetto (almeno per me) se penso ai temi che più frequentemente tratti. Sfoglio la margerita del tuo porfolio e scelgo 2. Anche 6, ma meno volentieri della 2. Le altre sono piacevoli, ma non più di tante che si vedono in giro. Nella 2 c' è uno spessore raro da trovare: ottima foto.
Ciao Francesco  |
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| Martina P. di mrgilles commento di Mario Zacchi |
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Non so ... ti affidi molto alla costruzione dell' inquadratura, alla buona struttura ed alla bella resa del bianconero, ma la foto, pur bella come ingredienti, pur sicuramente di pari livello a molte discrete del genere, alla fine, come quelle, a me non dice molto. Ho guardato anche l' altra sul topic del 28 ed ho avuto più o meno, la stessa sensazione. Eppure sei capace di impremere alle foto, a volte, un piglio davvero convincente. Come in questa, per esempio, che è straordinaria, per me ->
http://www.flickr.com/photos/mrgilles/6258766594/in/photostream/
Ad essere sincero quella che proponi qui mi richiama alla mente Rubbi (pornografia a parte). E questo mi fa gioco per dire che tra le due impostazioni, circa le foto che tra loro hanno qualche comunanza, si vede nelle tue un attaccamento alla forma che traspare quasi come elemento determinante; mentre nelle sue (che pure non cedono su questo piano) la forma è suggerita con più disinvoltura, in modo che non prenda il sopravvento. Tuttavia, a margine di questa impressione, devo aggiungere che, come accade nella foto cha hai su Flickr e che ho citato, quando riesci a sposare il feeling con la tua abilità di gestire a tuo modo la forma, sei molto convincete. Per me, naturalmente. |
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| surf man di k.nicola commento di Mario Zacchi |
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| A me pare un po' abortita: bella la scenografia, piacevole l' impatto della focale, ma manca un minimo di dinamicità. |
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| Seecret door di ninja77 commento di Mario Zacchi |
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| E' una di quelle situazioni in cui la luce è particolare e meriterebbe uno scatto perché da sola, per come la si percepisce quando ci si trova nell' ambiente, sembra reggere l' intera foto. Ma quando si passa dall' essere immersi nell' ambiente al dover estrarre un' inquadratura che davvero comunichi la sensazione avuta sul posto, diventa evidente come non si possa prescindere anche dagli altri elementi, quelli su cui, in definitiva, "leggiamo" poi questa luce. Qui manca proprio questo: una scena belleppronta, adeguata, oppure la possibilità di organizzarla nel miglior modo, là dove la luce cade. |
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| Duce! Duce! di filippo1978 commento di Mario Zacchi |
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| Se guardiamo solo dal nostro punto di vista le foto possono essere tanto l' una quanto l 'altra cosa, perché guardiamo attraverso i nostri occhi e basta, quindi dipende da noi in gran parte. Ciò è profondamente sbagliato, perché è attraverso gli occhi dell' autre che si guarda ed è tenendo presente ciò che egli pensa che s' interpreta quello che ci viuole dire. Per questo se non si conosce si può fraintendere. Ma vale per chiunque faccia foto. |
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| st di huncke commento di Mario Zacchi |
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Uno scatto molto semplice, ma chiaro e diretto, che non lascia spazio a dubbi: il soggetto è la luce.
Foto lucida ed efficace, che si apprezza anche grazie alle tonalità. |
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| Scilla 2011 di mey commento di Mario Zacchi |
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Al di là del lavoro grafico, la scena che hai fissato (se è tutta originale)
è narrativa, pulita e coinvolgente. |
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| L'inchino di bikeyz commento di Mario Zacchi |
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| Qualche giorno fa una foto simile per struttura (non per paesaggio) è passata di qua. Anche la tua è un po' cliché, ma è piacevole. Due osservazioni credo possano essere che la signora è un po' troppo laterale rispetto al primo riquadro architettonico e che le lesene ai margini sono finite dentro per troppo poco. |
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| Specchio ... rotto!! di mukkapazza commento di Mario Zacchi |
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| Se l' hai intuita sul campo dico: ben vista come interpretazione bianconero per quanto attiene lo sfuttare le geometrie e le variazioni di tono che le tratteggiano. Tuttavia la trovo eccessivamente carica, tanto più che non hai deciso cosa debba pesare di più: sopra o sotto. Ne hai ricavato un immagine graficamente molto forte, ma indecisa e quindi insipida, sostanzialemte fatta di linee senza un verso che ne incanali la lettura. |
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