|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| |  |
| dimenticato di davide molteni commento di Mario Zacchi |
|
Unendo il materiale di tutti gli altri che l' hanno fotografata,
credo che ormai l' abbiate "mappata" tutta, ben oltre il 3%:
direi fin nei minimi dettagli  |
| |  |
| #10955 di bikeyz commento di Mario Zacchi |
|
| Non vedo significati particolari. Io direi che è risolta essenzialmente sul piano formale (risolta bene) cioè previsualizzata come risultato (risultato apprezzabile) di un buon esercizio della composizione, per regalare all' osservatore un momento di puro giodimento estetico. Un po' come le ultime cha hai inserito. A me piace, anche se, voglio aggiungere, la griglia che hai usato è molto collaudata. |
| |  |
| Locanda di Webmin commento di Mario Zacchi |
|
Mi piace l' atmosfera, la suggestione che suscitano gli oggetti che non s' impongono tanto per la loro natura, cioè in quanto tali, ma giocano piuttosto un ruolo evocatore, che mette in secondo piano la resa della loro forma, tipico scopo di molta natura morta. Mi piac molto meno (in realtà trovo poco opportuna) la "pallina bianca" a destra: se la copri con un due dita vedi una grande differenza nella resa della foto.
Ciao Mario  |
| |  |
| ... di Mauroq commento di Mario Zacchi |
|
La cosa più bella di questa foto (per me) è che gli ingredienti, normalmente usati per confezionare l' esplosivo assai instabile della compiacenza, per cui reti e tramonti, pescatori e spiagge, remi e mari ... ecc. finiscono quasi sempre in sviolinate melensi, qui narrano con molta normalità qualcosa che è prezioso in sé, naturalmente con la vena un po' malinconica di Mauro, ma senza alcuna compiacenza. Vero è che il bianconero aiuta un po' a non eccedere in zucchero ... ('nzomma: per diabetici .
Bella  |
| |  |
| L'uomo ed il grande santuario di Cube commento di Mario Zacchi |
|
| Ma no ... ognuno si regola poi come crede. Il fatto è che alla foto street vera si chiede, più che ad ogni altra, di parlare da sola; quindi il titolo è visto come un elemento superfluo se non serve per capire. Isomma: un inutile accessorio. Ed è visto però come la spia di una debolezza se la foto non racconta, sicché si è giocoforza indotti a leggere questo titolo (è lì, a portata di mano ...) ed a fare leva su di esso per dare un senso alla foto oppure per rettificare, nella direzione delle intenzioni dell' auotre, il senso percepito della foto, quale che sia. Capisci bene che, se alla foto street si chiede davero di essere eloquente solo attraverso sé stessa, questo titolo è comunque di troppo. |
| |  |
| freerider1 di texmb commento di Mario Zacchi |
|
| Vero: tutto troppo grigio. Devi riguardare, almeno un filino, i livelli lato bianchi e poi il gamma, aumentandolo un po'. C' è poi un problema di inquadratura che ci consegna il protagonista "sostanzialmente" centrale cosicché né la scia, né lo spazio oltre lo sciatore hanno una reale prevalenza e quindi la narrazione è in stallo. Personalmente taglierei a sinistra fino a che non sparisce la gobbetta di neve che vedi stagliarsi, a sinistra, appunto, contro il cielo. La gobbetta di neve, non la roccia che spunta, con lo sbuffo; perché lì saresti troppo avanti. |
| |  |
| Relax di Giangiscan commento di Mario Zacchi |
|
| La foto, in due delle sue impostazioni di base, punto di ripresa e inquadratura (le altre due sono il piano di messa a fuoco e il tempo di scatto, ma qui non ci interessano molto) in sinergia con la struttura del bianconero che hai un po' subito, più che pensato, è costruita per far guardare a sinistra; mentre, viceversa, il dialogo visivo cui sottintendi già nel titolo e che sarebbe ciò che avevi probabilmente in mente di comunicare quando hai scattato, si sviluppa sulla destra. Per questo motivo la tua foto è un po' carente. |
| |  |
| L'uomo ed il grande santuario di Cube commento di Mario Zacchi |
|
| La foto è piuttosto bella, come del resto lo sono alcune altre che hai scattato similmente; ma ti lanci in interpretazioni ardite che, direi, nessun fotografo street farebbe sue. Si tratta di una ripresa dall' impostazione classica che, molto evidentemente ed a prescindere dalle intenzioni, focalizza sul pregio dell' architettura nel contesto della sua sede naturale, quindi anche nel contesto della presenza umana che, in particolare, ce ne parla tanto in termini di dimensione, quanto in termini di na visione della vita che la circonda. Per quanto è evidente l' impostazione classica (impostazione da ripresa piazzata, bianconero virato, ottica ...) il lieve difetto di pendenza o di non precisa rettifica delle linee si coglie abbastanza bene. A me ricorda un po' le foto dell' archivio Alinari, famoso per essere stato uno dei primi, ma forse anche uno dei pochi a dedicarsi alla "mappatura" del nostro patrimonio di opere d' arte e di architettura (in Italia, quindi). |
| |  |
| La fine dei giochi di crixx commento di Mario Zacchi |
|
Una singola luce nel buio dà luogo, di per sé, senza bisogno di molto altro, ad una suggestione. Ma è dovuta, questa suggestione, solo al chiarore innaturale (se visto dal vivo ed a maggior ragione se visto in foto). Quindi qualsiasi scena fotografi in queste condizioni, naturalmente a patto che la ripresa sia fatta in maniera sufficiente (tecnicamente) dà suggestione. Perché la foto abbia una caratura, però, serve qualcosa di più che non una "presa d' atto" quale è lo scattare ad un qualcosa che è "bello" di per sé. Pensa ad un ritratto: quante volte diciamo "bella foto" solo perché bella è la persona ritratta, mentre la foto in sé non ha nulla di particolare, quando addirittura non è nemmeno fatta bene o con un minimo di originalità.
Detto ciò, a volte guardare qualche immagine interessante è più utile delle parole, per cui ti segnalo queste foto di Bin Feng |
| |  |
| |  |
| Borgo Montano di rampi commento di Mario Zacchi |
|
| Francamente mi pare una proiezione di grigi senza direzione, senza verso. Un soggetto anche interessante, da bianconero classico, ma con una resa "moderna" (sgrandangolata sul primo piano e conversione a tinte forti) che mi lascia un po' freddo. |
| |  |
| |  |
| Autunno|2 di Steven F. commento di Mario Zacchi |
|
Diaframma eccessivamente aperto, per me. La sfocatura appare pesante ed artificiosa e, insieme al colpo di luce da sinistra, fa galleggiare la figura.
La scarpetta rossa-arancio di così marcato peso visivo, nel quadro di uno scatto dai colori molto armonizzati è una disattenzione di una certa importanza. |
| |  |
| |  |
| Ancora bici di Enfil commento di Mario Zacchi |
|
| Ad occhio direi che l' insieme non si risolve di comunicarci un qualche significato particolare in maniera convincente ... C' è un mosso che racconta essenzialmente di sé stesso anche a causa di un contesto molto circoscritto, che non dà grande informazione sull' ambiente e sul ruolo della figura in bici. E' piuttosto un elemento grafico importante che, visto nell' insieme di una foto molto imperniata sulla forma piacevole (colore, composizione ..) non contribuisce a suggerire qualcosa oltre la piacevolezza dello scatto in sé, alla piacevolezza della sua forma. |
| |  |
| *** di diego campanelli commento di Mario Zacchi |
|
Eccoti: questo è quello che ci aspettiamo da te
Posso solo dire che forse sei stato un filino timido e avresti potuto fare un passo avanti, per rendere il quadro (il dipinto) più grande nella proporzione con la ripresa complessiva. Ma con un 6x6 puoi anche provare a stringere un po', anche se il passo, (ma con il grandangolo) avrebbero fatto più effetto.
Bravo Diego
PS: anche un taglio orizzontale potrebbe aumentare l 'impatto del dipinto. |
| |  |
| Burano... Casette tipiche di Palombo commento di Mario Zacchi |
|
| Una foto a tutto colore e forma. Ma con difetti in ripresa: manca l' indispensabile ortogonalità dell' asse dell' obiettivo con il muro e l' impostazione a 18 mm ha distorto molto. Immagino che quest' ultimo apsetto sia stato dovuto al poco spazio per poter arretrare. Allora converrebbe provare ad inquadrare più largo per avere più margine per il successivo basculaggio vi software (correzione linee). |
| |  |
| ... di axes commento di Mario Zacchi |
|
| Si perde un po', nella rappresentazione, la natura reale del soggetto: penso sia questo che la rende piacevole, inquadrandola come insieme di forme e colore. |
| |  |
| ... di axes commento di Mario Zacchi |
|
| A differenza dell' altra, la trovo troppo texture, poco interessante sul piano evocativo e quindi mi lascia indifferente, pure se devo dire che l' hai pur scattata bene. |
| | br> |