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| ...mi stavo rompendo! di i3a commento di Ueda |
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| i3a ha scritto: | | però bho alla fine non tutte quelle postate in questo forum sono street al 100% e molte volte le street sono semplicemente foto scattate in strada di vita quotidiana...quindi. |
basterebbe leggere i tutorial di sezione, che sono molto visivi e poco scritti  |
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| New York Forever di ruda76 commento di Ueda |
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| Andrea Comelato ha scritto: | Lo vedo più come un paesaggio urbano che come una street visto che manca una presenza o una storia umana  |
E una scena inusuale, una strada fumante ha di sicuro una sua particolarità, ma non c'è una connessione nella scena che ci riporta a un'interagire fra l'uomo e il suo ambiente.
Concordo con Andrea un notevole scorcio urbano  |
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| ... di AlexKC commento di Ueda |
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Questa immagine mi sembra il giusto proseguimento della precedente.
Un'esperimento che trovo interessante, sicuramente migliorabile, infatti l'unica cosa che mi disturba è la quantità di rumore presente nella scena, facilmente aggirabile tenendo gl'ISO al minimo, è solo una questione di tempo, quando avrai il pieno controllo della tua nuova fotocamera, sono sicuro che oserai queste zoomate in modo da mostrarle con una definizione migliore, luce permettendo...
Il resto lo trovo funzionale, dall'inquadratura frontale che posiziona, me spettatore, in un ruolo ravvicinato, quasi attratto all'interno della scena. L'inquadratura porta con sè quella tua vocazione cinematografica, tanti sono i deja vù che l'immagine mi fa tornare in mente...ma non ho memoria per i titoli dei film, purtroppo non posso farti paragoni.
Oltre al punto di vista, mi colpisce la postura del corpo e delle braccia, le infondono una solida monumentalità, al contrario del suo sguardo che è sfuggente, rivolto verso un punto indefinito in alto.
Immagine fortemente sofisticata, la metto fra le mie preferite, sarà un piacere più avanti vedere una versione più curata tecnicamente e fare un confronto,
Bravo  |
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| la città invisibile di civ833 commento di Ueda |
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Non posso negare di aver letto attentamente i tuoi ultimi interventi e di essere rimasto affascinato dalla tua conoscenza e per il modo come ti esprimi (ihmo non condivido il tuo punto di vista sull'importanza dei titoli, di cui parlavi sotto una foto di Matt3 e dove ho risposto, lasciando le mie considerazioni), la tecnica evidentemente non ti manca, quindi in questo caso ciò che presenti presumo sia il risultato di una precisa scelta espressiva.
Aggiungi una nota allo scatto,quasi scusandoti, parlando della HP5+, che è risaputo che è una pellicola a grana fine e da la possibilità di essere tirata fino a 3200 iso , la grana (o il rumore) presente nella scena non mi sembra un gran male.
Però trovo la scena in sè, un pò debole, nella street una foto dovrebbe svelare con chiarezza il proprio contenuto, tuttalpiù possono esserci particolari secondari che saltano all'occhio in un secondo momento andando ad arricchire il racconto, con ironia o drammaticità, ma il contenuto narrativo deve essere inequivocabile.
Qui vedo due soggetti ripresi con un teleobiettivo e non trovo un legame fra loro e l'ambiente, c'è un'imposizione da parte tua (nel senso buono) di spiegarla con il titolo, però la cosa mi continua a rimanere un pò debole.
A dir il vero la cosa m'incuriosisce e due parole da parte tua mi piacerebbe leggerle  |
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| Abbandonati al loro destino di Nimrandir commento di Ueda |
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Smile 64 intende che la Profondità di campo è poca...
come sottolinea anche Webmin la versione in b/n risulta più efficace perchè priva delle distrazioni che il colore, a volte, comporta  |
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| .... di pettirosso commento di Ueda |
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Il mio era un'intervento ironico
...che è fatta per strada l'avevo capito, mi dava (e mi dà) fastidio l'intervento pesante in post-produzione, l'oscuramento di quasi metà fotogramma non puoi chiamarlo ''piccola modifica'', in effetti ''se'' la situazione era quella che presenti nella foto ritoccata la lettura è più immediata, riuscita...ma arrivarci nel modo che hai fatto tu, non mi sembra molto indicato, a questo punto tutti sono liberi di realizzare dei collage di diverse foto, e presentarle come street, combinando situazioni ironiche e d'effetto, e questo non va bene, non è una questione di etica, qui siamo per confrontarci, le varie sezioni servono per ricevere appunti sul lavoro fatto. Questa ad esempio se la proponevi in artwork, qualcuno poteva spiegarti o darti la propria valutazione sul lavoro realizzato, e perdonami, fatto veramente male, a tradirti (nel senso buono eh!!!) è stato lo scontorno effettuato sulla giacca della donna e quel bordo bianco aggiunto al cartellone, buona cosa era selezionare uno spazio con una leggera sfumatura e poi riempirlo con il colore bianco.
Per tenerla come street, potevi abbassarti e avere il soggetto e il disegno della befana ad altezza della fotocamera, tra l'altro è il modo migliore di riprendere i bambini, quello di abbassarsi alla loro altezza, escludevi il panorama in alto e rendevi l'osservatore più partecipe della scena.
Riprovaci dai  |
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| BranChiE di DamianoPignatti commento di Ueda |
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La composizione, con una simmetria spezzata dal taglio dell'inquadratura, lascia aperte molte porte all'immaginazione e la luce a disposizione rende la riproduzione molto originale e creativa.
La grana di fondo, invece di essere un difetto, sottolinea l'impalpabilità dello spazio reale, attirando lo sguardo dello spettatore.
Ottima ripresa  |
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| .... di pettirosso commento di Ueda |
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Una street mi piacerebbe vederla realizzata per strada  |
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| Piccolo fiore di onaizit8 commento di Ueda |
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Un'ottima rappresentazione
lo spazio bidimensionale non è definito usando solo i chiaroscuri, come verrebbe da pensare, ma dal rapporto quasi in opposizione fra in bianconero del fondale e il colore del fiore.
Anche l'uso della luce naturale mi sembra funzionale, un'effetto di distribuzione disomogenea, che dà l'illusione del movimento e di una profondità, apparentemente inesistente.
Ottima prova  |
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| VE 31-12-2008_01 di Andrea Comelato commento di Ueda |
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Come composizione la trovo fortemente riuscita
La disposizione dei personaggi, la signora, la scopa, l'ombra del fotografo si presentano come un rebus, mancano solo le sillabe in times new roman con una grande dimensione e poi si può passare a leggerla...
E una fotografia che leggo in due modi differenti, la prima appartiene all'ordine del referente, della ''mostrazione'', rinvia a una scena situabile nello spazio e nel tempo, come dicevo prima, un rebus da settimana enigmistica, dove (chi ci riesce, io sono completamente negato ) guarda il quadro per decifrare il messaggio, ma senza mai dare importanza al luogo o al tempo.
La seconda lettura è data fortemente dalla tua ombra, l'affermazione io ''c'ero'', come un'impronta visiva, ha più un valore simbolico, una tua personale rappresentazione di questo evento l'Epifania
molto ben fatta
auguri anche a te  |
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| 052 di Ueda commento di Ueda |
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Grazie a tutti di aver lasciato un parere su questo lavoro, a dir il vero pensavo che sarebbe stata più criticata
nella versione originale, prima del ridimensionamento mi sembra più chiara, qui devo concordere con voi per la pessima luce sulle pareti.
Le linee cadenti è un'effetto del sigma 10/20 usata alla massima apertura,
lo scattata nel centro storico di Navelli, in provincia dell'Aquila.
grazie  |
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| ... di max51498 commento di Ueda |
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Incomincio a crederci sempre meno a questo tipo di abbinate cartellone/uomo, perchè vengono proposti sempre con maggior frequenza e si basano il più delle volte sulle espressioni o sulle posizioni che hannno il soggetto quando vengono catturate, lasciando spesso la scena poco convincente, sempre deboli perchè si appoggiano tanto all'immagine della locandina o della scritta del caso, lasciando meno spazio alla fantasia del fotografo.
Di questa trovo più interessante l'equilibrio dei toni che non la rappresentazione in se  |
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| Metro Roma di mutendb commento di Ueda |
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Mi chiedo se ti è chiaro fino in fondo il senso della fotografia street...già dal titolo l'intenzione va un pò a dissolversi, nel fotogramma io vedo solo una tua descrizione di un luogo, i vari soggetti presenti non fanno nulla di particolare, o perlomeno non mi è chiaro l'eventuale connessione fra i vari elementi, l'approccio lo vedo un pò debole, dal mosso del treno a sinistra e quello dei soggetti a destra percepisco come punto vitale della scena quei due ragazzi al centro (di per sè le sovraposizioni sono un pò bruttine) che attragono in maniera determinante l'attenzione e spengono l'importanza per tutto il resto.
L'inquadratura di fronte, consente la massima precisione descrittiva e automaticamente rende verosimile la rappresentazione, anche se schiaccia il centro d'interesse (i due giovani), facendo scomparire qualsiasi tentativo di rendere la scena evocativa.
Deboluccia come street secondo me
ma funzionale come paesaggio urbano  |
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| 052 di Ueda commento di Ueda |
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| Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
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| X. di ciuccio81 commento di Ueda |
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Perchè ho il sospetto che sia una specchiatura? Domanda giustificata ciuccio , la presenti in natura, invece per avere dei pareri più appropriati dovevi inserirla in artwork
Un buon lavoro di sfumature, mi sfugge la necessità di posizionarla in orizzontale  |
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| Mediterranea di Webmin commento di Ueda |
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| Marengo ha scritto: | | Un ritratto magnifico, ineccepibile sotto ogni punto di vista. |
La guardo e la riguardo, ma non trovo niente di costruttivo da inserire...
questa volta devo accontentarti solo dei miei complimenti
Leggendo l'appunto di Tiziano, mi sento di dire che il fondale con questa variazione dal scuro al chiaro io la trovo funzionale. |
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| Possessione di Giulio74 commento di Ueda |
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Un'ottima foto
interessante la metafora che coglie lumb, non tanto per quello che riesce a trasmetergli, ma perchè ''la foto'' riesce a trasmetterla, ci sono una moltitudini di immagini tecnicamente perfette ma povere di contenuto, con questa si potrebbe passare ore a trovare similitudini, ed è proprio dalla similitudine che deriva tutto un linguaggio chiamato ''metaforico'', per cui certe parole e certe immagini che propriamente dovrebbero applicarsi a determinate realtà, a descrivere determinate situazioni, poi acquistano un particolare rilievo nel designarne altre alle quali la mente, o la fantasia, le avvicina.
Mi piace molto  |
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