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| Valentina 2 di Gino Quattrocchi commento di beppo |
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Questa foto mostra come deve essere un perfetto glamour in bianco e nero.......luci, posa, location, ma sopratutto una foto della quale si rimane piacevolmente incantati.
COMPLIMENTI |
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| Valentina 2 di Gino Quattrocchi commento di Gino Quattrocchi |
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| onaizit8 ha scritto: | | Una buona eleganza formale della posa e amche dell'inquadratura. Forse una gestione ancora più oculata e bilanciata delle luci avrebbero dato un risultato ancora superiore ma la foto attrae. Con il clone potevi cancellare l'etichetta del tessuto della spalliera del divano che sporge e si staglia troppo vistosamente contro lo sfondo scuro. Ciao Tiziano |
presa della corrente.....
azzzzzzzzzz non ci avevo fatto caso.... ( |
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| Valentina 2 di Gino Quattrocchi commento di Maurizio Rugiero |
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ritratto stupendo! nulla da dire il punto di messsa a fuoco denota indiscutibilmente la bravura e la padronanza della tecnica dell autore
ottimo Bn!
bravissimo!
mauri |
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| Valentina 2 di Gino Quattrocchi commento di onaizit8 |
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| Una buona eleganza formale della posa e amche dell'inquadratura. Forse una gestione ancora più oculata e bilanciata delle luci avrebbero dato un risultato ancora superiore ma la foto attrae. Con il clone potevi cancellare l'etichetta del tessuto della spalliera del divano che sporge e si staglia troppo vistosamente contro lo sfondo scuro. Ciao Tiziano |
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| Valentina di Gino Quattrocchi commento di Luca73photo |
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uno scatto a dir poco meraviglioso e sublime
lo posa e l'espressione della modella fanno sognare colui che guarda questa foto davanti alla quale si resta incantanti
complimenti  |
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| Valentina di Gino Quattrocchi commento di Massimo Passalacqua |
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Dopo il meraviglioso commento di Clara c'è ben poco da aggiungere.
Solo i miei complimenti per questo lavoro la cui eleganza è di sostanza e non di maniera.
Bravissimo!
Ciao.
Massimo |
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| Valentina di Gino Quattrocchi commento di Gino Quattrocchi |
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| marzai ha scritto: | ti spiace se ti appello gosinotto di gran talento? (gosino sta per maiale qui a Parma.. ) Vabbè, non offenderti, io se me lo dicono mi sento lusingato..
perchè espressione e posa sono inequivocabili; epperò come costruzione d'immagine, decantazione dell'eros, patinatura di un messaggio carnalissimo siamo al top non solo del mestiere ma pure dell'ammirazione-esaltazione sincera della femmina
marco
p.s. bene hai fatto a coprire, e che là ci arrivi la fantasia.. |
gosino da oggi è il mio nik )))) |
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| Valentina di Gino Quattrocchi commento di Gino Quattrocchi |
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| Clara Ravaglia ha scritto: | Solo due colori, il bianco del divano e della ambientazione, il nero vellutato di un tessuto da quasi abito di scena. Se fossimo indietro con l'orologio di 30 anni una foto come questa ti avrebbe attirato le ire delle femministe dell'epoca: un lato B, pur fasciato di nero, che si fa protagonista principe della composizione, e si trova al centro di una strana triangolazione di linee.
Ma acqua ne è passata sotto i ponti e il tempo insegna a capire e a distinguere, c'è B e b, e ci sono delle lettere che acquistano dignità propria quando la sintassi è perfetta.
Il viso della modella, che si sdraia con moto sinuoso , testimone ne è il volo dei capelli, ci regala un espressione austera, quasi regale, praticamente incurante della posa per chi osserva, come spesso accade nei tuoi lavori.
Una lei che quasi si compiace di se stessa, al di sopra della bellezza di un set che attira gli sguardi.
L'incarnato che si allunga in una fascia di colore nell'arco della schiena esposta ha un morbidezza che non si raggiunge con una passata di riduzione di rumore e che si conquista solo con un grande rispetto per esposizione e il post work.
Perfetto il circolo della braccia che si adagia sul nero, che crea con grazia una figura simbolica e la culla nel suo cerchio. Chi guarda si accorge con stupore di essere quasi sovrastato dalla eleganza costruttiva contro la logica della composizione.
L'ennesima dimostrazione che si può rendere giustizia alla bellezza sperimentando nuove cose entro gli ambiti più convenzionali.
Sembrerà una foto da studio, ma è invece il solito, ritratto indiretto, della sensibilità e del gusto di un autore.
Ciao
Clara  |
Clara come al solito il tuo commento è decisamente migliore della ma foto...
per pura nota tecnica ho scattato in un loft stupendo e la luce è naturale
l'intero lavoro è visibile quì http://photo.net/photodb/folder?folder_id=934511
PS
ti voglio bene  |
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| Valentina di Gino Quattrocchi commento di marzai |
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ti spiace se ti appello gosinotto di gran talento? (gosino sta per maiale qui a Parma.. ) Vabbè, non offenderti, io se me lo dicono mi sento lusingato..
perchè espressione e posa sono inequivocabili; epperò come costruzione d'immagine, decantazione dell'eros, patinatura di un messaggio carnalissimo siamo al top non solo del mestiere ma pure dell'ammirazione-esaltazione sincera della femmina
marco
p.s. bene hai fatto a coprire, e che là ci arrivi la fantasia.. |
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| Valentina di Gino Quattrocchi commento di Clara Ravaglia |
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Solo due colori, il bianco del divano e della ambientazione, il nero vellutato di un tessuto da quasi abito di scena. Se fossimo indietro con l'orologio di 30 anni una foto come questa ti avrebbe attirato le ire delle femministe dell'epoca: un lato B, pur fasciato di nero, che si fa protagonista principe della composizione, e si trova al centro di una strana triangolazione di linee.
Ma acqua ne è passata sotto i ponti e il tempo insegna a capire e a distinguere, c'è B e b, e ci sono delle lettere che acquistano dignità propria quando la sintassi è perfetta.
Il viso della modella, che si sdraia con moto sinuoso , testimone ne è il volo dei capelli, ci regala un espressione austera, quasi regale, praticamente incurante della posa per chi osserva, come spesso accade nei tuoi lavori.
Una lei che quasi si compiace di se stessa, al di sopra della bellezza di un set che attira gli sguardi.
L'incarnato che si allunga in una fascia di colore nell'arco della schiena esposta ha un morbidezza che non si raggiunge con una passata di riduzione di rumore e che si conquista solo con un grande rispetto per esposizione e il post work.
Perfetto il circolo della braccia che si adagia sul nero, che crea con grazia una figura simbolica e la culla nel suo cerchio. Chi guarda si accorge con stupore di essere quasi sovrastato dalla eleganza costruttiva contro la logica della composizione.
L'ennesima dimostrazione che si può rendere giustizia alla bellezza sperimentando nuove cose entro gli ambiti più convenzionali.
Sembrerà una foto da studio, ma è invece il solito, ritratto indiretto, della sensibilità e del gusto di un autore.
Ciao
Clara  |
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