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| livia -2- di fabiocam commento di ciun |
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Anche io trovo un pelino fastidiosa la linea che taglia la finestra. In p.p. è una fesseria toglierla! Prova perchè la foto è davvero bella.
Saluti |
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| livia -2- di fabiocam commento di dark1968 |
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Mi piace molto, la luce calda che accarezza il volto...bella ....bella
L'unica cosa che mi disturba è la finestra con il divisorio che finisce sulla modella |
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| viverone di fabiocam commento di 12|40 |
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Interessante lo startrails, mi chiedo quale spettacolo sarebbe stato con una esposizione ancora più lunga.
Buona anche la scelta compositiva, solo le fronde in alto a sinistra sono forse di troppo, ma si è creato il posto per la firma  |
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| some days di fabiocam commento di Mario Zacchi |
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| Chiarisco perché non vorrei che ci fossero equivoci: non porto pena sul ridimensionamento delle immagini. Non l' ho scritto personalmente; me lo porto appresso per farlo trovare più velocemente a chi avesse eventualmente bisogno. Porto pena invece per l' impressione che ho manifestato dicendo "Un po' ingenua" che si ferisce alla costruzione della foto cui è stata accreditata, probabilmente anche per il titolo che le hai dato, un sottinteso comunicativo che, se è stato alla base delle intenzioni creative, a me pare sviluppato, appunto, in maniera ingenua, cioè semplicemente, senza particolare finezza intellettuale. Non che sia necessario averla, questa finezza; si può creare anche un messaggio in maniera molto semplice, come accade per quelle foto che si usano spesso in pubblicità, dove preme che si capisca con immediatezza ciò che si vuole raccontare più che non l' eventuale complessità del pensiero dell' autore e la relativa complessità espressiva. Tnto è vero che di foto come quelle appena citate, a meno di casi particolari o di particolare interesse personale in chi guarda, non sappiamo nemmeno chi sia, questo autore, neanche lontanamente. |
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| some days di fabiocam commento di fabiocam |
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mario, ah scusa non avevo capito che riportavi un pensiero non tuo, come fanno gli ambasciatori, pardon.
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| stagioni di fabiocam commento di fabiocam |
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interessante spiegazione e, ripeto per evitare incomprensioni da tastiera, non era una polemica
grazie  |
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| stagioni di fabiocam commento di aerre |
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Certo ...ma non è lo studio ...come luogo fisico a fare la fotografia da "studio", ...ma ....appunto lo studio che c'è dietro.
A parte i giri di parole se in ritratto tutto ruota attorno alla persona, ...al suo universo personale come identità fisica ed emozionale, ....in "studio" prevale l'idea ....che nella mente del fotografo è costruita aprioristicamente e in modo generalmente avulsa dalla realtà stessa del soggetto.
Il punto non è insomma se si è all'interno di uno studio ....o di quanti apparati tecnici (soft box, flah e quant'altro) possono essere utilizzati. La foto da studio potrebbe a volte essere fatta anche in riva al mare.
Quello che è determinante nel distinguere i due genere, ritratto e studio ...per quanto a volte inevitabilmente si sovrappongono, è il centro di interesse: in ritratto è il racconto della "persona", in studio è una "idea" ...come nel tuo caso può essere stata quella di rievocare un ciclo stagionale attraverso il melograno.
La costruzione stessa dello scatto "tradisce" la natura dello studio nel porre come centro (di contenuto ...non geometrico) il melograno.
Aerre  |
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| some days di fabiocam commento di fabiocam |
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eh già
come anche "Come comprimere e ridimensionare l'immagine in maniera ottimale per la pubblicazione "
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