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| poltrone di bosozoku commento di Mario Zacchi |
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Non volevi dare un senso commerciale, ma in un certo senso lo hai poi fatto. Queste due foto sono ben lontane da una raffigurazione oggettiva di soggetti qualunque, che miri solo a riscattarne il ruolo di soggetto credibile. Più o meno consapevolmente, qui e nell’ altro scatto, conferisci una vera e propria personalità a questi oggetti: più commerciale di così … se c’ è una cosa importante nella foto pubblicitaria è levare la patina qualunque al prodotto, riuscendo a renderlo vivo, quasi animato. Quindi decidi tu: le due foto possono essere riuscite o non riuscite, a seconda di ciò che avevi in mente.
Mio parere personale: mi piace. Ma la motosega è più riuscita, direi più che altro per composizione e gestione del set, che per altro. Poi è naturale: l’ oggetto molto caratteristico, ha pure dato una mano; ma il lavoro creativo è stato ok.
Continua  |
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| motosega di bosozoku commento di Mario Zacchi |
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Ti riporto il commento lasciato sull' altra foto, perché le coinvolge entrambe.
Non volevi dare un senso commerciale, ma in un certo senso lo hai poi fatto. Queste due foto sono ben lontane da una raffigurazione oggettiva di soggetti qualunque, che miri solo a riscattarne il ruolo di soggetto credibile. Più o meno consapevolmente, qui e nell’ altro scatto, conferisci una vera e propria personalità a questi oggetti: più commerciale di così … se c’ è una cosa importante nella foto pubblicitaria è levare la patina qualunque al prodotto, riuscendo a renderlo vivo, quasi animato. Quindi decidi tu: le due foto possono essere riuscite o non riuscite, a seconda di ciò che avevi in mente.
Mio parere personale: mi piace. Ma la motosega è più riuscita, direi più che altro per composizione e gestione del set, che per altro. Poi è naturale: l’ oggetto molto caratteristico, ha pure dato una mano; ma il lavoro creativo è stato ok.
Continua |
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| LC-A 1 FILM RED-SCALE di Luca Vinci commento di Mario Zacchi |
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Sembra la narrazione di un dramma, di un attimo improvviso che interrompe bruscamente.
Dell' ultima, nell' immediato, mi sfugge un po' la possibile lettura. |
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| ... di Mauroq commento di Mario Zacchi |
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Vabbé, se la metti in questi termini allora, beccati questa http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=422296  |
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| ... di Mauroq commento di Mario Zacchi |
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Centro, centralità ? E poi stai pure a Roma ? ... Sgamato! dove hai messo la scorta ?
Sarà per l' abitudine a guardar le tue foto con un occhio ormai consapevole riguardo le tue scelte, ma personalmente non la tovo senza un motivo coerente e perciò non mi appare sbilanciata. Se un osservazione posso fare, questa riguarda il fatto che l' ultimo palo spunti a sinistra della gamba. Mi pare che se non si fosse visto del tutto la foto sarebbe stata più pulita. Almeno dal punto di vista di un osservatore. |
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| margherita di gulla commento di Mario Zacchi |
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| Un ritratto intenso senza (una volta tanto) l' obiettivo piantato dritto in mezzo agli occhi. Occhi che, secondo me, se avessi immortalato aperti e diretti in camera ti avrebbero fatto perdere e non guadagnare il punto: il primissimo piano con gli occhioni sgranati è quanto di più ovvio ed autocompiacente si possa fare, tant' è che tutti lo fanno. Certo ha un suo valore anche quel tipo di approccio; ma è quando ce ne vine proposto uno più sottile, più intrigante che si apprezza la differenza. Hai una solo foto in galleria, quindi non mi sbilancio: potrebbe essere stato un caso, ma hai scattato comunque una bella foto. Probabilmente perfettibile, ma il valore narrativo è tale da far soprassedere su qualche cosa che si sarebbe potuto fare meglio. |
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| ... di Mauroq commento di Mario Zacchi |
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Va de retro Frankenstein! Non puoi riprogrammare la mente di Mauro a tavolino  |
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| College mood di Tore jr commento di Mario Zacchi |
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Buona l' ultima: in un recinto di maschi c' è poco da fare ....
E' una bella foto, con qualche accorgimento attento: la zona di luce a sinistra della capigliatura, per di più con la medesima forma e la schiarita dello sfondo sulla destra che stacca i riccioli da uno sfondo altrimenti troppo scuro. Una bella e naturale luce sul volto. Il percorso del rever del giubbotto che armonizza sia con la postura che con l' inquadratura e che offre un aggancio allo sguardo. La postura nel suo complesso che disegna una evidente curva molto armonica in sé ed armonicamente inserita nel quadro.
Ma pure con una cappella: quelle due righe bianche sotto la mano che paiono un brutto prolungamento delle dita (da cancellare). Bei toni, bel contrasto. La mano ... se stamperai grande forse diventerà effettivamente molto importante la sua sfocatura. Probabilmente avresti potuto sfocare sì, un po' meno, senza per questo compromettere l' effeto che desideravi ottenere
E', nello stile e nel personaggio, se non nel dettaglio, la foto di una brochure che che presenta abbigliamento per uomo giovane. Può essre un complimento o non esserlo: dipende. Quasi ogni volta che guardo le tue foto non riesco a non vederci citazioni (imho). Sei piuttosto bravo; se fossi personale saresti veramente ok (sempre imho).
Buone vacanze  |
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| Amsterdam di Francesco78 commento di Mario Zacchi |
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Aprendo la foto ciò che ho pensato subito è: sintesi. Sintesi visiva di ciò che abitualmente definisce, nella nostra mente di turisti italiani, Amsterdam: acqua, ponti, barche e biciclette (con qualche corollario, naturalmente, altrimenti potrebbe pure essere quasi Venezia ...). Secondo me in questa foto dimostri di avere visto la sintesi, ma allo stesso tempo di non essere riuscito a proporla con l' eleganza e la leggibilità che fanno di uno scatto sentito una foto riuscita. Un passaggio che implica molte cose, non semplicemente riconducibili a pur importanti aspetti come, taglio o distanza del punto di ripresa o messa a fuoco che sono sempre, in una certa misura, "oggetti" e non "insieme".
Ho visto diverse foto piacevolei nel tuo web. |
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| Cat's Eye di ShellyPh commento di Mario Zacchi |
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Non riuscendo a trovare un motivo per l' evidente differenza,
sarei portato a dire che quella a destra si potrebbe curare a livello delle altre due. |
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| NYC - Diario minore #1 - Coney Island di AleZan commento di Mario Zacchi |
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| Secondo me non è affatto male; solo che "non è come ci sia aspetta di vedere" e il fatto che Ale abbia frazionato in più reportage, ad uso e consumo di questo ambito (mi pare) fa passare in secondo piano il punto di vista nel quale Ale stesso si è posto per dare corpo al suo racconto dei luoghi e delle persone. Ma se si guarda a tutti gli satti che finora ha mostrato, quel punto di vista lo si legge bene e si legge che da corpo ad una continuità espressiva. Poi, naturalmente, può anche non piacere, questo stile e si può preferire un racconto più teatralizzato, quasi da tableu (356) o uno stile più incalzante come quello di Marty McFly (indubbiamente ottimo reportagista) o magari si può preferire quello più enigmatico di Filippo1978 (altra grande narratore per me). La domanda da porsi è: vogliamo che tutto ci venga raccontato sempre allo stesso modo, sempre per macchiette e casi limite? Vogliamo l' eterna street? Ma non vi annoiate? |
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| Val susa - 3 Luglio 2011 di Pimps commento di Mario Zacchi |
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Molte foto sui manifestanti sono di spalle e lontane e danno più l' idea di una scampagnata che altro. Le foto sulla polizia che presidia il cantiere sembrano l' eco di un passaggio fugace; ma qui probabilmente si poteva fare poco. Le foto più interessanti, quelle che riescno a suggerire il clima di tensione e protesta, sono le ultime della selezione che pubblichi qui e che danno un senso al tutto il resto che comunque appare prolisso perché poco incisivo. Starei più ridotto (mi riferisco all' insieme, non solo a quel che hai pubblicato qui).
Sarei curioso di sapere perché, per te, è "stupido" (come dichiari su Flickr presentando le foto) il progetto alta velocità ...
Val Susa - Piemonte - Italy
NOTAV Demonstration against the building of the stupid project called "TAV" |
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| ... di Mauroq commento di Mario Zacchi |
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Gran bel dialogo tra i due piani, tanto a livello formale, quanto a livello mentale.
La loro sinergia sigla la riuscita completezza di questa bella foto.
PS: Mi sa che qui, però, dovrai cedere ad un montaggio su fondo scuro  |
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| ... di flurry commento di Mario Zacchi |
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| Molto bella, ma non renderla così "affilata" nella realtà: secondo me ci perde. |
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| Try to lose this chromosome di YaGunslinger commento di Mario Zacchi |
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Grigiore a parte (su cui non insisto perché il monitor che ho davanti era, in origine, di un carroarmato russo in servizio prima della Perestrojka) la trovo molto bella anche se presa così, da sola. A questo proposito devo dire però che sono andato a cercare sul sito conferma di averla vista tale quale, perché sulle prime ho avuto il sospetto che potesse anche trattarsi di una richiesta implicita di parere sui due tagli e sulle due diverse gestioni dei toni. Devi ammetere che la tua fotografia (intesa coem "il fotografare" - tuo) si presta meno ancora che in altri casi ad essere fruita per singole immagini, anziché attraverso la contemplazione di un corpus. Meno di altre perché nessuna fotografia (sempre allo stesso modo inteso, questo termine) parla davvero per immagini singole; fatto che qui non vien dato per inteso.
Ci leggo l' ambiguità o il dualismo. Tradotto il titolo, vista la serie, tutto torna (immagino non si tratti di finzione, se ho capito il tuo approccio: la persona incarna la sua identità vera).
Trovo di bella intensità la foto di Fabri che hai lasciato parzialmente a colori (devo dire in maniera molto fine) nella quale le labbra rosse hanno una valenza narrativa di notevole spessore. Una foto da appendere. Ma ce ne sono anche altre che mi piacciono molto. C' è molta dolcezza in tutti quegli scatti. |
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| The Fashion School di Valerio Zanicotti commento di Mario Zacchi |
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| E' una gran forzatura usare l' evidenziatore sul manifesto (ed è pure una trasgressione alla netique). Suggerisce l' idea che tu ritenga debole lo scatto che, in effetti, al di là dell' analogia con la postura del capo dei quattro, non offre molti altri stimoli. La scritta The Fashion Scool sopra a persone che non sono, né evidentemente fashion, né evidentemente intenti in letture e posture assimilabili in qualche modo a scool richiede fattivamente all' osservatore di cercare a tutti i costi un legame, una lettura che, una volta trovata, delude perché poco convincente e perché poi, dopo tutto, la situazione è percepita come usuale e non come davvero irripetibile e lo stilema cartellone-umani si rivela, per questo, ancor più semplicino. |
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