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Commenti da Mario Zacchi
Commenti alle foto che gli utenti sottomettono alla critica
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Commenti
Bianco sul nero
Bianco sul nero di perozzi commento di Mario Zacchi

La parte autenticamente interessante di questa foto è la sottoesposizione della persona che restituisce un vuoto nero sotto la paludatura. Purtroppo questa intrigante figura enigmatica si perde, diluita in un mare di cose che non avresti potuto eludere in alcun modo.
Natura morta
Natura morta di Mister Solo commento di Mario Zacchi

Sostanzialmente ti ha già risposto l' autore che in pratica dice: mi manca un livello di espressione, se tolgo il colore (per lui; per noi manca un livello di lettura della sua opera, visto che lui lo ritiene un livello di espressione). Con ciò non si dice che la stessa foto bianconero non possa essere gradevole, accettabile; solo che non esprime a pieno come l' originale (o non esprime la stessa cosa). Ma può capitare anche il contrario: in queste due foto di Adamas, il bianconero, per me, è completo; il colore è rumoroso, è di ostacolo.

http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=533156
http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=533795
Jet Lag
Jet Lag di FotoR.B. commento di Mario Zacchi

Più o meno è proprio così: regole assolute non ce ne sono e ciascuno da luce al sensore (o alla pellicola) dove meglio crede e su ciò che gli pare più interessante. E nomalmente lo fa in assenza dei futuri osservatori, i quali, però, avranno poi le loro impressioni "sul prodotto finito". Qui lo sport è raccontarcele, queste impressioni. Quanto ai nomi vale lo stesso: ad libitum, naturalmente. Il fatto è che, talvolta, questi nomi (i titoli) indirizzano la lettura. Non puoi lamentartene: se scrivi Ristorante e dentro c' è un Luna Park, qualcuno che te lo fa notare lo trovi di sicuro Wink
.........city light.............
.........city light............. di cippous commento di Mario Zacchi

Lunga chiaccherata da sezione tecnica.
La foto è da conservare come esperimento poco riuscito (tecnicamente e non).
Cippous, di solito, fa meglio, mi pare Wink
Il Cielo Sopra...
Il Cielo Sopra... di Paolo Dalprato commento di Mario Zacchi

Premesso che bisogna imparare a stampare, nel senso che bisogna dedicare un minimo di tempo a capire il funzionamento del sistema ed a farlo lavorare come ti aggrada e premesso che se un laboratorio sa stampare davvero bene e ti soddisfa potresti non vedere differenze eclatanti (ma i laboratori lavorano in maniera standard necessariamente, quindi ...) il salto di qualità sta nella possibilità di verificare in tempo reale il risultato e correggerlo secondo la tua personale sensibilità ed, eventualmente, secondo le specifiche di una determinata occasione di stampa. Infatti, per quanto ben tarato sia il tuo monitor è difficile che poi ci sia corrispondenza esatta con la stampa su una periferica rispetto alla quale non puoi eseguire tarature. Se la stampante non è accanto a te, non potrai che accettare quello che lo stampatore ti farà a partire dal file che tu giudichi (a video) soddisfacente. Ciò a meno di non farglielo rifare finché non viene come vuoi tu (ma ti costa un occhio in tempo e denaro).

Costo: l' inchiostro è difficilmente valutabile perché non tutte le stampe (a pari grandezza) richiedono la stessa quantità. In ogni caso il costo della carta è talmente più grande che l' inchiostro, per me, diventa poco significativo. Basta sapere che una macchina con tank grandi comporta un minor costo dell' inchiostro rispetto ad una con tank piccole, per l' ovvio motivo che una tank, intesa come contenitore da riempire, piccola o grande che sia costa pressoché uguale; lo stesso si può dire della confezione, del trasporto, dei costi di commercializzazione. Quindi, qualsiasi sia il consumo, con la tank grande quel consumo ti costerà meno.

Per le carte. Personalmente, dopo avere provato le varie proposte Hahnemuhle, ho scelto Glossy Photo Rag Baryta che tengo in formato A2. Se stampo più in piccolo taglio un foglio. Poi Tengo la stessa carta in formato A4 per i provini (due stampine dentro un A4 per verificare il colore e/o il grigio prima di stampare in grande). Il costo dell' A2, se non ricordo male, è sugli 8 euro al foglio (o qualche centesimo in più). L' A4 costa molto meno. In ogni caso verifica sul sito Shadesdirect. E comunque guarda anche altri supporti (e altre marche e rivenditori) come gli alfa-cellulosa che costano meno del cotone, così hai un panorama più completo delle offerte. Comunque sia, tieni presente che anche lo stampatore compra la carta e non potrà che addebitartela. Lui avrà senz' altro uno sconto, ma a te la farà pagare a prezzo pieno, come se la comprassi per stamparla da te. Poi aggiungerà il costo dell' inchiostro con lo stesso criterio ed infine guadagnerà dal suo lavoro e dalle sue immobilizzazionei, quindi ... Wink
Il Cielo Sopra...
Il Cielo Sopra... di Paolo Dalprato commento di Mario Zacchi

Se intendi: "sai dove poter stampare?" non saprei che dirti, perché stampo con mezzi miei. Se invece mi stai chiedendo quali mezzi uso io è presto detto: Epson Pro 3800 con inchiostri originali K3, per il colore ovviamente ed anche per il bianconero. Formato fino all' A2. Stessa macchina e stessi inchiostri, ma formato fino all' A3 plus: Epson 2880 (*). La prima macchina l' ha acquistata di recente anche Diego (Campanelli) e, a quanto mi ha detto, anche lui si trova molto bene. Per le carte c' è ampia scelta; personalmente, complici pigrizia e poco tempo, mi sono indirizzato subito su Hahnemuhle perché, essendo una delle carte più conosciute è stato facile trovare referenze informative nella fase iniziale della scelta e quindi mi è stato facile iniziare con quella marca. Poi l' ho trovata soddisfacente e non sono stato a preoccuparmi di altro. Tuttavia ci sono anche supporti meno costosi e, costo a parte, verificare qualche carta diversa per capire come rende per il prorpio lavoro sarebbe la cosa migliore. In pratica: nel caso, non seguire il mio esempio e provane qualcuna Very Happy Anche nell' ambito della stessa marca, magari acquistando il classico pacchetto di prova con varie carte.

(*) NB: riguardo il formato, visto che le macchine hanno prezzi diversi, ci sono due aspetti da considerare, secondo me. 1) La macchina più grande ha tank inchiostro di contenuto maggiore ad un prezzo non proporzionale. A conti fatti l' inchiostro, per ogni goccia, costa quasi la metà, in questa macchina. 2) Tuttavia, se la tua fotocamera produce un file (stiamo parlando di MP) che puoi stampare al massimo 24x36cm a 300 dpi-stampa (mi pare che tu abbia 3:2) come per esempio accade a me con la piccola digitale, potresti non sfruttare il fatto di avere un A2 (42x59,4 cm) come formato massimo. Quindi il vantaggio riguarderebbe, più che altro, l' inchiostro e solo ipoteticamente il formato.

Il tutto, naturalmente, se ho capito il senso della domanda.

Ciao Wink
Il viale del non Tramonto
Il viale del non Tramonto di Timbro-Clone commento di Mario Zacchi

Gli aspetti che mi paiono emendabili.

Ho l' impressione che, a stamparla, ti possa venire un po' spenta se non estendi leggermente la gamma (pochino) verso il bianco. E' vero, tuttavia, che ci potrebbe anche stare, un lieve grigiore, volendo rafforzare la sensazione di giornata cupa. Solo che se poi la stampa non è illuminata a dovere ...

I neri sono un po' impastati; ma si può fare poco, per questo, col digitale.

Il formato è molto "lungo" rispetto a questo soggetto (meglio: rispetto alla ripresa); visto che il primo piano è sfocato ci potrebbe stare un ridimensionamento che porti più equilibrio alla composzione e levi la fetta di sfocato in basso più consistente (testa dell' uomo più alto a filo con l' asse orizzontale del fotogramma).

Domanda: hai mascherato un po', in fondo, tra gli alberi, dietro alla coppia?

PS: Ma a Vetralla fa ancora così freeddo? Cool
Natura morta
Natura morta di Mister Solo commento di Mario Zacchi

Oltre l' allusione che sembri voler creare attraverso quella sorta di binomio natura.morta-oggetti.raffigurati, è una bella foto. Lo è perché la forma dimessa rispecchia in una maniera che appare coerente, l' essenza stessa degli oggetti. Seguendo poi quello che pare essere, appunto, la costruzione del significato, attraverso l' immagine e il titolo, questa forma dimessa evoca sottilmente un certo rammarico: sentimento atteso, visto il tema affrontato. La versione bianconero che propone Tafy è molto gradevole in sé stessa; ma perde gran parte del significante che scaturisce dal colore dimesso. L' immagine diventa così più un esercizio di bella resa tonale, che altro. Per riportare questa versione (bianconero) al significato originale, la foto andrebbe ripensata a partire dal fatto che non si può appoggiare la costruzione del significato sul colore.

Wink
Il Cielo Sopra...
Il Cielo Sopra... di Paolo Dalprato commento di Mario Zacchi

Devi fare una bella mostra con queste foto architettoniche, per fare immergere chi guarda nella particolarità del tuo sguardo verso l' alto che esalta la defomazione da cui "i fotografi" "insegnano", di solito, a sfuggire e in questa sorta di luce-non-luce, sempre un po' corrotta che permea (quasi) tutta la tua fotografia di questo genere.
Geometrie momentanee
Geometrie momentanee di frankieta commento di Mario Zacchi

Gradevole, con un filo in ritardo nel click, direi, rispetto alla scopo di ottenere un equilibrio pressoché perfetto tra le masse. Solita osservazione oziosa e limitata al post web, dato che nella realtà si suppone tu non ce la metta: la firma confonde un po', turbandolo, questo equilibrio (e questa pulizia) piuttosto delicato. La postura della figura è piacevole. Il suo passo ben staccato è bello a vedersi. Il fatto che non stia facendo nulla di significativo sottolinea, senza incertezze, l' identità dell' immagine come come prodotto di una visione compositiva, piuttosto che come flash di momento di vita; questo porta alla foto una bella coerenza d' insieme.
un classico che non tramonta mai...........................
un classico che non tramonta mai........................... di filtro commento di Mario Zacchi

Molto bella.
tre cime di lavaredo in controluce con fisheye
tre cime di lavaredo in controluce con fisheye di filtro commento di Mario Zacchi

Anche qui la dimensione vuol dire; ma la baita rovina l' effetto dell' immagine.
.................la bellezza di dubai.......................
.................la bellezza di dubai....................... di filtro commento di Mario Zacchi

Magari ci saranno anche stati punti di ripresa più favorevole, ma in ogni caso sono foto che viste in piccolo si prestano ad una serie di osservazioni che poi cadono quando le si guarda in grande, perché il senso di profondità della scena (unico vero valore aggiunto di queste cose) prende il sopravvento. C' è bisogno che l' occhio spazi da un lato all' altro, in avanti e indietro, in su e in giù, il tutto "impiegando un po' di tempo"; in questo è di aiuto anche un formato più adatto (panoramico). Detto questo il primo piano appare comunque incerto. Ma eliminarlo, da lì, non avrebbe avuto senso, dato che comunque sarebbero rimasti in vista quelle tre specie di lampade. Eppoi non averlo avrebbe reso la foto una classcia sequela di palazzi all' orizzonte. Allora sì, che sarebbe stato indispensabile scegliere il profilo migliore possibile, essendo la foto, a quel punto, tutta lì.
EMOZIONI DI UNA TERRA
EMOZIONI DI UNA TERRA di power_85 commento di Mario Zacchi

no, no .. per carità: fotografiamo pure ogni cosa.
L' osservazione riguarda solo i ricami poetici.
NYC#4
NYC#4 di AleZan commento di Mario Zacchi

E' proprio questo il punto: privilegiare la sensazione, non l' opportunità.
Ci scommetto che ne hai altre: al cuore mica si comanda Wink
NYC#4
NYC#4 di AleZan commento di Mario Zacchi

Ma no ... perché mai raddrizzarla? Diventerebbe un resoconto.
Mi piace più delle altre, ma solo perché il soggetto è, intrinsecamente,
di un calore e di una umanità impareggiabili
che gli edifici moderni non possiedono.
EMOZIONI DI UNA TERRA
EMOZIONI DI UNA TERRA di power_85 commento di Mario Zacchi

Il problema è che quelle figure retoriche sono quanto di più scontato ci possa essere. I tramonti sono divenuti, anche grazie all' abuso in fotografia, già abbastanza patetici di per sé (indipendentemente dalla tecnica) che aggiungere poetismi di quel genere affonda anche le migliori immagini come questa che è piacevole a guardarsi. Attenzione a non scrivere maiuscolo perché s' interpreta come gridato.
basket
basket di Salvatore Gallo commento di Mario Zacchi

La prima e basta; le altre non hanno nulla di veramente speciale.
Senza Titolo
Senza Titolo di Paolo Dalprato commento di Mario Zacchi

oh! finalmente una macro interessante ... Chiaro: le macro tecniche sono sempre straordinarie; ma alla fine son tutte uguali. Qui mi ricordi ... come si chiama ? ... ecco: Squartapolli
...
... di Enfil commento di Mario Zacchi

Ispirata ad alcuni temi di Lee Friedlander, direi.
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