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| Quando la diversità rende unici di antonella ros commento di Mario Zacchi |
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Per apprezzarne le tonalità e la luminosità bisogna scaricarla e guardarla in PS.
Niente male, ma taglia quadrato perché il formato non si adatta bene al soggetto.
Non far coincidere, però, il margine sinistro con l' inizio del gambo, altrimenti diventa banale.
La metto in studio perché è una sezione più adatta a questa ripresa |
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| contest righe di Salvatore Gallo commento di Mario Zacchi |
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Considerato il palato generale, con la 16 ti saresti piazzato. Personalmente mi piace come schizzo per un lavoro migliore. Fossi in te la rifarei per "uso personale", curando la resa dei pantaloni e studiando l' abbinamento a sfondi diversi per trovare il meglio, oltre a verificare pure qualche variazione d' inquadratura ed una migliore qualità della luce (direzione, durezza, intensita). E naturalmente una maniacale cura delle resa tonale.
La foto del contest non si è piazzata e, onestamente, non lo avrebbe meritato: scura, con i toni neri amalgamati e, soprattutto, poco narativa. Unicamente concentrato sulle linee, come sarai stato, hai scordato quanto possa raccontare una sedia con i vestiti lasciaticisi sopra. Se lo avessi considerato non ti saresti piazzato ugualmente, ma avresti avuto un bella foto tra le tue
Ciao saltaprato
PS: Mi sa che a te le righe bisognerebbe disegnarle sul vestito, stile Papillon  |
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| contest "righe" di diego campanelli commento di Mario Zacchi |
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High key in Weston style
Una foto sicuramemente migliore delle tre che hanno vinto e di molte altre (anche piazzate) per l' elegante raffinatezza attraverso la quale disegna (è il caso di dirlo) il concetto. Probabile che non aver scattato per partecipare abbia fatto la differenza. Le linee s' intrecciano, non solo sulla superficie, come espressione geometrica, ma anche nelle mente come allusione sottile a momenti e a presenze. Purtroppo il contest si riconferma uno dei tanti specchi della sudditanza all' effetto wow. Sono stupito, per questo, che tu ti sia piazzato. |
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| Contest righe bn di gulfis commento di Mario Zacchi |
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| Mi piaci come fotografo, mi piaci assai: te l' ho detto molte volte e colgo lì occasione per ripetertelo anche qui. Per questo non temo di dirti, nell' esprimerti comunque i miei complimenti per il risultato, che la foto non merita piazzamento, sia perché piuttosto scontata in sé stessa, sia perché ben al di sotto della tua capacità espressiva. |
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| ... di diego campanelli commento di Mario Zacchi |
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| diego campanelli ha scritto: | | ....10-15 min a guardare nel pozzetto aspettando il momento giusto...alla fine mi girava la testa |
Dai ... pensa a quanto sei fortunato: puoi scattare in su, gurdando in giù ...
Molto bella la mimica centrata senza sovrapporla alle mani e la relazione che si è stabilita con lo strumento; poi lo sfondo accennato e il buio in alto che incornicia il musicaio, nonché la ripresa dal basso che ne esalta la figura. Inevitabilmente carente l' ottone; ma tutto sommato il resto compensa abbondantemente. |
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| Pears di Funkysilvan commento di Mario Zacchi |
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| longaf ha scritto: | | Mmmm forse non è il proprio il soggetto giusto per un b/n. |
E' solo questione di come riprenderle: luce, composizione, contesto.
In questo caso è tutto troppo scontato.
Devi lavorarci un po' di più. |
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| Attenzione al museo di 2rosso commento di Mario Zacchi |
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| Non racconta nulla oltre ciò che rappresenta letteralmente. Non che sia obbligatorio che lo faccia; ma, in un certo senso, ce lo si aspetta ed è per questo che il risultato è un po' anonimo. Guarda le due allegate di Erwitt e noterai la differenza. |
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| ... di locao commento di Mario Zacchi |
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Tutta la parte più cromatica della foto sembra messa in scena, per quanto sono coerenti le tinte.
Mi pare invadente e senza un ruolo chiaro l' infisso a sinistra; sembra entrato giocoforza. |
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| Esperimento neotopografico di Cube commento di Mario Zacchi |
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Dato il titolo: la neotopografia è l' opera di fotografi-artisti la cui ricerca ruota intorno ai luoghi che evidenziano le trasformazioni dovute alle conseguenze dell’industrializzazione e dell’ urbanizzazione. Tra i fotografi storicamente affermatisi in questo tipo di lavoro i coniugi Becher (tra le loro opere più viste, la serie scattta ai giganteschi serbatoi dell' acqua).
... i migliori fotografi accettarono quei limiti e affrontarono lo spazio come un enigma antiteatrale, un palcoscenico senza centro. Le loro immagini hanno qualcosa di banale, ma è proprio questo riconoscimento della semplice superficie delle cose che ci porta a legittimare la difficile rivendicazione del fotografo, la coerenza con il paesaggio. Nel riconoscere le qualità comuni dei luoghi, sappiamo che questo è il nostro mondo e che il fotografo non ha barato per cercarvi un senso. da Robert Adams – La bellezza in fotografia
Bella composizione; luce così così, mi pare. Occhio alla cura formale; la materia lo richiede.  |
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| Un attimo di tranquillità di master_hgt commento di Mario Zacchi |
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Direi che ormai è tutto chiarito. Ora lasciamo cadere la questione delle abbreviazioni e guardiamo la foto, altrimenti si finirà per creare una discussione parallela fotograficamente inutile. Volendo, la si può proficuamente aprire in off topic  |
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| . di Mister Solo commento di Mario Zacchi |
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Il bicchiere non regge il ruolo; forse perché tutto il resto da solo funziona alla grande: sorprende e tanto basta.
Insomma, il troppo stroppia
PS: leggo osservazioni tecniche plausibili, quindi considera la mia come inerente la sola idea |
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| rabbia di dottor zed commento di Mario Zacchi |
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La foto è espressiva perché descrive piuttosto bene e con immediatezza uno stato d' animo, se non proprio grintoso, almeno molto determinato: dito, bocca, occhi, contrazione generale ... e poi anche l' inquadratura parziale della persona, come colta furtivamente, che carica di drammaticità. Inoltre è abbastanza chiaro il contesto: una persona che usa le mani (pugilato o qualche arte marziale, poco importa) attorniata da da altre persone di cui almeno qualcuna comunica con una cuffia: giornalista? Probabile.
Che poi questa immagine non ci dia anche le coordinate geografiche è relativo, perché si tratta di uno scatto di taglio giornalistico che trova la sua migliore collocazione nella narrazione di un fatto e quindi ci possiamo aspettare di vederlo affiancato ad altre immagini che tratteggiano altri aspetti sdella situazione.
Bella foto. Magari perfettibile (a sinistra adombrare meglio la presenza dell' interlocutore non avrebbe guastato; ma a patto di non togliere centralità al protagonista). |
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| Capri da Monte San Costanzo di Nabla commento di Mario Zacchi |
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Siamo solo a maggio e già vi scaldate così??? Dai ...
Per quanto riguarda la panoramica ha tecnicamente ragione Coccone: la foto proposta ha solo un "taglio" panoramico. L' effetto delle panoramiche è diverso, più avvolgente, proprio perché o sono frutto di composizioni di più scatti presi a vari angoli, oppure sono frutto di focali particolari che "spalmano" in un sol colpo l' ampia ripresa sul supporto sensibile. NB: focali ampie, ma da non confodere con fisheye che da immagine sferica. Non vado oltre perché non sono proprio ferrato ...  |
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| pennichella di ErmannoCazzola commento di Mario Zacchi |
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| Ritratto, contestualizzato, di un uomo che dorme. L' uomo è un nero, pare un po' in età ed ha con sé degli ombrelli (e qualcosaltro) che sembrano tanti per una persona sola. E' un venditore ambulante? La panchina è in un ... luogo all' aperto: questo è tutto il contributo che il contesto, al quale hai sacrificando parte delle figura, dà. Tutto sommato meglio un ritratto a figura intera, che ponga l 'accento sulle particolarità della persona, perché tutto il resto della foto non dice nulla di rilevante e, soprattutto, nulla che giustifichi questo taglio sgraziato. |
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