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| pausa di Tod commento di Mario Zacchi |
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| Foto (bianconero) di rara bellezza. Anche se c' è qualche illustre prcedente (Mapplethorpe - Apollo 1988) di solito le statue nell' ambito del forum, non le mettiamo tra i ritratti. Ma vedo ora che è già stata spostata. |
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| ... di gulfis commento di Mario Zacchi |
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| mmm ... io invece direi che ci sta proprio tutto e tutto molto bene: dal complesso incrocio di elementi urbani (non ultimi i due lampioni) disegnato attraverso la scelta del punto di ripresa e l' uso di una focale lunga, fino alla giustapposizione della figura che offre una chiave di lettura svincolata dalla più semplice ricerca grafica. |
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| Notturni bolognesi di Paolo Dalprato commento di Mario Zacchi |
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Non esattamente; pensavo a lavori pubblicati qui (dimenticavo di dire che il nickname è filippo1978 http://www.photo4u.it/album_personal.php?user_id=10284). Per esempio (o forse soprattutto, per similitudine) Ferrara http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=479271
La tua fotografia, però, almeno per come la vedo io, appare comunque più "studiata" come del resto accade nelle altre tue proposte; la sua (sempre per come la vedo io) è più istintiva, immediata, mi vien da dire quasi più libera nei gesti.
Ciao |
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| Notturni bolognesi di Paolo Dalprato commento di Mario Zacchi |
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| La raffigurazione della realtà tangibile non passa completamente in secondo piano, ma lascia comunque molto spazio all’ evocazione. Personalmente mi affascinano molto e spesso immagini come queste. Altrettanto personalmente ci vedo, per riferirmi ad un nome nostrum, citazioni riferibili ad alcuni lavori di Filippo Massellani. |
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| street di davide molteni commento di Mario Zacchi |
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| Immagino lo scopo di questa inquadratura fortemente oblicua e proprio per questo ti suggerirei un approccio canonico, così da costringerti, almeno inizialmente, a cercare l' interesse nel contenuto vero e proprio piuttosto che su quello che appare più come un escamotage. |
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| ... di gparrac commento di Mario Zacchi |
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però ... se al posto di una bonarda usassero una befana magari qualcuno imparerebbe sul serio a tirar furi qualcosa di buono, anziché la solita profusione di tette e culi che, pure se le foto sono insignificanti, tirano ugualmente, no ?!
Facciamo una petizione Giò ?  |
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| ... di diego campanelli commento di Mario Zacchi |
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Lo sfocato è un problema che tagliando qui non risolvi (tra l' altro andresti a comprimere la composizione che non ne ha proprio bisogno). Ho provato ruotare l' immagine di novanta gradi antiorari; la parte sinistra, privilegiata dall' occhio subito dopo il centro, ha acquistato maggior peso visivo e la luce sembra provenire in maniera inusuale. L' inisieme delle due cose rende un po' meno pressante il peso dell' area sfocata.
L' impianto mi piace  |
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| a una spanna da terra di davide molteni commento di Mario Zacchi |
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| No certo, puoi pubblicare dove credi e capisco il motivo che spieghi. Solo mi pare che ormai tu sia più avanti dei primi scatti: tutto qui. Riguardo la focale mi eri sembrato più lontano .. evidentemente ho preso un abbaglio. In ogni caso intendevo che le focali più lunghe ti permettono di ripredere da lontano, quindi anche senza essere notato, ma per contro nell' immagine i piani si appiattiscono gli uni sugli altri (caratteristica di questo tipo di obiettivi) e questo fa sentire più lontano chi osserva; quindi usare con parsimonia. Le focali moderatamente corte rendono invece le immagini più coinvolgenti. |
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| L'angolo del castello di gfalco commento di Mario Zacchi |
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| La simmetria eccessiva, sottolineata dalla luce uniforme che non discrimina tra le due parti in cui è sostanzialmente suddiviso il fotogramma, appare ridondante. |
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| porticato di alessandroM75 commento di Mario Zacchi |
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| L' idea di fondo di condire lo scatto con una presenza è naturalmente corretta, ma nell' impostazione generale che hai scelto non ha senso compiuto perché quella figura si perde nel mare di elementi che disegnano in contesto e nei chiaroscuri assai forti che colpiscono in via privilegiata l' occhio di chi guarda. A questo aggiungi che è lontana ed è scura su sfondo in buona parte scuro. |
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| Fonte di vita di megthebest commento di Mario Zacchi |
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| Un approccio decisamente descrittivo. Comunque sia è una foto e aggiungere qualche accorgimento per rendere l' inquadratura meno ovvia ci sarebbe potuto stare. Dallo stesso punto di ripresa, per esempio, un po' più di spazio in basso e a lato destro della fontanella, avendo cura di tagliare con il margine sinistro del fotogramma qualche cm di marmo della targa e la foto ne avrebbe guadagnato, facendo propendere l' attenzione verso la fontana e solo poi verso la targa didascalica. Un modo come un altro per imporre tu una gerarchia degli elementi. |
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| ... di Mauroq commento di Mario Zacchi |
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Considerata la mole di lavoro ( ) propongo di velocizzare la cosa:
- Alla prima foto gné-gné -- >
- Alla seconta foto gné-gné -- >
- E alla terza ....... -- >
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| ... di Mauroq commento di Mario Zacchi |
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Pure! Ma se non ha ancora finito di aprire la scatola del MF?! e te stai ggià lì ad attizzallo ??
Quel tettucio rettangolare grigio accanto a quello che pare un fumaiolo ... se non ci fosse bisognerebbe mettercelo col pennellino. |
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| La Clessidra di gears commento di Mario Zacchi |
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| Di primo achitto mi piace. Tuttavia noto almeno un paio di cose che mi lasciano qualche dubbio: 1) il viso mi pare abbia una consistenza diversa (pelle) rispetto al corpo; 2) sul petto mi pare ci sia un alonatura scura (metà destra). |
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| La Graciosa di gparrac commento di Mario Zacchi |
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Toni, cornice, ripresa un po' stile anni '80 (o forse '70 ... beh! dai, più o meno lì ) ...
secondo me hai nostagia delle dia  |
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| Sottosopra (contest 52) di belgarath commento di Mario Zacchi |
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La palma è andata a fotografie che hanno prevedibilmente interpretato, più o meno bene, il concetto in maniera didascalica. Peccato per questo scatto che, assai più sottilmente invece, anziché mostrare il sottosopra ne suggerisce la sensazione. Chi osserva, grazie alle scelte di ripresa ed al soggetto, si sente parte di una costruzione capace di mettere in discussione i punti di riferimento spaziali e, in questo modo, di insinuare un dubbio circa la percezione del reale.
Cest la vie. |
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