|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| |  |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di cmag |
|
Te l'ho già detto. E agiungo splendido, come quello di Duce DUce!!
... poi oggi ho visto il tuo sito, che non conoscevo !!!
straordinario !!
Proponici altri reportage, ti prego !!
Grando, grande  |
| |  |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di robyc69 |
|
| filippo1978 ha scritto: | il reportage modificato lo travate qui:
http://www.filippomassellani.com/index.php?/projects/my-earthquake/ |
Lo trovo davvero un ottimo lavoro.
Roberto |
| |  |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di Sisto Perina |
|
Ecco...viste le simpatiche faccine lascio correre i NON commenti.... ma ricordo che per il botta e risposta funziona benissimo con i messaggi privati
provare per credere
ciaoo |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di Kevin Lupo |
|
| filippo1978 ha scritto: | Queste immagini sono state scatate da chiunque, tranne te!  |
e cioè? cosa siamo al gne gne gnee? se avessi ritenuto di farle in un lampo ero li! a me non frega micca niente come fotografi! le hai messe le ho commentate, punto!  |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di dontimoteo |
|
secondo me alcune, sono veramente buone foto
hai cercato un punto di vista diverso o almeno hai tentato, e questo è un punto a favore. La composizione è decisamente buona
forse la post io l'avrei fatta diversa, ma è un gusto personale |
| |  |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di nerofumo |
|
| Citazione: | Io credo, vedendo altri lavori di Filippo, che quanto mostrato non sia di certo frutto di errori, di un utilizzo errato della 5DII o che altro, ma sia esattamente quello che l'autore si si proponeva di ottenere.
A me non dispiace, anche in questa veste sovraesposta.
|
A me invece questa veste sovraesposta fa bruciare gli occhi. Per quanto riguarda l'opportunità di far vedere i tuoi scatti, anche se i media non parlano d'altro, avrei almeno aspettato che terminasse l'emergenza del momento. A freddo si evita di sfruttare la scia d'attenzione mediatica e nello stesso tempo si aiuta la rimembranza di un momento difficile.
Titolo a parte spero per voi tutti che ne veniate fuori presto e bene. |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di Kevin Lupo |
|
| Sisto Perina ha scritto: | Cinicamente corretto quello che stai scrivendo ma è difficile riuscire a replicare in immagini le proprie sensazioni senza sfociare in un servizio "studioapertista" dove quello che interessa è strappare la lacrima per elevare la fama del reporter...
Per entrare nel disastro (citandoti) manca l'approccio umano alla tragedia ma è complicato in queste situazioni riuscire a gestire le emozioni dall'una (reporter) e dall'altra parte (popolazione vittima del terremoto) senza scadere nel banale o nel già visto...
Ci si addentra però in meandri etici di difficile soluzione....
ciaoo |
direi che roberto ha un po' colto cosa voglio dire!
"visti, questa e' la mia sensazione, con un certo distacco."ha fotografato da corpo estraneo! da turista! senza mettere nulla ....forse non poteva! si è limitato a fare delle fotografie che avrebbe fatto chiunque! e le hanno fatte! già all'alba erano foto che vedevo girare in facebook, fatte da chiunque, fatte cosi!
ciao Sisto  |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di cmag |
|
Augurando a te e a tutti, che questo sia veramente il tuo "primo terremoto" e anche "l'ultimo", io trovo che questo reportage stia BENE così !!
La sottoesposizione, che credo voluta, rende certamente più drammatica una immagine già di per se drammatica !!
Io non so se avrei fatto così, non so se ci avrei pensato, ma vedendo il tuo lavoro, credo tu abbia avuto ragione !!
A me piace tantissimo !
Profitto dell'occasione per manifestare, per quanto possibile, in questo forum, la mia solidarietà.
Ciao |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di filippo1978 |
|
Ciao a tutti, i commenti diciamo burini si commentano da soli. Per quanto riguarda gli altri mi sembra evidente che le foto siano sovraesposte e solo un cieco non se ne accorgerebbe, cioè io sono miope ma nn fino a questo punto (per ora)!
Ho voluto usare questa "tecnica" per questo reportage e secondo me funziona, ma ovviamente esistono altri pareri e punti di vista. Per ora ho fotografato principalmente i luoghi, spero di andare anche a fare ritratti delle persone colpite dal terremoto.
cAioo |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di Sisto Perina |
|
| Luigi T. ha scritto: | è proprio vero che la fotocamera non fa il fotografo (in questo caso una 5dmk2)
 |
come da regolamento:
| Citazione: | | 6 -.... E’ fatto espresso divieto di rispondere in maniera maleducata e polemica ai commenti che vengono ricevuti, come pure non è consentito inviare commenti non inerenti l’immagine proposta, in particolare riferiti a singole persone. Non è possibile rispondere pubblicamente ad eventuali scorrettezze e/o provocazioni di altri utenti. In tal caso chi ha ricevuto la provocazione deve segnalarlo in privato al moderatore di sezione, che provvederà agli interventi necessari.... |
pregasi attenersi a commenti riguardanti il lavoro postato ...
non ammonisco visto che ho dimenticato il cartellino giallo....ma alla prossima scatta subito il rosso
grazie |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di robyc69 |
|
Io credo, vedendo altri lavori di Filippo, che quanto mostrato non sia di certo frutto di errori, di un utilizzo errato della 5DII o che altro, ma sia esattamente quello che l'autore si si proponeva di ottenere.
A me non dispiace, anche in questa veste sovraesposta.
Certo il racconto non si concentra sulla popolazione ma mostra soprattutto i danni di questo ennesimo disastro, visti, questa e' la mia sensazione, con un certo distacco.
ciao.
Roberto |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di Sisto Perina |
|
| Kevin Lupo ha scritto: | Habraxh cosa sottoscrivi? internet è pieno di queste immagini postate sui social network e sono protagoniste su tutti i tg nazionali! qui devi mettere qualcosa di più! non parlo di tecnica! in questo tipo di reportage la tecnica è l'ultima delle cose importanti! è il sentimento l'emozione che la deve fare da padrone! il tempo per ragionare pensare e fotografare non ti manca! fai vedere ciò che ti colpisce ciò che ti emoziona, entra dentro il disastro con la testa! |
Cinicamente corretto quello che stai scrivendo ma è difficile riuscire a replicare in immagini le proprie sensazioni senza sfociare in un servizio "studioapertista" dove quello che interessa è strappare la lacrima per elevare la fama del reporter...
Per entrare nel disastro (citandoti) manca l'approccio umano alla tragedia ma è complicato in queste situazioni riuscire a gestire le emozioni dall'una (reporter) e dall'altra parte (popolazione vittima del terremoto) senza scadere nel banale o nel già visto...
Ci si addentra però in meandri etici di difficile soluzione....
ciaoo |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di Kevin Lupo |
|
| Habrahx ha scritto: | Sottoscrivo il fatto che mi riesce difficile commentare la sofferenza, il dolore delle persone che hanno perso tutto, se non la vita.
Sottoscrivo che a "caldo" posso solo osservare, e assolutamente non guardo la tecnica, dimentico di essere un "giudice" e cerco di trattenere l'emozione come il desiderio di "vedere" che tante volte tutti più o meno dimostriamo quando per strada passando vicino ad un incidente rallentiamo per guardare.
Ma hai ragione anche tu: siamo fotografi, e bravi o mediocri, abbiamo il dovere di usare la nostra attrezzatura assieme alla nostra tesa, e cuore.
Giovanni |
 |
| |  |
| Il mio primo terremoto di filippo1978 commento di Habrahx |
|
| Kevin Lupo ha scritto: | Habraxh cosa sottoscrivi? internet è pieno di queste immagini postate sui social network e sono protagoniste su tutti i tg nazionali! qui devi mettere qualcosa di più! non parlo di tecnica! in questo tipo di reportage la tecnica è l'ultima delle cose importanti! è il sentimento l'emozione che la deve fare da padrone! il tempo per ragionare pensare e fotografare non ti manca! fai vedere ciò che ti colpisce ciò che ti emoziona, entra dentro il disastro con la testa! |
Sottoscrivo il fatto che mi riesce difficile commentare la sofferenza, il dolore delle persone che hanno perso tutto, se non la vita.
Sottoscrivo che a "caldo" posso solo osservare, e assolutamente non guardo la tecnica, dimentico di essere un "giudice" e cerco di trattenere l'emozione come il desiderio di "vedere" che tante volte tutti più o meno dimostriamo quando per strada passando vicino ad un incidente rallentiamo per guardare.
Ma hai ragione anche tu: siamo fotografi, e bravi o mediocri, abbiamo il dovere di usare la nostra attrezzatura assieme alla nostra testa, e cuore.
Giovanni |
| |  |
| | br> |