|
|  | | Commenti |
|---|
 |
| Contest 2022 il Video - Best 35 Photos di redazione4u commento di redazione4u |
|
La Redazione ringrazia tutti gli utenti che hanno partecipato al Contest per l'elezione della migliore foto del 2022 sia con le loro foto che con i loro voti.
E' stata una bellissima edizione, ricca di foto di grande valore.
I nostri più sinceri complimenti ai primi classificati
Mausan 1° Posto
Bonomo, 2° posto
Dario_db e Nimaz che con i loro paesaggi hanno condiviso la terza piazza del podio.
Quattro fotografie di altissima tecnica e rara bellezza. Eccole
 |  |  |  | | Mausan | bonomo | Dario_db | Nimaz | | Aporie-cratagei_il-condominio | il tuffo del martino | s.t. | Ultima luce a Reine |
Un applauso dunque ai vincitori.
Ma tutte le foto proposte sono state di grande qualità e per questa ragione quest'anno abbiamo deciso di raggruppare le prime 35 foto in classifica (praticamente la prima metà delle foto in gara) in un video musicale.
Alzate il volume del vostro pc o smartphone e se potete usate gli auricolari .. aprite bene occhi, orecchie e ... muovete il piedino !
All'anno prossimo !
Clicca qui per il video sul ns. canale YouTube:
 |
| |  |
| Critica al Buio - Foto 099 di redazione4u commento di gfalco |
|
Un'immagine evidentemente studiata, con qualche sbavatura in composizione (a sinistra in particolare) e qualche bruciatura non compromettente, ma francamente un po' fastidiosa.
Al di là del risultato più che dignitoso, ottimo esercizio tecnico.
Mi sbilancio sull'autore... Giuman's
 |
| |  |
| Critica al Buio - Foto 099 di redazione4u commento di 1962 |
|
una buona foto anche a mio avviso al netto delle bruciature risolvibili con un minimo di post. I colori autunnali sono ben saturi ma non eccedono e staccano bene dalla quasi uniformita' cromatica del ruscello. Lo sviluppo della composizione sfrutta la diagonale. A gusto personale e per una maggiore pulizia avrei provato ad escludere dall'inquadratura la porzione di sasso che entra in alto a sx,
Il tema ed il tipo di scatto con tempi lunghi è un classico provato e proposto da diversi fotografi, non saprei indicare l'autore.
 |
| |  |
| Critica al Buio - Foto 099 di redazione4u commento di L_Eretico |
|
Piace anche a me. Composizione semplice ed elegante, giocata sul contrasto tra la staticità dei due sassi e lo scorrere dell'acqua, entrambi (sassi e ruscello) disposti diagonalmente al fotogramma. In questo genere di scatti è un'impresa quasi insormontabile riuscire ad evitare qualche area bruciata sull'acqua, per cui sono più che propenso a "perdonare" l'autore (che non sono in grado di identificare). Per me è una prova positiva  |
| |  |
| Critica al Buio - Foto 099 di redazione4u commento di redazione4u |
|
Critica al buio - Foto 099
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti
Per info, dettagli e aggiornamenti dell'iniziativa:
QUI
E' possibile inviare a redazione@photo4u.it una o piu' foto,
verranno pubblicate in base all'ordine di arrivo...
|
| |  |
| |  |
| |  |
| |  |
| |  |
| Critica al Buio - Foto 098 di redazione4u commento di gfalco |
|
| lodovico ha scritto: | Ciao Giuseppe, accetto la tiratina ma ti confesso che ho quasi volutamente omesso la collaborazione con Zavattini a Luzzara perchè l'intenzione è quella di dedicare a questa esperienza socio-fotografica un intero articolo a se stante (se la redazione vorrà ospitarmi). Mi ero ripromesso almeno di citarla... poi tutto si è perso come lacrime nella poggia!!!  |
Questa non me la perdo...
 |
| |  |
| Critica al Buio - Foto 098 di redazione4u commento di lodovico |
|
| gfalco ha scritto: | Direi che l'inganno della cadrega è riuscito bene... almeno per me...
Devo fare una tiratina di orecchi a Lodovico che non ha citato un lavoro, forse minore per Strand, ma importante per noi fotoamatori italiani, il celebre libro "Un Paese" del 1955, scritto a 4 mani (le sue sulla fotocamera) con Cesare Zavattini, andato alla riscoperta di Luzzara, suo paese natio. Un'esperienza che Zavattini ripetè 20 anni dopo con le immagini di Berengo Gardin.
A dire il vero conosco il nome di Paul Strand solo per questo libro... la foto inserita in p4u mi ha incuriosito e spinto a googlare su altre sue opere.
Splendide.
Per cui tiratina d'orecchi si, ma anche un grande grazie a Lodovico per la "rivelazione".
 |
Ciao Giuseppe, accetto la tiratina ma ti confesso che ho quasi volutamente omesso la collaborazione con Zavattini a Luzzara perchè l'intenzione è quella di dedicare a questa esperienza socio-fotografica un intero articolo a se stante (se la redazione vorrà ospitarmi). Mi ero ripromesso almeno di citarla... poi tutto si è perso come lacrime nella poggia!!!  |
| |  |
| Critica al Buio - Foto 098 di redazione4u commento di gfalco |
|
Direi che l'inganno della cadrega è riuscito bene... almeno per me...
Devo fare una tiratina di orecchi a Lodovico che non ha citato un lavoro, forse minore per Strand, ma importante per noi fotoamatori italiani, il celebre libro "Un Paese" del 1955, scritto a 4 mani (le sue sulla fotocamera) con Cesare Zavattini, andato alla riscoperta di Luzzara, suo paese natio. Un'esperienza che Zavattini ripetè 20 anni dopo con le immagini di Berengo Gardin.
A dire il vero conosco il nome di Paul Strand solo per questo libro... la foto inserita in p4u mi ha incuriosito e spinto a googlare su altre sue opere.
Splendide.
Per cui tiratina d'orecchi si, ma anche un grande grazie a Lodovico per la "rivelazione".
 |
| |  |
| |  |
| Critica al Buio - Foto 098 di redazione4u commento di rrrrossella |
|
Un’immagine che mi piace moltissimo e che vorrei saper realizzare!
Approfitto per ringraziare Lodovico per la scelta e per l’interessante articolo a corredo, che così bene illustra il contesto della foto e la realtà dell’autore
Ciao!  |
| |  |
| |  |
| |  |
| Critica al Buio Speciale Grandi Autori di redazione4u commento di redazione4u |
|
Per l'ultima uscita della rubrica "Critica al Buio" abbiamo deciso di proporvi un'edizione speciale dedicata ai grandi maestri della fotografia e per l'occasione abbiamo chiesto a Lodovico, che ringraziamo per la preziosa collaborazione, di selezionare la foto da proporre in critica fotografica e di redigere un breve contributo esplicativo dell'opera e dell'autore.
Vai al topic |
| |  |
| Critica al Buio - Foto 098 di redazione4u commento di redazione4u |
|
Per questa uscita natalizia della rubrica "Critica al Buio" abbiamo deciso di proporvi un'edizione speciale dedicata ai grandi maestri della fotografia e per l'occasione abbiamo chiesto a Lodovico, che ringraziamo per la preziosa collaborazione, di selezionare la foto da proporre in critica fotografica e di redigere un breve contributo esplicativo dell'opera e dell'autore.
___________________
The Court - di Paul Strand
a cura di Lodovico
La foto ha come titolo "the Court" e fu scattata a New York nel 1924 da Paul Strand.
Sicuramente questa non è la foto più famosa nella lunga carriera artistica di Strand, carriera che ha cavalcato ben 60 anni di storia della Fotografia. Tuttavia, questa foto ha una grande importanza per il momento in cui fu scattata e per l'approccio dell'autore della cui biografia parleremo di seguito.
In questa fotografia Strand ci porta davanti ad una struttura urbana ponderosa, alla città materica che si staglia nitida e precisa oltre ogni possibile contaminazione estetizzante del pittorialismo.
All'inizio degli anni '20, Paul Strand fotografò macchine, cantieri navali di New York City, grattacieli e impiegò nuove strategie d'inquadratura , come il primo piano e angoli di visuale insoliti.
Il titolo, The Court, rimanda tradizionalmente per noi a un luogo storico della città europea, una porzione intima, nascosta e abitata. Invece a New York corrisponde con l’angusto e profondo spazio scuro, interstiziale, in cui non penetrava la luce, tra le massicce, alte e incombenti masse dei grattacieli, nello spazio conteso della città addensata.
In The Court, Strand trasforma una scena piuttosto ordinaria di un edificio cittadino fotografandolo da un punto di vista elevato, rivelando modelli astratti dinamici di massa, luce e ombra.
Di tutti i grandi fotografi del ventesimo secolo, Strand incarna davvero le aspirazioni e lo spirito della sua epoca.
Questa foto, insieme ad altre di autori quali Stieglitz, Hine, Weston, rappresenta le direttive della "straight photography", che affrancano la Fotografia dal confronto costante con la pittura per elevarla a rango di espressione artistica autonoma e bastante a se stessa.
Per completezza occorre dire che, oltre il cenacolo di New York, negli stessi anni a San Francisco vi era Ansel Adams ed il suo gruppo f/64.
Nell'ambito più profondamente sociale Dorothea Lange che fu strenua collaboratrice della FSA (Farm Security Administration), una struttura governativa che commissionava dei reportage sulla condizione di disagio suburbano ai migliori fotografi degli Stati Uniti. Insieme a lei ricordiamo anche il grande Walker Evans e Gordon Parks. (Vi invito, nel caso non li conosciate, a documentarvi su questi tre maestri).
Ora qualche nota biografica su Paul Strand.
Nato a New York il 16 ottobre del 1890, frequenta la Ethical Culture High School dove si appassiona al disegno, senza però ottenere grandi risultati. Come a molti giovani, un libro cambia per sempre il suo percorso: "Photography as a Fine Art" di Charles Caffin.
Lo storico dell’arte, infatti, affronta, con piacevole modernità, il problema estetico della fotografia e il suo pensiero, molto vicino a quello di Alfred Stieglitz, si orienta verso le incredibili possibilità espressive che potrebbe acquisire la fotografia superando il pictorialism.
Nell’estate del 1914, Strand realizza una serie di scatti “astratti” a Twin Lakes nel Connecticut mostrandole in seguito proprio ad Alfred Stieglitz, che resta colpito dalle sue immagini brutalmente dirette, pure e senza inganno e in effetti, come scrive Italo Zannier nel suo L’occhio della fotografia, si trattava delle prime fotografie astratte della storia.
Nessun altro fotografo aveva d’altronde realizzato così compiutamente l’idea della “straight photography” proposta da Stieglitz. Alcuni dei suoi scatti più famosi sono: Abstraction: Bowls, realizzata tra il 1914 e il 1915; Wall Street, del 1915; The White Fence, del 1916, e Blind Woman. In quest’ultima, inizia ad affiorare il suo impegno sociologico.
Sono immagini che confermano maggiormente il pensiero di Stieglitz che espone l’opera di Strand sulle pareti della Galleria 291, ospitato, sempre nello stesso anno, sulla rivista Camera Work.
Due date importanti per Strand sono il 1943, anno in cui organizzerà la sua prima personale al Museum of Modern Art di New York e il 1972, anno di pubblicazione di una grande antologia del suo lavoro, una monografia in due volumi. Il fotografo americano dedica la sua vita alla fotografia portando avanti ricerche – soprattutto la perfezione tecnica – e proprio in questa monografia sceglie e controlla tutti i particolari, dall’impaginazione al tono degli inchiostri, ottenendo una trascrizione grafica del proprio lavoro perfettamente coerente con la sua ideologia della fotografia.
Paul Strand muore ad Orgeval, in Francia, il 31 marzo del 1976 all'età di 85 anni.
Il vero artista, scrive Italo Zannier ne Il mondo di Paul Strand, così come il vero scienziato, è un ricercatore che usa materiali e tecniche per penetrare la verità e il significato del mondo nel quale vive; e ciò che gli crea, o forse meglio ancora, scopre, sono gli oggettivi risultati delle sue indagini.
La misura del suo talento, il suo genio se si preferisce, è la ricchezza che trova lungo questo itinerario di ricerca e l’efficacia con la quale egli riesce a realizzare il suo scopo attraverso il mezzo scelto.
Un caro saluto a tutti Voi
Lodovico |
| |  |
| |  |
| | br> |