| Commenti |
|---|
 |
| ... di gparrac commento di Webmin |
|
... qualcosa del genere la puoi trovare sparsa tra quelle presenti nella mia gallery.
Mario |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di gparrac |
|
| Webmin ha scritto: | | (...) in modo da includere sempre le gambe e pocò più rendendo meno narrative e più grafice le scene ritratte? |
Ammetto che l'idea è interessante.
Però a mio avviso (almeno per quanto riguarda le foto qui pubblicate) l'idea funziona davvero solo per il primo allegato, la ragazza con la gonna ed i tacchi alti.
In casi come questo rimpiango di non avere un file di partenza più grande: con soli 6 Megapixel 6 a disposizione per quanto riguarda il sensore ed una compressione JPG che - seppure indicata come Migliore qualità - è pur sempre piuttosto spinta non è neppure il caso di provare a ritagliare la fotografia seguendo il tuo consiglio.
Salvo però (... ci provo, forse viene fuori qualche cosa di interessante) rinunciare al colore alla ricerca di un effetto grafico in un Bianco&nero un po' sgranato in modo che il rumore digitale non si noti troppo.
Ma ... il tuo consiglio lo prendo per buono (molto buono) se potrò di nuovo affrontare il tema in condizioni di luce simili, cercando di fare qualche scatto già inquadrato come tu suggerisci.
Un saluto. |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di Webmin |
|
... trattandosi delle ombre come tema principale perchè non propendere per un piano americano, ribaltato, in modo da includere sempre le gambe e pocò più rendendo meno narrative e più grafice le scene ritratte?
Mario |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di gparrac |
|
| Alessandro Signore ha scritto: | | Mi piace molto, complimenti. |
Grazie, Alessandro Signore.
Onestamente queste fotografie piacciono anche a me e credo di essere sempre molto critico sul mio lavoro.
Qui ... da una parte non riesco a scacciare la sensazione di estrema banalità ma nello stesso tempo queste immagini mi divertono per la loro semplicità ...
Per questo ho richiesto critiche e commenti.
Un saluto.
Azz ... impiego dempre un po' troppo tempo a preparare la didascalia che aggiunge le altre immagini ..
L'ultima? Si, il fatto che i personaggi principali siano di fronte è un punto a favore, ma trovo piuttosto sgradevole che l'ombra della persona più a destra sia tagliata. La finestra di scatto era piuttosto limitata ... non era possibile seguire le persone e volevo posizionare il soggetto principale in alto a destra.
Fra i molti scatti non ce ne sono molti venuti fuori come volevo ...
Considero questi i ... meno peggio! |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di Alessandro Signore |
|
Mi piace molto, complimenti.
Edit:
Azz... ma le altre le hai aggiunte dopo o non le ho viste io?
Comunque il lavoro, seppur non nuovo come hai detto tu, è certamente interessante e ben svolto.
Per me la più risolta è l'ultima: preferisco sempre vedere il volto delle persone.
 |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di gparrac |
|
Gomel - Bielorussia - Settembre 2014
Siamo già abbastanza a Nord ... in Settembre il sole non si alza molto dall'orizzonte neppure a mezzogiorno, già nel primo pomeriggio è piuttosto basso.
Le ombre ... mi hanno colpito molto, ho dedicato all'argomento un po' di scatti sia da questo punto di osservazione che da altri.
Tema banale ... scontato.
Ma mi sono divertito a svolgerlo.
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di gparrac |
|
| gps73 ha scritto: | | (...)Manca una foto dell'esterno, a mio avviso, a completare la serie.(...) |
Manca per buone ragioni ... purtroppo la parte esterna del Museo di Gomel è decisamente piccola ed i mezzi militari di varie epoche (ci sono anche caccia ed elicotteri piuttosto recenti) si disputano il poco spazio disponibile.
Più interessanti le sale interne, ma un cerbero sulla porta ti blocca se cerchi di fotografare (anche se hai pagato il supplemento per farlo) perché ciò è consentito solo in poche sale.
Le carrozze sono poste su due piattaforme sopra elelevate di due o tre metri, su pezzi di binario di lunghezza appena sufficiente ... si visitano utilizzando una scaletta del tipo di quelle che si usavano negli aeroporti prima che si generalizze l'uso del Finger.
Anche la splendida locomotiva a vapore è collocata in modo tale che non si può inquadrare senza includere cose che non hanno con questa nessuna attinenza.
Quindi è praticamente impossibile fotografare senza inquadrare elementi di disturbo, tanto più di disturbo in quanto di epoca diversa!
Al riguardo è interessante un confronto con quello di Brest, limitato ai mezzi su rotaia ma in cui locomotive e carrozze sonoi spaziate in modo da poterle fotografare come se fossero veramente in una stazione ferroviaria senza che si capisca che di Museo si tratta.
Ma a Brest pioveva ... ed io non ho più avuto modo di tornarci.
Un saluto. |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di gps73 |
|
Foto limpide e coerentemente asettiche. Documentaristico ed essenziale.
Manca una foto dell'esterno, a mio avviso, a completare la serie. (lo so che siamo in varie e non in reportage)
L'immagine di Stalin nella seconda è l'ancoraggio storico che descrivi. |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di gparrac |
|
| Pio Baistrocchi ha scritto: | (...)curioso vedere come(per fortuna siringhe a parte)gli stessi identici strumenti si usino nella chirurgia attuale...come quei divaricatori a due e tre rebbi e la pinza luer.
Il ferro più grande e terrifico invece è assolutamente indolore e non da sala operatoria...un gipsotomo per i gessi. |
Così è tutto più chiaro ... grazie, Pio Baistrocchi!
Probabilmente chi ha scelto e disposto i ferri sul tavolo (certamente dell'epoca, ma non necessariamente provenienti davvero dal vagone) lo ha fatto solo in funzione dell'estetica e non sa molto di chirurgia.
Però rendono bene l'idea delle condizioni in cui si operava ... fra l'altro dalla terza fotografia si intuisce che la riserva di acqua era veramente limitata.
Anche a te un saluto |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di gparrac |
|
| Liliana R. ha scritto: | | Forse sarà perché ho subito da poco un intervento che non apprezzo molto l'immagine di apertura(...) |
Sembrerebbero solo ferri per suturare le ferite ... e del resto è logico sia così.
Non li trovo così inquietanti ...
| Liliana R. ha scritto: | | (...)mentre mi piacciono le altre immagini aggiunte(...) |
La terza immagine suscita in me un forte sentimento di orrore, anche se è una semplice documentazione e la luce è quella dell'ambiente, senza troppi interventi di correzione.
Mi ricorda un po' troppo le fotografie dei locali in cui - negli USA - viene somministrata la Pena di morte tramite iniezione letale ma ancora di più i furgoni (che fra l'altro sono prodotti dalla FIAT) attrezzati ed utilizzati per questo in Cina .
| Liliana R. ha scritto: | | (...)Sempre stimolanti e mai banali le immagini che proponi |
Se questo fosse vero avrei raggiunto il mio scopo!
Ma ambedue sappiamo benissimo che non lo è, siamo molto lontani!
Però ... cerco di arrivare a questo, è un po' il solo motivo che mi porta ancora a fotografare dal momento in cui la mia obsoleta attrezzatura fotografica mi impedisce di fare fotografie tecnicamente valide.
Anche queste sono scattate con la vecchia bridge Lumix ... ancora una volta ho portato con me in viaggio la Nikon D70 Reflex (vecchia anche lei ... però il sensore più grande fornisce immagini con minor rumore digitale a parità di Megapixel) ma non l'ho mai usata perché pesa troppo per portarla in giro e ... si associa nella mia mente all'idea di fare buone foto, mi mette a disagio ad usarla quando sto semplicemente raccogliendo idee e ricordi.
Ringrazio tutti per la visita ... |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di Pio Baistrocchi |
|
Interessante documento...soprattutto per chi come me lavora in sala operatoria.
Ma ti riferisci alla seconda guerra?...curioso vedere come(per fortuna siringhe a parte)gli stessi identici strumenti si usino nella chirurgia attuale...come quei divaricatori a due e tre rebbi e la pinza luer.
Il ferro più grande e terrifico invece è assolutamente indolore e non da sala operatoria...un gipsotomo per i gessi. |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di gparrac |
|
| miclab ha scritto: | | da brivido, le foto sono tecnicamente perfette, forse un po 'sterili' |
Le foto può darsi lo siano ... ma l'ambiente NO, proprio non lo credo!
Non la considero una critica ma una constazione: in casi come questo il mio scopo è quello di documentare ciò che vedo, senza nessun coinvolgimento emotivo.
Ciao! |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di Liliana R. |
|
Forse sarà perché ho subito da poco un intervento che non apprezzo molto l'immagine di apertura, mentre mi piacciono le altre immagini aggiunte.
Sempre stimolanti e mai banali le immagini che proponi.ciao |
|
|
 |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di miclab |
|
| da brivido, le foto sono tecnicamente perfette, forse un po 'sterili' |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di gparrac |
|
Gomel - Bielorussia - Settembre 2014
A Brest - sempre in Bielorussia - mi era già capitato di visitare un vagone ferroviario trasformato in Posto di Comando Mobile ed utilizzato durante la guerra ...
Qui un altro vagone, traformato in Sala Operatoria per interventi d'urgenza in prossimità dela prima linea.
Sarà forse per le mie convinzioni politiche ... ma non credo che la fotografia di un giovane Iosif Vissarionovič Džugašvili (Stalin per gli amici) mi avrebbe aiutato a stare sereno in attesa dell'intervento o a riprendermi dopo ...
Suggerimenti e critiche sempre ben accetti |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di gparrac |
|
| Mister Solo ha scritto: | | (...)mi ha colpito vedere questo tocco yankee a Gomel (...) |
Non ti stupire troppo ... anche nell'ultimo paese veramente sovietico del mondo i richiami al mondo occidentale sono molto presenti.
E l'immancabile statua di Vladimir Il'ič Ul'janov (Lenin) che indica la corretta via con il dito qualche volta sembra voler indicare il vicino McDonald ...
| Mister Solo ha scritto: | | (...)il titolo non è una garanzia |
Come non darti ragione ... avrei dovuto aggiungere un ... non conseguita in Italia, dove accade anche troppo spesso che un Laureato in lettere non conosca la differenza fra l'Apocope ed il Monosillabo accentato ...
Ma io volevo semplicemente fare riferimento alla cultura della modella ed ho usato un riferimento non precisamente corretto anche se ben presente nell'uso comune.
Ho maturato la mia decisione di lavorare con quella che è stata per lunghi anni la mia modella preferita quando l'ho sentita tradurre dal latino una iscrizione nella Chiesa di Portofino.
E tieni ben conto che non è italiana ...
Un saluto. |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di Mister Solo |
|
Quella sfumatura che si riflette nei vetri è onnipresente nelle immagini con cromature del lontano ovest... mi ha colpito vedere questo tocco yankee a Gomel
| gparrac ha scritto: | | (...) Non ho mai fotografato modelle che non possano vantare almeno una laurea (...) |
il titolo non è una garanzia ...
Ciao  |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di gparrac |
|
Vi ringrazio per i commenti positivi, fanno molto piacere anche se continuo a credere che le critiche siano anora più utili.
No, non credo la foto sia storta ... non ci sono elementi per giudicarlo, ma la zona non è perfettamente piana ed il palo non è necessariamente dritto.
Però potrebbe esserlo, non ho fatto nessun interevento o controllo al riguardo.
Grazie a tutti! |
|
|
 |
| ... di gparrac commento di Piergiulio |
|
Concordo..ma quando non sono riuscito più a trovare una pellicola da 25 iso (o 50 iso come la velvia..)..o chi le stampasse a colori decentemente..
ho dovuto desistere..
Io ho sempre investito nelle ottiche..fisse e leggere..poi con una bimba e poco tempo mi sono anche io abituato ad uno zoom...
Il tempo e le esigenze dettano la nostra vita..e non sempre le nostre passioni..ahimè
sei saggio e rispetto molto le tue idee..e sono lieto di averti nel forum..
un sorriso
piergiulio  |
|
|
br>