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| Senza fine di antonella ros commento di Mario Zacchi |
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Con un taglio quadrato la foto acquista l' equilibrio che le manca. E indirettamente guadagna la funzionale staticità (*) utile a sottolineare l' atmosfera sospesa.
A livello di approccio (per quanto è dato vedere sfogliando la tua galleria) oscilli tra un paesaggismo banale e scopiazzato ed uno più intimo e sentito.
Manchi di tecnica fotografica terra-terra e di qualche nozione di composizione.
Ciao
(*) il formato quadrato è quello statico per eccellenza |
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| torno subito di enricogori commento di Mario Zacchi |
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Molto carina la sottile contraddizione, ma qui manca il colore. Considerato che l' originale non è certo un negativo b&n, non mi pare sia stata una buona scelta eliminarlo.
Ciao  |
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| walking di enricogori commento di Mario Zacchi |
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Sì ... indubbiamente è una bella foto (a parte il formato inusuale che lascia supporre che tu abbia eliminato qualcosa d' ingombrante). Tuttavia dentro questa foto ve n' è un' altra ben più pregna di questa e nella quale essa si diluisce facendo sfociare il risultato nel paesaggismo ... bello, ma paesaggismo e basta. Prova invece (se ti va) a tagliare a filo sopra di quelle sagome ovaleggianti che paiono teste e vedrai che foto ti resta ...
Bravo, in ogni caso  |
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| Sacristy di francescoscipioni commento di Mario Zacchi |
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Non sono solo abiti talari appoggiati: sono entità vive, che ci parlano, che ci raccontano qualcosa a partire dalle loro "pose" molli. Direi che l' hai costruita, ma costruita molto bene, con un risultato niente affatto artificioso, ma anzi: di sorprendente naturalezza. Ci sono diverse letture possibili a seconda del peso che si voglia attribuire al fatto di avere incluso quell' icona ed al significato intrinseco dell' icona stessa.
Bel lavoro
Ciao
PS: penso che l' appendiabiti che spunta a sinistra si possa cancellare senza danno. |
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| corpo di DONNA di clicknew commento di Mario Zacchi |
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E' senz' altro un vero glamour sotto ogni punto di vista, realizzato con una certa finezza, ma l' apprezzo di più per l' allusione che hai creato spersonalizzando la donna. Il messaggio è lampante, perciò quel titolo è davvero ridondante e, personalmente, lo trovo anche fastidioso perché è come se qualcuno mi volesse spiegare per forza qualcosa che in realtà capisco benissimo senza spiegazioni.
Delle foto analoghe (cioè con modelle in nudo) che hai in galleria mi piace Buon Natale per quel mix di ironia e sarcasmo che ci si può leggere anche nel contesto della cronaca odierna, ma la trovo realizzata in maniera semplicistica pure se comprendo che la banalizzazione possa qui rientrare a far parte del mesaggio. Tuttavia c' è banalizzazione e banalizzazione ... si può aver stile anche in quello. Su tutte le altre foto di nudo credo si possa si può discutere di piacevolezza e di tecnica, ma niente di più.
Ciao  |
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| rose su vetro di ziobato commento di Mario Zacchi |
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Hai talento. Non mi riferisco, chiaramente, solo a questa fotografia, ma a tutto ciò che delle tua produzione hai pubblicato su flickr e che ho guardato con vero piacere. Raramente s' incontrano persone che fotografano come te. Le foto restano foto anche quando trascendi la realtà propria dei tuoi soggetti per proporci un percorso evocativo. Sai cogliere e proporre con stile, tecnica ed eleganza la bellezza degli oggetti quotidiani e i sottili significati che essi ci suggeriscono come solo i fotografi di un buon livello sanno fare. Non c' è traccia evidente della moderna, stucchevole ed amatoriale pittura digitale perché non ne hai bisogno: le tue foto hanno uno spessore proprio che rifiuta i formalismi utili, che rifiuta gli espedienti che riempiono il vuoto creativo.
Non ha bisogno di consigli; semmai potresti darne.
Ciao  |
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| presepe a Matera 2 di peppe lucano commento di Mario Zacchi |
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Entrambe i servizi sono scevri di misticismo e propongono una documentazione incentrata principalmente sui personaggi, con qualche leggera digressione sull' aspetto umano degli attori che li impersonano, sul quale avresti invece potuto incardinare l' intera costruzione narrativa. per rendere un risultato più frizzante di quello ottenuto. Così hai qualche foto che punge un po' di più, ma che si trova diluita in un insieme tutto sommato abbastanza descrittivo e quindi non molto caratterizzato.
Ciao  |
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| Matera, che presepe! di tallone commento di Mario Zacchi |
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Freddino ... sembra più il rendiconto dell' evento che non la sottolineatura del suo aspetto mistico. L' osservazione mi nasce dal fatto che c' è qualche foto che va in questa direzione, mentre le altre sono pura documentazione. Siccome mi viene più facile immaginare che in questi casi si voglia puntare più sull' emozione, ecco il motivo di questa sensazione di freddezza. Se seguo il mio pre-concetto l' apertura e la 3 sono quelle che trovo più coerenti.
Ciao  |
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| Dolls di PHoToBHoCs commento di Mario Zacchi |
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Un luogo che di giorno si spegne e che con sé spegne anche i propri protagonisti. Forse Rheynes non sbaglia quando pensa ad una maggiore enfasi sul colore per sottolineare di più l' idea di mondo finto cui sembri voler alludere in queste immagini; ma non c' è solo questo. Le inquadrature strette puntano troppo solo sulle bambole che non recitano in maniera convincete il loro ruolo facendo mancare di naturalezza l' insieme..
Ciao  |
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| AlbaChiara di HiGiò commento di Mario Zacchi |
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Se ti intyeressa ancora provare e se non trovi chiaro quello che trovi scritto seguendo i link che ho in firma, prova così:
1 - osserva i tuoi messaggi sul lato destro: vedrai un quadratino con virgolette ed uno con un segno di spunta. Il segno di spunta consente di modificare i messaggi.
2 - fai click sul segno di spunta che si trova a fianco al messaggio appena sopra al mio, quello dove dici di non riuscire ad allegare.
3 - si aprirà una nuova pagina dell' editor messaggi dove in alto trovi i lbox per scrivere, mentre subito sotto trovi una barra scura con scritto in chiaro "aggiungi allegato"
4 - fai click sul pulsante sfoglia e ti si aprirà il browser-file di windows attraverso il quale potrai cercare nel tuo pc il file da allegare che non deve suprerare i 200 k (meglio 185-190 max) e le consuete misure (fai max 800x600)
5 - dopo avere selezionato nel browser-file di windows la prima immagine (doppio click) automaticamente si chiuderà il browser e il percorso dell' immagine apparira di fianco al tasto sfoglia che hai premuto per avviare la ricerca.
6 - a questo punto hai due strade:
6.1 clicca su aggiungi allegato (poco sotto al tasto sfoglia); in questo modo il file risulterà allegato, ma non visibile e ti silibererà il box per allegare un nuovo file (a fianco a sfoglia).
6.2 clicca su anteprima: tutto avviene come prima, salvo il fatto che potrai vedere i file allegati in anteprima insieme al testo del messaggio. L' ordine di apparizione sarà l' inverso di quello definitivo, cioè tu allega come li vorresti vedere nel post finito, ignorando la momentanea inversione dellì' ordine.
7 - quando hai allegato tutti i file (credo max 10 per ogni messaggio) clicca su invio.
8 - se il reportage fosse costituito da numerose foto suddividi in due messaggi
Fammi sapere altrimenti spostiam o in ritratto perché fino a tre immagini non le consideriamo un porfolio
Ciao  |
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| Quattro passi per Innsbruck di bulvio commento di Mario Zacchi |
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Magari lo scopo sarà stato farci visitare la città per paricolari, come nella migliore tradizione delle fotografie che compendiano le guide turistiche, ma nè è uscita una descrizione casuale ed anonima, con immagini piatte non solo a livello di contenuto, ma anche, in diversi casi, a livello della stessa resa della profondità prospettica che esce compromessa sia a causa della luce, sia a causa di una resa del bianco e nero povera di gamma. Probabilmente il servizio a colori, fermo restando che l' impostazione di massima non è convincente, avrebbe puntellato un po' il risultato. Tuttavia, appunto, manca proprio un' idea di fondo lungo la quale sviluppare una narazione più significativa.
Ciao  |
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| bianchi di diego campanelli commento di Mario Zacchi |
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Non buono, ma sincero, soprattutto perché un po' ti conosco e ho l' impressione, guardando le tue foto, di poterti immaginare all' opera, di poter immaginare cosa vorresti ottenere
Ti sei concetrato sulla composizione con un po' di timore circa il risultato e hai lavorato meno sulla luce, forse per non rischiare troppo. Ne hai ricavato immagini abbastanza curate, ma prive di un' autentica personalità. Se vuoi fotografare i fiori devi amarli: amarne le forme, amarne i particolari, amarne le trasparenza, amarne le metafore, frequentarli, leggerne, asorbirli .... allora riuscirai a mettere a frutto la tecnica (per la quale hai già fatto passi importanti) senza scivolare nell' esercizio di stile e senza farti condizionare troppo dalla memoria.
Fotografare i fiori come hai in mente tu è un atto d' amore più che un virtuosismo tecnico; tienilo a mente  |
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| bricolage di texmb commento di Mario Zacchi |
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Condivisibile o meno che lo si possa considerare, il suggerimento di Venom fornisce un’ indicazione pratica. E’ un po’ come suggerire come prendere la misura della luce in un caso specifico anziché partire dalla considerazione che l’ esposizione (una volta compreso il funzionamento tecnico) è prima di tutto una filosofia che risponde ad un preciso e personale modo di rappresentare. Ovviamente, come tutti i suggerimenti pratici ha un suo valore, ma se si vuole fare un passo in più bisogna ogni tanto dimenticarsi del caso specifico e pensare più in generale.
Lo spazio mentale, come suggerisce l‘ espressione, è quell‘ ambito nel quale avviene l’ elaborazione, la creazione dei significati al di là dei segni (visto che parliamo di immagini) il luogo impalpabile dove si combinano l’ offerta visiva da un lato (che in questo caso è la foto) e l’ immaginazione stimolata da questa offerta visiva (che dipende dal retroterra culturale) di chi si rapporta con essa.
Se guardiamo la foto proposta lasciandoci trasportare dall’ immaginazione possiamo trovare molti spunti … per fare qualche esempio: dall’ imbrattamento alla confusione, dai contenuti specifici espressi da ogni singola tessera di questo pattern di manifesti alla sua tipica urbanità, ecc. E’ chiaro però che lo sforzo fatto per ottenere qualcosa di profondo non è molto, sia perché i “soggetti” sono di per sé già molto comunicativi e quindi è facile costruire qualcosa a partire da qualcos’ altro che è già sostanzialmente preconfezionato allo scopo, sia perché anche in quest’ ambito si potrebbe comunque essere più attenti nello scegliere.
E qui vien buono, in maniera sostanzaile e non puntuale, il contenuto di quanto ha scritto Venom (di cui però cassiamo bonariamente, ma con decisione, la desaturazione parziale, strattagemma formale da dilettanti
Se ti interessa questo è un utente che ricordo e che ha foto a volte intense su questo genere (non necessariamente di manifesti)
http://www.photo4u.it/album_personal.php?user_id=26486&sort_method=pic_time&sort_order=DESC&start=0
Ciao  |
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| bricolage di texmb commento di Mario Zacchi |
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A me non dispiace in un certo senso ... spazio fotografico nullo, spazio mentale ricco di spunti, di possibili pensieri che può stimolare il guardarla.
Obiettivamente, però, bisogna dire che con questi soggetti ci riescono tutti a fare qualcosa del genere. Insomma ... ti piace vincere facile
Ciao |
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| Bassa marea di longaf commento di Mario Zacchi |
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E' un' iquadratura di quelle che ci mettono sotto al naso quando entriamo in agenzia viaggi ...
Però chi fa queste foto sta attento a che non si vedano i colpi di pennello
Hai fatto un cielo davvero abarth: nuvole che si ripetono troppo uguali, una formazione di cumuli troppo perfettamente disegnata proprio intorno al soggetto e, un fronte nuvoloso che si apre troppo opportunamente proprio attorno al volto della ragaza e proprio in direzione del suo sguardo. Se a questo aggiungi il tenore del contrasto e la forzatura dei cromatismi che sa molto di catalogo, il risultato è una foto (ma io la chiamerei immagine) dall' apparenza un po' troppo finta.
Il fatto che appaia finta, in sé non sarebbe un problema se fosse una finzione dichiarata; lo è (secondo me ovviamente) perché in realtà l' intenzione è quella di proporre un' imagine reale, anche se un po' carica e questo ti tradisce. Credo che dovresti scegliere: o le fai finte finte (se ti piace) o altrimenti devi sviluppare una certa abilità nel mettere mano alle foto in modo che gli interventi siano conservativi rispetto al realismo.
Ciao  |
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