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| e' festa ......... di luca7777 commento di Mario Zacchi |
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La mi aopinione.
Quando ci poniamo di fronte ad un’ immagine con atteggiamento partecipativo la prima cosa che facciamo è osservarla in modo da poterla poi interpretare. Attraverso una serie di sguardi fissiamo le sue parti salienti per avere a disposizione le informazioni visive necessarie ad inquadrare di che si tratta. Poi, attraverso la nostra esperienza, la interpretiamo, le attribuiamo un significato, palesiamo a noi stessi il messaggio che ci pare di riconoscervi e lo facciamo a partire dalla sintesi delle informazioni visive che abbiamo raccolto in prima battuta.
In questo senso credo a che a questa foto, per come è stata strutturata la ripresa, manchi anzitutto una chiara leggibilità nella sua parte più significativa: il gruppo di persone. Su quest’ area si concentra immediatamente in nostro sguardo, ma ciò e dovuto più all’ esperienza di ciascuno che porta ad identificarla come punto nodale dell’ immagine che al merito del fotografo per il modo in cui ne ha saputo dare conto.
Intuiamo cioè che lì succede qualcosa, che quel qualcosa è centrale per il significato della foto nel suo complesso, ma non possiamo dire che questa deduzione dipenda dal fatto che siamo stati messi nelle condizioni migliori per capirlo, tant’ è che, dopo aver compreso, ci attardiamo su quell’ area per cercare di identificarne meglio le varie parti e le relazioni che tra di esse ci sono.
In parte questa carenza dipende dalla strutturazione della ripresa che dà il primo piano ad una figura secondaria e che, così facendo, copre quella primaria che, sia per ruolo oggettivo che per aspetti tonali avrebbe guidato meglio l’ osservatore all’ esplorazione della foto se adeguatamente posta in migliore evidenza.
Ma dipende anche in parte dalla mera gestione tecnica dell’ esposizione e della successiva elaborazione in post che non ha riequilibrato il forte contrasto naturale della scena, dando origine ad un’ amalgama scura piuttosto pesante là dove avremmo dovuto invece identificare meglio i singoli soggetti, per compensare, almeno in parte, le conseguenze della scelta di un punto di ripresa poco felice.
Se la foto originale non lascia spazio a migliori interventi di riequilibrio dei contrasti (che in questi casi vanno compressi e non dilatati) e cioè se non è possibile riguadagnare l’ auspicabile dettaglio sul caseggiato, contestualmente ad una decisa apertura delle ombre sulle persone, penso che convenga sacrificare lo sfondo ad una maggiore leggibilità del primo piano, anche se non è una soluzione ottimale.
Altri spunti di analisi interessanti li ha già offerti Ueda , per cui personalmente mi fermo qui. Aggiungo solo che secondo me le foto non molto riuscite sono un ottimo terreno di discussione per confrontare i vari punti di vista ed approfondire le tematiche tecniche e/o di critica fotografica perché, dovendo dire che un’ immagine non ci pare riuscita ci sentiamo obbligati a snocciolare i perché ben più di quanto non si faccia quando ci troviamo di fronte ad una foto riuscita (come dire: i "bella foto" non sembrano aver bisogno di spiegazioni …). Ben vengano quindi le foto migliori, ma altrettanto ben vengano quelle “meno migliori”.
Ciao  |
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| Alberi a specchio di bikeyz commento di Mario Zacchi |
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Un riflesso immobile, perfettamente simmetrico, una linea orizzontale netta e centrale che divide in due parti sostanzialmente equivalenti il fotogramma, un profilo della fila d’ alberi che descrive una curva simmetrica con apice al centro del quadro, nessun segno di movimento, un formato quadrato, quintessenza dell’ equilibrio. Tutto, in questa foto, concorre a formare una visione placida, statica e silenziosa dove la panchina, nonostante le ridottissime dimensioni, emerge e rappresenta il fulcro intorno al quale ruota la visione dell’ autore.
E’ un’ immagine semplice, potremmo dire forse anche un po’ banale perché da un lato troppi elementi al suo interno vanno in una direzione univoca ed anche perché, in fin dei conti, tante ne abbiamo viste di fatte in questo modo e quindi la visione dell’ autore finiamo per immaginarcela più condizionata dalla memoria che non dalla sua personalità. Ciò non significa che la foto non funzioni, come del resto ho scritto sopra, ma solo che nulla è stato fatto per provare a reinterpretare diversamente questo pattern (per esempio un formato verticale) che ricorre frequentemente nel repertorio paesaggistico di molti.
Fisicamente mi pare possa dare qualche soddisfazione una volta stampata, grazie alla discreta separazione tonale nei valori bassi che sono qui essenziali. A mio gusto si tratta comunque di una foto che richiede una generosa dimensione per offrire l ‘adeguato coinvolgimento all’ osservatore che ama il genere.
Ciao  |
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| The Fly di blueanto commento di Mario Zacchi |
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Esteticamenete gradevole, un po' tenero e un po' malizioso, sottilmente ironico.
Blueanto for President  |
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| Pas à deux di DamianoPignatti commento di Mario Zacchi |
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Molto bella. Un po' meno bello il riflesso sulla parete. Non c' era nessuna possibilità di evitarlo? Oppure è prorpio una scelta?
Ciao
PS: ma adesso che ci penso: mi stai imbrogliando con un ... ?  |
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| 50's di Losu commento di Mario Zacchi |
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Incuriosisce, quel ventilatore posto lì al centro, senza un motivo chiaro. Incuriosisce, ma poi non dice molto. Non dice molto in sé stesso, come soggetto principale, né rappresenta un elemento capace di raccontare molto di più sull' ambiente oltre quel che si vede nel fotogramma perché, a mio avviso, manca qualcosaltro che gli faccia da spalla per narrare. Resta perciò una presenza anomala, curiosa, inaspettata, ma ciò non mi paree che basti per rendere interessante questa foto dal carattere documentario.
Ciao  |
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| le arterie della terra di davide molteni commento di Mario Zacchi |
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Direi una visione più grafica che naturalistica nel senso più stretto del termine, cioè una fotografia che pone l' accento maggiormente sul tratto che non l' elemento vitale dell' albero.
Un soggetto così, in b&n, può reggere anche uno sfondo completamente bianco guadagnandocì. Se vuoi provare ...
Ciao  |
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| Ritratto di gparrac commento di Mario Zacchi |
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SMS, a scanso equivoci e fraintendimenti e comunque nel rispetto delle opinioni altrui, che però non significa tacere le proprie:
- quando ho scritto "che leggiamo qui" non mi riferivo a questo tread e tanto meno a te in partiolare: mi riferivo al forum in generale.
- quando ho scritto "prevalgono le prime due forme di commento" non mi riferivo a questo tread o a te in particolare: mi riferivo al forum in generale.
Riguardo la prima precisazione non credo di dover aggiungere altro: è così.
Riguardo la seconda faccio ulteriori precisazioni.
- che una grande parte dei commenti che leggiamo qui siano stupidate, intendendo con ciò non sciocchezze pronunciate da dementi, del tipo "la luna è un continente", ma quel fraseggio fotograficamente a contenuto zero rappresentato ora dai pollicioni, ora dalle affermazioni tipo ottima maf, grade controllo della luce, nitidezza strepitosa ... ecc. è qualcosa di una tale evidenza che negarlo è davvero un azzardo.
- che un altra buona parte di osservazioni siano a carattere tecnico è un' altra evidenza, meritevole però di un' ulteriore precisazione. Tra queste osservazioni ve ne sono una gran parte di banali che non significa inutili: significa semplicemente ovvie, cioè significa che sono alla portata di chiunque abbia almeno un centinaio di click "ragionati" alle spalle. Ce ne sono poi altre più puntuali e più professionali, ma che sono molte meno.
- quello che manca è la critica fotografica vera e propria per mancanza-carenza di persone competente in materia. La mancanza di questo aspetto fa di questo ambito, come degli altri analoghi, un bel luogo di incontro, piacevole, divertente, ludico, ma scarso culturalmente. Del resto, se fosse l' opposto, a pari autori in galleria troveremmo dieci foto.
Un ultima cosa. Per carattere, per professione e per convincimento non faccio di tutta l' erba un fascio in nessuna occasione nella vita; a maggior ragione non lo faccio qui. Partecipo a questo forum da 30 mesi: pensi davvero che non mi sia mai fatto un giretto nel settore Fotografie e Commenti del forum?
Ciao
PS: personalmente mi ritiro dalla discussione perché nata sotto una foto e quindi siamo finiti oltre il contenuto ammesso.
Se continuate altrove sono comunque disponibile. |
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| Simpatico Incontro di Mister Solo commento di Mario Zacchi |
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Carina, ma qui lo sponsor ti offusca
Non è colpa tua, ma merito di un autentico talento del passato.
Del resto hai correttamente scritto Omaggio
Ciao  |
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| Ritratto di gparrac commento di Mario Zacchi |
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Ho l’ impressione che la sostanza di ciò che afferma gparrac (condivisibile o meno che ciascuno lo voglia ritenere) si comprenda se si pensa al tenore dei commenti che normalmente leggiamo qui: in gran parte si tratta di stupidate (pollicioni, pacche sulle spalle, frasi di circostanza …) ed in altra buona parte si tratta di osservazioni tecniche (buona parte delle quali di carattere banale, perché di quelle da addetti ai lavori ce ne sono molte meno).
Di critica fotografica, che andrebbe più nelle direzione indicata da gparrac, siamo carenti per l’ evidente motivo che prevalgono le prime due forme di commento, le quali a loro volta prevalgono perché qui, di gente che capisce di Fotografia, semplicemente non ce n’ è (*). Giocoforza il forum, nel suo insieme, glissa sul talento, per concentrarsi su tecnicismo, materia sulla quale, “a basso livello”, chiunque riesce ad esprimersi almeno un po’.
Ciao
(*) leggi poca e non interessata a partecipare ed a parlare a chi ha altro per la testa |
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| Trastevere 2010 di vladir commento di Mario Zacchi |
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Benvenuto Vladir
Attenzione: la firma non può superare le 3 righe; tu ne hai impiegate 24. Correggi per favore.
Mi pare che la foto sia stata piuttosto elaborata in postproduzione. Questo, insieme alle caratteristiche di ripresa, la pone più sul piano di una interpretazione artistica (peraltro abbastanza semplice) dell' oggetto-auto più che sul piano documentario cui sembri alludere con la tua introduzione scritta. Per restare su quest' ultimo aspetto, se il biglietto di cui riferisci fosse stato sufficientemente grande da essere letto in foto e se fosse stato in qualche modo da te rappresentato alsuo interno, magari cambiando punto di ripresa, distanza, focale ... avrebbe potuto aggiungere una nota ironica all' immagine, facendole compiere un salto in avanti quanto al contenuto che ora resta circoscritto alla pura gradevolezza estetica dell' imagine.
Ciao  |
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| Le concerie di Fez di MaRiAcI commento di Mario Zacchi |
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A me pare sfuggente e poco significativa (poco significativa nel senso che non è portatrice di un significato chiaro pesante) la presenza dell' uomo, sicché credo prevalga la lettura paesaggistica (se così la si può chiamare). Direi che in questo hanno un peso tanto la larga panoramica utilizzata, quanto il cromatismo forte e l' altrettanto forte carattere grafico delle forme che dominano la scena e catturano l' attenzione più di quanto non sia in grado di farlo lì uomo, sul quale si arriva dopo (e in questo ha un peso pure la sua posizione relativa) e il cui gesto è (per me) di difficile interpretazione, se non si conosce il luogo, il suo scopo ...
Ciao  |
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| Ferro su ferro.. di Vor commento di Mario Zacchi |
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Benvenuto
E' un soggetto che appartiene al repertorio classico di un certo tipo di fotografia bianconero e, per le sue carateristiche tonali native, si presta bene all' interpretazione in low-key (chiave bassa: prevalenza di toni bassi) che hai proposto. L' abbondanza di punti bianchi, però, che sono casualmente distribuiti nell' immagine (le aree più chiare come i sassi, le scritte, lo sfondo oltre il vagone ...) comunicano una sensazione di disordine e confondono un po' lo sguardo; sarebbe d' uopo attenuarne opportunamente la tonalità. Hai scritto in discesa ... ti è venuta leggermente storta o l' hai fatto di proposito?
Ciao  |
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| Fontana di Trevi di Daniele Gabella commento di Mario Zacchi |
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Bella realizzazione per quanto attiene la pulizia fisica dell' immagine. Mi fa piacere dirtelo perché molto raramente mi piacciono queste cose, soprattutto per questo aspetto.Per il resto cedo il passo a chi di dovere
Ciao  |
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| Grandi manovre di Webmin commento di Mario Zacchi |
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Fatico a concentrarmi sulla foto: il soggetto mi sottrae attenzione.
Davvero un bel bimbo
Credo ci possa stare qualche tacca di nero in più; forse anche di bianco (poco poco).
Viraggio davvero molto, molto fine.
Per il resto c' è poco da dire: più eloquente di così ... ti riaffermi ottimo ritrattista
Ciao  |
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| NY di andreaboni commento di Mario Zacchi |
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Iconografiche direi, tra passato e presente. Quella che preferisco è la 5468, dove quell' intreccio disordinato di cavi mi richiama alla mente qualche vecchia immagine di NY e non solo.
Ciao  |
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