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| Sognando un altro Mondo di Giuseppe Betrò commento di Mario Zacchi |
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Bravissimo
Indipendentemente dal messaggio le foto sono stilisticamente armoniche e molto ben curate nell' inquadratura,
nei colori e nella post produzione e ciò le rende prima di tutto belle da guardare.
Mica poco  |
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| Bianco di paolo cadeddu commento di Mario Zacchi |
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Il dettaglio del piumaggio è preservato in tutta l 'area interessata.
Regolando a dovere dovrebbe uscirne una bella stampina  |
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| ciclamino di diego campanelli commento di Mario Zacchi |
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Il punto di messa a fuoco sul gambo con profondità di campo piuttosto ridotta può apparire un po' strano, dato che, come ha osservato Liliana, la definizione nei petali sarebbe stata interessante al di là di tutto. Tuttavia noto che il punto maf lo hai posizionato esattamente nel centro (raccordo del gambo). Siccome sovente la prima occhiata capita di darla proprio al centro, dato che il resto è sfocatino lo sguardo ne resta catturato con una certa efficacia. E in questo è aiutato molto anche dallo stelo che parte, grossomodo, da uno degli angoli. Insomma: la composizione pare proprio studiata per essere efficace ed elegante (pure se un po' statica).
Ciao
PS: commento senza pretese: sono decisamente out in macro  |
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| Italian dreams di filippo1978 commento di Mario Zacchi |
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Avresti potuto prenderli in giro con una impostazione più caricaturale e sarebbe senz' altro piaciuto, ma non lo hai fatto. Hai ripreso in maniera asciutta, senza cedere all' ironia spicciola nel raffigurare queste manifestazioni di povertà di spirito di evangelica memoria e ne hai così dato un' immagine ben più amaramente ironica perché pregna di realtà. La foto di apertura è da copertina per senso ed estetica. La parte ritrattistica (sul finire) però non mi pare così interessante, anche se avrà un suo perché.
Tutto ciò detto, però, con l' obbligatoria considerazione che queste foto necessitano della tua introduzione perché possano essere inquadrate nel contesto giusto e non passino per semplici inquadrature prese in una discoteca qualunque.
Ciao  |
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| Sagrada Familia - Particolari di neotrix commento di Mario Zacchi |
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Un ampia indagine che, secondo me, ha la sua parte migliore, per estetica e coinvolgimento, nelle riprese più ravvicinate, nelle quali si coglie tanto l' espressività infusa dallo scultore, quanto lo spessore della tua personale interpretazione per punti di ripresa e tagli delle immagini. Questo in generale. In particolare ci sarebbe qualche considerazione da fare sull' esposizione, sul contrasto,sulla luce ... ma mi rendo conto che le condizioni di ripresa e la probabile estemporaneità della situazione nella quale le hai realizzate avranno avuto una loro incidenza.
Ciao  |
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| Morra alla fiera dei cavalli... di bikemw commento di Mario Zacchi |
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Mi pare un po' condizionato dal punto di ripresa fisso che rende abbastanza ripetitiva la serie, per cui un paio delle più significative tra queste credo possano raccontare sostanzialmente anche il contenuto espresso dalle restanti. 3394 è quella che mi ha più colpito.
Ciao  |
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| variazioni sul tema di diego campanelli commento di Mario Zacchi |
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Dovresti curare meglio le composizioni
A parte questo nella prima il fiore di sinistra pare davvero perfetto; nell' ultima pure, ma lo sfondo grigiastro fa un effetto strano da qui. Magari è solo perché ormai ho memorizzato quello nero ... Non postare in Studio e Fashion, ma in macro, perché Pigi e gli altri della sezione difficilmente passano di qua e non puoi perciò avere riscontri tecnici precisi sulla macro da chi abitualmente la maneggia.
Bella pellicola eh? per queste cose è meglio della Tri-x (almeno per i miei gusti).
Per i problemi, avendo ormai eslcuso la macchina (se il giapponese ha fatto bene il suo lavoro ) non resta che lo sviluppo e/o l' attrezzatura, dato che hai utilizzato anche rulli di diverse partite e quindi mi pare poco probabile un ulteriore possibile difetto di emulsione. Attenzione però, in questa indagine, a non inserire nuove variabili che possano portare a novità rispetto ai procedimenti indagati. In pratica prova a sviluppare come hai sempre fatto e lascia perdere, per ora, metodi particolari come quello per esaltare l' acutanza perché, nello specifico, i ritmi di agitazione blandi (con intertempo lungo) "possono" dare luogo ad avaiature. Quindi allo stato ti sarebbe impossibile discernere ciò che è da imputare a problemi pregressi rispetto a ciò che potrebbe essere da imputare alle nuove variabili introdotte nel procedimento.
Dai, se non risolvi, alla prima occasione proviamo a svilupparne uno insieme e vediamo.
Ciao
PS: tu fai pre-immersione? intendo bagnetto in acqua a 20° |
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| Colletta (Castelbianco - SV) di Giorgio Celestri commento di Mario Zacchi |
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Una deformazione non fine a se stessa, che gioca in maniera accattivante con le forme dell' inquadrato, rendendo l' idea di una reale plasticità delle strutture. Forse avresti potuto anche ottenere di più, ma la premessa è buona.
Ciao
e adesso non dirmi che che l' hai fatta in post  |
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| 09-11-2010-L1000821 di Massimo Passalacqua commento di Mario Zacchi |
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Premesso che io posso avere avuto questa impressione che altri possono non avere avuto, quindi come sempre sono impressioni e premesso pure che si può ritenere legittimamente che l' osservazione fatta, nell' insieme, riguardi una finezza e perciò la si possa considerare irrilevante, se disequilibrio c' è nasce in gran parte da rapporti geometrici e dal contributo dei toni che possono esaltare più o meno una parte inquadrata a discapito di altre. Aggiungo che probabilmente c’ è anche una componente legata alle dimensioni nelle quali l’ immagine viene proposta qui (sappiamo che la dimensione influisce su come l‘ immagine viene osservata e percepita nella sua globalità).
L' eventuale disequilibrio, quindi, non discende direttamente dalla caratteristica fisica della modella, ma da come questa caratteristica viene ad essere raffigurata che può eventualmente farla percepire di più, di meno, di troppo, di poco ecc. ... Le foto, in ultima analisi, sono fatte di segni, di forme; che segni e forme raffigurino un seno o una ruota di bicicletta non fa molta differenza rispetto al fatto di essere governate, sotto l‘ aspetto geometrico e percettivo, da “regole” (in realtà semplici constatazioni basate sull’ esperienza comune) che hanno a che fare con la natura dei segni e delle forme quando questi sono usati nell‘ ambito delle raffigurazioni (come dentro il rettangolo della foto).
Questo è sostanzialmente quel che intendevo dire e che vuole solo essere una osservazione asettica, senza pretese di suggerimenti e/o altro (che tra l’ altro qui non saprei nemmeno dare).
Ciao  |
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| 09-11-2010-L1000821 di Massimo Passalacqua commento di Mario Zacchi |
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Il seno è indiscutibilmente pronunciato ... al naturale, direi. Sicché non vi sarebbe nulla di che obiettare senonché osservando la foto intera, guardando la modella negli occhi, si ha (io credo) una sensazione di smisurato riguardo questa parte: per il taglio dell' immagine, per la posizone del seno sinistro (per chi guarda) e per il tono chiarissimo della camicia che lo accentua molo, anche in virtù del contrasto con la bassa luminosità della parte restanete del fotogramma. Se lo scopo era porre un accento forte su questa caratteristica direi che l' hai ottenuto; se olte a questo avresti voluto anche una foto esteticamente più equilibrata, per me hai un po' esagerato.
Ciao  |
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| biciclette indiane di gi.gus commento di Mario Zacchi |
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Bicicletta come elemento omnipresente. Le foto dove la bici compare sola sono meno interessanti, più ovvie: al massimo ne terrei una. Nelle altre foto, secondo il mio punto di vista, sei riuscito ad individuare un filone, ma resti indeciso su come declinarlo: bici omnipresente o bici protagonista, sbilanciandoti un po' di più verso la prima situazione.
Ciao  |
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| biciclette indiane di gi.gus commento di Mario Zacchi |
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Se non trovi lumi seguendo i link che ho in firma, prova così:
1 - osserva i tuoi messaggi sul lato destro: vedrai un quadratino con virgolette ed uno con un segno di spunta. Il segno di spunta consente di modificare i messaggi.
2 - fai click sul segno di spunta che si trova a fianco al messaggio appena sopra al mio, quello dove dici di non riuscire ad allegare.
3 - si aprirà una nuova pagina dell' editor messaggi dove in alto trovi i lbox per scrivere, mentre subito sotto trovi una barra scura con scritto in chiaro "aggiungi allegato"
4 - fai click sul pulsante sfoglia e ti si aprirà il browser-file di windows attraverso il quale potrai cercare nel tuo pc il file da allegare che non deve suprerare i 200 k (meglio 185-190 max) e le consuete misure (fai max 800x600)
5 - dopo avere selezionato nel browser-file di windows la prima immagine (doppio click) automaticamente si chiuderà il browser e il percorso dell' immagine apparira di fianco al tasto sfoglia che hai premuto per avviare la ricerca.
6 - a questo punto hai due strade:
6.1 clicca su aggiungi allegato (poco sotto al tasto sfoglia); in questo modo il file risulterà allegato, ma non visibile e ti silibererà il box per allegare un nuovo file (a fianco a sfoglia).
6.2 clicca su anteprima: tutto avviene come prima, salvo il fatto che potrai vedere i file allegati in anteprima insieme al testo del messaggio. L' ordine di apparizione sarà l' inverso di quello definitivo, cioè tu allega come li vorresti vedere nel post finito, ignorando la momentanea inversione dellì' ordine.
7 - quando hai allegato tutti i file (credo max 10 per ogni messaggio) clicca su invio.
8 - se il reportage fosse costituito da numerose foto suddividi in due messaggi
Ciao  |
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| al mercato di grunland commento di Mario Zacchi |
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Ritratti colti nel contesto con lucida semplicità, apprezzabili anche per la mole di informazioni di contorno che dà a molte di queste immagini in sé ed all' insieme per conseguenza, un bel taglio giornalistico.
Ciao  |
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| Barcellona, giocando con Gaudì di neotrix commento di Mario Zacchi |
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Una interessante indagine intorno alle forme, che manca di un omogeneità stilistica che la farebbe aprezzare di più. La critica è da intendersi rivolta all' insieme, non alle singole foto che possono anche essere interpretate ad-hoc, secondo lo stimolo che ce ne viene.
Ciao  |
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| rieti 2010 - kodak tri-x 400 di menkesh commento di Mario Zacchi |
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| alxcoghe ha scritto: | | I compitini puliti non finiscono nelle gallerie. Se volete ne possiamo parlare. |
Perché i galleristi si son stancati dei compitini puliti o perché scarseggiano quelli capaci di farli ?
Scusami il tono scherzoso, Alessio, ma la domanda non è ironica: me lo chiedo per davvero.
Menkesh, nulla a cheve dere con la tua foto, naturalmente; ho solo colto al balzo la palla lanciata da Alessio (e mi sa che son pure off topic )
Ciao  |
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| I fanciulli di aj72 commento di Mario Zacchi |
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A questi livelli di differenza nei toni siamo in un ambito nel quale il video incide troppo per dire di quanto possa eventualemente essere opportuno dare un maggiore risalto ai bimbi. Quindi prendila così ... ho solo schermato un po'. Comunque tieni in conto l 'osservzione di Mauro, circa il fatto che il risultato mimetico può, una volta vista finita, stampata bene, avere un senso ed un suo fascino.
Ciao  |
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| I fanciulli di aj72 commento di Mario Zacchi |
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Sicuramente E' probabile poi che io li veda particolarmente scuri a causa del mio monitor volutamente basso |
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