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| Preparazione di victor53 commento di Ueda |
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| victor53 ha scritto: |
...una mascheratura data da una calzetta bianca, quelle che si chiamano fantasmini, inserita sulla parabola. |
ho dei seri problemi con il mio sb600 in queste condizioni, questa tua soluzione da quel che vedo , da buoni risultati.
altri metodi o erano troppo scuri o poco funzionali, proverò anche questa soluzione, grazie della dritta
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| ||\ di sangue_amaro commento di Ueda |
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chissà se delimitavi ancor di più la scena, guarda la cravatta in primo piano che sembra un continuo delle braccia...ma è sempre un pò debole  |
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| ||\ di sangue_amaro commento di Ueda |
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la pulizia di un filtro dell'aria condizionata fatta in estate (vedi le braccia scoperte del soggetto) non mi portano a vederla come qualcosa di inusuale
cosa ti colpisce?  |
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| Il carretto... abbandonato di Clara Ravaglia commento di Ueda |
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Questa la trovo riuscita, presenta tutto quello che mi mancava nella precedente, a parte quelle piccole regole fondamentali (per me) che mi fanno dire se sia più o meno buona, c'è anche una buona narrazione, il vecchio e il nuovo e da qui ognuno può tirar fuori la sua lettura personale, ma quello che più considero la sua forza è la sua inquadratura.
''Saper mettere in quadro'' diceva il Vasari, il termine inquadrare appartiene al nostro linguaggio contemporaneo, lo usiamo per scattare una foto, per commentare un film, per intraprendere una copia disegnata da un paesaggio o un ritratto e anche (per estensione) per definire le caratteristiche di qualcosa o di qualcuno, per porre nella giusta luce o nel giusto tempo una situazione o un avvenimento.
Il mondo visuale è senza fine. Ci circonda come uno spazio ininterotto, riccamente suddiviso, ma privo di limiti. Quando isoliamo una porzione di mondo per una fotografia o un quadro realistico, per esempio, è sempre col sottointeso che il mondo prosegue oltre il bordo dell'inquadratura
questa citazione è di R. Arnheim, la ricopio da ''Il potere del centro'', attribuisce all'inquadratura la funzione di un intervento arbitrario e, di conseguenza, carico di responsabilità. Estrarre dall'infinito una piccola parte con confini precisi e per certi aspetti rappresentare l'assoluto nel relativo, l'infinito nel finito, cioè operare una sintesi che non è solo visuale ma anche e sopratutto mentale. Io credo che non si possa scattare una fotografia senza riuscire a dare un senso a quello che vogliamo rappresentare, qui ci riesci e ti faccio i miei complimenti.
ottimo  |
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| Una Carezza di Pirifool commento di Ueda |
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è meravigliosa
sia come realizzazione, sia come espressione visiva
complimenti  |
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| Mare in tempesta di Numismatic commento di Ueda |
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L'immagine la trovo straordinaria
e la lettura che da Edgar a questa foto è praticamente perfetta
bravissimo  |
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| Sotto il sole cocente di alinopaneevino commento di Ueda |
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il titolo banalizza un pò questa straordinaria scena
è una di quelle foto che riesce a parlare da sola, bravo tu nel riuscire a pulire la scena, ad analizzarla minuziosamente a interpretarla per primo, per poi presentarcela con un'intreccio di oggettività del fatto reale e un tuo atteggiamento soggettivo nel narrarla
complimenti  |
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| Gio di orma commento di Ueda |
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non c'è che dire, veramente un sapiente uso dell'arte del fotoritocco
solo la ''lacrima'' mi sembra un pò stonata per la sua discesa a piombo, hai provato a fluidificarla un pò nel suo percorso?
bravo, gran bel lavoro  |
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| Scampoli..... di bellezza quotidiana di Clara Ravaglia commento di Ueda |
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L'mmagine in se non merita molta considerazione, non c'è un centro d'interesse che dia alla composizione qualcosa di suggestivo, il cielo non aiuta, forse il peggor cielo con cui decidere di scattare, ma , secondo me, è proprio la locazione che non è fortemente piacevole da guardare. La fotografia paesaggistica è, teoricamente, facile da realizzare. Bisogna soltanto fare clic, e basta. Generalmente,si fa piena luce del giorno, con alte velocità di otturazione e con diaframmi chiusi. Si superano così, rispettivamente, i problemi di messa a fuoco, le immagini mosse e i limiti della scarsa profondità di campo.
Il problema viene da altre latitudini, piuttosto “artistiche”, e di solito deviano in risultati fotografici che non si adeguano con quello che abbiamo in mente. Oppure è l'osservatore che non riesce a cogliere il messaggio che l'autore vuole comunicare, ma poi vedo dalla tua galleria, che stai riprendendo sistematicamente tutta la tua zona, e allora, sicuramente questa ci può stare.
La tua capacità tecnica di ripresa non si può mettere in discussione  |
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| 034 di Ueda commento di Ueda |
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la tua interpretazione può farmi solo piacere , questa foto la stamperò è molto probabile che intervenga sui toni, ho i miei limiti in camera chiara ma cercherò di seguire i tuoi consigli
forte il Miller, Sin City è un capolavoro  |
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| 034 di Ueda commento di Ueda |
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Grazie anche a te Hero, eh eh eh me la tengo stretta la signora ottantenne con i capelli bianchi, con il suo passo calmo calmo mi ha permesso di fare diversi scatti con un soggetto scuro avrei avuto un'immagine mossa (seguendo la legge di murphy)...scherzo, scherzo mi ha colpito la scalinata, poi il soggetto umano è stato un plus, l'idea di inserire il nero come dominante è nata dopo, eh si che con un'altro soggetto ''esteticamente'' più flessibile, avrei ottenuto un'immagine migliore, con più forza
grazie mille del passaggio  |
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| 034 di Ueda commento di Ueda |
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Prendo atto che la mia scelta di non clonare quel tettuccio dell'auto che si intravede in alto è giusta, rientra in un'ambiente urbano.
Alex, grazie, sto imparando a conoscere i tuoi gusti ''cupi'', mi sorprende piacevolmente la tua citazione, se devo collegare questa scena a Mournau, ci vedo una sua sequenza costituita da un'unica inquadratura, fissa o in ''movimento'' priva di stacchi al suo interno, in modo da comporre una forte unità narrativa. Questa era una sua prerogativa...sua e di altri registi del cinema muto, il film muto è una visione noiosa, ma che consiglierei vivamente a tutti, è una grande scuola di composizione.
Ale215 la tua lettura da analogico mi fa veramente piacere, grazie
Grazie Massimo della tua lettura
Stefano i toni chiaro/scuri sono alla tua portata, un tuo apprezzamento mi fa piacere  |
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| accendi la miccia! di Topo Ridens commento di Ueda |
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inutile negare che dimostri una creatività senza limiti e senza confini
concordo con Ankelitonero un taglio quadrato è sicuramente più funzionale  |
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| gattone pericolosissimo di scorpionred commento di Ueda |
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peccato per l'erba in primo piano che sporcano il soggetto,
altrimenti la foto meritava, si distingue, fra la miriadi di gatti postati sul forum per la sua espressione felina
come mai questa definizione cosi forte? Hai croppato molto? |
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| 034 di Ueda commento di Ueda |
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Grazie delle vostre impressioni, è quello che volevo sentire
più dettagli dici Topo? Prendo nota
Scorpionred sono quasi al limite della soglia, il tuo parere è importante, grazie
grazie anche a te Neroavorio, riconosco ormai il senso delle tue letture emozionali  |
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| In & Out di belgarath commento di Ueda |
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l'impressione iniziale non può cambiare, la lettura ovviamente si evolve, non la rende più semplice...più interpersonale magari
rimane il rebus di cosa inquadri e di come sia disposta la locazione
acquista più valore, questo si  |
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