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| Tramonto sulla Mole di lamb commento di Ueda |
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sono viste immense, ben riprese
la terza meriterebbe più attenzione, la trovo straordinaria
complimenti, gran bel lavoro  |
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| Romiao e Giulietta di ankelitonero commento di Ueda |
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Grazie a te di presentare sempre foto meritevoli di essere guardate, pensate e mai banali
La nitidezza è una prerogativa di una fotografia dove la scena deve ''mostrarsi'', deve parlare da sola
non sento la necessità di allargarmi in una mia impressione, in questo caso parti da un dato di fatto, oggettivamente inoppugnabile: ciò non toglie che l'intenzionalità ironica emerga in maniera evidente, sovrastando il tutto
di nuovo complimenti  |
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| 2008-08-09 gatto di cuigno commento di Ueda |
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forse varie...
ruotando la foto di 90 gradi a sinistra, cercando di creare una composizione che valga la pena di essere osservata, che coinvolga
a leggerla cosi, è un pò povera...  |
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| In ammirazione di petegiu commento di Ueda |
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a rovinare il tutto quel pezzo di cemento alla sinistra, perchè non escluderlo?
Buona l'esposizione, pecca un pò di luminosità la collina a destra, però in post-produzione è facilmente recuperabile  |
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| prova di ilguercio commento di Ueda |
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| ilguercio ha scritto: | | Prova di lunga esposizione...ma credo non ci sia nessun centro di interesse. |
Ti sei risposto da solo...
un'elemento in primo piano funzionava sia come equilibrio che come ingresso alla foto
personalmente credo che una lunga esposizione ha una sua logica per evidenziare particolari e dettagli che con una ripresa più limitata non sarebbero risaltati, in questa l'unica cosa che risalta è il movimento delle nuvole alla sinistra, un pò poco per far si che si possa considerare la foto funzionale  |
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| Beatrice di spelafili commento di Ueda |
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un'ottima esposizione non c'è che dire
spostandoti a sinistra avresti evitato di riprendere quel pezzo di tetto
si nota purtroppo...  |
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| st di belgarath commento di Ueda |
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Quando apro un'immagine non mi limito a una semplice osservazione basata sull'accoppiata tecnica/composizione, cerco nel limite del possibile, di vedere anche altri due aspetti, per me importanti per dare una giusta considerazione,
a livello denotativo, per ciò che rappresenta l'immagine e dal lato connotativo, cioè per quel che simbolicamente ''significa'' l'immagine, più che altro è un'esercizio mentale (ed è una cosa che ti ho già confidato) ma, sono anche convinto che le quattro cose non possono essere separate, sono convinto che in una fotografia le macchie bianche e nere che la compongono non sono fine a se stesse, tendono a stabilire un legame con qualcos'altro: hanno un significato, come l'ora in cui si decide di scattare o il punto di ripresa scelto. Se una di queste regole viene a mancare, o è debole, non la trovo riuscita...
Questa mi piace Belgarath, sia sul lato tecnico che su quello ''emozionale''
come tecnica, ho letto che scatti con una pana, e su questo devo dirti che riesci a tirarci fuori, qualcosa di notevole, giustamente come lo sottolinea anche Alex il fuori fuoco di qualche zona c'è, però non mi sembra di rilievo.
La composizione, mi colpisce in modo positivo, ottima la pulizia dell'immagine, in queste scene è importante eliminare il superfluo, ma sopratutto è importante valorizzare quello che rimane, ottima l'accoppiata onda/silhouette, c'è un buon equilibrio dinamico
Buona la rappresentazione, questa può essere molto soggettiva, ma l'ora scelta, con i toni caldi mi sembrano indovinati
e ultimo, ma non ultimo come importanza: la forma lirica della scena, drammatica e inquietante.
Gran bel lavoro Belgarath
confesso che i tuoi ultimi lavori non mi hanno fatto proprio impazzire, mi sono ripromesso che almeno su un paio Lithos e Anime gemelle vorrei lasciare un mio parere, appena posso arrivo...  |
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| La mia mamma di Chiara14494 commento di Ueda |
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nella foto d'apertura il flash ''rovina'' un pò le tonalità dell'incarnato e la messa a fuoco è più concentrata sulla fronte e non, come dovrebbe , sugl'occhi,
come composizione, nel ritratto il centro d'interesse sono gl'occhi,vuoi che sia a figura intera o come in questo caso un primissimo piano, da qui la necessità di averli a fuoco, la vedo troppo centrale Chiara, tenendo conto del ''quarto '' del fotogramma che lasci a sinistra vuoto, sporcato anche dall'ombra del soggetto
Molto meglio l'allegato formata da una composizione solare e una nitidezza più favorevole  |
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| Sottile Complicità... di Andrea Pizzal commento di Ueda |
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| Denny_Onasta ha scritto: | Quest'uomo utilizza una canon 400D e "a quanto pare" ha avuto a che fare con l'agenzia Elite...  |
Erra ha una marcia in più, non mi stupirei che riuscirebbe a realizzare qualcosa di decente anche con una powershot, dalla sua ha un controllo totale della camera chiara e di tutte le sue funzionalità, un piccolo genio in quel settore
quello che sottolinea Andrea non mi sembra una gran bestemmia, se la si legge in modo pacato,
la foto proposta: dall'alto della mia ignoranza in materia, la vedo bene, impensabile per me ottenere una distribuzione cosi dettagliata delle luci  |
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| Campanile al tramonto di kimi commento di Ueda |
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non male come rappresentazione
ma l'effetto visivo è disturbato da un'alberazione cromatica, fin troppo evidente lungo il bordo della silhouette del campanile con l'aggiunta di un rumore digitale,
una buona regola sarebbe, se l'immagine nell'originale ha una buona definizione, aggiungere un passaggio dopo il ridimensionamento della maschera di contrasto, per recuperare un pò di nitidezza, cosi a pelle (ma sarebbe il caso di consultare qualche tutorial specifico per ottenere un risultato ottimale) direi di applicare un grande fattore con un piccolo raggio, in questo modo aumenterebbe il contrasto lungo i contorni ma rimanendo in un'area limitata senza interferire con il dettaglio del resto dell'immagine già di suo, come ho detto, compromesso da quel rumore, i migliori controluce si ottengono ''sempre'' usando iso bassi e un cavaletto, in altro modo la bellezza della scena ripresa, ''sfuma'' inevitabilmente da una pessima definizione  |
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| Alpi di josecuervo commento di Ueda |
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una buona scena
l'eliminazione del blu per rendere più drammatico ed enfatizzare un cielo un pò sterile come rappresentazione ha comportato la poca leggibilità nella parte bassa, fondamentale in una ripresa paesaggistica
forse sarebbe utile (nella parte bassa) una schermata per recuperare qualche dettaglio, ma sarebbe da verificare, detto tanto per trovare qualche soluzione  |
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| La Ragnatela di ankelitonero commento di Ueda |
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| ankelitonero ha scritto: |
sullo spazio tra le sbarre non mi sono soffermato + di tanto |
Sicuramente non la vedo bene in ''Fotografia da studio'' più che studiata, la vedo molto pensata, fra le rare (purtroppo aggiungo, ma mi prenderò la briga di tornarci con più calma) foto che ho visto della tua galleria, questa mi sembra la più ''street'' fra le street, raccoglie in un semplice fotogramma, tutti quegl'elementi cari a una certa fotografia da strada, la storia, l'uomo, l'azione, l'analogia e la relazione fra le cose, che non si vede e per questo-giustamente- verrebbe censurata dalla sezione, spostata in varie.
Mi piace...e dal mio modo di vedere puoi anche escludere il titolo,questa è una delle rare foto che l'immagine è più forte e ha una prosa più espressiva delle parole, più comunicativa...guardandola, presentata in un contesto sociale, ogni persona normalmente sensibile reagirebbe, affiorano dalla mente certi concetti, certe notizie che -purtroppo- ascoltiamo e vediamo ogni giorno. mentre la parola ''ragnatela'' non fa sobbalzare che qualche persona che soffre di aracnofobia, l'immagine è forte e si regge da sola, il titolo è una tua provocazione, una tua necessità comunicativa
Gran lavoro, non posso che ripetermi, hai un modo d'intendere la fotografia in un modo molto intelligente, complimenti  |
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| 029 di Ueda commento di Ueda |
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Ri-grazie del passaggio Stefano, mmmh no, non credo che un grandangolare in queste situazioni possa essere utilizabile, ho scritto che l'ho fatto a 50 mt, è un teatro a tutti gl'effetti, un ex-cinema a dir il vero il palco e poi la platea con la giusta pendenza in modo che i spettatori dietro siano quei 20/30 centimetri più in alto di quelli seduti davanti, mi trovavo circa verso la trentesima fila, considerando che ogni fila misura circa 90 centimetri, altri 5 metri fra il palco e le sedie, si intorno ai 45/50 metri, impossibile andare sotto il palco a scattare (almeno di non piazzarsi davanti a quelli seduti in prima fila)
no, il 55/200 Nikor VR anche se molto amatoriale, credo che abbia fatto la sua parte, i difetti tecnici sono da imputare a me purtroppo  |
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| stai esagerando ! di fabiocam commento di Ueda |
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| fabiocam ha scritto: |
ueda, avrò occasione di tornarci e proverò altre iquadrature, compreso il tuo suggerimento  |
se hai le possibilità io lo proverei, il mio suggerimento nasce dopo aver visto questa foto proposta da takeiteasy, scoperta navigando all'interno del forum http://www.photo4u.it/viewcomment.php?pic_id=227983  |
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| spettacolo ad alta quota di Topo Ridens commento di Ueda |
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E' uno scenario di grandissima bellezza ma tanto vasta da non sapere bene come fare a racchiuderla in una semplice vista, un ottimo trucco per riuscire a limitare la scena Topo e permettere all'osservatore di non distrarsi, quella quinta alla sinistra, complice anche un'uso spropositato del pennello scherma/brucia lo trovo più un danno che un valore aggiuntivo per una vista gradevole  |
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